Sviluppi dello scandalo Eni-Petronim. Coinvolti vari esponenti del Partito socialista. Alcuni intellettuali e collaboratori della rivista «Mondoperaio» tra cui Giuliano Amato , Franco Bassanini e Norberto Bobbio) firmano un appello con cui il quale denunciano le «forme degradanti» a cui è giunto il dibattito interno al Psi .
MSI- DN Si scioglie Democrazia nazionale nata dalla scissione del MSI nell’inverno 1976.
Un gruppo di neofascisti uccide a Roma lo studente di sinistra Antonio Leandri.
«l’Unità», 18 dicembre 1979 [p. 1-p. 23]
c.f. ( Candiano Falaschi ) , Due documenti alla vigilia della Direzione. Sindacalisti e intellettuali: duri giudizi sulla gestione del PSI . Critiche per le oscillazioni di linea e le limitazioni della vita interna . Un chiarimento che escluda il Congresso straordinario . Appello di altri sindacalisti
PCI- Enrico Berlinguer concludendo la XIII Conferenza regionale dei comunisti siciliani delinea i requisiti di un governo di rinnovamento
«l’Unità», 24 dicembre 1979 [pp. 1-2]
Il discorso di Berlinguer a conclusione della Conferenza siciliana. Quali requisiti deve avere un governo di rinnovamento. Diretta partecipazione, in pari dignità, di tutte le forze disponibili , un programma chiaro con precise scadenze sotto la continua verifica del popolo. La nostra proposta unitaria per la Sicilia [sintesi di Ugo Baduel]
Muore ad Aarhus in Danimarca Rudi Dutschke , il leader della contestazione studentesca in Germania.
«l’Unità», 27 dicembre 1979 [p. 1-p.15]
Duccio Trombadori, Ad Aarhus , in Danimarca. Rudi Dutschke trovato morto nel bagno. Il leader della contestazione studentesca in Germania forse vittima di una caduta
26 - 27 dicembre 1979
Le truppe sovietiche invadono l’Afghanistan.
«l’Unità», 28 dicembre 1979 [p. 1-p.16]
«l’Unità», 28 dicembre 1979 [p. 1]
pi.s. ( Piero Sansonetti ) , Nuovi interventi polemici nel PSI in vista del CC. Anche Giolitti attacca Craxi . Duro giudizio sulla gestione del partito. “ Il governo di unità non ha subordinate ». Bisaglia non sa cosa proporre ma vagheggia una riforma elettorale
Muore a Roma Pietro Nenni
A Palermo la mafia uccide il presidente della regione Sicilia, Piersanti Mattarella (DC).
«l’Unità», 7 gennaio 1980 [pp. 1-2]
A Milano le Brigate rosse , uccidono gli agenti di pubblica sicurezza Rocco Santoro, Antonio Cestari e Michele Tantulli. uccidono tre carabinieri mentre stanno effettuando un normale controllo.
Il presidente della Repubblica Sandro Pertini nomina Leo Valiani senatore a vita.
il ministro degli Esteri Franco Maria Malfatti (DC) si dimette per motivi di salute. Attilio Ruffini ( DC) assume la guida del dicastero lasciando il ministero di Grazia e giustizia che è assunto da Adolfo Sarti ( DC). Clelio Darida ( DC) è nominato ministro dei rapporti con il Parlamento.
Alla Camera il governo pone la fiducia sul disegno di legge di conversione del decreto- legge 15 dicembre 1979 , n. 625 , Misure urgenti per la tutela dell’ordine democratico e della sicurezza pubblica già approvato dal Senato.
La Camera approva con 522 voti a favore e 50 contrari.
La conferenza dei paesi islamici condanna l’intervento sovietico in Afghanistan : La Cina promette di aiutare gli afgani. Gli Usa dichiarano che l’intervento sovietico teso ad assicurarsi il controllo del Medio Oriente è lesivo degli interessi americani.
A Venezia le Br uccidono il vicedirettore degli impianti del petrolchimico di Marghera
A Torino le Br uccidono il sorvegliante di uno stabilimento industriale
Monza . Un commando di Prima linea uccide Paolo Paoletti responsabile della produzione dell’ICMESA da cui era fuorisuscita la nube tossica nel….
E ‘ spiccato un mandato di cattura per bancarotta fraudolenta nei confronti dei costruttori Francesco e Gaetano Caltagirone (fuggiti all’estero), coinvolti nel sistema di finanziamento organizzato tra imprenditori e uomini politici attraverso l’uso di fondi dell’Istituto di credito delle casse di risparmio italiane (Italcasse). L’indagine era partita nel settembre del 1977 e aveva portato alle dimissioni dell’allora direttore dell’Italcasse, il democristiano Giuseppe Arcaini. In seguito agli sviluppi dello scandalo, arrestati i banchieri Edoardo Calleri di Sala e Giordano Dell’Amore.
Le Br ,all’università di Roma, uccidono Vittorio Bachelet, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura e docente di diritto amministrativo
«l’Unità», 13 febbraio 1980 [pp. 1-3- p. 15]
16 – 20 febbraio 1980
DC si svolge a Roma il XIV Congresso. E’ sconfitta la mozione Zaccagnini – Andreotti che ottiene il 42% dei voti. Con il 58 % prevale la linea del «Preambolo» proposto da Forlani – Donat Cattin che esclude qualsiasi alleanza con il Partito comunista
Arrestati i brigatisti rossi Rocco Micaletto e Patrizio Peci che si dichiara pronto a collaborare con la giustizia , sarà il primo «pentito» a godere dei benefici della legge sull’antiterrorismo
Il Parlamento in seduta comune elegge al primo scrutinio Mario Petroncelli al Consiglio superiore della magistratura ( CSM)
Il ministro della Marina mercantile, Franco Evangelisti, costretto alle dimissioni dopo avere ammesso di aver ricevuto contributi dai fratelli Caltagirone
DC il consiglio nazionale del partito elegge presidente Arnaldo Forlani, segretario Flaminio Piccoli, vicesegretario Carlo Donat-Cattin
A Strasburgo si svolge l’incontro fra il presidente della SPD Willy Brandt e Enrico Berlinguer.
«l’Unità», 14 marzo 1980 [p.1-p.18]
Augusto Pancaldi , L’incontro mercoledì a Strasburgo. Brandt e Berlinguer: ampio colloquio sulla crisi internazionale Presi in esame i problemi dell'Europa, i pericoli cheincombono sulla distensione. Le relazioni Nord - Sud
13 - 14 marzo 1980
PCI - Comitato centrale.
Relazione di Alessandro Natta. In conclusione è approvato un documento in cui si afferma che dopo il ritiro dell’astensione del PSI e le prese di posizione del PRI il governo non ha più le basi parlamentari che gli consentono l’esistenza e la legittimità. Invita, pertanto, il presidente del Consiglio Francesco Cossiga a presentarsi alle Camere e riferire al Parlamento e se ciò non accadesse i gruppi parlamentari comunisti assumeranno tutte le iniziative per determinare il dibattito parlamentare e le decisioni conseguenti. Nella relazione e nel dibattito un duro attacco alla maggioranza della DC che con l’approvazione al suo Congresso del preambolo ha chiuso ad ogni trattativa con il PCI. Nessun coinvolgimento del partito in trattative per un governo da cui sia pregiudizialmente escluso. Altri punti all’ordine del giorno: il lancio di una campagna di reclutamento al partito e alla FGCI , relatore Giorgio Napolitano responsabile dell’organizzazione, e una informativa sulle questioni internazionali, relatore Gian Carlo Pajetta.
vedi Comitati centrali
«l’Unità», 15 marzo 1980 [ pp.8-9]
p.1- Le conclusioni del Comitato centrale sulla situazione politica. Cossiga si presenti alle Camere. Iniziativa del PCI se non lo farà. Sanare rapidamente la situazione anomala in cui si trova il governo. La maggioranza della DC si è assunta la responsabilità dell’acutizzazione della crisi facendo venire meno le condizioni per una trattativa con il PCI [ Testo del comunicato] ;
p.1- p.18 - Le conclusioni di Natta ;
pp. 8-9 – Il dibattito sulla relazione del compagno Natta
«l’Unità», 16 marzo 1980 [ pp.8-9]
pp.8-9- Il dibattito sulla relazione del compagno Natta
«l’Unità», 18 marzo 1980 [ p.2]
Una relazione di Napolitano al CC. Una leva di reclutamento a PCI e FGCI. L’andamento della campagna di tesseramento. Dare forza alla battaglia per la distensione e la pace
PSI –Direzione
Alla vigilia della riunione Riccardo Lombardi si dimette da presidente del partito. Una dura polemica con il segretario Bettino Craxi che accusa di aver condotto in modo « anomalo» la fase politica. Nella lettera di dimissioni critica i metodi di direzione che vanno affermandosi nel partito che lo fanno giungere alla conclusione che la funzione di presidente si è ormai ridotta a «presiedere il Comitato centrale nel senso di regolare l’ordine degli interventi». Si rompe il fragile equilibrio fra maggioranza craxiana e cartello delle sinistre che si era realizzato nel Comitato centrale
«l’Unità», 14 marzo 1980 [ p.1-p.18]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Oggi si riuniscono le direzioni del PSl e della DC . Lombardi si dimette
in polemica con Craxi. Il segretario socialista accusato di aver condotto in modo “anormale” questa fase politica l’ “Avanti!” chiede l'accelerazione dei tempi del chiarimento. Incontro Pertini-Cossiga
«l’Unità», 15 marzo 1980 [ p.1-p.18]
c.f . ( Candiano Falaschi ) , Travaglio nel PSI. Prevale la tesiper la crisi subito. Una lunga discussione: contrasti sulla soluzione da proporre. Giovedì il CC - Anche Signorile voleva dimettersi
Salerno – Le Brigate rosse uccidono Nicola Giacumbi, procuratore capo della Repubblica, stava indagando sulla ripresa dell’eversione al Sud. L’azione è rivendicata dalla colonna BR Fabrizio Pelli. Nei giorni successivi sono uccisi : a Roma , il 18 marzo , Girolamo Minervini, consigliere della Corte di cassazione e a Milano , il 19 marzo, Guido Galli, docente di criminologia e giudice istruttore.
«l’Unità», 18 marzo 1980 [ p.1-p.18]
p.1- a.pa. , A Salerno preparato da settimane il clima per l’impresa criminale . L'agguato mortale al magistratodopo ripetuti episodi di violenza. E' stato rivendicato dalle BR . Indagava a sull'eversione? Ieri i forte protesta ;
p.5- Luigi Vicinanza, Fabrizio Feo , Sciopero generale e poi un lungo corteo a Salerno dopo l'assassinio del magistrato . Giovani e lavoratori scendono in stradaper rispondere alla sfida del terrorismo. L’interacittà si è fermata. Nicola Giacumbi stava esaminando documenti sulla ripresa dell’eversione al Sud. Una serie di telefonate e poi in un bar un manifestino delle BR
Roma – Le Brigate Rosse uccidono Girolamo Minervini , consigliere della Corte di cassazione in procinto di assumere la direzione degli Istituti di prevenzione e pena del ministero di Grazia e Giustizia. È il terzo magistrato ucciso dalle BR dall’inizio dell’anno.
«l’Unità», 19 marzo 1980 [ p.1-p.18]
Sergio Criscuoli, Girolamo Minervini è il terzo magistrato colpito dalle Br dall'inizio dell'anno. L'attacco è alla magistratura . Un altro giudice ucciso tra la folla di un autobus. Lo spietato agguato ieri mattina a Roma , a poche ore dal delitto di Salerno. Ferito un ragazzo (non è grave ) e contuse altre due passeggere dell'autobus . La vittima, 61 anni, moglie e due figli, stava per assumere la direzione degli istituti di prevenzione e pena del ministero di Grazia e giustizia ; Luciano Violante , La sua “colpa” : lavorava per una giustizia nella democrazia ; Il CSM a Pertini: paghiamo troppe inerzie
«l’Unità», 19 marzo 1980 [ Roma –Regione- p.12]
Titolo pagina : Girolamo Minervini, 61 anni, magistrato, l'ultima vittima del “partito della morte” ; “Hanno sporcato di sanguele nostre strade . Basta, non ne possiamo più “. Sui volti di tutti l'amarezza per quest'altro delitto che ha colpito di nuovo la città. “ Ci vogliono terrorizzare, rintanare in casa, ma si sbagliano”. Prati e Trionfale: due quartieri che tornano sempre nella topografia delle imprese “ BR” ; Sull’autobus, due ore dopo . Tra i passeggeri del « 991 », il bus sul quale è stato ucciso il magistrato. “ Ma come? proprio su questo mezzo... e pensare che lo prendo tutti i giorni “ ; Due ore di sciopero e manifestazione a piazzale Clodio poche ore dopo l'assassinio: massiccia partecipazione di lavoratori. In tanti, dalle fabbriche, nella “cittadella giudiziaria”. I discorsi di un magistrato, del rappresentante della Federazione unitaria e del pro-sindaco . Una forte presenza operaia . Stamane assemblea a palazzo di Giustizia . Gli striscioni delle fabbriche . Le firme alla petizione popolare “per la vita, contro la morte “ ; Contro la barbarie ; Anna Morelli, Alla Contraves animata assemblea ieri mattina con il sindaco Luigi Petroselli. “La pistola dei terroristi è puntata contro di noi “. Mentre si svolgeva il dibattito è arrivata in fabbrica la notizia della criminale esecuzione del magistrato. La partecipazione e lo sdegno degli operai. Il professor Summa, del CSM : “La riforma dello Stato deve diventare patrimonio di tutti “
In conseguenza della linea emersa al congresso della DC il presidente del consiglio Francesco Cossiga rassegna le dimissioni.
VIII Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 131 – 19 marzo 1980
Comunicazioni del governo
«l’Unità», 20 marzo 1980[p.1-p.7- p.20]
Titolo pagina : Aperta la crisi mentre si aggrava l'emergenza per l'accentuarsi dell'aggressione terrorista. I veti DC impediscono che ci sia un governo vero. Berlinguer: siamo nel dramma basta con manovre e artifici. Negativo il bilancio del governo: non ha favorito il dialogo fra le forze democratiche e ha compiuto gravi errori nella politica economica e in quella estera . Impossibile la collaborazione con la DC del “preambolo”. La nostra opposizione ad un governo che ci escluda pregiudizialmente ;
p.1-p.7- [ il discorso di Berlinguer sulle dichiarazioni di Cossiga- testo ]
p.1- Un enorme contraddizione ;
p.1-p.18- c.f. ( Candiano Falaschi) , Le dimissioni di Cossiga ;
p.7- Giorgio Frasca Polara, Le dichiarazioni di Cossiga e gli interventi. Dibattito in aulapoi le dimissioni
Milano - Alla Statale le Brigate rosse uccidono Guido Galli docente di criminologia e giudice istruttore.
«l’Unità», 20 marzo 1980[p.1-p.20]
Ennio Elena, Ancora un giudice: ucciso nella Statale di Milano. Guido Galli, magistrato e docente progressista, assassinato mentre si accingeva a tenere una lezione. I killer sparano, poi lanciano un candelotto fumogeno. Gli studenti si riuniscono in assemblea nell'aula del '68 . Milano oggi sciopera ; Carlo Smuraglia, Combatteva contro criminalità e terrorismo
Nella direzione del Psi si ridefiniscono gli equilibri che determinano il controllo del partito ormai incrinata l’alleanza Craxi-Signorile, Gianni De Michelis si schiera con il segretario e contro gli atteggiamenti eccessivamente critici nei confronti dell’esecutivo, sostenendo l’opportunità che i socialisti assumano la funzione di garantire la «governabilità» del paese. La sinistra che fa capo a Signorile è messa in minoranza
Il presidente della Repubblica, Sandro Pertini, assegna al presidente del Consiglio dimissionario Francesco Cossiga l’incarico di formare il nuovo governo. Il II governo Cossiga, a cui parteciperà il PSI , si insedierà il 4 aprile.
«l’Unità», 24 marzo 1980 [ pp.1-2]
c.f. ( Candiano Falaschi ), Conferito l’incarico . Cossiga un vuoto di proposta politica. Nulla di preciso sul nuovo governo. Donat Cattin con P. Longo a un comizio del PSDI
Genova – I carabinieri del generale Dalla Chiesa irrompono nella base delle Brigate rosse di via Umberto Fracchia 12 . Nello scontro a fuoco sono uccisi quattro terroristi : Riccardo Dura, Piero Pancianelli, Lorenzo Betassi e Anna Maria Ludmann , intestataria dell’appartamento Gravemente ferito il maresciallo dei carabinieri Benà.
La versione fornita dal generale Dalla Chiesa circa la dinamica dello scontro a fuoco è stata messa in dubbio da molti giornalisti e studiosi della storia delle BR secondo i quali era possibile evitare l’uccisione dei quattro brigatisti.
«l’Unità», 29 marzo 1980[p.1-p.21]
Orazio Pizzigoni , Operazione a sorpresa dei carabinieri nel capoluogo ligure e in Piemonte. Sparatoria nel covo: 4 BR uccisi. A Genova, a pochi metri dalla casa di Guido Rossa. Sotto le raffiche dei militari tre uomini e una donna, AnnaMaria Ludmann , proprietaria dell'alloggio. Un maresciallo feritogravemente. Trovate armi e uno schedario con tremila nomi ; se.c. ( Sergio Criscuoli) , I carabinieri: “Tanti nomi nuovi, sconosciuti... “. L'identità dei terroristi di Genova e poche altre notizie filtrano dal comando generale di Roma dopo molte ore diassoluto silenzio . Il “colpo” più grosso la scoperta dei cinque covi di Torino e Biella: dodici arresti e cinque fermi
«l’Unità», 29 marzo 1980[p.5]
Trovati otto mitra, pistole, mitragliette, dinamite e bombe a mano. Anche a Torino azione lampo all'alba. 12 arresti e cinque basi piene di armi. Una serie di irruzioni nei paesi della cintura industriale e fino a Biella . Anche qui arresti e sequestro di documenti. Alcuni avevano lavorato alla Lancia di Chivasso dove erano stati portati a termine agguati mortali ; Giuseppe Tacconi, Alla notizia dell'irruzione nel covo di via Fracchia Subito il pensiero degli operai è andato al compagno Rossa. Il commento nelle fabbriche e nei cantieri : “ Battere l'eversione per impedireche scorra altro sangue “. “Speriamo rifletta chi pensa solo alla P.38 “ ; Michele Sartori, Emessi dal giudice istruttore Giovanni Palombarini 9 mandati di catturaper gli autonomi del “7 aprile” di Padova. L'accusa non è più solo di associazione sovversiva ma costituzionee organizzazione di banda armata. Una richiesta di Calogero
«La Stampa», 29 marzo 1980[p.1-p.5]
p.1-p.5 –Vincenzo Tessandori , Vasta operazione antiterrorismo con arresti anche a Torino e a Biella. Quattro BR ( una donna) uccisi a Genova. Gravemente ferito un maresciallo. Protetti da giubotti antiproiettile, gli uomini di Dalla Chiesa bussano all’appartamento dei terroristi che prima dicono di volersi arrendere poi aprono il fuoco. Trovati armi e documenti con migliaia di nomi. Identificata la donna. Un altro degli uccisi sarebbe Panciarelli, ex operaio Lancia. Preparavano un attentato ; Il blitz in tre città ;
p.5- Titolo pagina: Un duro colpo al terrorismo, con arresti e perquisizioni in tutta Italia ; Beppe Minello, Il “blitz” a Torino : bloccate tre persone che forse conoscevano Peci e Micaletto. Le indagini sono partite dall’arresto dei due brigatisti. Catturati il 18 febbraio, erano stati pedinati per giorni e avevano consentito ai carabinieri di individuare complici e fiancheggiatori. Due degli arrestati avrebbero offerto un rifugio a Peci. Un ufficiale. “ È la più importante operazione antiterrorismo mai avvenuta in Italia” ; Claudio Cerasuolo, Panciarelli, ex operaio Lancia tra i giovani colpiti a Genova ? ; Clemente Granata, Era vicino alla casa di Guido Rossa il covo dei quattro brigatisti uccisi. Il sindacalista dell’Italsider fu assassinato nel gennaio del 1979 dai terroristi. Parla la moglie : “ Ho sentito degli spari, mi sono affacciata”. Stupore nel quartiere : la giovane colpita dai carabinieri era considerata da tutti “ una ragazza insignificante e riservata” ; Paolo Lingua, Il ritratto d’una clandestina. Una donna nascosta nella sua anonimità ; Giorgio Martinni, Estremo riserbo sull’operazione scattata nella notte di ieri. Arrestati a Biella sei presunti BR scoperto grande deposito di armi
«Stampa Sera», 31 marzo 1980[p.1-p.2-p.4]
p.1- Silvano Costanzo, Dopo i morti di Genova e i 17 terroristi catturati. Le “BR” accusano il colpo e annunciano nuove violenze. In un comunicato i brigatisti ammettono che due degli uccisi erano della “ Direzione strategica” del movimento. Connivenze con il mondo della droga. Assalto a una caserma a Padova e attentato a un commissariato in Francia. La maggior parte degli arrestati hanno legami con Torino ;
p.2- Titolo pagina : Dalla Liguria al Piemonte, alla Francia un duro colpo al terrorismo ; Paolo Petruno, Uno dei protagonisti della tragedia Moro. Anche Moretti arrestato ? Ma i francesi smentiscono. Sarebbe stato bloccato sabato sera vicino a Nizza. Chi sono gli italiani catturati a Tolone ( Enrico Bianco, Franco Pinna, Oriana Merchionni) e a Parigi ( Olga Girotto) ; Cosimo Mancini, Nella cascina dov’è stato catturato c’era un dossier con 3000 nomi. Tra i presunti BR arrestati a Biella cìè uno dei 61 licenziati dalla FIAT. È Domenico Jovine, 23 anni. Lavorava alla Lancia di Chivasso. Oltre agli schedari, secondo gli inquirenti, sono stati trovati anche “ piani di eliminazione”. Sono nove le persone ancora in carcere ; Mario Bariona, Uno non identificato, sarebbe di Torino come Pancianelli. Due dei quattro brigatisti uccisi erano della Direzione strategica ; In Francia sono sospettati di aver rapinato 3 miliardi e mezzo. I 3 presi a Tolone spararono in via Fani contro l’auto di Moro e della sua scorta ; Piero Minoli, Dopo l’operazione dei CC con l’arresto di nove persone. Incredulità a Biella “ Sembrava gente per bene” . I coniugi Liburno sono stati rilasciati perché estranei ai fatti ; Attilio Trivellato, Rubati 4 mitra, un sergente ferito. Padova : BR assaltano distretto militare
«La Stampa», 1 aprile 1980[pp.1-2-p.5]
«La Stampa», 2 aprile 1980[pp.1-2-p.5]
«La Stampa», 28 marzo 1980[p.1]
Luca Giurato, Sarà varato dopo Pasqua il tripartito DC-PSI-PRI. Cossiga offre un ministero anche a Craxi e Spadolini. Si parla della vicepresidenza del Consiglio, degli Esteri o della Difesa. Pertini ha chiesto di vagliare con il presidente incaricato i nomi dei ministri. Cossiga dovrà farsi consegnare una rosa di candidati dai partiti
Il governo presenta alle Camere la relazione sulla situazione economica del Paese.
«La Stampa», 28 marzo 1980[pp.1-2]
Natale Gillo, La relazione del governo alle Camere. Meglio del previsto l’economia nel 1979. Sviluppo del 5% , il più alto dopo il Giappone. Più investimenti. Le incognite dell’ ‘ 80
La polemica fra il Partito comunista francese e il PCI sul viaggio di Enrico Berlinguer in Cina
«La Stampa», 28 marzo 1980[pp.1-2]
Bernardo Valli, Mai una polemica tra i due partiti aveva assunto toni così duri. Dietro la collera di Marchais la visita di Berlinguer in Cina. Anche la Tass critica il viaggio. Il PSI diviso sulla valutazione della politica estera del PCI ; Alberto Rapisarda, Il PSI segue le “ novità” ; Livio Zanotti , Le ipotesi dell’URSS
«Stampa Sera», 31 marzo 1980[p.1]
Vittorio Gorresio, Il segretario del PCI a Pechino. Berlinguer sfida l’anatema di Mosca
«l’Unità», 29 marzo 1980[p.1-p.21]
p.1- Se tanto mi da tanto ;
p.1-p.21- c.f. ( Candiano Falschi) , Prima riunione di Cossiga con DC, PSI, PRI. Doppio gioco DC. Sul governo resta l’ipoteca centrista. Fallito un tentativo di agganciare i liberali con l’inclusione di “tecnici”. Tripartito pronto prima di Pasqua
«La Stampa», 29 marzo 1980[pp.1-2]
p.1- Vittorio Gorresio, Perché il presidente può “valutare” i ministri. Se Pertini non è un notaio ;
p.2- Luca Giurato, Cossiga ieri ha riferito a Pertini. I ministri 12 DC e 12 PSI-PRI. Quattro vertici sul programma. Zanone ha deciso di non partecipare alle riunioni. Spadolini spiega i quattro punti cardine dell’azione del tripartito : lotta contro il terrorismo, moralizzazione, economia, politica estera. Colloqui da lunedì ; Aldo Rizzo, È centro-sinistra ma non si può dire
«Stampa Sera», 31 marzo 1980[p.1-p.9]
p.1- Luca Giurato, Governo: Cossiga incontra DC, PSI e PRI. Oggi primo vertice per il programma. Si discuterà su ordine pubblico, terrorismo e scandali. Polemico intervento dei liberali. PSDI : “ Un’opposizione dura” ;
p.9- Alberto Rapisarda, Le voci lanciano o bruciano le candidature. I primi nomi dei ministri ( Cossiga deciderà venerdì)
«La Stampa», 1 aprile 1980[p. 2]
Luca Giurato, Le trattative sul programma per il nuovo governo. Cossiga: “ C’è un largo accordo dopo il primo incontro a tre. Ieri DC, PSI e PRI hanno parlato di ordine pubblico e lotta al terrorismo. Non saranno necessarie nuove misure . vanno applicate bene quelle varate con l’ultimo decreto. Un intesa anche sul sindacato di polizia oggi secondo vertice sull’economia
«La Stampa», 2 aprile 1980[pp.1- 2]
pp.1-2- Luca Giurato, Cossiga entro venerdì presenterà il governo. Pertini : ministri estranei a vicende sconfinate negli scandali ;
p.2- Analizzati i problemi da affrontare. Craxi giudica “ positivo” il lavoro sinora svolto sul programma di governo. “ Non si stanno scrivendo solo pezzi di carta”
Roma – Convegno sul terrorismo organizzato da Lotta Continua
«Stampa Sera», 31 marzo 1980[p.9]
Liliana Madeo, Alcune migliaia di persone da tutt’Italia a piazza Navona. Roma : fischi, applausi al convegno dell’ultrasinistra sul terrorismo
«La Stampa», 2 aprile 1980[p. 1]
Per una Conferenza europea comunista. Quasi un no del PCI all’invito di Marchais. A Berlinguer non piace l’iniziativa voluta dai francesi e polacchi per l’incontro del 28 e 29 aprile una nota dell’ “ Unità” ;
Aldo Rizzo, Un test positivo
PCI – Consiglio nazionale sulla impostazione della campagna per le prossime elezioni regionali e amministrative. Relaziona Armando Cossutta, responsabile Enti Locali, conclude Enrico Berlinguer.
«l’Unità», 3 aprile 1980[p.1-pp7-9- p,21]
p.1- Il Consiglio nazionale discute la piattaforma per le elezioni regionali e amministrative. Dal voto un’ avanzata del PCI per maggioranze democratiche e di sinistra. La relazione di Cossutta e gli interventi. Le nostre amministrazioni : moralità , stabilità, , vaste realizzazioni. Il confronto con le gestioni DC. I programmi per gli anni '80. Annunciata la decisione della Direzione di non partecipare alla Conferenza di Parigi ;
p.1-p.21- L’intervento di Gian Carlo Pajetta. Perché non andremo alla Conferenza promossa da PCF e POUP ;
pp.7-8- Cossutta: così il PCI si prepara alle prossime elezioni regionali e amministrative [testo della relazione] ;
pp.8-9- Gli interventi sulla relazione del compagno Cossutta
«l’Unità», 4 aprile 1980[p.1-pp7-9]
p.1- Berlinguer ha concluso il Consiglio nazionale sulla campagna elettorale. Il nostro buon governo. Un più forte PCI per accrescerele amministrazioni di sinistra.Non più ripetibile l’esperienza delle “ larghe intese”. Non andiamo a Parigi perché non vogliamo limitare la convergenza delle forze di pace e di progresso. Il nuovo governo si sta formando all’insegna dell’incertezza politica ;
pp. 1-9- Interventi ;
p. 8 - L’intervento di G.C. Pajetta sulla decisione di non partecipare alla conferenza di Parigi . La nuova dimensionedel nostrointernazionalismo
«l’Unità», 5 aprile 1980[p.1-pp7-8]
L’intervento di Berlinguer al CN. L’iniziativa del PCI in Europa e nel mondo per il disarmo e la pace, per liberare il paese dalle incertezze e dalla instabilità politica, per amministrazioni che risolvano i problemi nel segno della moralità e del rinnovamento[ testo]
«l’Unità», 3 aprile 1980[p.1-p.21]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Governo : oggi la “stretta” sui nuovi ministri Chiaromonte su “Rinascita” : giudizio negativo
«l’Unità», 4 aprile 1980[p.1-pp7-9]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Fino all'ultimo tensione nel PSI per il tentativo di Cossiga di riagganciare i liberali. Convulso finale per varare il tripartito. Quasi certa per oggi la lista del governo. Trattative fino a notte alta sull'assegnazione dei posti. Confermato da Palazzo Chigi il richiamo di Pertini sulla moralità e competenza dei ministri
«l’Unità», 5 aprile 1980[p.1-p.18]
c.f. ( Candiano Falaschi ) , Varato il tripartito , entro 10 giorni alle Camere. Governo: tre ministri in piùin ossequio alle correnti DC . Quindici posti ai democristiani, nove ai socialisti, tre ai repubblicani . Colombo agli Esteri, Rognoniagli Interni , Lagorio alla Difesa. La sinistra socialista si fa rappresentare dal solo Aniasi
Si insedia il II governo presieduto da Francesco Cossiga composto da ministri democristiani, repubblicani e socialisti e basato anche sul voto del Partito popolare sudtirolese
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