Le Brigate rosse feriscono alle gambe il professor Gino Giugni , iscritto al PSI e consultente giuridico-sindacale dei governi di centro-sinistra, uno dei protagonisti dell’accordo sul costo del lavoro del 22 gennaio 1983. Negli anni ’70 era stato fra i principali artefici dello Statuto dei diritti dei lavoratori.
«l’Unità», 4 maggio 1983 [p.1-p.16]
Bruno Miserendino, L’agguato ieri sera mentre entrava nel suo ufficio. Ritorno terrorista a Roma. Il professor Gino Giugni feritoa colpi di rivoltella alle gambe . É grave ma si salverà perché soccorso in tempo. Consulente del governo, socialista, uno dei protagonisti dell’accordosul costo del lavoro. Ha visto in faccia gli assalitori. Volevano uccidere” ; Sergio Criscuoli, Colpo di coda o nuova fase ?
«La Stampa», 4 maggio 1983[p.1]
Giovanni Cerruti, Torna il terrorismo alla vigilia delle elezioni. Agguato BR a Roma ferito Gino Giugni. Socialista, considerato uno dei padri dello Statuto dei lavoratori, ha collaborato con Scotti per l’accordo sulla scala mobile. Poco dopo la rivendicazione : le Brigate rosse erano convinte di avere ucciso
«La Stampa», 6 maggio 1983[p.2]
g.z. , La giovane, studentessa in lettere, entrò in clandestinità a dicembre. La polizia ha dato ieri un nome alla BR che ha sparato a Giugni
Intervista a Bruno Trentin ( segretario confederale CGIL)
«l’Unità», 5 maggio 1983 [p.3]
Pasquale Cascella, Intervista con Bruno Trentin. Non c'è rigore senza la garanzia dello sviluppo. De Mita propaganda la privatizzazione dell'economia. Dai contratti di sviluppo a un piano straordinario per l'occupazione
6-7 maggio 1983
PCI – Direzione : Appello elettorale
«l’Unità», 7 maggio 1983 [p.1-p.18]
p.1-p.18 - Appello della Direzione del PCI per il voto del 26 e 27 giugno. L'alternativa è possibile . La crisi è giunta a un punto di svolta: cambiare indirizzi e forze di governo . Sono falliti un corso economico e un sistema di alleanze . Respingere l'attacco alle conquiste sociali . I punti essenziali di un programma di risanamento, di sviluppo e di pace . L’astensione è una resa. Necessari un grande dibattito e un confronto di massa [ testo]
PCI- Comizio di Enrico Berlinguer a Bologna. Conferenza stampa di Giorgio Napolitano , capogruppo alla Camera, sui lavori del Parlamento nel corso della Legislatura.
«l’Unità», 8 maggio 1983 [p.1-p.18]
p.1-p.24 - Ugo Baduel , Si apre il confronto sulla grande scelta. Berlinguer: le forze del cambiamento alla guida del Paese . Vincerà o una politica di alternativa o una politica di tipo centrista. Comizio a Bologna con i compagni Zangheri e Imbeni ; Giorgio Frasca Polara, Quattro anni duri per le Camere . Giorgio Napolitano documenta come debolezza e arroganza dei governi e delle maggioranze hanno inceppato l'attività del Parlamento . L’abuso dei decreti legge . L’iniziativa comunista per strappare risultati positivi ;
p.1- Editoriale, Adalberto Minucci, Vogliamo dare la parola alla gente
«l’Unità», 8 maggio 1983 [inserto pp.9-12]
1979-1983- Radiografia di un fallimento
PSI- Intervista di Claudio Martelli alla «Nazione»
«l’Unità», 8 maggio 1983 [p.2]
em.ma. ( Emanuele Macaluso), Le diagnosi del dr. Martelli
PSI – Bettino Craxi , in un editoriale , polemizza duramente con il segretario democristiano Ciriaco De Mita che ha accusato il PSI di essere la causa dell’instabilità poltica della VIII Legislatura. Nello stesso articolo il segretario socialista indica le priorità per un migliore equilibrio politico nella prossima Legislatura.
«Avanti!», 20 maggio 1983 [pp.1-2]
Editoriale , Bettino Craxi, I capricci degli altri
Bettino Craxi, I capricci degli altri [ fonte www.archivionline.senato.it]
Assemblea annuale della Banca d’Italia.
«La Stampa», 1 giugno 1983[pp.1-2- p.12]
p.1- Editoriale, Mario Pirani, Con prudenza ;
pp.1-2- Emilio Pucci, Nella relazione del Governatore un quadro dell’azienda Italia. Affondiamo con l’inflazione ricetta Ciampi per vincerla. “ Non lasciar disperdere lo spirito dell’intesa di gennaio sul costo del lavoro”. “ Contenere in maniera decisa, e senzapiù cedimenti, il deficit pubblico”. “ Per la spesa statale rispetto del vincolo di bilancio” ;
p.12- Aurelio Lepri, Nella relazione della Banca d’Italia la gravità della situazione economica e finanziaria. Ciampi conferma : meno vincoli per le banche il costo del denaro non scenderà in fretta. Fra un mese saranno aboliti i massimali dell’espansione degli impieghi, la manovra richiede però “ cautele”. Il governatore polemico con la Confindustria ; I conti in rosso dell’economia italiana [ tabella] ; Anche i politici ( molti però assenti per le elezioni) sono quasi tutti d’accordo con la diagnosi di Ciampi. Ai banchieri piace la “ ricetta” del governatore più cauti invece i sindacati e gli imprenditori ; L’Italia ha debiti per 58 mila miliardi ; Nei primi tre mesi 13. 447 miliardi. Cresce il buco del Tesoro
PSDI – DC –Pietro Longo si incontra con Ciriaco De Mita. I due segretari lanciano un appello comune per un vertice del pentapartito prima delle elezioni per discutere un’ intesa comune sul programma. Spadolini ( PRI) e Zanone ( PLI) si dichiarano favorevoli. Incerta la posizione del PSI.
«La Stampa», 1 giugno 1983[p.2]
Luca Giurato, Per presentare agli elettori un’intesa comune sul programma. Proposta di Longo e De Mita vertice a 5 prima delle elezioni. Spadolini e Zanone favorevoli, “ ni” dei socialisti. Craxi chiede da Lecco un patto sociale contro l’ infalzione e per lo svipuppo. DC e PCI preparano i rispettivi piani economici
«La Stampa», 2 giugno 1983[p.2]
Luca Giurato, Dopo il “ sì” degli altri partiti dell’ex maggioranza all’incontro collegiale. Craxi risponde “ni” al vertice a 5. Si avvia il dialogo per il governo ? Martelli : “ Vogliamo sapere in che cosa consiste il rigore DC”. Colombo: “ Comprensione con il PSI”
Dopo due giorni di discussione si conclude la riunione dei ministri della Difesa dei Paesi aderenti alla NATO. Il documento conclusivo, nostante le riserve manifestate da Danimarca, Spagna e Grecia , conferma l’installazione degli euromissili.
«l’Unità», 3 giugno 1983[p.1-p.22]
p.1- La segreteria del PCI. “Gravi le conclusioni di Williamsburg” ;
pp.1-2- Arturo Barioli, Riserve di Danimarca, Spagna e Grecia sul documento di Brixelles. Tre governi NATO prendono le distanze sui missili. La riunione dei ministri della Difesa. Difficoltà nell'Alleanza atlantica di fronte allarigidità degli USA. Preoccupanti affermazioni su ipotesi di intervento in altre aree
«La Stampa», 3 giugno 1983[pp.1-2]
Renato Proni, Lo hanno deciso i ministri NATO in una contrastata riunione a Bruxelles. Conferma agli euromissili. L’Alleanza Atlantica si dice comunque disposta a trattare con Mosca anche dopo l’eventuale spigamento delle superarmi. Spagna, Grecia e Danimarca esprimono riserve sulla dislocazione dei “ Cruise”. Weinberger : questo incoraggia l’URSS nella sua posizione rigida. Aumento delle spese militari del 3 % ;
pp.1-2- Frane Berbieri, Il velocista e il maratoneta
PSI – Conferenza alla stampa estera di Bettino Craxi. Il segretario socialista pronuncia un no deciso all’alternativa proposta dal PCI.
«La Stampa», 3 giugno 1983[p.1]
Luca Giurato, Confermata la sia pur timida ripresa di dialogo nell’ex maggioranza. Craxi : non si può escludere la DC. De Mita : inconcludenti le tesi del PCI
PCI – Assemblea nazionale sui contenuti programmatici dell’«alternativa democratica ». Introduce i lavori Aldo Tortorella. Conclude Enrico Berlinguer.
«l’Unità», 3 giugno 1983[p.1-p.22]
p.1- p.22- L’Assemblea nazionale del PCI sui contenuti dell’alternativa democratica. Programma per governare l'Italia . Pace, risanamento dello Stato, sviluppo,equità sociale, espansione delle libertà. Introduzione di Tortorella e interventi di Boffa, Rodotà , N. Colajanni, Zangheri, Andriani, Barile, Jotti, Barbato, Grimaldi, Nicolini, Cavazzuti, Argan, Napolitano, Libertini , Toraldo di Francia, Ongaro Basaglia, La Valle, Minervini , Giovannini,Luporini . Diffuso il testo programmatico. Oggi le conclusioni di Berlinguer [ resoconto Enzo Roggi] ; I punti della proposta
«l’Unità», 3 giugno 1983 [pp.4-6]
p.4 - Non si affronta la crisi italiana senza risanare e rinnovare lo Stato. L’introduzione di Aldo Tortorella alla Conferenza programmatica del PCI . Una linea contrapposta a quella conservatrice sostenuta dalla DC non solo è possibilema è l'unica realistica. La contraddizione del PSI [ sintesi] ;
pp.4-6 - I contributi alla discussione [ interventi ] ;
p.5- Ferdinando Adornato, Il partito degli indipendenti “ In Italia sta nascendo qualcosa di nuovo”. Pasquino, Rodotà , Barbato, Tronti, Bernardini, Bassanini: “Per questa assemblea di Roma passa anche buona parte del futuro della sinistra” ; Stefano Cingolani , L’alternativa in economia «C’ è una risposta ai luoghi comuni dei conservatori. A colloquio con Biasco, Cavazzuti , Fabiani, Massimo Riva : spesa pubblica e politica dei redditi, le rampogne di Ciampi e la ricetta di Carli
«l’Unità», 4 giugno 1983 [pp.4-6]
p.1- Titolo pagina: Le conclusioni di Enrico Berlinguer all'assemblea programmatica del PCI. A destra non ci sono soluzioni . La vera modernità e a sinistra. Un'alleanza tra lavoro produttivo e forze della cultura. Il programma DC è conservatore e inaffidabile. Centralità della questione morale . Gli interventi di G.C. Pajetta, Visco, Carla Ravaioli , Bassanini, Carla Barbarella, Pasquino, Lizzani , Giglia Tedesco, Guerzoni, Columba, Misiti , Matteucci e Pisani ;
p.1-5 - Il discorso conclusivo di Berlinguer [ sintesi Ugo Baduel ] ;
pp.4-5- I contributi alla discussione [ interventi]
Commenti e resoconti
«La Stampa», 3 giugno 1983[p.2]
Oggi Berlinguer conclude la “Conferenza” a Roma. Il programma del PCi per risanare lo Stato
DC – Consiglio Nazionale
«La Stampa», 5 giugno 1983 [p.2]
Luca Giurato, Il Consiglio nazionale DC approva il programma elettorale. De Mita : un governo stabile richiede un’alleanza a cinque. Una frecciata a Craxi: “ Troppe ambizioni non suffragate da sufficienti consensi”
DC – De Mita apre la campagna elettorale del partito a Roma
«Il Popolo», 7 giugno 1983 [p.1-p.4]
Nicola Raffa, Il segretario della Democrazia cristiana invita a un rigoroso confronto sulla politica anticrisi. De Mita chiediamo agli alleati giudizi leali sulla proposta della DC. Aprendo la campagna elettorale della DC romana De Mita ha risposto a Napolitano : “ È da settimane che invito alla discussione” . E ai socialisti : “ Craxi rifiuta l’alternativa ma deve dirci qual è la sua proposta di governo” ; Gli interventi di De Mita, Piccoli e Mazzotta nel dibattito elettorale. Rigore e riforme istituzionali per dare più stabilità al Paese
Spadolini ( PRI) , Zanone ( PLI) e Longo ( PSDI) nelle loro rispettive iniziative elettorali rivolgono un appello al PSI per entrare nel nuovo governo. Craxi , per ora non replica.
«Il Popolo», 4 giugno 1983 [pp.1-2]
pp.1-2- In vista del voto una proposta di confronto per un nuovo sviluppo. Oggi il Consiglio nazionale approva il programma DC. I lavori saranno aperti da una relazione del segretario De Mita, cui seguirà il dibattito e il varo definitivo del documento già passato in Direzione, mercoledì. Piccoli : il rigore è coniugato con la ripresa e la giustizia sociale, la DC è per una nuova qualità della vita e contro gli sprechi ; Editoriale, Giovanni Galloni, Il PCI senza progetto né linea ;
p.1-p. 8 - Remigio Cavedon, L’alternativa nella palude. Una coperta stretta copre il programma ambiguo del PCI ; Mario Angius, Per un costruttivo chiarimento politico. Contraddizioni del PSI sui temi del confronto ;
p.4- Il contributo dei democratici cristiani al dibattito. La sfida del rigore impone ai partiti scelte coerenti [ interventi sulle prospettive elettorali]
«La Stampa», 8 giugno 1983[p.2]
Luca Giurato,Un appello di Spadolini, Zanone e Longo a Craxi. I partiti laici sollecitano il Psi a entrare nel nuovo governo. Il leader socialista, per ora, non replica e preferisce parlare del documento dei vescovi :d’accordo sulla lotta all’astensionismo ma non sia sottinteso un appoggio alla DC
PSDI – La Direzione ripropone prima del voto il vertice fra i 5 partiti della maggioranza del governo dimissionario. PSI, PRI e PLI confermano il loro rifiuto.
«La Stampa», 9 giugno 1983[p.2]
Luca Giurato, La campagna elettorale insiste sugli schieramenti. Longo ripropone il vertice a 5 ma PSI, PRI, PLI replicano “No”. Berlinguer : “ I dirigenti socialisti non escludono di tornare al governo con una DC spostata a destra. La politica di Craxi sta toccando un punto di crisi
Palermo- la mafia uccide il capitano dei carabieri Mario D’Aleo ( 29 anni) , gli appuntati Giuseppe Bommarito ( 39 anni) e Pietro Morici ( 27 anni) . D’Aleo aveva sostituito il capitano Emanuele Basile ucciso dalla mafia il 5 maggio del 1980.
«l’Unità», 14 giugno 1983 [p.1-p.22]
Vincenzo Vasile, Sanguinoso agguato al comandante della Compagnia di Monreale . Assassinati 3 carabinieri. L’impotenza del governo consente alla mafia di rilanciare la sfida. Il capitano D’Aleo , ammazzato con due uomini di scorta, era il successore del capitano Basile, assassinato nel 1980 . Gli accusati dell'omicidio, poi assolti, erano da poco tempo scomparsi dal soggiorno obbligato
«l’Unità», 15 giugno 1983 [p.1-p.3- p.22]
p.1-Editoriale, Emanuele Macaluso, E questi assassini andranno a votare ? ; [ comunicato della segreteria del PCI - testo ] ;
p1-p.22.- Vincenzo Vasile, I tre carabinieri uccisi: indagini a zero, clima di tensione e lutto . La sfida terroristico-mafiosauna minaccia per la democrazia. PCI s'impone il risanamento nella direzione del Paese. Pertini sarà presente oggi ai funerali. Amara reazione del cardinale Pappalardo. Le dichiarazione del prefetto De Francesco. lI capitanoD’Ale o seguiva con pochi mezzi indagini cruciali contro cosche sempre protette . Protesta nella polizia ;
p.3-v.va. ( Vincenzo Vasile), Clima di tensione nel Palazzo di Giustizia dopo il massacro dei carabinieri. I giudici insorgono: bastacon Palermo città-mattatoio. Il procuratore capo, Vincenzo Pajno, si scaglia contro “chi non collabora”. Omaggio in udienza al capitano D’Aleo “Devono ribellarsi quanti sentono il senso della legalità”. Siamo di fronte ad un unico disegno criminale ; s.ser. ( Sergio Sergi) , Erano i killer di Basile? Macché, andavano a donne . L’assoluzion e per insufficienza di prove ( due mesi fa ) degli imputati per l'assassinio del capitano che venne sostituito da D’Aleo ; Sergio Sergi, Intervista a un magistrato. “Siamo tutti seduti sulla dinamite...” ; E per Piccoli “la mafia ha paura”. Il cardinale Pappalardo parla ancora di Palermo “teatro di efferati crimini”. Cordoglio unanime per le tre vittime. Solidarietà all'Arma dei carabinieri. I messaggi di Pertini, Nilde Jotti e Berlinguer
Savona – È arrestato il socialista Alberto Teardo, presidente uscente della Giunta regionale della Liguria e candidato alla Camera. Sono arrestate con lui altre 6 persone, fra cui la moglie , un assesore PSI e il presidente degli IACP della città.
«l’Unità», 15 giugno 1983 [p.1-p.22]
Alberto Leiss, Clamoroso “blitz” dei carabinieri. Manette all'alba per Teardo e altri
socialisti liguri . Otto arresti , a Savona e a Roma . Non ancora resi noti i capi
d'accusa. Comunicato del Quirinale. La reazione del PSI ; Flavio Michelini, Un P2 che si è “ fatto da solo”
PSI – Bettino Craxi, in una conferenza stampa, propone un patto per tre anni alla DC. Un accordo di governo con una distribuzione delle principali cariche istituzionali , presidenza del Consiglio e della Repubblica, fra i due partiti. Riguardo al caso Teardo duri giudizi sui giudici di Savona e accuse di attacchi e manovre preelettorali.
«Il Popolo», 16 giugno 1983[pp.1-2]
Editoriale, Giovanni Galloni, Punti chiari e punti da chiarire ; Mario Angius, Confermando un secco “no” all’alternativa”. Craxi propone alla DC una intesa “a termine”. “Accordo di programma” per tre anni. Elementi di novità da considerare con accurata riflessione nella proposta del PSI , che ripropone tuttavia anche nuovi interrogativi. La questione della presidenza del Consiglio. Le reazioni degli altri partiti ; Piccoli : ritornare al concreto
«l’Unità», 15 giugno 1983 [p.2]
Antonio Caprarica, Dal PSI avvertono di non attendersi novità. Oggi Craxi “spiega” la sua
proposta. Intanto Fanfani gli viene in soccorso. Berlinguer: il segretario del PSI prende un abbaglio . Agnelli dice che i socialisti sono “unaforza d'appoggio”. Per La Malfa “ DC e PRI nucleo d'acciaio del prossimo governo”
«l’Unità», 16 giugno 1983 [p.1-p.22]
p.1-Titolo: Si frantuma in poche ore l'umiliante proposta di accordo triennale a due. Craxi chiede un patto alla DC. Sprezzante replica di De Mita. Il PCI : occorre un voto a sinistra che resti a sinistra. Svolta di 90 gradi compiuta dal gruppo dirigente socialista. Un patto di potere che adombra la spartizione delle maggiori cariche istituzionali, da Palazzo Chigi al Quirinale. Le reazioni di DC, PSDI, PRI e PLI. Un aspro giudizio sui giudici di Savona ;
p1-p.22- Candiani Falaschi, Craxi chiede un patto alla DC ; Piero Sansonetti, De Mita ;
p.1- Il documento della Direzione del PCI [ testo]
«La Stampa», 16 giugno 1983[pp.1-.2]
p.1- Editoriale, Gianfranco Piazzesi , I buoni propositi ;
pp.1-2- Luca Giurato, A pochi giorni dalle elezioni il Psi esce allo scoperto. Craxi propone alla DC un patto per tre anni. Giudica “ preferibile” una presidenza socialista. Se ci sarà intesa fra i due partiti, potranno aggiungersi anche i laici. Ma De Mita : “ È un operazione di potere” ;
p.2 – Craxi duro con i magistrati “ Questa è una vera aggressione”. Scamarcio ( PSI) sottosegretario alla Giustizia : “ Turbativa elettorale”. L’ex ministro DC Bonifacio : “ Evitare strumentalizzazioni che, attraverso il PSI, colpirebbero tutto il sistema”
Si interrompono per la quarta volta le trattative per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici , coinvolti circa un milione di lavoratori.
«La Stampa», 16 giugno 1983[p.1]
Gian Carlo Fossi, Oggi si riunisce il Consiglio dei ministri. Metalmeccanici: rottura. I sindacati da Scotti “ Intervenga il governo”
ACLI – intervista al presidente Domenico Rosati che motiva il voto dell’ associazione alla DC.
PCI – Enrico Berlinguer parla alla Festa dei giovani sulla terrazza del Pincio a Roma. Presente sul palco l’attore Roberto Benigni che dà la parola al segretario del PCI prendendolo in braccio.
«l’Unità», 17 giugno 1983[p.1-p.20]
La pace al centro del discorso di Berlinguer a Roma “Un voto sicuro per chi lottacontro i missili a Est e Ovest” [sintesi]
«l’Unità», 17 giugno 1983 [ roma-regione p.17]
Straordinaria serata di festa e di lotta al Pincio. Una “terrazza” piena dì gente che vuole vivere la pace. Attorno ai candidati del PCI tantissimi giovani, artisti e cantanti . Benigni “abbraccia” Berlinguer : “No ai missili, liberà per i popoli oppressi”
PCI – Berlinguer intervista a «Rinascita»
«l’Unità», 16 giugno 1983[p.2]
Un'intervista a “Rinascita”. Berlinguer:cosa potràdopo il votodel 26 giugno. L’importante è sbarrare la strada a governi che ricalchino i vecchi schemi e i vecchi indirizzi fallimentari
Intervista a Lucio Magri, segretario del PDUP, candidato nelle liste del PCi in base all’accordo stipulato fra i due partiti.
«l’Unità», 17 giugno 1983[p.1-p.20]
Piero Sansonetti, Intervista a Magri, segretario del PDUP, candidato nelle liste del PCI. “La controffensiva di destra può essere battuta”
Maxiretata di camorristi. 412 arresti, molti i latitanti, 337 mandati di cattura notificati a persone già in carcere. Impiegati nell’operazione che ha investito tutta l’ Italia circa diecimila agenti. Colpita una estesa trama politico-affaristica che fa capo al boss Raffaele Cutolo e riguarda anche il caso Cirillo, l’assessore DC sequestrato dalle BR, e gli affari della criminalità sul dopo terremoto in Irpinia e non solo. Implicati insieme a noti camorristi personaggi della DC e del PSDI. Sconcerto per l’arresto a Roma del popolare presentatore televisivo Enzo Tortora accusato di spaccio di droga.
Sarà il Caso Tortora assunto come esempio di malagiustizia. Il presentatore sconta sette mesi di carcere, poi gli arresti domiciliari per motivi di salute. Nel giugno 1984 è eletto al parlamento europeo nelle liste del Partito radicale. Il 17 settembre è condannato a 10 anni di detenzione. Il 31 dicembre si dimette da parlamentare europeo rinunciando così all’immunità parlamentare. Resta agli arresti domiciliari. Il 15 settembre 1986 è assolto con formula piena dalla Corte di appello di Napoli. Il 27 febbraio 1987 torna in TV a presentare la trasmissione «Portobello».
«l’Unità», 18 giugno 1983[pp.1-3-p.22]
p.1- Antonio Bassolino, Una drammatica conferma della questione morale ;
p.1-p.22- Vito Faenza, Centinaia di arresti, fra cui esponenti della DC e del PSDI. Retata gigante di camorristi . Un'estesa trama politico-affaristicache fa capo a Cutolo. Il caso Cirillo. Clamoroso coinvolgimento di Enzo Tortora fermato all'alba a Roma. L’operazione, partita da Napoli, ha impegnato diecimilacarabinieri e agenti in tutta Italia. 412 in galera, decine i latitanti, 337 mandati notificati a persone già detenute ; Federico Geremicca, Preso sindaco DC, in fuga assessore socialdemocratico ;
p.2- Titolo pagina: La gigantesca retata di camorristi. Nella notte arrivano i carabinieri ; Vito Faenza , Suor Aldina sorride e aggredisce. La Marca è fuggito. L’assessore socialdemocratico forse è in Svizzera, il sindaco di Quindici invece in Sud America. Qualcuno li ha avvertiti in tempo ; Michele Serra, Tortora colpito da malore fa “tappa” a Regina Coeli. Arrestato all'alba, il popolare presentatore è stato ricoverato nell'infermeria del carcere romano. Sorpresa negli ambienti televisivi . Solidarietà di Retequattro. Una carriera di successo ; Federico Geremicca, Spiezia, scampato e “portaordini”. Fu ferito al volto forse per “offendere” il boss di Ottaviano. Per lui e per altri chiacchieratissimi legali (tra cuiil ricercato Enrico Madonna ) si ipotizzano illeciti rapporti con gli assistiti . Gli imprenditori coinvolti ; Filippo Veltri, Cangemi, tra DC e “boia chi molla” ; Applicata la “legge La Torre” Da tre a dieci anni di carcere ; Ennio Elena, Crimini e manette fanno irruzione nell’Italia televisiva ;
p.3- se. c., Coinvolti il comandante delle guardie e il cappellano della prigione che fino all'anno scorso era il «regno» di Cutolo. Un giro di milioni per gli “extra” in cella. Gli alleati del boss uccisi.
La “comitiva” del caso Cirillo. Il blitz anche nel carcere di Ascoli ; f.g. ( Federico Geremicca), Così penetravano in Irpinia e De Mita prometteva invano. Presi di mira i miliardi e gli affari appetitosi del dopo-terremoto. L’attentato ai danni del giudice Gagliardi e i numerosi impegni disattesi dai big della DC. Sibilla e Sgambati ; Luigi Vicinanza, Assassinarono Beneventano e spararono a La Pietra per assaltare il Vesuvio. L’eroica resistenza dei comunisti e dei democratici di Ottaviano. Il comune di La Marca e “don Raffaele”. Ucciso un socialista ; Raimomdo Bultrini, Intanto a Roma si indaga sui rapporti tra Cutolo la P2 e il “clan” di Carboni. Emersi particolari sconcertanti sulla rete camorristica della capitale.Un filo lega Casillo, Pazienza e il faccendiere sardo ; I due pentiti chiave dell’operazione
Il ministro del Lavoro Vincenzo Scotti annuncia di non poter procedere alla formulazione di una proposta di mediazione per il contratto dei metalmeccanici.Il ministro parlando con i giornalisti ammette che mentre i sindacati hanno accettato il “lodo” proposto” la Federmeccanica ha opposto un deciso rifiuto.
«l’Unità», 18 giugno 1983[p.1-p.22]
Pasquale Cascella, Metalmeccanici, negoziato fallito. Niente contratti prima del voto. Lo ha voluto la DC. Le significative ammissioni di Scotti davanti ai giornalistisugli attacchi di De Mita e Goria all'accordo del 22 gennaio
Su Rete 4 : Faccia a faccia fra Enrico Berlinguer e Ciriaco De Mita. Modera l’incontro Eugenio Scalfari, direttore de «la Repubblica».
«l’Unità», 18 giugno 1983[p. 5 ]
Ampi stralci del confronto che andrà in onda domani alle 20,30 su “Rete 4» . Faccia a faccia. Berlinguer e De Mita. PCI e DC partiti alternativi.
« Il Popolo», 18 giugno 1983 [p.5]
Confronto fra Dc e PCI domani su “Rete Quattro”. Ciriaco De Mita vince in poche battute il “ braccio di ferro con Berlinguer
PCI – Editoriale di Enrico Berlinguer
«l’Unità», 19 giugno 1983[p. 1 ]
Editoriale , Enrico Berlinguer, Il posto dei cattolici nell’alternativa
PCI – Intervista di Enrico Berlinguer al «Giorno». Lo stesso giorno Berlinguer parla a Palermo
«l’Unità», 20 giugno 1983[pp.1-2 ]
Titolo: La DC umilia le profferte di Craxi, può batterla solo il voto al PCI. De Mita invoca un nuovo 1948. Berlinguer: un ritorno centrista sarebbe un’avventura per il Paese . Craxi: la DC si schiera per la rottura con i socialisti . Pietro Longo ( PSDI) si permette di ironizzare sui tentativi del PSI e del PRI di rabbonire piazza del Gesù. Il segretario del PCI : stretta fra missili e mafia la Sicilia non avrebbe alcun avvenire ;
pp.1-2-Piero Sansonetti, La DC invoca un 1948 ; Berlinguer in Sicilia [ resoconto Ugo Baduel]
Enrico Berlinguer chiude la campagna elettorale a Piazza San Giovanni. Insieme a lui Lucio Magri che motiva le ragioni dell’accordo elettorale fra PDUP e PCI
«l’Unità», 25 giugno 1983[p. 1-p.22 ]
p.1-p.22- Chiusa la campagna elettorale incentrata sulla proposta dell'alternativa. Perché finalmente governi un’altra Italia. Il voto al PCI blocca la destra e libera le forze del rinnovamento. l comizio di chiusura del segretario del partito a piazza S. Giovanni a Roma con il sindaco Vetere e con Morelli . Lucio Magri : le ragioni profonde dell'accordo unitario del PdUP con il PCI [ resoconto Ugo Baduel];
p.1- L’appello in TV di Berlinguer
p.22- Il discorso di Lucio Magri
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Commenti e resoconti