XVII Legislatura - 2013-2018
I Governo Gentiloni
12 dicembre 2016-1 giugno 2018
Vertice Europa-Sahel
Il presidente del Consiglio Gentiloni annuncia l'invio di truppe e mezzi militari italiani in Niger, allo scopo di sostenere il governo nigerino nelle politiche migratorie. L’annuncio ufficiale è arrivato al termine del G5 Sahel, un incontro che si è tenuto a Parigi tra i capi di stato e di governo di Francia, Germania e Italia e quelli dei cinque paesi del Sahel: Burkina Faso, Chad, Mali, Mauritania e Niger.
«il Sole 24 Ora», 13 dicembre 2017
Andrea Carli, Terrorismo, Gentiloni: la stabilità del Sahel è una causa decisiva
< Camera seduta del 20 aprile 2017
Il Senato approva in via definitiva (con 180 voti favorevoli, 71 contrari e 6 astensioni) il ddl recante norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento (Dat).
Gazzetta Ufficiale n. 2 del 16 gennaio 2018
p.1-3 - Legge 22 dicembre 2017, n. 219
p. 3 – Lavori preparatori
p. 4 - Note
Seduta n. 917 -14 dicembre 2017
Europa
Consiglio europeo: all’ordine del giorno sicurezza, difesa, dimensione sociale dell’Unione, istruzione e cultura. Si discute inoltre degli sviluppi nei negoziati con il Regno Unito per l’uscita dall’Unione Europea (Brexit), politiche migratorie, sviluppi per il potenziamento dell’Unione economica, monetaria e bancaria.
Conclusioni della riunione del, 14 dicembre 2017
Alleanza popolare: la Direzione nazionale sostituisce Maurizio Lupi dalla carica di coordinatore e lo sostituisce con Antonio Gentile, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico. Antonio Gentile il 31 dicembre si dimetterà dall’incarico annunciando un suo riavvicinamento a Forza Italia.
< Camera seduta del 9 marzo 2017
Il Senato approva definitivamente, con 179 sì, 0 contrari e astenuti, la legge sui testimoni di giustizia (Legge11 gennaio 2018, n. 6).
< Camera seduta del 1 marzo 2017
Il Senato approva anche, in via definitiva, la legge recante modifiche al codice civile, al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in favore degli orfani per crimini domestici, con 165 sì, 5 no e un astenuto. (Legge 11 gennaio 2018, n. 4).
Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2018
p. 1-7 - Legge 11 gennaio 2018, n. 6
p. 7 – Lavori preparatori
p. 8-13 - Note
Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2018
p. 1-4 - Legge 11 gennaio 2018, n. 4
p. 4 – Lavori preparatori
p. 4-7 - Note
Seduta n. 920 – 21 dicembre 2017
<Senato seduta del 30 novembre 2017
Camera dei deputati: approvata, 270 voti a favore, 172 contrari e 5 astenuti, la legge di stabilità per l’anno 2018 e il bilancio pluriennale 2018-2020. Il disegno di legge sarà approvato definitivamente dal Senato il 23 dicembre.
Seduta n. 902 - 21 dicembre 2017 - [video]
Seduta n. 903 – 22 dicembre 2017 - [video]
Senato della Repubblica 23 dicembre 2017>
Il Senato approva in via definitiva, con 148 sì e 19 no, il ddl Lorenzin riguardante Delega al governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni sul riordino delle professioni sanitarie.
Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2018
p. 10-24 - Legge 11 gennaio 2018, n. 3
p. 24 - Lavori preparatori
p. 24-39 - Note
Seduta antimeridiana n. 921 - 22 dicembre 2017
< Camera seduta del 22 dicembre 2017
Senato della Repubblica: approvata in via definitiva, con 140 voti a favore e 97 contrari, la legge 27 dicembre 2017, n. 205. Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. La legge è approvata con voto di fiducia sull’articolo 1.
Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 (suppl. ord. n. 62/L)
p. 1-149 - Legge 27 dicembre 2017, n. 205
p. 150-334 - Allegati
p. 335- Lavori preparatori
Seduta n. 922 - 23 dicembre 2017
Senato della Repubblica: in discussione la legge sullo «Ius soli». Sulla pregiudiziale di costituzionalità richiesta dal leghista Calderoli manca il numero legale. La discussione sul disegno di legge è rinviata al 9 gennaio 2018. Assenti tutti i senatori del Movimento 5 Stelle, quasi tutti i centristi. Assenti 29 Dem. Esultanza della Lega e di Forza Italia.
Seduta n. 922 - 23 dicembre 2017
Accordo sul contratto degli statali
Dopo 8 anni di stallo per il rinnovo del contratto, viene firmato il nuovo contratto 2016-2018. Oltre ad aumenti salariali (in media 85 euro lordi, netti 50 euro), sono previste misure per diritti sindacali, permessi, tutela delle terapie salvavita, rigore contro l’assenteismo, limite di 3-4 anni ai contratti a tempo determinato.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, scioglie le Camere ed emana il decreto per la convocazione dei comizi elettorali recante la data delle elezioni (4 marzo 2018) e quella della convocazione della prima riunione delle nuove Camere (23 marzo) (DPR n. 208 e 209, 28 dicembre 2017).
Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017
p. 15 – Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2017, n. 208
p. 15 – Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2017, n. 209
Nasce “Civita popolare”
Promossa dal ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin nasce la lista Civita Popolare» in appoggio al Partito democratico. Vi confluiscono Alternativa popolare, I Centristi per L’Europa di Pier Ferdinando Casini, l’Unione per il Trentino di Lorenzo Dellai, L’Italia è popolare di Giuseppe De Mita, l’Italia dei Valori di Ignazio Messina.
Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella [video]
Il Governo concorda con i Governatori uscenti di Lombardia e Lazio, rispettivamente Roberto Maroni e Nicola Zingaretti, che le elezioni regionali nelle due Regioni si svolgeranno il 4 marzo, lo stesso giorno delle elezioni politiche.
Lega Nord
Roberto Maroni comunica ufficialmente la sua indisponibilità a ricandidarsi alla presidenza della Regione Lombardia. Matteo Salvini candida alla successione Attilio Fontana, ex sindaco di Varese.
Il presidente francese Macron, in visita a Roma, conferma la convergenza tra Italia e Francia sul futuro dell’UE e garantisce il sostegno all’azione italiana in Libia per contenere i flussi migratori.
La Camera discute la relazione presentata dalle Commissioni Affari esteri e comunitari e Difesa sulla deliberazione in merito alla partecipazione dell’Italia alle missioni militari da avviare nell’anno 2018 e sulla Relazione analitica sulle missioni internazionali in corso e sullo stato degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, adottate dal Consiglio dei ministri il 28 dicembre 2017. Al termine del dibattito è approvata la risoluzione presentata da Garofani, Cicchitto, Santenni, Locatelli, Quintarelli e altri.
Relazione delle Commissioni Affari esteri e Difesa
Seduta n. 905 -17 gennaio 2018 - [video]
Movimento 5 Stelle: si conclude la consultazione online (le cosiddette “parlamentarie”) tra gli iscritti per le candidature alle elezioni politiche.
A Roma, palazzo Grazioli, Berlusconi, Salvini e Meloni firmano il programma elettorale in dieci punti. Al 7° punto compare l’azzeramento della legge Fornero.
Programma elettorale
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nomina senatrice a vita la dottoressa Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento, per "aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale".
A Pescara Luigi di Maio presenta il programma del Movimento 5 Stelle per elezioni politiche 2018. Tra i punti caratterizzanti: reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero.
Europa
Il deputato Michele Nicoletti (PD) è eletto presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.
PD: Andrea Orlando, esponente della minoranza interna, accusa Renzi di aver riempito le liste elettorali di suoi fedelissimi.
Macerata: Luca Traini, ex candidato leghista, spara dall’auto ferendo sei immigrati. Si arrende alla polizia urlando “Viva l’Italia”. Alla generale riprovazione del fatto, replica Salvini: «l’immigrazione istiga la violenza». Il giorno seguente Berlusconi in tv s’impegna a limitare fortemente l’immigrazione che è «una bomba sociale».
Il 10 febbraio a Macerata un corteo di 20mila persone manifesta contro il razzismo.
Italo-Ntv comprato da Gip
Il fondo americano Gip (Global infrastructures partners) acquista la compagnia ferroviaria Italo-Ntv per 2 miliardi.
«la Repubblica», 8 febbraio 2018
Luca Pagni, Italo, i soci italiani accettano l'offerta da due miliardi
In tv a “Porta a porta” Berlusconi firma un nuovo “contratto con gli italiani”, promettendo un condono fiscale perché vuole cambiare il sistema fiscale.
A Roma Berlusconi riceve Manfred Weber, capogruppo del Ppe al parlamento europeo e indica Antonio Tajani come futuro premier italiano.
Jean Claude Juncker, presidente della Commissione europea, si dichiara molto pessimista sul futuro governo italiano (“un governo non operativo”).
Il sottosegretario Claudio Bressa e i presidenti Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), Roberto Maroni (Lombardia) e Luca Zaia (Veneto) sottoscrivono a Palazzo Chigi un accordo preliminare per l’attribuzione di maggiori forme di autonomia differenziata.
«il Sole 24 Ore», 28 febbraio 2018
Nicola Barone, Autonomie, firmato l’accordo tra Governo e Regioni
Giorgia Meloni, leader di FdI, vista Viktor Orban, il leader ungherese di Fidesz, promettendo una «battaglia comune contro l’immigrazione incontrollata».
Il Movimento 5 Stelle presenta i futuri ministri del suo governo: Bonafede alla Giustizia, Fraccaro ministro per la Democrazia diretta, diversi tecnici per gli altri dicasteri.
Elezioni politiche
Elezioni politiche
Si vota con il cosiddetto «Rosatellum bis». Prima per numero di voti la coalizione di Centro-destra, formata da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia-Udc e altre formazioni di destra. Alla Camera raggiunge il 37%, al Senato il 37,49%. All’interno della coalizione la Lega Nord ottiene il suo massimo storico, 17,37%, superando così Forza Italia, 14,01%.
Segue il Movimento % Stelle, presentatosi da solo, che alla Camera ottiene il 32,68 per cento e al Senato il 32,22%. Diventando così il primo partito d’Italia.
La coalizione di Centro- sinistra si ferma alla Camera al 22,85 % al Senato al 22,99%. Pesante sconfitta per il Partito democratico: alla Camera 18,72 %, al Senato 19,12 %.
Nessuna maggioranza possibile. Alla Camera Centro-destra 263 seggi, Movimento 5 Stelle 222 (primo gruppo), Centro-sinistra 117. Maggioranza necessaria 315 deputati. Al Senato: Centrodestra: 137 seggi, M5S: 112 (il primo gruppo parlamentare), Centrosinistra: 59. Maggioranza necessaria 161.
Non entrano: Europa, Casapound, Noi con l’Italia o Potere al popolo.
Entra Liberi e Uguali, che alla camera si aggiudica 14 seggi.
Ministero dell’Interno
Elezioni regionali
Friuli Venezia Giulia: eletto Massimiliano Fedriga (centro- destra)
Lazio: eletto Zingaretti (centro-sinistra)
Lombardia: eletto Fontana (centro-destra)
Molise: eletto Toma (centro- destra)
Trentino Alto Adige – Bolzano: Arno Kompatscher (SVP)
Trentino Alto Adige - Trento: Fugatti (centro-destra)
Germania: un referendum fra gli iscritti al Partito socialdemocratico (Spd) conferma l’accordo, raggiunto dopo una lunga trattativa, per un governo di coalizione con i partiti (Cdu/Csu) che sostengono la cancelliera Angela Merkel.
Giorgio Lattanzi è eletto presidente della Corte Costituzionale.
PD – Direzione
In seguito ai risultati elettorali del 4 marzo, Matteo Renzi si dimette da segretario. Maurizio Martina è eletto segretario reggente.
Maurizio Martina, in seguito alla sua nomina a segretario reggente del PD si dimette da ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Il presidente del Consiglio assume l’interim per il ministero.
Roma - Vertice del centrodestra da Berlusconi. Salvini è incaricato di gestire le trattative con gli altri partiti per l’elezione dei presidenti delle Camere.
Il Consiglio dei Ministri approva e invia alle Camere per i pareri consultivi il decreto legislativo contenente la riforma del sistema carcerario. Questa riforma assegna ai giudici maggiore discrezionalità nell'adozione di misure alternative al carcere in ragione del comportamento dei detenuti, e a migliorare la tutela e i diritti dei detenuti all'interno delle strutture penitenziarie.
Vladimir Putin è eletto per la quarta volta Presidente della Federazione russa.
Con la prima seduta della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, si conclude la XVII legislatura della Repubblica Italiana e ha inizio la XVIII legislatura.
In seguito all'elezione dei Presidenti della Camera (Roberto Fico) e del Senato (Maria Elisabetta Alberti Casellati), il Presidente del Consiglio sale al Quirinale per rassegnare nelle mani del Presidente della Repubblica le dimissioni proprie e del governo, il quale rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti.
Comunicato sulle dimissioni del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni
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