a cura degli studenti del corso di Public history dell'Università Roma Tre
Il corso di Public History attivo nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre si propone di fornire agli studenti elementi di metodo storico e una ricognizione sul patrimonio di riflessione che, negli ultimi decenni, la storiografia mondiale ha elaborato in tema di “storia pubblica”.
Si tratta di un percorso teorico che –anno dopo anno- viene arricchito attraverso l’incontro con gruppi e associazioni che lavorano all’applicazione delle “buone pratiche” di Public History.
A tale scopo, negli ultimi due anni accademici, il corso ha previsto alcuni incontri con l’Associazione dellaRepubblica attraverso i quali gli studenti sono entrati in contatto con la realtà di una piattaforma digitale volta alla conoscenza diffusa della storia dell’Italia repubblicana.
Nel quadro degli incontri dell’anno accademico 2025-26, gli studenti del corso sono stati sollecitati a fornire un contributo alla mostra “Visionari: storia, impegno civile, politico e culturale della Casa delle culture a Roma”, tenutasi dal 17 al 30 dicembre 2025 presso lo Spazio espositivo La Vaccheria.
I contenuti del panel presentato in questa occasione, dal titolo: “Finalmente alle urne! La nascita della Repubblica dei partiti”, vengono ora ospitati sul sito dell’Associazione. Si tratta di riflessioni su materiali documentari inerenti la giornata del 2 giugno 1946 a cura di Iole Di Cristofalo, Jacopo Fazzi, Ilaria Meneghello, Stefano Sinisgalli e Marco Zanier.
Un bell’esempio, mi auguro, di come Università e associazioni possano lavorare insieme per fornire un contributo alla diffusione della conoscenza della nostra storia repubblicana. Una collaborazione che – lo spero di vero cuore - possa continuare in futuro.
Paolo Carusi, titolare del corso di Public History, Università degli Studi Roma Tre.