21–30 settembre 1954
Al Senato e alla Camera discussione sui cambiamenti intervenuti nella compagine ministeriale in seguito alle dimissioni di Attilio Piccioni da ministro degli Esteri e alla nomina a ministro degli Esteri di Gaetano Martino e a Giuseppe Ermini a ministro della Pubblica Istruzione. Il 25 settembre il Senato approva con 211 favorevoli e 114 contrari l'odg di fiducia presentato da Ceschi (DC), Canevari e Stagno. Il 30 la Camera approva con 294 voti a favore e 264 contrari l'odg presentato da Moro (DC), Malagodi (PLI) e Paolo Rossi (PSDI).
Muore Vitaliano Brancati scrittore e sceneggiatore
Trieste – A Londra Stati Uniti, Gran Bretagna, Jugoslavia e Italia firmano un “Memorandum d’intesa concernente il Territorio libero di Trieste”. L’amministrazione dalle Zona A è assegnata all’Italia, quella della Zona B alla Jugoslavia.
Il colonnello Nasser, costretto il presidente Naguib alle dimissioni, assume la direzione del governo. Fra i suoi primi atti la firma del trattato che impegna la Gran Bretagna ad abbandonare entro 20 mesi la zona del Canale di Suez.
A Parigi è costituita l’ Unione Europa Occidentale ( UED) che sostituisce la CED. Al nuovo organismo aderisce la Gran Bretagna e prevede un autonomo impiego degli eserciti dei Paaesi membri. La Conferenza dei ministri della Nato approva l’entrata della Germania nella NATO.
Un violento nubifragio si abbatte su Salerno e la costiera amalfitana. 318 morti. 250 feriti. 5000 senza tetto. Danni per oltre 40 miliardi di lire
Giuseppe Pella è eletto presidente della CECA in sostituzione di De Gasperi
Su l’Unità si avvia il dibattito in preparazione della IV Conferenza nazionale di organizzazione
USA – Il Senato degli Stati Uniti , con 64 voti a favore e 22 contro, decide di ordinare al senatore McCarthy di cessare ogni attività all’interno della House on Un-American Activities Committee.
Vengono proiettati nelle sale: Un americano a Roma, Stefano Vanzina con Alberto Sordi e L'oro di Napoli di Vittorio De Sica.
CAMERA – Il governo pone per due volte la fiducia nel corso della discussione del disegno di legge Delega al governo per l’emanazione delle norme relative al nuovo statuto degli impiegati civili e altri dipendenti dello Stato. La prima fiducia è posta sull’ emendamento proposto da Santi ( Psi) e da Di Vittorio ( Pci) , respinto con 208 voti a favore e 278 contrari. La seconda sugli emendamenti presentati dallo stesso governo al provvedimento. La fiducia passa con 263 voti a favore e 215 contrari
18-20 dicembre 1954
CGIL – Conferenza nazionale d’organizzazione
Camera dei deputati – Si discute la ratifica degli Atti internazionali firmati a Parigi il 23 ottobre 1954 : 1 – Protocollo di integrazione del Trattato di Bruxelles del 17 marzi 1948, concernente l’adesione dell’Italia all’Unione dell’Europa Occidentale 2 ) Protocollo riguardante l’adesione della Repubblica Federale di Germania al Trattato dell’Atlantico del Nord firmato a Washington il 4 aprile 1948 -
Camera dei deputati - Scheda dei lavori
p.1- Titolo pagina : Il riarmo tedesco approvato dai governativi alleati ai monarchici e ai fascisti. Togliatti smaschera gli inganni dei fautori dell’UEO e chiama il popolo a lottare contro i piani di guerra – Ventotto deputati Dc appoggiano l’emendamento Melloni per un rinvio di tre mesi ; Un’ala della DC contro l’oltranzismo ; Melloni e Bartesaghi sono stati espulsi dalla D C . Il comunicato di Fanfani. Profonda impressione e apprezzamento per l'atteggiamento coerente dei due deputati. Scelba esalta la “unanimità” coi fascisti;
pp.1-2- Parla Togliatti [testo ] ;
p.1-6- La seduta alla Camera ;
p.2 – Il discorso di Melloni
PCI – La Direzione discute i risultati e le conseguenze del voto espresso alla Camera per la ratifica del trattato sul riarmo della Germania . Nel comunicato conclusivo , denunciato il blocco di forze che ha concorso alla ratifica , l’appello alle organizzazioni di partito ad intensificare la mobilitazione contro il rischio di una guerra atomica.
Consiglio dei ministri - Vanoni , ministro del Bilancio, presenta uno schema di piano decennale per lo sviluppo economico. Tre gli obiettivi del Piano : assorbimento della disoccupazione, eliminazione progressiva del divario Nord- Sud del paese, pareggio della bilancia dei pagamenti.
8-14 gennaio 1955
PCI –IV Conferenza nazionale di organizzazione, Teatro Adriano, Roma - Si gettano le premesse del rinnovamento del partito. Pietro Secchia è escluso dalla segreteria nazionale ed è nominato segretario regionale della Lombardia
«l’Unità», 8 gennaio 1955 [p.3-p.4]
Il rapporto d'attività del Comitato centrale del partito : LA LOTTA DEI COMUNISTI DAL 7° CONGRESSO A OGGI PER LA PACE PER LA LIBERTÀ E PER IL SOCIALISMO
«l’Unità», 9 gennaio 1955 [p.1-p.5 -p.6]
COL RAPPORTO DI TOGLIATTI SI APRE STAMANE LA IV CONFERENZA NAZIONALE DEL PCI - I lavori avranno inizio alle 8 al Teatro Adriano - Come si svolgerà la Conferenza – L’arrivo dei delegati da tutte le province - Ridicole capriole della stampa borghese impressionata dalla vivacità e serietà del dibattito politico all'interno del Partito ; Arminio Savioli , UNA GIORNATA FRA I DELEGATI
«l’Unità», 10 gennaio 1955 [p.1-pp.3-6]
D’ONOFRIO APRE I LAVORI DELLA CONFERENZA – MORANDI PORTA IL FRATERNO SALUTO DEL PSI ; L’APPELLO DI TOGLIATTI DALLA TRIBUNA DELLA IV CONFERENZA NAZIONALE DEL PCI : SALVIAMO L’UMANITÀ DALL’AGGRAVATO PERICOLO ATOMICO – L’inasprirsi della situazione mondiale per il “no” degli imperialisti alle proposte di pace sovietiche – Tre condizioni per la convivenza dei due mondi – Nuovo invito ai lavoratori cattolici per l’unità d’azione contro la guerra , la miseria, lo sfruttamento padronale ( Testo integrale ) ; INAUGURATO L’ISTITUTO DI STUDI COMUNISTI – La visita dei membri del CC e dei delegati della conferenza nazionale del PCI
«l’Unità», 11 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7]
La Conferenza del PCI indica nei gruppi monopolistici il nemico da battere per la libertà e la pace d’ Italia
«l’Unità», 12 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7]
La classe operaia alla testa di un ampio movimento per la libertà e il rinnovamento democratico dei Paese
«l’Unità», 13 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7]
La lotta per la pace e le libertà operaie al centro dell'azione dei comunisti fra le masse
«l’Unità», 14 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7]
La relazione di Grieco sul 2° punto all’ordine del giorno della Conferenza nazionale del PCI - Portare avanti la lotta per la riforma agraria condizione per la rinascita e la democrazia nelle campagne
«l’Unità», 15 gennaio 1955 [p.1-pp.6-7]
Le conclusioni di Togliatti alla Quarta Conferenza nazionale del PCI : La lotta per lo pace è oggi la questione decisiva per garantire libertà e benessere al popolo italiano , ( testo integrale ) ; Le relazioni delle commissioni di lavoro presentate da Longo, Grieco e Ghini; Il discorso conclusivo di Giancarlo Pajetta
«l’Unità», 16 gennaio 1955 [p.1]
Documento approvato : Appello agli Italiani ; La nuova Direzione del PCI
Camera dei deputati – Il governo pone la fiducia sulla non approvazione della mozione presentata da Ghislandi sulle pensioni di guerra ( spiegare) . La mozione è respinta. 256 voti a favore. 281 contro
19 gennaio 22 gennaio 1955
PCI - Giorgio Amendola sostituisce Pietro Secchia, non confermato vicesegretario del partito, all'organizzazione. Secchia è designato segretario regionale della Lombardia.
«La Stampa», 22 gennaio 1955 [p.1]
Editoriale , Enzo Forcella , Togliatti e Secchia. Borghesi e intransigenti
«La Stampa», 23 gennaio 1955 [p.1]
Editoriale , Luigi Salvatorelli, Manovre di quadri; Enzo Forcella, Dopo l’allontanamento dell’on. Secchia. Amendola nuovo responsabile dell’organizzazione del PCI. Laconico annuncio di Togliatti ad un giornalista. i comunisti iniziano una campagna per impedire la ratifica degli accordi di Parigi. si prevede una decisa azione contro i deviazionisti
DC- Gruppo parlamentare alla Camera. Aldo Moro è confermato presidente del gruppo parlamentare. Un’elezione contrastata in cui si confrontano la maggioranza che appoggia il governo e le minoranze di destra e di sinistra. Alla candidatura Moro si oppone la candidatura di Giulio Andreotti, corrente «Primavera», sostenuto da uno schieramento eterogeneo che va da la «Concentrazione» , la destra di Pella e Togni , fino a Gronchi e Gonella , entrambi favorevoli all’apertura a sinistra . Moro sostenuto dalla maggioranza e dal segretario Fanfani prevale con 138 voti su Andreotti , 109 voti.
«La Stampa», 22 gennaio 1955 [p.1]
9e. f. (Enzo Forcella) , Dopo l'elezione dell'on. Moro a capo del gruppo parlamentare. Animata discussione nella DC tra i capi delle varie tendenze. Gronchi chiarisce la sua posizione politica ed attacca Togni. andreotti accusa la maggioranza di esclusivismo. Risposta difensiva di Fanfani: "E' necessaria la collaborazione di tutti." seduta movimentata della Direzione liberale: si prospetta il ritorno all'intransigenza sui patti agrari
La Camera concede l’autorizzazione all’arresto del deputato del PCI Franco Moranino accusato di omicidio per alcune esecuzioni ordinate quando era comandante partigiano nel biellese, novembre 1944. Moranino si rifugia in Cesclovacchia . La Corte d’Assise di Firenze lo condanna il 22 aprile 1956 in contumacia all’ergastolo. La pena sarà commutata in 10 anni di reclusione. Nell’aprile 1967, il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat concederà la grazia.
28 gennaio 3 marzo 1955
PARLAMENTO- la Camera il 28 gennaio, il Senato il 3 marzo deliberano la costituzione della prima Commissione di inchiesta bicamerale. La Commissione deve accertare le Condizioni dei lavoratori in Italia . La Commissione concluderà i suoi lavori nella III Legislatura.
Confindustria - Finito il mandato di Angelo Costa è eletto presidente Alighiero De Micheli.
«l’Unità», 9 febbraio 1955 [p.2]
Nuove conferme dei profondi legami tra l'attuale governo e i grandi trust. De Micheli succedendo a Costa preannuncia più diretti interventi politici della Confindustria. vanoni e Villabruna a nome del governo, abbondano in promesse elettorali. Togni al posto d'onore della presidenza. Il dottor Costa nel suo discorso nega l'esistenza dei monopoli!
Claire Boothe Luce, ambasciatrice Usa in Italia, comunica al presidente del consiglio Scelba la concessione di un prestito di 15 milioni di dollari per finanziare le importazioni dagli Usa.
Iraq e Turchia firmano un pattoin cui si impegnano reciprocamente a collaborare per la propria sicurezza. Il patto è appoggiato dagli angloamericani. La Gran Bretagna vi aderisce nell’aprile. In autunno vi aderiscono Iran e Pakistan.
FIAT Al salone automobilistico di Ginevra è presentata la Fiat 600 , l’auto simbolo del “ boom economico”.
DC - Consiglio nazionale
«Il Popolo», 12 marzo 1955 solo questa pagina mancano le altre
Convegno degli Amici del “Mondo”. Teatro Eliseo, Roma. Tema : “Lotta ai monopoli”. Organizzatori del convegno Mario Panunzio, Ernesto Rossi ed Eugenio Scalfari.
PRI - consiglio nazionale delibera il ritiro dal governo di cui non si condivide la posizione assunta sui patti agrari e giudicata troppo vicina agli orientamenti del PLI .
21-23 marzo 1955
Camera. Il governo pone la fiducia sulla non approvazione della mozione presentata da Vittorio Foa sulla politica petrolifera. La mozione Foa è respinta con 211 voti a favore e 278 contrari.
Un’esplosione nella miniera di Morgnano, Spoleto, provoca la morte sul colpo di 22 minatori. Altri 2 moriranno in ospedale.
Visita ufficiale negli USA del presidente del consiglio Scelba e del ministro degli Esteri Martino. Al centro dei colloqui con Eisenhower la distensione internazionale. Nel corso della visita sono siglati accordi per la fornitura di materiale atomico per i laboratori italiani.
CGIL – La sconfitta alla Fiat. Le elezioni per le commissioni interne che hanno sempre visto in maggioranza la Cgil registrano la vittoria della CISL che ottiene la maggioranza con il 41%, mentre la CGIL si ferma al 36%, l’UIL al 23%
Renzo Giannotti, «Lotte e organizzazione sindacale alla Fiat ( 1948-1970) », De Donato, Bari, 1970
Sulla politica sindacale della Fiat Aris Accornero, «Fiat confino», Ed. Avanti!, Roma, 1959.
Giovanni Carocci, «Inchiesta alla Fiat», Parenti, Milano, 1960.
Sulla repressione nelle fabbriche negli anni Cinquanta : Accornero, Dozzo, Alasia, Tarizzo, La scatola di cemento, Editori Riuniti, Roma, 1960.
«Giuseppe Di Vittorio e la sconfitta della Cgil alle elezioni delle Commissioni Interne» ( a cura di Sergio Negri) , edizioni Ediesse, 2009.
Atti del Convegno svolto a Torino 4 aprile 2008, nell’ambito della Conferenza di organizzazione della CGIL - Piemonte , «L’autocritica di Di Vittorio dopo la sconfitta del 1955 e la discussione nella CGIL che avvia la riscossa operaia». Ripreso da Fondazione Di Vittorio
31 marzo 3 aprile 1955
PSI – XXXI Congresso nazionale, Torino - Nenni conferma l’unità d’azione con il Pci al tempo stesso propone di avviare un dialogo con i cattolici
Amintore Fanfani parlando a Roma ad una assemblea di tranvieri risponde alle caute aperture verso la DC manifestate da Nenni nel congresso del PSI.
PSDI – La direzione, dopo tre giorni di discussione, conclude i suoi lavori.
CGIL – Esecutivo
p.1 - In nome della Costituzione e dei diritti dei lavoratori . La CGIL chiama a una grande lotta unitaria per difendere le libertà nei luoghi di lavoro . La riunione del Comitato esecutivo della CGIL. Il Comitato direttivo convocato in sessione straordinaria per i giorni 20 e 21 . Il significato del voto alla Fiat in un importante articolo su “Lavoro” ; Un giudizio di Togliatti sulle elezioni alla Fiat ;
p.1-p.8 - L'articolo di Di Vittorio13-15 aprile 1955
PCI – Comitato centrale - Licausi relaziona sul voto in Sicilia, Pajetta sulla stampa comunista.
Relazione di Licausi , Il programma dei comunisti per la rinascita della Sicilia , «l’Unità», 14 aprile 1955 [p.1-p.6]
Intervento di Palmiro Togliatti, Rafforzare la lotta e l’unità delle forze democratiche contro il tentativo di perpetuare il monopolio politico della DC, «l’Unità», 15 aprile 1955 [p.1- pp.5-6]
Relazione di Giancarlo Pajetta , La collaborazione di tutto il partito all’Unità nella lotta contro le menzogne dell’anticomunismo, «l’Unità», 16 aprile 1955 [p.1-p.7]
18–24 aprile 1955
Promossa da India ,Pakistan, Birmania, Ceylon, Repubblica popolare cinese si svolge la Conferenza di Bandung. Vi partecipano 29 paesi afroasiatici . I dieci punti della “Dichiarazione finale, sulla pace e la cooperazione tra i popoli” rappresentano il manifesto programmatico dei movimento dei paesi non allineati.
II Legislatura Senato della Repubblica
II Legislatura Camera dei deputati
«l’Unità», 23 aprile 1955 [p.1-p.2]
Nel decennale della vittoriosa insurrezione di aprile. Gronchi e Merzagora esaltano in Parlamento il grande valore nazionale della Resistenza. Gli elevati discori dei presidenti delle due Camere . "I valori della resistenza fermentano- afferma Gronchi - e premono per la riedificazione di uno Stato nuovo". Merzagora esalta la riconquista della unità e della indipendenza nazionale. Prolungate acclamazioni dei parlamentari levatisi in piedi.
26 – 28 aprile 1955
CGIL – Direttivo
28-29 aprile 1955
Il Parlamento in seduta comune, al quarto scrutinio, elegge Giovanni Gronchi presidente della Repubblica. Decisivi i voti del PCI
Elezione Gronchi [www.quirinale.it]
p.3– I retroscena politici durante e dopo le votazioni . Drammatici colloqui Scelba-Fanfani-Gronchi -Vana riunione notturna dei direttivi DC . Le candidature di Segni e Einaudi ancora ventilate dai circoli dirigenti democratici cristiani. Le “avances” verso i monarchico-fascisti - De Caro lamenta il mancato accordo tra i “4”
«l’Unità», 30 aprile 1955 [p.1- p.2-p.8]
Titolo : A tre giorni dall’elezione del presidente della Repubblica. Scelba invita la DC a non presentare un proprio candidato per il Quirinale . Il discorso del presidente del Consiglio al Congresso CISL: “ Occorre qualche volta dare alla nazione l’esempio di rinunciare alle proprie posizioni e possibilità” . “ Bisogna procedere in piena intesa con i partiti democratici”. Compiacimento per le vittorie dei sindacati liberi nelle fabbriche : “ I lavoratori che sperano nella democrazia non devono ora essere delusi” ; Editoriale , Vittorio Gorresio , Posizioni più chiare; d. m. , “ Dobbiamo dare una prova di disinteresse e saggezza
«La Stampa», 28 aprile 1955 [p.1]
«Stampa Sera», 29- 30 aprile 1955 [p.1-p.7]
Le urne decidono a maggioranza semplice. Gronchi respinge l’invito a ritirare la propria candidatura . In una comunicazione, fatta in forma ufficiale a Zoli e Fanfani, è detto che egli ha deciso di inchinarsi alla “volontà sovrana del Parlamento”. Immediata riunione dei direttivi della Democrazia cristiana di fronte ormai all’unica alternativa, Einaudi o Gronchi, determinata dall’atteggiamento intransigente assunto dai “ concentrazionisti” del maggior partito in urto aperto con Fanfani. I comunisti avrebbero già deciso di votare per il presidente della Camera
«La Stampa», 30 aprile 1955 [p.1]
Titolo : Una memorabile giornata a Montecitorio. Gronchi eletto Presidente della Repubblica a grande maggioranza : 658 voti su 833 votanti . Dopo un’inquieta serie di discussioni, all’ultima ora la DC decise di appoggiare la candidatura del presidente della Camera. Nel quarto scrutinio 70 voti ad Einaudi e 92 schede bianche. Tutti i partiti, dai missini ai comunisti, hanno contribuito all’esito. Secondo la norma Scelba presenterà le dimissioni il 12 maggio ; Editoriale , Vittorio Gorresio , Un augurio e un esempio ; Paolo Monelli , La seduta in un’atmosfera sorridente ; Enzo Forcella , Come si sono svolti gli avvenimenti ; g.t. , I primi commenti nei circoli americani
u.s. , Specialisti al capezzale di Togliatti dopo l’improvviso malore a Trieste. Il capo comunista è ancora sofferente e deve rimanere a riposo. Da Roma è giunto il medico di fiducia dott. Spallone. Una congestione cerebrale ? ; d.m. , L’impressione a Roma
Entra in vigore l’Alleanza militare dell’ Unione europea occidentale ( UEO)
La Germania Ovest entra a far parte della NATO
6-8 maggio 1955
Camera dei deputati - In seguito alla elezione di Giovanni Gronchi a presidente della Repubblica Giovanni Leone ( DC) è eletto presidente della Camera con 311 voti contro 213 al socialista Targetti . Votano a favore di Leone : DC, PLI, monarchici e missini. Socialdemocratici e repubblicani : scheda bianca.
Il nuovo capo dello Stato Giovanni Gronchi presta giuramento davanti alle Camere.
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