In vista del congressi che si terranno il prossimo anno Guglielmo Giannini pubblica Il programma politico dell’Uomo qualunque, sopratitolo Contro la fascistica reazione dell’antifascismo opportunista.
Parri dichiara che il paese non ha bisogno di crisi.
«Il Popolo», 20 novembre 1945 [p.1]
Dopo il Consiglio di gabinetto. Le discussione escono escono dal Viminale
Ha inizio il processo di Norimberga: i criminali di guerra nazisti sono posti a giudizio di fronte a un tribunale internazionale costituito da Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Unione Sovietica.
Il Partito liberale ( PLI) decide di ritirare i propri ministri dal Governo Parri, accusato di aver legiferato in maniera «disordinata e incontrollata», all’origine un dissenso sulla condotta da seguire nell’epurazione. Si avviano i contatti fra PLI e DC. Le cronache giornalistiche ipotizzano una presidenza Orlando.
«Il Popolo», 22 novembre 1945 [p.1]
Titolo: Crisi o non crisi. La decisione stasera. Richiesta la convocazione della Consulta ; Editoriale, Guido Gonella, Metodi ; La giornata politica
«Il Popolo», 23 novembre 1945 [p.1]
Le dimissioni dei liberali provocano la crisi ; Un comunicato del Viminale ; La seduta dei sette ; Sindacati e politica
Il Governo trasmette alla Consulta nazionale lo schema di provvedimento legislativo sulla legge elettorale per l'Assemblea Costituente e quello relativo alle elezioni amministrative, con l'estensione del suffragio universale alle donne.
I partiti prendono posizione.
«Il Popolo», 24 novembre 1945 [p.1]
Titolo: Dopo le dimissioni dei liberali. La sorte del governo sarà decisa oggi ; Editoriale, Guido Gonella, Deduzioni ; La riunione dei consultori della DC ; Dichiarazioni di De Gasperi. Attenuazione dell’armistizio
La Democrazia cristiana (DC) , in sintonia con le posizioni del PLI, si ritira dal Governo.
A Roma si svolge la conferenza stampa in cui Ferruccio Parri annuncia le sue dimissioni . Parole molto dure per i liberali e per De Gasperi , che secondo Parri hanno prodotto una crisi che equivale a un colpo di Stato . Replica con altrettanta durezza De Gasperi che, davanti alla stampa, ricorda gli accordi alla base della formazione del governo che prevedevano le dimissioni qualora fosse venuta meno l’apporto di un partito della coalizione. Come nota, già in quei giorni, il commentatore della «Stampa» la crisi non investe solo il governo ma il regime dei Comitati di liberazione nazionale. E’ la fine di una stagione e l’avvento del governo della DC che segnerà la storia repubblicana fino al 1994.
«Il Popolo», 25 novembre 1945 [p.1]
Ieri alle 21,30. Parri si è dimesso. Si iniziano le trattative per il nuovo governo ; Editoriale , Guido Gonella , “Ho finito” ; Energica protesta di De Gasperi dopo le dichiarazioni del presidente ; Un odg Pertini ; Vincenzo Cecchini , A Londra e a Washington. Si auspica per l’Italia un governo forte ed unito. Bevin: Il popolo italiano deve dedicarsi seriamente alla ricostruzione su basi democratiche
Di questo passaggio cruciale che rappresenta la fine dei governi di unità nazionale ha scritto Carlo Levi nel suo romanzo «L’orologio». Pagine che rendono efficacemente il clima di quei giorni drammatici .
Il 26 novembre si aprono le consultazioni al Quirinale, i rappresentanti dei partiti sono ricevuti dal Luogotenente . Formalmente tutti i partiti si pronunciano per la riproposizione dell’esarchia, anche se , come si rileva dalle dichiarazioni di Nenni , non è esclusa la possibilità di superare la rigidità della formula. Liberali e i democristiani chiedono che la presidenza sia assegnata da una personalità al di sopra delle parti. Nel colloquio al Quirinale Nenni e Togliatti ribadiscono che spetta al CLN accordarsi sul nome del prossimo presidente. Al centro dello scontro fra le due metà dell’esarchia ( PCI, PSIUP, Pd’A – DC, PLI , Demolaburisti ) la direzione del Ministero degli Interni , rivendicato dai liberali , e la sorte della Commissione per l’epurazione e l’applicazione delle leggi approvate dal governo Parri. La crisi si risolverà solo il 10 dicembre. Fallito, per l’opposizione ciellina, il tentativo di un governo capeggiato da una personalità al di sopra dei partiti ( candidati possibili Vittorio Emanuele Orlando , Francesco Saverio Nitti) su proposta di Pietro Nenni l’incarico sarà assegnato ad Alcide De Gasperi.
«Il Popolo», 27 novembre 1945 [p.1]
Editoriale. Guido Gonella, “Sferzate” ; Soluzione rapida o trattative serie ? Si discute la presidenza Orlando. Due riunioni dei segretari dei partiti. Nitti esclude la sua candidatura ; Il parere degli altri
«Il Popolo», 28 novembre 1945 [p.1]
Titolo: Lenti sviluppi della crisi. L’unanimità è difficile. Stamane i membri della coalizione si riuniscono a Montecitorio ; Editoriale, Nuova fase ? ; Terza giornata ; Giuseppe Brusasca , L’opinione dei democristiani delle province settentrionali ; Un commento americano ; Vincenzo Cecchini , Impressioni di Londra ; La radio deve essere imparziale. Telegramma del min. Scelba [protesta per la parzialità della RAI nel reso contare la crisi]
«Il Popolo», 29 novembre 1945 [pp.1-2]
p.1- Titolo: De Gasperi per la soluzione della crisi. “Servire la causa del popolo”. Oggi si concluderà forse sul “nome”. Quali erano i punti di Orlando. Cronaca della riunione meridiana ; Alcide De Gasperi, Dichiarazione trasmessa dalla stazione radio di Roma [testo] ; Crisi nei CLN di Torino ; I lavoratori e la crisi. Dichiarazione dell’on. Grandi [testo]
pp.1-2- A Montecitorio
«Il Popolo», 30 novembre 1945 [pp.1-2]
Le prospettive della crisi all’esame della Democrazia Cristiana. De Gasperi pregato di “assumere l’iniziativa “. Rinviata la riunione del CLN. Molti candidati per gli ”Interni” ; Editoriale , Ultima fase ? ; Riunioni e colloqui ; Giulio Pastore, La CGIL e la crisi
«Il Popolo», 1 dicembre 1945 [pp.1-2]
Vigilia della decisione. De Gasperi cerca di formare il governo. La riunione dei sei segretari dei partiti. Verso un ministero composto sulla base della coalizione col concorso di altri elementi. L’assegnazione degli Interni e degli Esteri in discussione ; Giornata laboriosa ; La crisi italiana nel commento di Washington
«Il Popolo», 2 dicembre 1945 [p.1]
Colloqui in serie a Palazzo Chigi. Oggi De Gasperi concluderà le trattative. “Non ci sono difficoltà fondamentali”. La visita di Parri a De Gasperi. I liberali sono ancora titubanti ; Un ordine del giorno del Consiglio Lombardo della Democrazia cristiana ; Una risoluzione del Comitato direttivo della CGIL ; Compiacimento a Londra ; Togliatti per un governo di solidarietà nazionale [intervista pubblicata sul quotidiano parigino «CeSoir»]
Dopo un incontro fra Di Vittorio ( PCI) e Lizzadri ( PSI) e Grandi ( DC ) in quei giorni gravemente ammalato si concorda un odg da presentare al direttivo. Per evitare di aprire polemiche sul ruolo avuto dalla DC nella crisi del governo Parri e raggiungere l’unità l’odg si limita a chiedere ai dirigenti dei partiti antifascisti la « sollecita soluzione della crisi in corso, mediante e la ricostituzione di un governo democratico sulla base del CLN»
De Gasperi accetta di formare un governo
Alle 3,30 il comunicato che assegna l’incarico a De Gasperi
«Il Popolo», 4 dicembre 1945 [p.1]
La conclusione della crisi di governo. De Gasperi ha accettato l’incarico di formare il nuovo governo ; [ Il Comunicato dell’incarico a De Gasperi e la sua accettazione ] ; Fase conclusiva ; Intemperanze contro la DC. Una dichiarazione a Torino dei tre partiti di massa [testo]
«Il Popolo», 5 dicembre 1945 [p.1]
Titolo : De Gasperi sta formano il governo. “ Il nostro programma è la libertà”. Una dichiarazione alla radio. Non devono esistere dissensi sull’azione contingente. Le richieste dei liberali. Parri a Palazzo Chigi ; [ testo della dichiarazione di De Gasperi alla radio] ; I colloqui di ieri; I dieci punti dei liberali ; Il parere degli altri
«Il Popolo», 6 dicembre 1945 [pp.1-2]
p.1- Titolo : La via d’uscita della crisi. L’ultimo invito ai liberali perché rinuncino all’intransigenza. De Gasperi ha presentato un programma di Governo. Vani tentativi per raggiungere l’ “ allargamento“. Il Ministero sarà formato da cinque partiti se i liberali non vogliono aderire ; [ dichiarazione di De Gasperi dopo la riunione dei cinque partiti- testo ] ;
pp.1-2- Difficili trattative ;
p.1- Giulio Pastore, Libertà del lavoro ; Il parere degli altri
«La Nuova Stampa», 27 novembre 1945[p.1]
Editoriale, Primo indirizzo ; Consultazioni e orientamenti per la formazione del nuovo ministero. Consultazioni al Quirinale e nel gabinetto di Orlando. I segretari dei sei partiti d’accordo per una completa coalizione: i liberali esigono per la presidenza un uomo al di sopra delle parti. Si profila una vivace disputa anche per il post o di ministro degli Interni. Fino ad ora nessuna previsione per la soluzione della crisi ; Uomini e gruppi nel faticoso travaglio
«La Nuova Stampa», 28 novembre 1945[p.1]
Editoriale, Ottimismo sconcertante ; Alla ricerca di un uomo. I partiti schierati tre contro tre si irrigidiscono sulle rispettive posizioni. Orlando escluso o accantonato? Pochi nomi nella rosa dei candidati alla presidenza. Le consultazioni continuano e si allargano ; Nessuna riserva inglese né per Sforza né per altri
«La Nuova Stampa», 29 novembre 1945[p.1]
Editoriale, Filippo Burzio, Le destre e le sinistre ; Le laboriose giornate della crisi. I partiti cercano il presidente in seno alla coalizione del CLN. I liberali in posizione d’attesa. Le candidature extrapartito accantonate ; E occorrerebbe una soluzione rapida
«La Nuova Stampa», 30 novembre 1945 [p.1]
Editoriale, Mettersi ad un tavolo ; a. Soluzione di centro ? Le condizioni poste da De Gasperi per tentare la formazione di un ministero
«La Nuova Stampa», 1 dicembre 1945 [p.1]
a., Riuscirà De Gasperi ? Il programma del leader democristiano : rifornimenti per l’inverno, riarmo della polizia per l’ordine pubblico, elezioni al più presto. In udienza dal Luogotenente. Stamane saranno presentate concrete proposte al CLN ; Forse stasera
«La Nuova Stampa», 2 dicembre 1945 [p.1]
a., La crisi ancora insoluta. Il tentativo di De Gasperi s’impaluda nell’aspro dissidio dei partiti- I socialisti sostenuti dagli “ azionisti” insistono per avere il ministero degli Interni : i liberali non sono disposti a transigere. Anche gli altri ministeri chiave in viva competizione ; De Gasperi al Quirinale. Una risposta decisiva si avrà oggi
«La Nuova Stampa», 4 dicembre 1945 [p.1]
Editoriale, Ivanoe Bonomi, I compiti della Costituente. Rappresentanza dei partiti e degli interessi ; a. , Lo scoglio del Ministero degli Interni minaccia di far naufragare De Gasperi. Le ultime proposte del “ leader” democristiano : vice presidenza a Orlando e vicepresidenza con gli Interni ai socialisti. A tarda ora di notte si attendeva la risposta dei liberali
«La Nuova Stampa», 5 dicembre 1945 [p.1]
a., In attesa del governo De Gasperi. Un’altra giornata di faticosa gestazione. Ancora notevoli difficoltà. Nuova riunione dei rappresentanti dei partiti per l’assegnazione dei portafogli. Il programma che il Ministero dovrebbe esaurire prima delle elezioni. Strascico di malcontento tra i liberali di destra e tra gli “azionisti” ; Quali dicasteri vogliono i partiti ; De Gasperi alla radio. “ La libertà va difesa contro tutti”. “ Tra i partiti della coalizione non credo vi siano sostanziali differenze di programma”
«La Nuova Stampa», 6 dicembre 1945 [p.1]
a., Colpi di scena della crisi. I liberali sull’Aventino. Il loro atteggiamento determinato dalla mancata partecipazione al Governo degli extra partito e dall’opposizione delle sinistre ai loro punti programmatici. De Gasperi attenderà la definitiva decisione fino a mezzogiorno. E poi : Governo a cinque o rinuncia al mandato ; La riunione notturna. 5 partiti presenti. L’annuncio della intransigenza liberale. Programma e dichiarazioni di De Gasperi
«La Nuova Stampa», 7 dicembre 1945 [p.1]
Editoriale, Filippo Burzio, Sintomi preoccupanti ; a., Le ultime battute della crisi. I liberali in una drammatica seduta discutono l’estremo invito di De Gasperi. I demolaburisti deliberano di rimanere nella coalizione. I cinque partiti riconfermano al leader democristiano il mandato di formare immediatamente il governo. Fra poche ore avremo il ministero ?
«La Nuova Stampa», 8 dicembre 1945 [p.1]
Editoriale , Giovanni Demaria, Finanze e tesoro ; a., La crisi al punto risolutivo. I liberali rientrano. Il CLN centrale dopo cinque ore di animata discussione notturna autorizza De Gasperi a presentare oggi proposte concrete per la formazione del governo ; Difficoltà eliminate dissensi da superare
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