Il PCI è il principale sconfitto, alla Camera si ferma al 30,38 %, sono lontani i trionfali successi delle amministrative del 1975 e delle politiche 1976. Perde circa il 4%, quasi un milione e mezzo di elettori. Passa da 227 a 201 seggi. Inizia un lento declino elettorale, politico e organizzativo. La Dc col 38,3% arretra di mezzo punto percentuale, da 263 a 262 seggi. IL PSI passa dal 9,6% al 9,8%. Passa da 57 a 62 seggi. Rinnovati al 50% i suoi gruppi parlamentari. Il PRI si attesta al 3%. Aumentano leggermente il PLI che passa dall’1,3% all’1,9% , da 5 a 9 seggi e il PSDI, dal 3,4% al 3,8%, da 15 a 20 seggi. Il PDUP si ferma all’1,4 %. Tenendo conto della scissione un buon risultato. Rispetto al Listone del 1976, passa da 4 deputati a 6. Nessun quoziente per il movimento di Democrazia proletaria . La grande sorpresa è il Partito radicale. Alla Camera dall’1, 07 % raggiunge il 3,45 %, conquistando 18 parlamentari rispetto ai 4 del 1976. Al Senato passa dallo 0,8% all’1,3 %, eleggendo 2 senatori. Più d’ogni altra forza politica ha intercettato il malessere della sinistra critica rispetto al compromesso storico. Ha strappato AL PCI il 10 % circa del consenso elettorale ottenuto fra i giovani.
Risultati Elettorali: Camera - Senato [fonte Ministero dell'Interno]
«l’Unità», 5 giugno 1979 [pp.1-5]
p.1- Titolo pagina : Fallito il tentativo di ripristinare l'incontrastato predominio della DC. La forza del PCI si attesta al 30%. Fermi DC e PSI. Avanzano i “ minori”. Al Senato, con oltre 60 mila sezioni scrutinate, il PCI ottiene il 31,6% (nel 76 aveva il 33,8%). In Emilia, Toscana e Umbria consolidato e spesso migliorato il voto del 20 giugno. Sensibile flessione nel Mezzogiorno, nel Lazio e in Piemonte.Minor afflusso alle urne: 90,1 contro il 93,1 di tre anni fa ; Dichiarazione di Berlinguer [ testo] ; Gli obiettivi e i risultati ; Senato - Riepilogo generale (60.113 sezioni su 76.466) [tabella] ;
p.2- j.m. , Emilia: il PC mantiene intatta la sua grande forza popolare. La DC segna un arretramento generale . Il primo capoluogo di cui si è avuto il dato definitivo del Senato è quello di Modena dove il nostro partito è andato avanti. Al 46,8% i comunisti a Ravenna; m.p. , Nel Veneto il PCI consolida i risultati del 1976 ; Reggio Calabria il MSI cala del 5 per cento. Lieve flessione DC. PC da - 5 a - 7. Invariato il voto del PSDI, PRI e PLI ; La flessione comunista nelle città della Sicilia. Sensibile il calo a Palermo . Tenuta nei centri minori . Il risultato radicale. L e liste DC favorite dalla caduta missina . Aumentano i partiti intermedi ; Napoli : PCI 32,8 (-7%) DC al 31,1%. Mentre lo scudocrociato è stazionario rispetto al '76, avanzano socialisti (+1,1), socialdemocratici (4-1,6), radicali (+3), repubblicani (+0,7), liberali ( + 0,3) ; Roma : PCI -4,3%, PR al 6% . Stabili i voti della DC. Secondo i primi dati i socialisti hanno un leggero incremento. Secca la perdita dei neofascisti: il MSI perde il 2 %, mentre DN non va oltre lo 0,5% ;
p.3- Confermato a Firenze e in Toscana l'ampio consenso del voto del '76. Un dato sostanzialmente omogeneo nell'intera regione . Si delinea un calo della DC , a Lucca ha perso circa il 5% Sotto il 10% la percentuale del PSI. Contenuta l'avanzata dei partiti intermedi . Arretramento delle destre ; Maggioranza assoluta conservata a Livorno Calano la DC e il PSI ; Umbria: il PCI tiene sul '76 . Una lieve flessione a Perugia, ma si consolidano le posizioni nelle città di Terni, Foligno, Gubbio e Orvieto; Il PCI oltre il 20 giugno e DC – 1 nelle Marche. Socialisti stazionari, radicali al 3,3%, in ascesa i partiti intermedi . Ad Ancona, pur confermandosi il primo partito, il PCI flette circa dell'1% ; Aumenta in voti e in percentuale il PCI a Pesaro ; Fabio Inwinkl, La DC perde a Trieste il 15% . Se ne è avvantaggiato il “Melone”. Il PCI migliora sulle amministrative del '78 mentre ottiene un significativo successo nelle zone terremotate del Friuli ; u.b. ( Ugo Baduel) , Giornata elettorale alla Direzione del PCI. “La DC non ha avuto l'avanzata travolgente che si aspettava...”
p. 4- Lombardia : flessione a Milano avanzata a Brescia e Bergamo. Un risultato contraddittorio. Nel Bergamasco e nel Bresciano il PCI ha migliorato i voti rispetto al '76 mentre la DC ha perso nelle sue tradizionali roccaforti. In perdita PSI e PRI. Voti favorevoli ai radicali nei grossi centri ; A Lucca un forte calo della DC ; A metà scrutinio nella Liguria vanno indietro PCI , PSI e DC ; In Sardegna si conferma la forza della sinistra. Il PCI insieme al PSd’A tiene e avanza nelle zone agro pastorali e minerarie. Sostanziale recupero dei partiti dell'ex alleanza laica ( PSI, PSDI, PRI) ; In Piemonte calano i voti al PCI arretramento generale della DC. A Novara forte recupero del nostro partito rispetto alle elezioni amministrative dell'anno scorso. Caduta della DC nel Cuneese. In aumento i partiti minori ; In Trentino il PCI migliora sul 78 calando dell' 1,7% sulle politiche del '76 ha riconquistato il seggio senatoriale. Il PSI ha perso il suo seggio. La diminuzione dello scudo crociato ; Risultati di alcuni collegi del Senato ;
p.5 - Senato riepilogo per Regioni [tabelle]
«l’Unità», 6 giugno 1979 [p.1-p.18]
p.1-Titolo pagina : Analisi e prospettive dopo il voto di domenica. Mentre il partito si mobilita per le Europee . La forza del PCI garantisce a tutta l’ Italia democratica e di sinistrache le spinte conservatrici non prevarranno. Quanto hanno pesato l'assenteismo e il voto nullo. Il PCI ha consolidato quasi la metà del balzo avanti del 20 giugno. Le zone dove è stata maggiore la flessione. Differenziazione al Nord e al Sud. Ilvoto giovanile. Non c’è stata una “vittoria centrista”. Il PSI perde voti in tutto il Nord [ segue p. 18 ] ;
p.1- Il documento della Direzione ;
p.1- p. 18- c.f. ( Candiano Falaschi ), Primi assaggi da parte del PSI e del PSDI . Ipotesi sul nuovo governo. Cautela democristiana: la Direzione del partito si riunirà martedì . Conferenza stampa di Craxi. I socialisti contrari a prolungare l'attuale governo tripartito ; Sorprese nei primi dati sugli eletti
«l’Unità», 6 giugno 1979 [pp. 2-3]
pp.2-3 – Titolo pagine : Sentiamo il parere dei segretari comunisti. Prime riflessioni sul voto Regione per Regione :
p. 2- Emilia Romagna : Dove il PCI è forza di governo fiducia dell’elettorato ; Toscana : Dalle “zone bianche” un voto di sfiducia alla DC ; Piemonte : Risposte inadeguate al “ Partito del malessere” ; Abruzzo : Qui i giovani hanno votato per la sinistra ; Umbria : Confermata dal voto la stabilità politica della giunta rossa ; Lombardia : Il calo DC apre nuovi spazi al confronto politico ; Campania : Maggiori difficoltà tra le masse popolari e gli strati più poveri ; Trentino Alto Adige : Bene il PCI , ma è preoccupante il recupero moderato ; Molise : Incredibile pretesa del PSI toglie un seggio alla sinistra; Basilicata : Il voto delle campagne contiene e riduce la nostra flessione ;
p.3- Veneto : Nel blocco della DC diventano più chiari i segni di incrinatura ; Puglia : Si è forse attenuata la capacità del PCI di essere opposizione? ; Friuli Venezia Giulia : Trieste: l'abbraccio col “Melone” è costato ai democristiani il 14% ; Marche : Il PCI (primo partito) ora deve entrare nella giunta regionale ; Calabria : Fa il gioco di DC e PR la delusione per il mancato cambiamento ; Sicilia : Palermo e Catania il PCI sottol livello del ‘72 ; Liguria : Quanto ha pesato l'inadeguatezza dell'organizzazione ? ; Sardegna : Per la DC torna a soffiare il vento contrario del ‘75
«l’Unità», 6 giugno 1979 [pp. 5-8]
p.5 - Camera- risultati per circoscrizione : Nord- Centro- Sud [ tabelle] ; Risultati delle comunali al Sud [ tabelle] ;
pp. 6-8- Elezioni - Camera Province [tabelle]
p. 8- a.j. ( Alberto Jacoviello ), La stampa americana : resta il malcontento. Il giudizio è che lo spostamento non è stato a destra. Analisi dei risultati del PCI e della Democrazia cristiana ; La stampa europea commenti i risultati delle elezioni
Enrico Berlinguer parla in piazza Politeama a Palermo
«l’Unità», 8 giugno 1979 [p.1-p.13]
Berlinguer mette in guardia dal pericolo di un disimpegno nel voto di domenica. Con un forte PCI peserà di più la sinistranelle lotte e nelle decisioni in Europa. Abbiamo ben interpretato il segnale di protesa e di malessere uscito dalle urne. Restiamo la forza decisiva per i lavoratori. Se non si farà il governo di unità nazionale resteremo all’opposizione e non ci faremo invischiare. I drammatici problemi del Mezzogiorno e il rinnovamento della Comunità europea [ resoconto : Ugo Baduel ]
PCI – Enrico Berlinguer appello in TV per le elezioni europee
«l’Unità», 9 giugno 1979 [p.1-p.13]
p.1- Titolo : Domani alle urne per il primo Parlamento elettivo della Comunità. il PCI più forte la sinistra in Europa. Berlinguer: “ Per battere la destra occorre anche in Europa una forza come la nostra che lavori per l'unità del movimento operaio e che porti inesso una nuova capacità di lotta”. Siamo per la Comunità europea ma vogliamo trasformarla per difendere finalmente gli interessi italiani ; [ Testo dell’appello di Berlinguer in TV ] ;
p.1-p.15- Amendola : Agricoltura e Mezzogiornoal primo posto della nostrainiziativa a Strasburgo . La crisi italiana nella crisi europea e mondiale . Il bilancio negativo della Comunità e la distanza tra paesi forti e deboli ; Spinelli : Un Parlamento che potrà contare per cambiare le strutture della CEE. Una lunga lotta politica per il controllo democratico delle decisioni Comunitarie. Le forze del progresso e della conservazione
Conferenza stampa di Bettino Craxi
«l’Unità», 9 giugno 1979 [p.1]
Per la formazione del nuovo governo . Craxi: “È la DC che deve prendere un'iniziativa” . Nuove battute della polemica socialista contro Andreotti . Risposta del presidente del Consiglio. Possibili alternativePer la prima volta si vota per il Parlamento europeo.
Elezioni europee
Rispetto al 4 giugno in flessione la DC e il PCI . Aumentano, anche se di poco, PSI e partiti minori , continua l’affermazione del Partito radicale. La DC 29 seggi, il PCI 24, il PSI 9, il PSDI e il MSI 4, il Partito radicale e il PLI 3, il PRI 2 , il PDUP 1.
«l’Unità», 10 giugno 1979 [p.1-17]
titolo pagina : L’Europa ha bisogno di una spinta democratica, popolare e progressista. Vota PCI. per fare più forti i lavoratori e più unita la sinistra in Europa. Si vota solo oggi dalle 7 alle 22 - e prime indicazioni del risultato attese per mezzanotte - a divisa in cinque grandi circoscrizioni. Essenziali tanto una forte affermazione del PC I quanto una massiccia affluenza alle urne . Contemporaneamente agli italiani votano i cittadini di altri 4 paesi [ g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara) p.1-p.17]
p.1-Giuseppe Boffa, Una volontà che deve pesare
«l’Unità», 10 giugno 1979 [p.2]
Titolo pagina : Dopo Gran Bretagna , Irlanda , Olanda e Danimarca , oggi gli altri. Problemi e schieramenti di un continente che vota ; f. f. ( Franco Fabiani ) , In Francia è anche un test
per le elezioni dell'81 . Le divisioni e le polemiche tra le forze politiche tanto nella maggioranza che nella sinistra. La “ questione Europa” è affrontata soprattutto in chiave interna . La visione del PCF ; Arturo Barioli ,A Bonn la destra punta sull'espansione tedesca.
“ Ogni marco che scuciamo all'Irlanda o all'Italia meridionale ci tornerà con gli interessi “.
I toni da crociata della DC . Sotto silenzio il programma di Willy Brandt ; Vera Vegetti ,Perfino le capitali CEE temono l'astensionismo Benché in Belgio e Lussemburgo il voto sia obbligatorio, pena forti ammende, è diffusa lamancanza d'interesse. A Bruxelles domina il problema delle prospettive del governo ; Alberto Jacoviello ,L'America conta sempre sulla propria egemonia. D a Washington si guarda con distacco all'assemblea diStrasburgo considerata priva di poteri reali e effettivi
«l’Unità», 11 giugno 1979 [p.1- p.12]
p.1-p.12 - L’ottantasei per cento dei votanti nel nostro Paese. Il 32 in Inghilterra , il 60 in Francia , il 60 nella RFT. In Italia la sinistra tiene. Prevalgono i conservatori in Europa. Flessione del PCI rispetto al 4 giugno. Calo DCAumentano i socialisti e i partiti minori. Dal nostro paese una spinta a far contare la volontà delle masse nella Comunità. Le dimensioni del calo democristiano particolarmente ampio nelle città e nel Mezzogiorno che ha pagato il prezzo più alto alle scelte economiche della CEE . Soltanto nella a mattinata i risultati definitivi ; Vera Vegetti , Dopo la Francia e la RFT si conferma lo scandalo del voto all'estero . Solo caos per gli italiani in Belgio. Oltre all'esclusione della loro stragrande maggioranza dalle liste elettorali, il marasma organizzativo,ha ulteriormente ridotto la possibilità di partecipare alle elezioni. Il pericolo di brogli ;
p.1- Una prima valutazione ; Il PCI primo partito fra i lavoratori all’estero
«l’Unità», 11 giugno 1979 [p.2]
Franco Fabiani, Vince Giscard, crolla Chirac Indietro il PS, tiene il PCF. Il partito del presidente della Repubblica a dal 21,5 del '78 al 27,9% (26 seggi) . I gollisti (dal 22,5 al 15,9%) hanno 15 seggi . I comunisti il 19,9% e 18 seggi . Ai socialisti il 23,9% e 22 seggi ; Arturo Barioli , Nella RFT aumenta la DC calano la SPD e i liberali. La CDU-CSU con il 49,5% avrà 42 deputati. I socialdemocratici (dal 42,6 al 41,1%) ne hanno 34 . La FDP (dal 7,9 al 6,1%) ha 5 seggi. Ha votato il 60 % ; In Danimarca affermazione delle forze ostili alla CEE ; v. ve. ( Vera Vegetti ) , I socialcristiani belgi in leggera flessione . Avrebbero 9 seggi e i socialisti 7. I n Olanda si prospetta un'avanzata DC . In Lussemburgo si è votato anche per le politiche: battuto il centro-sinistra ; Antonio Bronda , I laburisti britannici puniti anche dalla legge elettorale . Per i seggi i conservatori hanno una maggioranza di 3 a 1 (58-60 contro 18-20) mentre lo scarto dei voti è del 13% . I liberali non andranno a Strasburgo?
PCI- Direzione
«l’Unità», 15 giugno 1979 [p.1- p.14]
Affrontare con serietà e decisione i nuovi difficili compiti. Discussione e lotta. Documento della Direzione del PCI. Collaborazione con tutte le forze della sinistra europea. Nessuna sterile chiusura. Invito alla più attenta analisi critica e al rilancio della nostra strategia. Per un rafforzamento organizzativo del partito
CGIL-CSIL-UIL- Direttivo
«l’Unità», 14 giugno 1979 [p.1- p.15]
Stefano Cingolani, Ritornano le lotte per i rinnovi contrattuali. Martedì tutto il Paese si ferma per quattro ore. Modalità di sciopero particolari per treni, autobus e altri servizi . Relazione di Lama al direttivo unitario. Per i metalmeccanici intesa con l’Intersind su informazioni e mobilità . Contrasti sull'orario. Massiccie astensioni alla Fiat
PCI – Berlinguer a Cagliari
«l’Unità», 15 giugno 1979 [p.1- p.14]
Berlinguer : Nessun appoggio a governi che ci escludano. La questione comunista resta centrale. La nostra azione nel Parlamento europeo. Il discorso a Cagliari [ resoconto Ugo Baduel ]
PSI- Direzione
«l’Unità», 15 giugno 1979 [p.1- p.14]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Lungo e animato dibattito nella Direzione socialista. De Martino e Lombardi contestano Craxi. Anche altri dirigenti criticano l’impostazione “terza forzista” della campagna elettorale. Il PSI sembra orientato ad astenersi su un nuovo governo
17 - 18 giugno 1979
Elezioni regionali in Sardegna. Il PCI cala di 5 punti sulle elezioni politiche.
«l’Unità», 19 giugno 1979 [p.1-p.13]
Flavio Fusi, Flessione di cinque punti sulle elezioni politiche del 3 giugno. In Sardegna il PCI sulle posizioni del 1974 . Perdite della DC . PSI avanza sulle politiche e non sulle regionali . Arretramento dei fascisti e calo dei radicali
PCI – La direzione conferma la richiesta che ad un esponente comunista spetti la presidenza di una delle due Camere. Pietro Ingrao rinuncia a ricandidarsi.
«l’Unità», 19 giugno 1979 [p.1]
Il PCI conferma : a un comunista la presidenza di una delle due Camere. Ingrao rinuncia alla candidatura [ comunicato della Direzione – testo ]
Sciopero generale indetto dalla Federazione unitaria CGIL-CISL-UIL per i contratti.
«l’Unità», 19 giugno 1979 [p.1- p. 6 - p.13]
p.1- Titolo : Migliaia di lavoratori chiamati alla lotta dalla Federazione CGIL-CISL- UIL contro la politica dei redditi. Sciopero generale per i contratti . Al centro della giornata le vertenze della industria e del pubblico impiego. Manifestazioni ovunque. Le modalità dell’astensione. Garantiti i servizi ;
p.1- p. Editoriale , Rinaldo Scheda , Perché vorrebbero tirare in lungo ;
p. 6 -
«l’Unità», 20 giugno 1979 [p.1- p. 6 - p.14]
p.1- Milioni di lavoratori in lotta , grandi manifestazioni al Nord . I segnali politici dello sciopero: togliere le illusioni al padronato. Minore partecipazione nel pubblico impiego e nel Mezzogiorno . A Bologna il comizio di Luciano Lama a piazza Maggiore, stracolma . Cortei operai a Milano, Venezia, Torino, Firenze, Napoli, Roma. Un monito al governo, alle forze politiche e a chi ritarda la chiusura dei contratti ;
p. 6 –
Si insedia la VIII legislatura. Alla presidenza della Camera viene eletta Nilde Iotti ( PCI) . Amintore Fanfani è confermato presidente del Senato
VIII Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 1 – 20 giugno 1979
VIII Legislatura Senato della Repubblica
Seduta n. 1 - 20 giugno 1979
«l’Unità», 20 giugno 1979 [p.1- p.14]
g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara ) , Larghi consensi politici sulla proposta del PCI . Nilde Jotti candidata alla presidenza della Camera. Oggi pomeriggio le sedute della Camera e del Senato. Natta e Perna confermati alla presidenza dei gruppi PCI
2 - 6 luglio 1979
PCI – Comitato centrale
«l’Unità», 4 luglio 1979 [p.1- pp.7-10]
Titolo pagina : La relazione di Enrico Berlinguer e il dibattito al Comitato centrale . Una riflessione critica seria e appassionata. l cammino si fa più arduo , occorre correggere errori e dispiegare un più ampio e intelligenteimpegno di lotta. Ma la crisi italiana ed europea è tale per cui la prospettiva della partecipazione delle masse popolari al governo del Paese, nel quadro di una politica di unità , si conferma più che mai necessaria ;
pp.7- 9 – La relazione di Berlinguer [ testo] ;
pp.9-10 – I primi interventi
«l’Unità», 5 luglio 1979 [p.1- pp.6-9]
p.1- Titolo pagina : L’ampio appassionato dibattito nella seconda giornata del CC e della CCC. Partito, masse e prospettiva politica . Al centro delle decine di interventi, l'approfondimento delle condizioni politiche e di partito per affrontare e risolvere il problema storico dell'accesso del movimento operaio alla direzione del Paese. La flessione elettorale complica ma non cancella questo compito. Bisogna innalzare la capacità di analisi e di iniziativa per poter rafforzare il rapporto con le grandi masse ;
pp. 6-9- I lavori del CC e della CCC [ Interventi ]
«l’Unità», 6 luglio 1979 [p.1- pp.6-9]
p.1- Titolo pagina : Le ultime battute del dibattito al Comitato Centrale del PCI . Aggiornamento e rilancio della strategia unitaria. I lavori del CC e della CCC si sono conclusi a tarda ora con la replica del compagno Enrico Berlinguer . Sono intervenuti nel dibattito circa novanta compagni . Nominata una commissione incaricata di formulare proposte per la elezione degli organismi dirigenti e per gli incarichi di lavoro ;
pp. 8-11- I lavori del CC e della CCC : Il dibattito sulla relazione di Berlinguer [ Interventi]
«l’Unità», 7 luglio 1979 [p.1- pp.6-9]
p.1- Titolo pagina : Le conclusioni di Berlinguer e il documento approvato da CC e CCC. I capisaldi di una strategia di rinnovamento [ testo del documento ] ;
p.8 - La replica del compagno Berlinguer ;
p.9 – Gli ultimi interventi
«Stampa Sera», 2 luglio 1979 [ p.2]
Alberto Rapisarda , Quasi un Congresso il Comitato centrale che si apre stasera. Il PCI decide la nuova strategia è certo un terremoto al vertice
«La Stampa», 3 luglio 1979 [ p. 12]
Lamberto Furno , Cominciati ieri sera i lavori del Comitato centrale. Autocritica di Berlinguer al “ parlamentino” del PCI . Dalla lunga relazione , finita verso mezzanotte , sarebbe uscita sfumata la strategia del compromesso storico. Rifiuto dell’alternativa di sinistra. Previsti numerosi spostamenti al vertice del partito
«La Stampa», 4 luglio 1979 [ p. 1]
Lamberto Furno , Emergono le polemiche al Comitato centrale del PCI. Berlinguer si difende ma la base lo attacca. Da Pajetta la critica più dura . Per il segretario , il partito non era convinto della sua linea politica . “ Dall’opposizione talloneremo la DC, senza cavalcare tutte le tigri “ ; Aldo Rizzo , Risposte mancate
«La Stampa», 5 luglio 1979 [ pp.1-2]
Lamberto Furno , Manca per ora un’alternativa , oggi però parla Ingrao. Proteste nel PCI , ma nessuno si schiera contro Berlinguer. L’apparato di partito è stato posto sotto accusa , però poi tutti si sono allineati. Soltanto Lombardo radice ha respinto la relazione del segretario
«La Stampa», 6 luglio 1979 [ p.2]
l.f. ( Lamberto Furno ) , Si è conclusa la prima fase del Comitato centrale. Berlinguer in parte rafforzato dal sostegno critico di Ingrao. L’ex presidente della Camera ha difeso la linea del segretario sul compromesso storico. Terracini attacca la politica del partito. I lavori riprenderanno lunedì
«La Stampa», 7 luglio 1979 [ p.2]
Lamberto Furno , Replica di Berlinguer al Comitato centrale. Il compromesso storico resta caposaldo del PCI . Con l’eurocomunismo e l’austerità . Il segretario ascolta le critiche e le richieste di correzioni , ma non sposta la strategia ; Aldo Rizzo , Mai tanto lontano dal PSI
«L’Espresso» , n. 27, Anno XXV, 8luglio 1979 [p17-p.19 ]
Francesco De Vito, Un quasi congresso del PCI. Cosa deciderà ? Il paradosso K . Si verifica questa singolare situazione : il gruppo Napolitano viene messo sotto accusa proprio mentre l’intero partito si appresta ad adottare un punto fondamentale della sua linea : il principio dell’alternanza
«L’Espresso» , n. 28, Anno XXV, 15 luglio 1979 [pp.12-13]
Giancesare Flesca , PCI / dopo il dibattito al Comitato centrale. Attenti a sinistr ! Due i leitmotive del Comitato centrale : una esplicita critica a Berlinguer e alla sua politica , una maggiore apertura al PSI e alle sinistre laiche. Cosa ne seguirà ?
«l’Unità», 2 luglio 1979 [pp. 1-2]
Prospettive confuse per la crisi di governo. Andreottida Pertini: oggi riceve l'incarico e manovre della DC si proiettano sulletrattative . Incertezze e contrasti nel PSI
«La Stampa», 1 luglio 1979 [ p.1]
Luca Giurato , Domani Pertini decide : forse sceglierà Andreotti. Incarico per il governo senza intesa tra DC e PSI. Il primo tentativo sembra destinato al fallimento . Si prevede una crisi lunga
«La Stampa», 3 luglio 1979 [ pp.1-2]
p.1- Aldo Rizzo , Democristiani , comunisti e socialisti. Nella confusione dei contraccolpi ; Vittorio Gorresio , Democristiano non abbastanza ? ;
pp.1-2- Luca Giurato , Sembra senza speranze il primo tentativo per il nuovo governo. Andreotti riceve l’incarico però il PSI lo boccia subito. Si è dichiarato pronto a mettere da parte ogni polemica , a lavorare sodo e a dimettersi se i partiti non gli consentono di formare un esecutivo stabile. Il socialista Manca , tuttavia , gli ha risposto “ no” su tutta la linea . Si profila la candidatura di un laico
«Stampa Sera», 2 luglio 1979 [ p.2]
Luca Giurato , Convocato per stamane alle 11 dal presidente Pertini. Andreotti va in Quirinale per un incarico al buio. Non c’è accordo tra i partiti , soprattutto tra DC e PSI , per il governo. Mai tanta incertezza sulla probabile formula dell’esecutivo ( forse transitorio sino all’autunno o alla prossima primavera ). Una linea di unità nazionale ( dal PSI al PLI ) ?
Sciopero nazionale dei metalmeccanici. In tutta Italia cortei e blocchi stradali.
Giulio Andreotti , presidente incaricato, avvia le consultazioni con i partiti . Il PSI si oppone al tentativo e, secondo un principio d’alternanza, chiede che il presidente del Consiglio del nuovo governo non sia un DC ma un laico. Di fronte a questa richiesta, non condivisa dalla DC, Andreotti il 7 luglio rinuncia all’incarico.
«l’Unità», 4 luglio 1979 [p. 2]
Stamane riferisce alla Direzione e ai gruppi DC . Andreottidà il via agli incontri coi partiti. Per Biasini (PRI): “ non è positiva la partenza” del presidenteincaricato . Bisaglia : puntare a un governo comprendente il PSI
«La Stampa», 4 luglio 1979 [ pp. 1-2]
Alberto Rapisarda , Domani incontra i partiti. Per Andreotti prova difficile . L’incarico sembra destinato a fallire. Intanto il Parlamento sempre inattivo
«La Stampa», 5 luglio 1979 [ p. 2]
Alberto Rapisarda , Oggi incontra le delegazioni PSDI, PRI, PCI e PSI. Il candidato Andreotti è all’esame dei partiti. “ Farò ogni sforzo – dice – per compiere questo lavoro ma non intendo fare un governo come che sia” . Caute dichiarazioni di Craxi. Le consultazioni terminano sabato
«La Stampa», 6 luglio 1979 [ pp.1- 2]
pp.1-2- Luca Giurato , I socialisti bloccano il primo tentativo per il governo. Craxi dice no a Andreotti vuole un presidente laico . Deve prevalere “ il principio dell’alternanza”. La DC non sembrà però disposta a rinunciare alla guida del governo . Domani si chiudono le consultazioni . Chi incaricherà poi Pertini ? Si fa un nome : Piccoli ;
p.1- Francesco Forte , Dietro le formule c’ è questa realtà
Nel quadro dei contatti bilaterali promossi dal PSI si svolge l’incontro PSI- PCI. Al di là di quanto affermato nelle dichiarazioni ufficiali , nel corso della discussione la delegazione socialista prospetta al PCI l’ipotesi di un’«astensione tecnica» dei due partiti della sinistra ad un nuovo esecutivo . Netto il rifiuto del segretario comunista che, come ribadito nel CC, esclude ogni coinvolgimento in governi in cui non sia rappresentato il PCI.
«l’Unità», 7 luglio 1979 [pp. 1-2]
Nel quadro dei contatti bilaterali promossi dai socialisti. Positivo confronto di posizioni tra le delegazioni di PCI e PSI. Dichiarazioni di Berlinguer e Craxi . Discussi i temi della situazione politicaitaliana ed europea e le questioni, più generali, dei rapporti tra i due partiti
Giulio Andreotti rinuncia all’incarico. Il capo dello Stato riprende le consultazioni.
«La Stampa», 7 luglio 1979 [ pp.1- 2]
Luca Giurato , Pertini riprende oggi le consultazioni. Andreotti rinuncia. Toccherà a Piccoli ? La Dc non vuole un presidente laico. I socialisti propongono al PCI un ‘ “astensione tecnica”. Berlinguer non accetta
Bettino Craxi , segretario del PSI riceve l’incarico di formare il governo. Di fronte all’opposizione della DC il 24 luglio scioglie negativamente la riserva.
«l’Unità», 10 luglio 1979 [p. 1-p.14]
c.f. ( Candiano Falaschi ) , Un fatto nuovo e importante nello svolgimento della crisi. L’ incarico a Bettino Craxi . Le dichiarazioni del nuovo presidente incaricato , che chiede “ la collaborazione di un vasto arco di forze “. Brusco richiamo della Democrazia Cristiana in un commento del “ Popolo” di stamane. Altri commenti alla decisione del Quirinale. Oggi si riunisce la Direzione socialista ; Enzo Roggi , Si è aperta una crisi con dilemmi di fondo . La DC dopo il 3 giugno
«La Stampa», 10 luglio 1979 [ p.1]
Titolo : Come un colpo di scena la decisione del Presidente della Repubblica Pertini. Incarico a Craxi di formare il governo favorevoli i laici , perplessità nella DC . Il leader socialista ha accettato con riserva : “ Sono stato colto di sorpresa – ha detto – ho bisogno di qualche di riflessione”. Incomincerà le consultazioni al più presto. Oggi si riunisce la Direzione del PSI. Le indiscrezioni su com’ è caduta la candidatura di Visentini e si è giunti a quella di Craxi ; Luca Giurato , Ogni ipotesi di formula per ora è prematura ; Giovanni Trovati , Nel solitario manca una carta
«Stampa Sera», 10 luglio 1979 [ p.1]
st. c. , Un “quarantenne” tenta di formare il nuovo governo. Craxi dalla “ rivolta” del Midas alla poltrona di Palazzo Chigi
PSI – La Direzione all’unanimità appoggia il tentativo Craxi.
«l’Unità», 11 luglio 1979 [p.1-p.13]
Editoriale , La via maestra ;
p.1-p.13- c.f. ( Candiano Falaschi) , La Direzione PSI solidale col presidente incaricato . La piattaforma di Craxi . Oggi incontro con la DC. Domani il colloquio con la delegazione comunista . I dirigenti democristiani avanzano le prime condizioni politiche : maggioranza organica , impegno a costituire il governo anchecon l'opposizione del PCI . I commenti degli altri partiti
«La Stampa», 11 luglio 1979 [pp.1-2]
pp. 1- 2 - Luca Giurato , Le consultazioni cominciano oggi con la Democrazia cristiana . Craxi ha il via dai socialisti affronta i 2 ostacoli DC e PCI . Tutto il Psi appoggia il suo leader . Zaccagnini attende un programma di governo molto rigoroso ( economi e ordine pubblico ) e un esecutivo senza i comunisti ;
p.1- Giorgio Manganelli , Al Quirinale in blue-jeans
PCI – Comitato centrale.
«La Stampa»,11 luglio 1979 [p.2]
Lamberto Furno , Alle divergenze sul nuovo vertice si aggiunge quella sul governo. La “ bomba Craxi“ aumenta i contrasti all’interno del CC comunista. Per ora il partito comunista ribadisce : staremo o dentro il governo o all’opposizione. Oggi dovrebbe riunirsi la Direzione per fare il punto sulla situazione politica
«La Stampa», 12 luglio 1979 [p.2]
l.f. ( Lamberto Furno) , Il Comitato centrale ha nominato i nuovi dirigenti. E’ più forte il gruppo di centro al fianco di Berlinguer nel PCI . Esclusi dalla segreteria Pajetta e Bufalini. Cambiato per metà il vertice dirigente. Non sono stati creati ufficio politico e vicesegretari . Ingrao dirigerà il Centro per la Riforma dello Stato. Cervetti e Pavolini pagano la “sconfitta” ; I nuovi dirigenti del PCI
«La Stampa», 13 luglio 1979 [p.2]
Aldo Rizzo , Dopo il Comitato centrale i comunisti si trovano ancora “ in mezzo al guado”. I cambiamenti al vertice del partito dimostrano che il PCI non è cambiato. L’esclusione di Bufalini dalla segreteria dimostrano che la politica di unità nazionale è finita . Resta un senso di delusione per un appuntamento storico sempre rimandato ; Sandra Bonsanti , Natta e Minucci un ritorno e un volto nuovo in segreteria
Alla Camera
«La Stampa»,11 luglio 1979 [p.2]
Alberto Rapisarda , L’accordo permetterà alle Commissioni di funzionare. Presidenze solo DC, PSI e PRI fra due mesi saranno cambiate . Favorevoli a questa soluzione provvisoria anche socialisti e liberali , contrari i comunisti . Si attende il nuovo governo per decidere fra quali partiti suddividere gli incarichi . Il Parlamento deve approvare entro luglio 27 decreti –legge
«La Stampa»,12 luglio 1979 [p.11]
Alberto Rapisarda , Dopo un accordo informale concluso tra DC , PSI, PSDI, PRI e PLI . Assegnati i capi di Commissione ma i comunisti esclusi protestano. L’ “Unità” parla di “grave atto” e di “ pasticciato accordo anti comunista”
«La Stampa»,12 luglio 1979 [pp.1-2]
Luca Giurato, Il presidente incaricato ha dato il via alle consultazioni : oggi vedrà gli altri partiti. La DC non nasconde a Craxi il suo disappunto tuttavia si dice disposta alla collaborazione
A Milano tre killer uccidono l’avvocato Giorgio Ambrosoli , dal settembre 1974 curatore fallimentare della Banca privata italiana di Sindona.
«l’Unità», 13 luglio 1979 [pp. 1-2-p.14]
p. 1-p.14- Maurizio Michelini , Una luce sinistra sullo “sporco affare”. L’accusatore di Sindona ucciso da killer a Milano. L’avvocato Ambrosoli aveva deposto per 2 giorni davanti ai giudici americani. Esecuzione di stampo mafioso. In 2500 pagine la fotografia del crack ;
p.1- Enzo Roggi , Sì, i “ santuari” li avevamo toccati ;
p. m. m. ( Maurizio Michelini) , Manovre, imbrogli e scandalose protezioni nella vicenda Sindona. Uno “ sporco affare” all’ombra della DC . Un impero finanziario fondato sulla truffa e sul rastrellamento del denaro pubblico. L’intervento del Banco di Roma e il caso dei “ 500 uomini d’oro” . Un “ringraziamento” di due miliardi allo scudo crociato
«La Stampa»,13 luglio 1979 [pp.1-2]
Marzio Fabbri , Tre giovani gli hanno sparato quattro colpi di pistola sotto casa. Ucciso a Milano l’avvocato Ambrosoli era il maggior accusatore di Sindona. Proprio in questi giorni avrebbe dovuto firmare la propria deposizione ai giudici americani. Come liquidatore della Banca Privata , aveva raccolto molte prove contro il finanziere. Era stato minacciato di morte ;
Si svolge l’incontro fra il presidente incaricato, Bettino Craxi, e il PCI. Al termine Enrico Berlinguer dichiara che il PCI esprime interesse ed apprezzamento per il tentativo che sta portando avanti , un governo formato da PSI, DC, PDSI e PRI , ma resterà all’opposizione anche se seguirà con spirito costruttivo l’evolversi della situazione e non esclude di rivedere questa posizione sulla base della azione del nuovo governo. Si è in attesa della risposta della DC che ha riunito per il 13 la Direzione
«l’Unità», 13 luglio 1979 [p. 1-14]
p.1- [ Dichiarazione di Berlinguer dopo l’incontro con Craxi - testo]
p. 1- 14- c.f. ( Candiano Falaschi ) , Oggi le decisioni dello scudo-crociato. Craxi formeràun governo a 4se la DC accetta. Incontro tra la delegazione comunista e Craxi . Il PCI rimane all'opposizione ma seguirà con spirito aperto e costruttivo il tentativo socialista e non esclude di rivedere la sua posizione in base all'azione del nuovo governo ; Antonio Caprarica , Acque agitate in casa DC alla vigilia della Direzione. “ Lo Sylab ? è caduto a Piazza del Gesù “
«La Stampa»,13 luglio 1979 [pp.1-2]
Luca Giurato, Il leader del PSI domani da Pertini. Una miniapertura comunista a Craxi . Sul tentativo di formare il governo pesano le incognite della DC e le riserve repubblicane
«l’Unità», 14 luglio 1979 [p. 1-14]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Si punta al fallimento del tentativo socialista Tracotanti condizioni
della DC a Craxi .Tensione nella riunione della e DC , che però si è conclusa all'unanimità Ai socialisti si chiede un “chiarimento” politico. Nota della segreteria PSI
«La Stampa»,14 luglio 1979 [pp.1-2]
Luca Giurato , Zac : “ Non possiamo accettare un governo che prepari l’alternativa a sinistra”. La DC non boccia il tentativo Craxi ma vuole chiare garanzie politiche. I socialisti si dicono pronti a concederle. La posizione di repubblicani e socialdemocratici ;
p.2- Lamberto Furno , Riaffiora in tutti l’orgoglio di partito. La DC in pieno fermento per l’incarico a Craxi. Il partito ha ottenuto il 38% nelle ultime elezioni , eppure non ha un suo uomo al Quirinale , alla presidenza della Corte Costituzionale e della Corte dei Conti
A Roma un commando delle Brigate rosse uccide il tenente colonnello dei carabinieri Antonio Varisco.
«l’Unità», 14 luglio 1979 [pp. 1-2]
p.1- Puntuali ad ogni crisi politica ;
pp. 1-2 - Roberto Roscani , L’assassinio del colonnello Varisco rivendicato dalle BR . Massacrato alto ufficiale CC uomo di fiducia dei giudici. L’agguato di killer professionisti sul lungotevere Arnaldo da Brescia . Tre colpi, andati a segno, di un'arma a canne mozze. Da ventanni lavorava al Palazzo di giustizia di Roma. Aveva collaborato a numerose inchieste . Tra pochi giorni avrebbe lasciato l'Arma . Profonda emozione ; L’affabile e discreto depositario di segreti ;
p.2- Emozione negli ambienti politici e giudiziari . L'omaggio del presidente Pertini . Telegramma di Berlinguer. Cordoglio di Argan ; Sara Scalia , Il Palazzo di giustizia si è bloccato. Quando è giunta la notizia del barbaro assassinio tutte le aule si sono svuotale. Magistrati , giornalisti, autorità sul luogo del delitto. Una lunga serie di minacce e tentativi di intimidazione. La commozione dei colleghi e di chi lavorava con lui. “Era affabile e parlava con tutti”
«La Stampa»,14 luglio 1979 [pp.1-2]
Il presidente incaricato , Bettino Craxi, riferisce al capo dello Stato , Sandro Pertini, sulle consultazioni avute con i partiti e chiede di poter avviare un secondo giro di incontri.
DC – Il segretario Benigno Zaccagnini invia una lettera a Craxi in cui , prima di trattare la formazione di un nuovo governo, chiede un pronunciamento ufficiale del PSI sulle condizioni politico-programmatiche avanzate dalla delegazione democristiana nella consultazione.
«l’Unità», 17 luglio 1979 [p. 1-p.6- p.14]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Le consultazioni dei partiti slittano a giovedì . Un nuovo altolà a Craxi: la DC vuole imporre le sue condizioni. Passo della delegazione DC perché siano discussi prioritariamentei vincoli politici . Domani la Direzione del PSI
«La Stampa»,17 luglio 1979 [p-2]
Luca Giurato , Lettera di Zaccagnini a Craxi. DC : ci deve rispondere la Direzione socialista. Prima di trattare il partito di maggioranza relativa vuole un preciso impegno programmatico. Lombardi a “ La Stampa” : “No alla ciliegia socialista su una vecchia torta”
Dopo una lotta durata 6 mesi , al Ministero del Lavoro , CGIL-CSIL-UIL, Federmeccanica e Intersind firmano il nuovo contratto dei metalmeccanici.
«l’Unità», 17 luglio 1979 [p. 1-p.6- p.14]
p.1- Giorgio Napolitano , Il calcolo sbagliato ;
p.1-p. 14 – Giuseppe F. Mennella , Firmato dopo sei mesi l’accordo con le aziende private e pubbliche. I metalmeccanici hanno il contratto. È fallito il piano politico padronale . Nuovi spazi di informazione sulle scelte aziendali. Recupero di cinque festività , più altri cinque giorni di riposo nell’81. Aumenti totali di 46 mila lire. Una tantum di 120.000 . Dichiarazioni di Luciano Lama e Pio Galli ;
p.6 – Pasquale Cascella , L’accordo al ministero dopo una “maratona” durata 85 ore. La prima verifica in un’assemblea all’alba “ Un successo ma non facciamo trionfalismi ” Un applauso spontaneo dopo l’approvazione ( solo 10 astenuti su 200 presenti ) del documento finale. Gli elementi di riflessione forniti dalla vertenza. A settembre il Consiglio generale. Il nuovo ruolo del Consiglio di fabbrica ; Ecco come cambia il contratto dei metalmeccanici ; Michele Costa , Tolti i picchetti a Mirafiori. Domani due assemblee generali. I delegati hanno esaminato con estrema pignoleria l’intesa. I commenti, però, sono nell’insieme molto positivi ; Vito Faenza , Ai cancelli dell’Alfa Sud “ ora pensiamo ai disoccupati “. Primi giudizi complessivamente soddisfatti. Alla Fatme resta il problema dei licenziamenti. Vertenza Aeritalia ; Edoardo Segantini , Soddisfatti ma anche critici delegati e “quadri” a Milano. Primi umori da una discussione “ a caldo”. Pizzinato : “ la scelta di farci arretrare l’hanno soltanto rimandata “
p.14 - Dichiarazione di Pio Galli all’ “Unità”
«La Stampa»,17 luglio 1979 [p.1-9]
p.1-p. 9 - Sergio Devecchi , Metalmeccanici , valutazioni e polemiche sul contratto . In fabbrica dopo 6 mesi torna regolare il lavoro. Ieri alle 9 accordo con la Federmeccanica ( un milione di dipendenti) e alle 21 con l’Intersind ( 300 mila ). È da concludere l’accordo con la piccola industria ; Titolo : Agnelli e Benvenuto giudicano l’accordo : Mario Salvatorelli , Per l’azienda i costi sono alti [ Agnelli] ; s.d. v. ( Sergio Devecchi) , Il sindacato sulla linea dell’EUR [ Benvenuto] ;
p.9 – Titolo pagina : Il sofferto contratto per i metalmeccanici ; s.d.v. ( Sergio Devecchi) , Il salario aumenterà di 46 mila lire da 40 a 80 ore in più di riposo. Questi punti saranno interamente applicati entro il 1982 . Quando sono obbligatorie le “ informazioni” da parte delle aziende. Flessibilità sindacale su straordinari , turni e trasferimenti interni . Inquadramento ; c. roc. , Soddisfatti sindacati e ministro ora più celeri le altre vertenze . Scotti : “ Da questa esperienza può aprirsi una fase nuova nelle relazioni industriali “. Lama : “ Il risultato più importante è di carattere politico”. Pinifarina : “ No alla lotta permanente “ ; Francesco Bullo , Accordo per i 300 mila dipendenti delle aziende pubbliche. Dopo un ultimo intervento di Scotti alle 21 ha firmato anche l’Intersind ; Natale Gillo , La Confindustria : il costo del lavoro è salito troppo
«La Stampa»,18 luglio 1979 [p.2]
Luca Giurato , “ Nessun progetto di alternativa di sinistra”. Da Strasburgo Craxi rassicura Zaccagnini. Oggi pomeriggio si riunisce la Direzione socialista per la risposta ufficiale chiesta dalla DC. Domani nuove consultazioni
Si svolge a Strasburgo la prima sessione del Parlamento europeo. Simone Veil , alla seconda votazione, è eletta presidente con i voti del blocco comprendente i liberali, i democristiani, i conservatori inglesi e parte dei gollisti. Per i democristiani un voto sofferto in quanto favorevole all’aborto.
«l’Unità», 17 luglio 1979 [p. 1- p.14]
p.1- Augusto Pancaldi , Oggi a Strasburgo riuniti i 410 eletti del 10 giugno. Parlamento europeo primo giorno e subito si vota per il presidente . La giscardiana Veil e il socialista Zagari prime candidature ufficiali. Ilgruppo comunista franco-italiano voterà al primo scrutinio per Amendola ;
p.1-p.14- a.p. ( Augusto Pancaldi ), Una galleria di nomi famosi e di sconosciuti
«La Stampa»,15 luglio 1979 [pp.1-2]
Lietta Tornabuoni , Intervista con la candidata presidente di Strasburgo., Simone Veil donna di marmo
«La Stampa»,17 luglio 1979 [pp.1-2]
Aldo Rizzo , Seduta storica ( alle 10) a Strasburgo: si deve eleggere il nuovo Presidente. I 412 deputati dell’ “Europa Unita” inaugurano oggi il loro Parlamento
«La Stampa»,18 luglio 1979 [p.1]
Aldo Rizzo , È nato il nuovo Parlamento europeo a suffragio universale. Al secondo turno Simone Veil eletta presidente a Strasburgo . Ha ottenuto 192 voti , tre più della maggioranza richiesta. È stata scelta dal blocco comprendente liberali, democristiani , conservatori inglesi e una parte dei gollisti. Sofferta decisione dei DC perché favorevole all’aborto. La prima udienza presieduta dalla francese Louise Weiss di 86 anni
«La Stampa»,19 luglio 1979 [p.2]
Aldo Rizzo, Solenne seduta dopo l’elezione del presidente. Primo discorso di Simone Veil al Parlamento di Strasburgo. È stata attenta a non deludere anche coloro che non l’hanno votata : intervento al di sopra dei blocchi. Tra i vicepresidenti eletti gli italiani Gonella e Zagari
PSI- Direzione
«La Stampa»,19 luglio 1979 [p.1-p.4]
pp.1-2- Lamberto Furno , Le garanzie politiche e programmatiche chieste da Zaccagnini. I socialisti invitano i democristiani ad accettare l’accordo di governo. Si riunisce oggi la Direzione della Democrazia cristiana. Sono sempre più numerose le voci contro la presidenza Craxi. Il partito liberale è favorevole a un’intesa a cinque ;
p.1- l.f. ( Lamberto Furno) , Biasini : aspettiamo impegni più precisi
Torino - Un commando di Prima linea uccide Carmine Civitate , titolare del bar “dell’Angelo” accusato , erroneamente dal gruppo , di aver segnalato il 28 febbraio 1979, alla polizia la presenza nel locale di Matteo Caggegi e Barbara Azzaroni, militanti dell’organizzazione restati uccisi nello scontro a fuoco con le forze dell’ordine.
«La Stampa»,19 luglio 1979 [p.1-p.4]
p.1- c.s. , Torino : assassinato il titolare del bar dove furono uccisi due terroristi di Prima linea ;
p.4 [cronaca cittadina] , La inutile, crudele esecuzione del proprietario del bar “dell’Angelo” di Madonna di Campagna. Fulminato sul bancone con tre proiettili. Il barista è stato ucciso dai terroristi di “Prima Linea” mentre rientrava nel locale dalla vicina scuola, con un vassoio in mano. Colpito alla fronte e al petto senza una parola. Solo più tardi gli assassini hanno rivendicato il gesto con una telefonata a “ La Stampa” : “ Abbiamo giustiziato una spia”. Ma hanno sbagliato bersaglio : Carmine Civitate non c’entrava per nulla con la morte di Matteo Caggegi e Barbara Azzaroni. Una folle serie di faide in un quartiere tormentato dalla violenza politica ; I commenti della gente davanti al bar dell’assassinio. Madonna di Campagna, quartiere popolare bruciato dal terrorismo e dalla violenza. Un gruppo di pensionati : “ Mai vista tanta ferocia, sparano per sparare. Un sindacalista : “ Gli han fatto fare la fine di Guido Rossa”. Un giovane : “ Occorrono leggi più severe” ; Il delitto è stato rivendicato da “Prima Linea”. Era morto 2 anni fa nell’assalto a un’ armeria. Una telefonata al nostro giornale : “ Abbiamo agito nell’anniversario della sua morte"
DC- La Direzione si pronuncia contro il tentativo portato avanti da Craxi. Si pensa che il presidente incaricato il giorno dopo rinunci al mandato.
«l’Unità», 20 luglio 1979 [p. 1- p.13]
c.f. ( Candiano Falaschi), Lo scudo crociato non accetta che si incrini la sua centralità. Direzione DC : “no” a Craxi la crisi torna il alto mare. Il presidente incaricato potrebbe rinunciare oggi stesso al mandato dopo un ultimo incontro con il PSI . Reazioni socialiste agli orientamenti DC. Voci su altre possibili ipotesi di governo
Dopo un nuovo colloquio con il capo dello Stato e utilizzando le sfumature del comunicato della Direzione DC laddove, su suggerimento di Giulio Andreotti, è stato scritto che mancavano le condizioni per « valutare una proposta di governo non sorretta da una precisa piattaforma politica e programmatica », Bettino Craxi decide di prosegue nel suo tentativo impegnandosi a fornire la sua proposta programmatica
«l’Unità», 21 luglio 1979 [p. 1- p.14]
c.f. ( Candiano Falaschi ), Confusi e preoccupanti sviluppi della crisi politica . La DC si è spaccata: una partesollecita Craxi a continuare. Come è maturata la decisione del presidente incaricato di proseguire il suo tentativo. Il ruolo di Andreotti. Un colloquio Pertini-Craxi . Dichiarazioni di Zaccagnini e replica socialista. Stamane l'incontro con la delegazione PCI
Craxi riprende le consultazioni . Nell’incontro con la delegazione del PCI , Enrico Berlinguer conferma la posizione già espressa : o al governo o all’opposizione , salvo rivedere questa posizione nella concreta azione di un eventuale futuro governo guidato dal segretario del PSI.
«l’Unità», 22 luglio 1979 [p. 1- p.16]
Editoriale , Alfredo Reichlin , Alla prova dei fatti. Questa crisi oscura dimostra che il logoramento della solidarietà democratica non ha giovato a nessuna forza popolare e di sinistra ; c.f. ( Candiano Falaschi) , Incertezza e confusione sulla crisi di governo Craxi lavora al documento. La DC ripete il suo “no”. Berlinguer conferma la posizione del PCI. La tensione nella DC : i ncontro Zac- Andreotti. Ipotesi per il “dopo”
A Palermo la mafia uccide il capo della squadra mobile e vicequestore Boris Giuliano.
«l’Unità», 22 luglio 1979 [p. 1- p.16]
22 - 23 luglio 1979
Bettino Craxi , predispone il documento che illustra il 23 luglio ai cinque partiti che dovrebbero formare il governo da lui presieduto. La bozza si compone di due parti distinte : Tre parti: la formula di governo, dalla Dc al PLI ; i rapporti con le forze politiche, no all’alternativa di sinistra sì alla solidarietà; il programma. Un governo a cinque, l’ex centrosinistra più i liberali, nessun impegno sulle giunte. 18 dossier, 400 cartelle elaborate fra gli altri da Cicchitto, Bassanini e Ruffolo. Significativo il titolo del settimanale «l’Espresso» La Bibbia di Craxi
«l’Unità», 23 luglio 1979 [pp. 1-2]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Mentre permane la situazione di stallo. Momento crucialeper la crisi: oggi il documento Il testo politico-programmatico di Craxi sarà consegnato ai partiti. Un giudizio di Signorile e una nota de! giornale DC ; Da 7 mesi l’Italia è senza, governo Chiaromonte: I problemi del Paese non possono attendere
«l’Unità», 24 luglio 1979 [p. 1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi ) , Per un governo a 5, con i liberali. Il programma di Craxi Il documento distribuito ieri ai partiti . Tra le questioni sottolineate, i rischi di una nuova fiammata inflattiva, il terrorismo, la crisi energetica . Reazioni negative della DC : Zaccagnini ha convocato per questa mattina la Direzione del partito
Bettino Craxi , di fronte alla decisione della Direzione della DC , è costretto a rinunciare all’incarico conferitogli dal capo dello Stato.
«l’Unità», 25 luglio 1979 [p. 1-p.12]
p.1- p.12- c. f. ( Candiano Falaschi ) , Le prospettive della crisi diventano sempre più oscure . Craxi costretto a rinunciaredal nuovo “veto” della DC. Pertini annuncia oggi le sue decisioni. Subito l’incarico , o nuove consultazioni ? Clamoroso gesto : Forlanivota contro la condotta della segreteria DC. Polemici i socialisti, che riuniranno la Direzione ; Antonio Caprarica , Il “no” a sorpresa di Forlani;
p.1- Il vizio e la virtù
Conferenza stampa di Lotta Continua sul documento delle BR
«Lotta Continua», 25 luglio 1979 [p.1-pp.7-13]
p.1- Titolo : Uno sguardo dentro le BR. Per la prima volta reso pubblico un documento interno dell'organizzazione clandestina più “mitica”. Dal testo recapitato al nostro giornale emerge il quadro di un durissimo scontro politico interno. Il documento integrale dei «brigatisti dissenzienti ;
pp.7-12- Brigatisti dissenzienti. Per a prima volta viene reso pubblico un documento di “scontro politico”. all'interno delle Brigate Rosse. Dure accuse alla «direzione strategica», denuncia della “linea politica”. Lo scritto, che verosimilmente risale a pochi mesi fa, fatto trovare lunedì davanti alla nostra redazione [testo del documento] ;
p.13- Ma la lotta armata non si discute... [ commento di Lotta Continua]
25 - 26 luglio 1979
Il capo dello Stato , dopo rapide consultazioni, il 25 convoca al Quirinale Arnaldo Forlani che rinuncia all’incarico come forma di protesta contro la segreteria della DC, il 26 alle 10 assegna l’incarico a Pandolfi
«La Stampa», 27 luglio 1979 [pp.1-2]
Luca Giurato, Oggi la decisione di Pertini. Convocato Pandolfi dopo il no di Forlani. Il ministro del Tesoro sembra disposto ad accettare . Forse un governo di transizione sino al Congresso DC. Né Pertini né Zaccagnini erano riusciti a convincere Forlani ; Franco Mimmi, Totopresidente a Montecitorio
PCI – Comitato centrale
«l’Unità», 28 luglio 1979 [pp. 1-2- p.11]
p.1-p.11 - Berlinguer al Comitato centrale del partito. La lezione della crisi . La nostra proposta unitaria si conferma l'unica valida . Il significato politico dei successi nelle lotte contrattuali . L’ acuta crisi del mondo capitalistico . Il tentativo di Craxi e i rapporti tra PCI e PSI . L'iniziativa dei comunisti nel paese ;
p.2- Decisi nella seduta di ieri del CC nuovi incarichinelle commissionidi lavoro del PCI
Il CIP, Comitato interministeriale prezzi, sulla base delle decisioni assunte dal Consiglio dei ministri aumenta di 50 lire la benzina, nono ritocco dalla crisi petrolifera del 1973, e di 27 lire il gasolio.
«l’Unità», 28 luglio 1979 [p. 1-12]
Scattati alle 24 gli aumenti decisi dal Consiglio dei ministri. Intanto è arrivata la stangata. Benzina + 50 lire, gasolio +27 Aumentato anche il gas liquido per automazione. I soldi in più andranno quasi interamente ai petrolieri. Misure adottate in un clima di marasma e incertezza . Rinvio per medicinali e carta
«La Stampa», 28 luglio 1979 [pp.1-2]
p.1- Giorgio La Malfa , Per il riscaldamento. Razionare il gasolio ? ;
pp.1-2- Emilio Pucci , Deciso dal CIP dopo il Consiglio dei ministri. Benzina + 50 e gasolio + 27 gli aumenti in vigore da oggi. È il nono ritocco dalla crisi del 1973. Per il gasolio si spera in un ritorno alla normalità. Rinviato l’esame dei rincari dei medicinali e della carta
Editoriale di Luciano Lama, segretario CGIL
«l’Unità», 28 luglio 1979 [p. 1-12]
Luciano Lama , Contratti , prezzi , occupazione
Editoriale di Gerardo Chiaromonte , responsabile del dipartimento problemi economici e sociali del PCI
«l’Unità», 29 luglio 1979 [p. 1]
Editoriale, Gerardo Chiaromonte, Prezzi , energia , occupazione. Allarme per l’economia
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Commenti e resoconti