26- 30 giugno 1976
29- 30 giugno 1976
PCI – Comitato centrale – Relazione di Gerardo Chiaromonte
«l’Unità», 3 – 4 luglio 1976
Chiaromonte indica al CC e alla CCC la proposta comunista per uscire dalla crisi. I Drammatici problemi del paese esigono un governo basato sul più ampio consenso. La questione centrale della democrazia italiana è quella del rapporto con la grande forza del PC e della fine di ogni preclusione anticomunista. Nessuno può stabilire pregiudizialmente quali partiti democratici devono far parte della maggioranza e quali dell'opposizione. I più urgenti compiti per superare la grave situazione economica e sociale del Paese. L’analisi dei dei risultati elettorali. Le esigenze più impegnative del partito. Gli interventi di Poli, Adriana Seroni, Gabbuggiani, Pavolini, Geremicca, Anna Sanna ;il dibattito ; la risoluzione approvata dal CC e dalla CCC.
3-4 luglio 1976
VII Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 1 – 5 luglio 1976
Elezione. Discorso di insediamento: Pietro Ingrao
VII Legislatura Senato della Repubblica
Seduta n. 1 - 5 luglio1976.
Elezione . Discorso di insediamento: Amintore Fanfani
«l’Unità», 6 luglio 1976 [p.1]
p.1-Titolo pagina: Aperta con un significativo atto unitario la settima legislatura. Il compagno Ingrao presidente della Camera. Sostanzialmente rispettato l'accordo tra i partiti dell'arco costituzionale. Il deputato comunista eletto alla prima votazione con 488 voti, superando largamente il quorum , 117 schede bianche e 8 disperse. "nella larghezza e varietà dei consensi, il segno che sta avanzando fra le forze politiche l'esigenza di un rapporto nuovo che porti ad un rinvigorimento delle istituzioni democratiche". Il discorso di Nilde Iotti. In mattinata Berlinguer, Natta e Ingrao si erano recati a porgere il saluto al presidente uscente Pertini ; Nel segno dell'unità ;
pp.1-2- g.f.p. (Giorgio Frasca Polara), [servizio di] ; Il discorso di Ingrao alla Camera. Sia il Parlamento l'organo dell'unità reale del Paese [testo] ; La vita di Pietro Ingrao sempre al fianco dei lavoratori per la democrazia ; c.o.t., Anche al Senato è stata sufficiente una sola votazione. Fanfani è stato eletto presidente dell'assemblea di Palazzo Madama. Ha ottenuto 270 voti. 43 schede bianche e una nulla. La seduta presieduta da Parri. Il discorso pronunciato dal nuovo presidente dopo l'insediamento ;
p.2- Enzo Roggi, A Montecitorio nelle ore che hanno aperto i lavori dell'assemblea uscita dal voto del 20 giugno. Ore 18,34: un grande applauso saluta il compagno Ingrao nuovo presidente. Nelle tribune il pubblico delle occasioni eccezionali. Le frasi dello scrutinio delle schede. Il presidente uscente Pertini ha seguito la seduta assieme alla moglie e al fratello del neo eletto. Nell'emiciclo molti volti nuovi. Un discorso non formale ; Dalle assemblee dei parlamentari del PCI. Natta e Perna confermati presidenti dei gruppi comunisti. Berlinguer ha presieduto la riunione dei deputati. Terracini quella dei senatori. Due commissioni formuleranno le proposte per gli altri organi direttivi
PDUP – Comitato centrale
«l’Unità», 13 luglio 1976 [p. 2]
Concluso il Comitato centrale netta maggioranza nel PDUP sulla linea proposta dal segretario. Vani i tentativi di pervenire ad una conclusione unitaria. Nominato il direttore del “Manifesto” .
13- 16 luglio 1976
PSI - All’Hotel Midas di Roma si svolge il Comitato centrale . Si dimette Francesco De Martino e dopo tre giorni che segnano un radicale mutamento della geografia interna segretario Bettino Craxi
«Avanti!» dal 13 al 17 luglio 1977
PSI - Comitato centrale , resoconti
16-18 luglio 1976
Si svolge a Roma il XVI Congresso del Partito radicale. Dura critica al compromesso storico . Netta presa di posizione contro il finanziamento pubblico dei partiti . Ci si prepara a una nuova stagione referendaria . Riproposta l’unità d’azione con il PSI .
Relazione di Gianfranco Spadaccia
Intervento di Roberto Guiducci
Fonti : archivio radicale
www.radicali.it
radio radicale
www.radioradicale.it
DC – La Direzione si pronuncia a favore di un monocolore presieduto da Giulio Andreotti.
Dc – Direzione 27 luglio 1976
La direzione Dc si pronuncia il “ monocolore”di Andreotti
«Il Popolo», 27 luglio 1976
Mario Angius, La crisi di governo all’esame della Dc;
« Il Popolo», 28 luglio, 1976
La direzione Dc unanime per il “ monocolore”di Andreotti. La relazione di Zaccagnini. Andreotti: clima e volontà costruttivi ; Un gesto coraggioso.
29 -31 luglio 1976
Andreotti scioglie la riserva e forma il suo III governo, monocolore Dc con astensione del PCI- PSI – PRI – PSDI – PLI , il «governo della non sfiducia». Il dibattito in Parlamento si apre il 4 agosto - vai
VII Legislatura Senato della Repubblica
Seduta n. 4 - 4 agosto 1976
Comunicazioni del governo: Giulio Andreotti presidente del Consiglio
VII Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 7 - 4 agosto 1976
Comunicazioni del governo: Giulio Andreotti presidente del Consiglio
5-6 agosto 1976
Senato – Si svolge la discussione sulle dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio. La mozione di fiducia presentata da Bartolomei (DC), De Vito (DC), De Giuseppe (DC), Brugger (SVP) e Fosson ( UV) è approvata con 136 voti a favore, 17 contrari e 69 astenuti.Seduta n. 4 - 4 agosto
Comunicazioni del governo: Giulio Andreotti presidente del Consiglio
Seduta antimeridiana n. 5 - 5 agosto
Discussione: Lombardini, Nenni, Ossicini, Perna
Seduta pomeridiana n. 6 - 5 agosto
Discussione: Anderlini, Ariosto, Plebe, Spadolini, Tedeschi
Seduta antimeridiana n. 7 - 6 agosto
Discussione: Balbo, Bartolomei, Fosson, Mitterdorfer, Nencioni
Seduta pomeridiana n. 8 - 6 agosto
Replica: Andreotti presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Basso, Brugger, Bufalini, Buzio, Cifarelli, De Vito, La Valle, Melis, Nencioni, Zappulli.
Votazione nominale sulla mozione di fiducia presentata da Bartolomei , De Vito , De Giuseppe , Brugger , Fosson . Votanti 222 Favorevoli 136 Contrari 17 Astenuti .
9-11 agosto 1976
Camera – Si svolge la discussione sulle dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio. La mozione di fiducia presentata da Piccoli (DC) è approvata con 256 voti a favore, 44 contrari e 303 astenuti ( PCI, PSI, PRI, PSDI, PLI e indipendenti di sinistra).Seduta n. 7 - 4 agosto
Comunicazioni del governo: Giulio Andreotti presidente del Consiglio
Seduta n. 9 - 9 agosto
Discussione: Almirante, Baghino, Adele Faccio, Magri, Mellini, Napoleoni, Zanone
Seduta n. 10 - 10 agosto
Discussione: Bassetti, Enrico Berlinguer, Biasini, Luciana Castellina, Costamagna, Craxi, Vito Miceli, Pannella, Pinto, Preti, Roberti, Zaccagnini
Seduta n. 11 -11 agosto
Replica: Andreotti: presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Battaglia, Emma Bonino, Bozzi, De Marzio, Di Vagno, Gorla, Mannuzzu, Vito Miceli, Natta Piccoli, Righetti, Spinelli.
Votazione nominale sulla mozione di fiducia presentata da Piccoli. Votanti 302. Favorevoli 258 Contrari 44 Astenuti 303
Michele Sindona, su richiesta della magistratura italiana per il crack della Banca Privata , è arrestato a New York . E’ immediatamente scarcerato dietro il pagamento di una cauzione di 3 milioni di dollari. il 10 settembre la Guardia di finanza rende pubblico che le banche di Michele Sindona hanno sottratto al fisco redditi per 225 miliardi e, inoltre, non è stata versata l’Iva su operazioni per 130 miliardi.
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