Italia e Irlanda, a differenza degli altri paesi della CEE, decidono di non rinnovare le sanzioni e di riprendere gli scambi commerciali con l’Argentina.
Nella seduta del 18 maggio continuata al 25 maggio il Governo pone la questione di fiducia, alla Camera, sull’approvazione degli articoli 1, 2, 3, 4 e 5 del disegno di legge recante disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica
L’Aula in tutte le votazioni conferma la fiducia.
La Commissione giustizia della Camera approva il disegno di legge: Misure per la difesa dell'ordinamento costituzionale , approvato dal Senato il 7 aprile ( L. 29 maggio 1982, n. 304).
Emanata una legge che favorisce la «dissociazione» dalla lotta armata dei terroristi.
La CONFINDUSTRIA denuncia l’accordo siglato nel 1975 con i sindacati per la regolazione della scala mobile.
Il Parlamento in seduta comune elegge nove componenti del Consiglio superiore della magistratura: Giovanni Quadri, Ombretta Fumagalli Carulli, Giancarlo De Carolis, Mario Bessone, Francesco Guizzi, Cecilia Assanti, Franco Luberti, Alfredo Galasso e Pierluigi Zampetti.
Israele invade il Libano meridionale e si spinge fino a Beirut. Usa, Francia, Italia e Gran Bretagna inviano un contingente multinazionale di pace.
Il Parlamento in seduta comune elegge al secondo scrutinio Vittorio Frosini componente del Consiglio superiore della magistratura.
Il Banco ambrosiano, messo in liquidazione coatta. Deciso il commissariamento. Si suicida Grazia Teresa Carrocher, segretaria di Roberto Calvi .
Roberto Calvi ex presidente del Banco ambrosiano, scomparso dal 12 giugno, trovato impiccato a Londra sotto il Blackfriars Bridge.
CGIL, CISL E UIL Sciopero nazionale a difesa della scala mobile. Grande manifestazione a Roma
Il Parlamento in seduta comune elegge al settimo scrutinio Ettore Gallo giudice della Corte Costituzionale.
Scontro nella maggioranza di governo per la posizione da assumere sulla disdetta della scala mobile da parte dell’Intersind.
«l’Unità», 4 luglio 1982 [p.1-p.23]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Frattura nel governo sulla scala mobile Giovedì al Senato
occorre decidere. Nota .socialista in polemica con la DC. “Rilievo politico» delloscontro. Marcor a e l'ufficio economico DC confermano posizionirigide . Spadolini, De Mita e Craxi a colloquio con Pertini ; Enzo Roggi , Sono saltate regole del gioco
«La Stampa», 4 luglio 1982[pp.1-2]
p.1- Titolo : Il governo è in pericolo per la scala mobile. Pertini manda Spadolini al giudizio delle Camere. Il presidente del Consiglio esporrà la sua posizione sull’economia e sulle possibili soluzioni. La sorte dell’esecutivo dipende dalla possibilità o meno di comporre ancora una volta i gravi dissidi esplosi in Consiglio dei ministri tra il PSI e la DC ; Editoriale, Gianfranco Piazzesi, A carte scoperte ;
pp.1-2- Luca Giurato, Giovedì il dibattito ;
p.2- Luca Giurato, La drammatica riunione al Consiglio dei ministri di giovedì. Scala mobile l’ultimo pretesto del dissidio tra socialisti e DC. Le ipotesi sulla contingenza presentate da Spadolini. Il rifiuto di Andreatta e l’irrigidimento di De Michelis. Il dibattito alle Camere ritardato da impegni internazionali ; Domenico Grabarino, Il segretario De Mita a Torino in visita al partito. “ La DC vuole un governo capace di combattere la crisi economica”
3 - 4 luglio 1982
PCI – Si svolge a Torino la Conferenza nazionale degli operai, tecnici e impiegati. Relaziona Antonio Montessoro. Conclude Enrico Berlinguer che critica con durezza la logica socialista della «governabilità» e chiede PSI di scegliere : o con il PCI o con la DC. Severo giudizio, nella relazione e in tutti gli interventi, sulla maggioranza di governo e sulla disdetta della scala mobile decisa da Confindustria e Intersind , come dichiara - fra gli altri - il responsabile economico Chiaromonte.
«l’Unità», 4 luglio 1982 [p.1-pp.7-9- p.23]
p.1-p.23- Bruno Ugolini , La Conferenza degli operai, tecnici e impiegati comunisti. Idee e lotte contro la crisi. Ruolo decisivo della classe operaia. Larelazione di Montessoro e gli interventi. Ricomposizione dell'unità del mondo del lavoro. Non basta la difesa delle conquiste,bisogna affermare un nuovo sviluppo che esalti la centralità del lavoro. Oggi il discorso del compagno Berlinguer ; Chiaromonte : L’intersind sia costretta a recedere ;
p.7- La sintesi della relazione di Antonio Montessoro. La risposta da dare alla sfida delle forze conservatrici ;
pp.8-9- Il dibattito sulla relazione di Montessoro [interventi]
«l’Unità», 6 luglio 1982 [p.1-p.16]
Piero Borghini, La Conferenza di Torino. I conti con questa decisiva forza nazionale
Il presidente del Consiglio, alla vigilia del dibattito alle Camere, cerca di ricomporre i motivi del dissenso nella maggioranza di governo. A questo scopo una fitta rete di incontri con i segretari dei partiti della coalizione
«Stampa Sera», 5 luglio 1982[pp.1-2]
pp. 1- 2 - Luca Giurato, È la settimana più difficile per il governo. Spadolini tenta di cucire la crisi. Per evitare il quarto scioglimento anticipato delle Camere. Il nodo della scala mobile al centro dei contrasti. De Mita : ci vuole il coraggio di scelte impopolari. Dure critiche di PSI e PSDI ai democristiani. Il PCI : il Paese pagherebbe un prezzo troppo alto ;
p.2- Alberto Rapisarda, Tra il caso Cirillo e riforma INPS il Parlamento si prepara alla verifica. Per Camera e Senato questa potrebbe essere l’ultima settimana di lavoro. Se il governo dovesse dimettersi, sospenderebbero immediatamente le loro attività
PSI – Alla Vigilia del dibattito al Senato l’ « Avanti!», in un articolo non firmato ma attribuibile a Craxi dopo aver polemicamente sottolineato una «sorprendente simmetria» fra le posizioni espresse da Berlinguer nel suo discorso alla Conferenza di Torino e quelle del segretario DC Ciriaco De Mita, attacca duramente il governo e la coalizione di pentapartito dichiarando la necessità di un doppio chiarimento : sull’Intersind e più in generale sulla tenuta politica della maggioranza.
«l’Unità», 6 luglio 1982 [p.1-p.16]
c.f. ( Candiano Falaschi), Craxi; il governo ha perso credito. Scontro più asproall'interno della maggioranza. Toni elettoralistici in una nota della segreteria socialista chemette sullo stesso piano DC e PCI. Domani Direzione DC
«La Stampa», 6 luglio 1982[p.1]
Luca Giurato, Spadolini non si dà per vinto e incontra i segretari. Tra oggi e domani DC e PSI decidono se aprire la crisi. Riunite le direzioni dei due partiti. I socialisti polemizzano con De Mita. Ma la vittoria degli azzurri sembra smorzare i dissensi tra i partiti ( gli italiani sono fatti così) ; l..g. ( Luca Giurato), Craxi : ci porremo anche il problema delle ferie estive [intervista a Bettino Craxi]
PSI- Direzione
«La Stampa», 7 luglio 1982[p.1]
Luca Giurato, Dibattito in Direzione : oggi il comunicato. Il PSI non chiede la crisi ma non cede sull’economia
PCI – Enrico Berlinguer a «Tribuna politica» affrontando con i giornalisti la questione della scala mobile , il tema principale del dibattito che si aprirà il giorno dopo al Senato, prospetta a PSI , PSDI e PRI di votare con il PCI le tesi sostenute da Spadolini.
8 - 10 luglio 1982
Senato – Il presidente del Consiglio espone le questioni che dividono la maggioranza sul tema della scala mobile, in particolare per quanto riguarda l’Intersind , e pur dichiarando che la scala mobile non è intoccabile ma il governo non vuole lo scontro sociale, dunque una scelta da contrattare con i sindacati di cui apprezza la responsabilità dimostrata. Toni duri per le polemiche pubbliche fra ministri . Nonostante il permanere dei dissensi i cinque partiti di governo firmano un documento comune in cui si riconoscono nella relazione di Spadolini. Il PCI chiede il voto segreto sul documento. Per evitare il rischio dei franchi tiratori Spadolini pone la fiducia che è approvata con 164 voti a favore e 108 contrari.
«l’Unità», 9 luglio 1982[p.1-p.16]
p.1-Editoriale, Concludere con decisioni precise ;
p.1-p.16- Giuseppe F. Mennella, Abile discorso sulle divisioni nel governo per l’Intersind. Spadolini spiazza la DC . Oggi voto chiarificatore. Posizioni negative sulle scelte economiche. Il presidente del Consiglio ribadisce che la disdetta della scala mobile è stato un gesto politico di Confindustria e Intersind. Oggi si deciderà per quanto riguarda contingenza e contratti. Ritorna la manovra dell’IVA ; Antonio Caprarica, Dietro i cauti commenti ufficiali. A piazza del Gesù imbarazzo e irritazione. Furibonda reazione di Marcora. “Maniente crisi” , si dice nello staff demitiano
«l’Unità», 10 luglio 1982[p.1-p.16]
p.1- Editoriale, Tra “ascoltare” e “tener conto” ;
p.1-p.16- Giuseppe F. Mennella, Resta solo il proposito di pesanti misure economiche. Altro grave compromesso di PSI e laici con la DC. Scala mobile cancellata dall' odg a cinque. Dopo le solite estenuanti trattative i gruppi di maggioranza introducono nella loro mozione solo le parti del discorso di Spadolini gradite alla DC. Valori : decidere subito su Intersind e contratti. Il documento PCI ; p.c. ( Pasquale Cascella), Preoccupati di dirigenti sindacali
«l’Unità», 11 luglio 1982[p.1-p.18]
p.1- Editoriale, Emanuele Macaluso, Spadolini uno e due ;
p.1-p.18 – Giuseppe F. Mennella, Elusiva e forzosa conclusione della “verifica” al Senato.
Fiducia fittizia al governo. Si approfondisce la crisi. Chiesto il voto palese per paura dei franchi tiratori. Perna alla : non sapete neppure voi doveandate e trascinate il Paese. Retroscena della votazione. La replica del presidente del Consiglio ; Chiaromonte : “ I responsabili del disastro finanziario siete voi”.
«La Stampa», 8 luglio 1982[pp.1-2]
Luca Giurato, Presenta al Senato le sue proposte per i problemi economici. Spadolini oggi si gioca l’avvenire del governo. Dopo il PSI, anche la DC ( che ieri ha riunito la Direzione) dice di non volere la crisi, ma conferma le proprie tesi sulle misure antinflazione. De Mita accusa il PCI di “ demagogia a buon mercato”. Il dibattito in aula si aprirà domani, perché dopo la relazione del presidente del Consiglio i senatori saranno lasciati liberi di seguire Italia-Polonia ; Mario Pirani, Quel tetto che scotta ;
p.2- a.rap. ( Alberto Rapisarda ), Il leader del PCI a Tribuna politica contro la posizione DC sulla scala mobile. Berlinguer chiede a PSI, PSDI e PRI di votare insieme le tesi di Spadolini ;
Titolo : DC e PSI davanti alla scala mobile – Emilio Pucci , Una riforma necessaria che si deve contrattare ; c.p. , Costo del lavoro- inflazione nessun rapporto diretto
«La Stampa», 9 luglio 1982[pp.1-2]
p.1- Soddisfatto il PSI, poco la DC. Punta i piedi Spadolini. Crisi evitata ? “ Se ne vadano i ministri che dissentono dalle decisioni collegiali”. Situazione “ Troppo seria” ; Editoriale, Gianfranco Piazzesi, Non è tempo di sorrisi ;
p.2- Alberto Rapisarda, Duro discorso di Spadolini al Senato sulla politica economica. “La scala mobile non è intoccabile ma non vogliamo lo scontro sociale”. Sulla contingenza “ nessuno è esente da colpe”. Un riconoscimento ai sindacati : un atteggiamento responsabile. Le imprese pubbliche invitate ad adeguarsi alle decisioni del governo. “ Bisogna garantire agli italiani che la riduzione dei consumi sarà ripagata da un nuovo ordine finanziario che ristabilisce la sovranità statale “ ; Luca Giurato, La DC è scontenta ma fa “buon viso”
«La Stampa», 10 luglio 1982[p.1]
Alberto Rapisarda, Oggi il Senato vota il documento finale firmato dai cinque partiti. Spadolini ce l’ha fatta. Un’estate senza crisi. Anche la DC ha finito per approvare la relazione del presidente del Consiglio. Da lunedì governo al lavoro per preparare entro fine mese le misure a sostegno dell’economia ; Luca Giurato, Dietro la facciata
«La Stampa», 11 luglio 1982[pp.1-2]
p.1- Spadolini ha chiesto e ottenuto la fiducia. Governo, s’iniziano i 20 giorni cruciali. La replica del presidente del Consiglio. Rimarrà al suo posto a condizione che i ministri attuino entro il 31 luglio tutti gli impegni assunti dal governo in Parlamento ; Editoriale, Mario Pirani, Le amare verità ;
p.2- Alberto Rapisarda, Al Senato passa ( 164 a favore, 108 contrari) la mozione di maggioranza. Spadolini costretto a porre la fiducia. I comunisti chiedevano il voto segreto. Conclusione a sorpresa del dibattito. Il presidente del Consiglio telefona a Pertini e ai leader del pentapartito, poi convoca i ministri che ratificano la richiesta di fiducia
CGIL-CSIL-UIL – I tre segretari Lama, Carniti e Benvenuti di fronte ai contrasti che dividono i tre sindacati decidono di rinviare la segreteria della Federazione unitaria. Nel pomeriggio una lunga riunione consultiva per trovare punti d’intesa. La CGIL a differenza di CISL e UIL punta a rinviare a dopo la firma dei contratti la discussione sulla scala mobile. Al contrario le altre due organizzazioni ritengono sia utile avviare subito il negoziato per non «paralizzare» il sindacato.
«La Stampa», 13 luglio 1982[p.9]
Gian Carlo Fossi, Salta la segreteria mentre Lama, Carniti e Benvenuto tentano un compromesso. Tra CGIL, intransigente, e CISL-UIL duro contrasto sul costo del lavoro. Il sindacato social comunista, che insite per discuterne solo dopo i contratti, è rimasto isolato ; Raccolta di firme in 250 aziende della Lombardia La “ base” ai vertici sindacali “ Non cedete sulla scala mobile”
Il Capo della squadra mobile di Napoli, Antonio Ammaturo e l’agente Pasquale Paola sono uccisi dalle Brigate rosse.
Si riunisce il Consiglio di gabinetto per esaminare le misure di politica economica. Tensioni nel sindacato alla vigilia della riunione della segreteria della Federazione CGIL-CISL-UIL
«l’Unità», 21 luglio 1982[p.1-p.14]
p. 1- Titolo : Ad appena dieci giorni dal voto di fiducia in Senato. È burrasca nel governoper le misure economiche. Tra diverse posizioni oggi il confronto nel sindacato. Si riunisce il “gabinetto economico”. Per la legge finanziaria precisa richiesta del PCI. La CISL blocca la proposta della FLM. La verifica nella segreteria unitaria ;
pp.14- Antonio Caprarica, È burrasca nel governo per le misure economiche ; Pasquale Cascella, Tra diverse posizioni oggi il confronto nel sindacato ; Stefano Cingolani, “Governabilità” ecco i dati del fallimento
PCI- Direzione- La riunione si conclude con un breve comunicato che annuncia la convocazione del Comitato centrale e della Commissione Centrale di controllo a settembre per la convocazione del XVI Congresso e di fronte alla permanente crisi del governo Spadolini indica la necessità di un’alternativa.
«l’Unità», 21 luglio 1982[p.1-p.16]
A settembre il CC e la CCC per la convocazione del 16° Congresso . Il paese non haguida. Un'alternativa è ormai una necessità nazionale [comunicato della Direzione-testo]
Muore a Roma il direttore generale della Rai, Willy De Luca. Il 29 luglio è nominato Biagio Agnes ( DC).
PCI- Conferenza stampa di Napolitano, Perna e Chiaromonte
«l’Unità», 22 luglio 1982[p.1-p.16]
s.ci. ( Stefano Cingolani), Una netta presa di posizione sulle scelte per affrontare la crisi. Il PCI presenta preciserichieste al governo sutasse e spesa pubblica. La conferenza stampa di Napolitano, Perna e Chiaromonte. Nessun aumento IVA e IRPEF. Proposta una patrimoniale. Domande e risposte sul comunicato della Direzione
«La Stampa», 22 luglio 1982[p.9]
Luca Giurato, Animata conferenza stampa di Napolitano, Perna e Chiaromonte. “ Non è vero che il PCI è isolato. Adesso basta coi decreti legge”. Precisato il significato del documento della Direzione ( criticato, per la sua forma, da Chiaromonte) : “L’alternativa democratica è la strategia di fondo, ma siamo per un dialogo costruttivo”
CGIL-CISL-UIL – Segreteria della Federazione- Nonostante il permanere dei dissensi sul costo del lavoro si approva un documento unitario che rimanda alla verifica con i lavoratori la costruzione di una organica proposta di ristrutturazione del costo del lavoro, compresa la scala mobile, condizionandola allo sviluppo dei negoziati per i rinnovi contrattuali.
«l’Unità», 22 luglio 1982[p.1-p.16]
Pasquale Cascella, CGIL- CISL- UIL : tra i contrasti prevale un’intesa
La Camera respinge il disegno di legge di conversione del decreto-legge 10 luglio 1982, n. 430, già approvato dal Senato , recante Disposizioni in materia di imposte di fabbricazione e di movimentazione dei prodotti petroliferi, di imposte di - rette e di imposta sul valore aggiunto e relative sanzioni. Norme sui servizi ispettivi delle imposte di fabbricazione.
Il Ministro delle finanze Formica e gli altri ministri socialisti si dimettono dopo la bocciatura alla Camera del disegno di legge di conversione del decreto-legge sulle imposte di fabbricazione dei prodotti petroliferi.
In seguito alle dimissioni dei ministri del Psi dal governo il presidente del Consiglio Spadolini si dimette.
PCI – La Direzione approva il testo di una risoluzione che Enrico Berlinguer illustra a Pertini nel corso della consultazioni per l’assegnazione dell’incarico per la formazione del nuovo governo.
«l’Unità», 10 agosto 1982[p.1-p.12]
p.1-p.12- Titolo prima pagina: Il PCI propone un governo che segni una netta novità per i metodi, la composizione e le scelte programmatiche. Avviare un processo politico nuovo ed evitare il danno di elezioni anticipate. Il documento della Direzione del PCI , illustrato da Berlinguer a Pertini , è il fatto nuovo nella crisi. Il pentapartito e la sua politica non sono più proponibili. Si impone una profonda revisione della manovra economica. Craxi accenna a “un'iniziativa del Presidente della Repubblica”. La DC indica Spadolini [ Antonio Caprarica] ;
p.1- [ La risoluzione della Direzione-Testo] ; Berlinguer ai cronisti dopo il Colloquio con Pertini
Il Presidente della Repubblica affida nuovamente a Giovanni Spadolini (PRI) l’incarico di formare il governo.
Rimini – III edizione del Meeting organizzato dal Movimento popolare. Tema : « Le risorse dell’uomo». Apre i lavori il ministro dell’Interno Virginio Rognoni
«l’Unità», 24 agosto 1982 [p.4]
Flavio Michelini, La miseria del “terzo mondo” nei dibattiti e nelle mostre al meeting dell'Amicizia. I “nuovi cattolici” a Rimini: una scure che tagli la radice del sottosviluppo. Un diverso ordine mondiale. Dalle “favelas” un nuovo umanesimo. Polemiche messe a punto
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