PCI – Editoriale di Gerardo Chiaromonte, responsabile dei problemi economici e sociali, in difesa della scala mobile contro le posizioni espresse dal ministro Bisaglia (DC) e da settori confindustriali che la considerano il fattore principale , se non l’unico, dell’inflazione.
«l’Unità», 20 giugno 1980[p.1-p.7]
Editoriale, Gerardo Chiaromonte, Parole chiare del PCI al governo. Se vogliono colpire i lavoratori
«l’Unità», 20 giugno 1980[p.1-p.7]
Dopo l’articolo polemico del settimanale sovietico. Pajetta risponde a “ Tempi Nuovi”
SI – Assemblea dei segretari di federazione e regionali
«l’Unità», 20 giugno 1980[p.1-p.7]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Conclusa la discussione dei dirigenti del PSI. Craxi dinanzi alle Giunte difficili. I socialisti le difenderanno tutte? Oggi la Direzione. In risposta a Signorile, il segretario socialista escludeuna crisi di governo. Polemiche della sinistra DC : come risponde Piccoli
Il sostituto procuratore della Repubblica Mario Amato è ucciso dai Nuclei armati rivoluzionari, gruppo terroristico di destra.
24 - 27 giugno 1980
PCI- Comitato centrale. Relaziona Armando Cossutta
«l’Unità», 25 giugno 1980[p.1-p.7]
p.1- Relazione di Cossutta al Comitato centrale. Il PCI motiva la proposta unitaria per Giunte di rinnovamento. Esse corrispondono alla volontà espressa nel voto e al bisogno di buon governo nelle Regioni e negli enti locali. I caratteri della nostra opposizione. I rapporti con il PSI. Commossa commemorazione di Amendola ;
pp.8-9- La relazione di Cossutta. Proposta unitaria del PCI per maggioranze democratiche e di sinistra nelle Regioni e negli enti locali [testo] ;
p.9- Tortorella ricorda il dirigente scomparso. Il grande esempio che ci ha lasciato Giorgio Amendola; Ricordate le vittime della mafia e del terrorismo
«l’Unità», 26 giugno 1980[p.1-pp.8-9]
p.1- I lavori del Comitato centrale. Appassionato dibattito sul ruolo del partito e le prospettive politiche dopo il voto ;
pp. 8-9- Il dibattito sulla relazione di Cossutta [interventi]
«l’Unità», 27 giugno 1980[p.1-pp.7-9]
p.1- Conclusi dopo 54 interventi i lavori del CC ;
pp. 7-9- Il dibattito sulla relazione di Cossutta [interventi]
«l’Unità», 28 giugno 1980[pp.8-9]
Il dibattito sulla relazione di Cossutta [ ultimi interventi]
«l’Unità», 28 giugno 1980[p.1-p.7]
Le conclusioni di Berlinguer al CC e alla CCC: battere l'attacco alle conquiste del movimento operaio e il disegno politico di rottura a sinistra. I capisaldi della nostra linea. Opposizione ferma nell’interesse del Paese. Strategia di unità delle forze popolari [testo]
All’altezza dell’isola di Ustica, precipita in mare un aereo Dc 9 della compagnia Itavia: 81 morti. Nell’immediato le spiegazioni dell’incidente appaiono confuse e incerte, solo anni dopo si indagherà sulle reali cause
«l’Unità», 28 giugno 1980[p.1-p.19]
Precipita in mare un aereo con 81 persone. Partito da Bologna è scomparso fra Ponza e Punta Raisi. L’ultimo contatto radio del Dc9 dell’Itaviaalle 20,45 con Ciampino. Lericerche al largo di Ustica . Scene didisperazione allo scalo palermitano
Camera – Il PCI formalizza la richiesta di dimissioni del ministro di Grazia e giustizia Morlino per la mancata protezione del giudice Amato.
«l’Unità», 28 giugno 1980[p.1-p.19]
g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara) , La mancata protezione di Amato e la crisi della giustizia. Il PCI alla Camera: Morlino deve andarsene . De Matteo costretto a lasciare la Procura
PCI- Editoriale di Gerardo Chiaromonte
«l’Unità», 29 giugno 1980[p.1-p.16]
Editoriale, Gerardo Chiaromonte, Un monito al governo dallo sciopero operaio
Parlamento Europeo. I gruppi comunista e socialista votano contro il bilancio della Comunità Europea.
«l’Unità», 10 luglio 1980[ p.14]
Augusto Pancaldi, Votato al Parlamento di Strasburgo dalla maggioranza conservatrice. No dei comunisti al bilancio CEE. Esso “non corrisponde né agli interessi della Comunità né alla dignità del Parlamento”. Analoga la posizionedel gruppo socialista. Drammatico il quadro della situazione economica. Gli interventi di Spinelli e Bonaccini
Il governo approva il decreto che preleva dai soli redditi da lavoro dipendente la trattenuta dello 0,50 per costituire il cosiddetto Fondo di solidarietà.
«l’Unità», 10 luglio 1980[p.1-p.6-p.14]
p.1-p.14- Giorgio Frasca Polara , Grave e immotivata decisione del governo contro il parere dei gruppi parlamentari. Si vuole acuire la tensione. Anche lo 0,50 per decreto. La trattenuta sulle buste paga dei lavoratori dipendenti entra in vigore da questo mese. In dubbio lacostituzionalità. Fernando Di Giulio : “Un decreto che va abbandonato o radicalmente modificato” ;
p.6- s.ci. ( Stefano Cingolani) , Dall’IRES una critica severa al governo: lo 0,50 non va bene
FIAT- Sciopero contro i minacciati licenziamenti. L’adesione raggiunge percentuali intorno al 90 %. Dall’assemblea di Mirafiori un deciso pronunciamento contro il decreto sullo 0,50.
«l’Unità», 10 luglio 1980[p.1-p.6]
p.1- Sciopero compatto nelle fabbriche FIAT ;
p.6- Michele Costa, Altissime adesioni allo sciopero anche tra gli impiegati . Un coro di “no” ai licenziamenti FIAT. Astensioni dal lavoro in percentuali che si aggirano intorno al 90 per cento. L'assemblea a Mirafiori : lo 0,50 lo paghi chi di sacrifici non ne ha fatti mai fatti. Le voci dirette della protesta operaia. “L'azienda colpisce chi è malato davvero”
PCI – Editoriale di Armando Cossutta sulla necessità di formare subito i governi locali nelle Regioni e nei comuni.
«l’Unità», 10 luglio 1980[p.1-p.14]
Editoriale, Armando Cossutta, Che si aspetta per le Giunte ?
PCI – I gruppi comunisti presentano alla Camera e al Senato una mozione «organica» sulle questioni economiche.
«l’Unità», 11 luglio 1980[p.1-p.7-p.16]
p.1-p.16- I lavoratori chiamati ad un dibattito di massa e alla lotta. Proposta organica del PCI per l’economia. Presentata in Parlamento la mozione. Una direttiva a tutte le organizzazioni comuniste. Chiaromonte : lotta a fondo per modificare i decreti e bloccare quello sullo 0,50 ;
p.7- La mozione presentata dal PCI alla Camera e al Senato . Le proposte dei comunisti per sconfiggere l’inflazione [ testo]
«La Stampa», 11 luglio 1980 [pp.1-2]
Luca Giurato , Battaglia dura dentro e fuori il Parlamento. Diviso anche il tripartito sulle misure del governo. Criticato soprattutto il Fondo di solidarietà. Si chiede da più parti che trasformi il decreto in disegno di legge. Il dibattito comincerà martedì al Senato ; Eugenio Palmieri, Il PCI critica e presenta il suo piano anti-crisi
Si conclude la visita a Mosca della delegazione del PCi composta da Gian Carlo Pajetta, Paolo Bufalini e Renzo Giannotti.
11-12 luglio 1980
DC – Consiglio nazionale
«l’Unità», 11 luglio 1980[p.2]
c.f. ( Candiano Falaschi), Oggi si riunisce il Consiglio nazionale. Donat Cattin : rifondare la Dc per l’ “urto frontale” col PCI . Cresce il ruolo di Bisaglia, il quale prospetta dopo il Congresso del PSI una trattativa sulla presidenza socialista. La destra della DC scrive a Craxi per le giunte : aiutaci contro Zaccagnini
«l’Unità», 12 luglio 1980[p.1-p.16]
c.f. ( Candiano Falaschi) ,Nel Consiglio nazionale confermata la spaccatura in due. La DC confessa la sua crisi. Avverte i segni del declino ma ribadisce la pretesa della centralità. Debole e chiusa la relazione di Piccoli, accolta polemicamente dalla sinistra e dagli andreottiani . Il rapporto col “ nuovo” PSI. Comincia lo scontro sul carattere del partito
«l’Unità», 13 luglio 1980[p.1-p.16]
c.f. ( Candiano Falaschi), Botta e risposta tra destra e sinistra al CN. Dc: uno scontro più aspro. Monito di Zac a Piccoli. De Mita e Galloni rispondono a Bisaglia. Discorsi di Fanfani e Donat Cattin
«l’Unità», 14 luglio 1980[p.1-p.16]
c.f. ( Candiano Falaschi), Nelle divisioni del CN sono emerse spinte per il pentapartito e la normalizzazione sociale. La DC del preambolo alza ancora il prezzo
«La Stampa», 12 luglio 1980[pp.1-2]
Luca Giurato, Il segretario ha aperto ieri il Consiglio nazionale democristiano. Piccoli: la DC non cede ai socialisti la sua tradizionale “ centralità”
«La Stampa», 13 luglio 1980[pp.1-2]
p.1- Aldo Rizzo, Doppio binario ;
pp.1-2- Luca Giurato, Il Consiglio nazionale si conclude senza un accordo. La Dc rimane ancora strabica chi guarda al PSI, chi al PCI. La sinistra ( area Zac e andreottiani) accusa la segreteria di svendere il partito a Craxi. Alla dura polemica di De Mita risponde con asprezza Fanfani
CSIL – Il segretario Pierre Carniti si pronuncia a favore del decreto sullo 0,50
«La Stampa», 12 luglio 1980[p.2]
Sergio Devecchi , Colloquio con il segretario generale della CISL ieri a Torino. Carniti : difendo il fondo dello 0,5 prima di criticarlo bisogna conoscerlo. “ Gruppi di lavoratori sono rimasti disorientati”. “Il PCI all’opposizione ha il diritto di essere più critico, anche se vi sono dubbi sull’efficacia di questa opposizione”. “ Si possono avere incertezze sulle misure, ma è ambiguo imbastire polemiche su decreto o disegno di legge”
CGIL-CISL- UIL - Conferenza stampa
«La Stampa», 13 luglio 1980[pp.1-2]
Gian Carlo Fossi, CGIL, CISL e UIL di fonte alla protesta della base. Il sindacato : sì allo 0,50% ma la “scala” non si tocca
Senato –
«l’Unità», 16 luglio 1980[p.6]
Giuseppe Mennella, Anche il relatore DC ha riserve sullo 0,50. Iniziato al Senato con l'esposizione dei ministri finanziari il dibattito sui decreti. Un prelievo di 4000 miliardi, con soli 2000 di investimenti . Spese “a pioggia”, mancano progetti concreti. L’inflazione continuerà al ritmo del 19-20% ; Sabato l’incontro tra Cossiga e il vertice sindacale ?
POLONIA Scioperi a Danzica e altre città. Il governo comunista è costretto a trattare con il comitato unitario di scioperi guidata da Lech Walesa. Il 31 fra governo e sindacati si raggiunge un accordo che riconosce il diritto di sciopero.
Sciopero dei metalmeccanici
«l’Unità», 17 luglio 1980[p.1-p.16-p.18]
«l’Unità», 18 luglio 1980[p.1-p.16]
p.1-Titolo : Un colpo determinante è venuto dallo sciopero dei metalmeccanici. Ormai il decreto sta andando a picco ;
p.1-p.16- g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara), Il vertice del tripartito e l’incontro tra PCI e PSI. Assurda proposta governativa : ritiro del decreto ma mantenimento della trattenuta. Secca replica di Natta ; p.c. ( Pasquale Cascella) , Anche CGIL e UIL per un disegno di legge sul fondo. Una lettera di Benvenuto e un comunicato della CGIL. Lama : “ deve essere sospesa la trattenuta sulla busta paga”
«La Stampa», 18 luglio 1980[pp.1-2]
p.1- Luca Giurato, Sempre più contrastate le misure anti-crisi per l’economia. Compromesso del governo sullo 0,50 il PCI dice no , i sindacati sono divisi. Cossiga ha incontrato i partiti della
maggioranza. È stato deciso di mantenere il decreto legge sul prelievo dei soldi e di varare con disegno di legge il loro impiego. Natta conferma l’opposizione intransigente. UIL e CGIL favorevoli a un riesame del provvedimento, la CISL rivendica invece la decisione unitaria ;
pp.1-2- Sergio Devecchi, La FLM Berlinguer e Lama
«l’Unità», 20 luglio 1980[p.1-p.16]
p.1-p.16- Pasquale Cascella, Il PCI e la protesta operaia hanno imposto il ritiro del decreto sul fondo. Il governo è costretto a cedere ma non vuole restituire subito le trattenute. I comunisti dicono no e prendono le iniziative necessarie. Il decreto sostituito con un disegno di legge. L’incontro con i sindacati. Grave marchingegno per conservare il decreto. Minacciato un altro decreto entro novembre. Inammissibile imporre al Parlamento tempi preordinati ;
p.1- Gerardo Chiaromonte , Il nostro ruolo decisivo ; Dichiarazione di Lama [ testo]
Mosca- Si aprono i giochi della XXII Olimpiade, non partecipano gli Stati Uniti e altri 60 paesi (tra i quali Cina, Giappone e Germania occidentale) in segno di protesta contro l’ invasione sovietica dell’Afghanistan. L’Italia partecipa, ma alla cerimonia inaugurale sfila senza inno e bandiera
«l’Unità», 20 luglio 1980[p.1-p.16]
Carlo Benedetti , Le Olimpiadi sopravvivono al boicottaggio. Spettacolare apertura dei giochi di Mosca in un clima di festa. Tra la folla dello stadio “Lenin” un kolossal di colori, musiche e danza è stata la cornice della vittoria dello sport ; Ignazio Pirastu, Ha già perso chi si è escluso
23 - 27 luglio 1980
Il Parlamento in seduta comune, sulla base della raccolta di firme promossa dal PCI , affronta il caso Cossiga - Donat Cattin archiviato a maggioranza dalla Commissione Inquirente ( Il tribunale dei ministri) . Dopo cinque giorni di discussione, con due distinte votazioni sono respinte la richiesta avanzata dal PCI, sinistra indipendente e PDUP di un supplemento di indagine , e la messa in stato d’accusa del presidente del consiglio Francesco Cossiga in relazione alla fuga di Marco Donat Cattin. Votano contro la proposta delle sinistre e per l’archiviazione insieme ai partiti della coalizione governativa ( DC, PSI , PRI ) anche il PSDI e il PLI. Il PCI , respinta la originaria richiesta di proseguire l’istruttoria nell’Inquirente, vota per la messa in stato d’accusa. In entrambe le votazioni numerose defezioni nella maggioranza.
VIII Legislatura Camera dei Deputati –Senato della Repubblica
Seduta comune n. 3- Seduta continuata dal 23 al 27 luglio 1980
«l’Unità», 22 luglio 1980[pp.1-2- p.21]
p.1-p.21- c.f. ( Candiano Falaschi) , Domani la discussione sul caso Donat Cattin. Cossiga alle Camere. Per l'archiviazione ambigue manovre dentro e fuori la maggioranza tripartita . Appelli alla disciplina e tentativi di evitare un confronto reale e oggettivo. Nilde Jotti e Fanfani convocano i capigruppo. Riunione della DC e del PSI ;
p.2- Giorgio Frasca Polara, I fatti, i personaggi, i retroscena sui quali domani giudica il Parlamento. L'affare Donat Cattin-Cossiga. Ecco le tre soluzioni possibili. Bisogna decidere se archiviare tutto, rinviare a giudizio o approfondire le indagini. Non è Sandalo il testimone chiave . Le contraddizioni tra i due leader DC
«l’Unità», 23 luglio 1980[p.1 p.15]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Confermata la necessità di un supplemento di indagine. Le Camere riunite per Cossiga. Nuovi documenti dei magistrati. Consegnato a Montecitorio il verbale di un altro brigatista pentito che ha testimoniato sulla fuga di Marco Donat Cattin . La DC cerca di impedire anche un voto sul completamento dell'istruttoria. Tesi assurde nella disputa procedurale. Riunione di Nilde Jotti e Fanfani con i capi-gruppo
«l’Unità», 24 luglio 1980 [p.1 p.5-p.13]
p.1-p.13-pi.s. ( Piero Sansonetti) , Il compagno Violante motiva la richiesta di riaprire l’istruttoria in Inquirente. Nuove indagini più che mai necessarie. Cossiga stesso le dovrebbe sollecitare. In un clima teso il procedimento davanti alle Camere a carico del presidente del Consiglio per la vicenda Donat Cattin . Nella controrelazione di Violante delineati gli elementi di una strategia di favoreggiamento e di protezione del terrorista, figlio dell’ex vicesegretario della DC ; c. f. ( Candiano Falaschi ), Per Craxi è una inutile perdita di tempo. La replica di Di Giulio : “Oggi c’è bisogno del massimo di chiarezza” ;
p.1-p.5- g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara) , I nuovi documenti aggravano i dubbi sull’ “affare”. Marco Donat Cattin seppe delle confessioni di Sandalo prima che la notizia fosse divulgata
«l’Unità», 25 luglio 1980 [p.1-p.18]
g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara) , Le Camere sul caso Cossiga. Gli interrogativi e i punti oscuri sono evidenti ma DC, PSI e PRI vogliono archiviare. Oggi il PCI formalizza la richiesta di unsupplemento d'istruttoria all'Inquirente
«l’Unità», 26 luglio 1980 [p.1-p.17]
E non si vuole completare l’inchiesta. Sempre più oscuro. Donat Cattin accusa Andreotti e richiama in causa Cossiga. Anticipazioni di un’intervista. “Quel disgraziato…”. Si voterà per il primo documento PCI, Sinistra indipendente e PDUP per un supplemento d’istruttoria ; pi. s. (Piero Sansonetti ) , Benedetti : dovete fugare ogni dubbio ;
p.1- I fatti non esistono
«l’Unità», 28 luglio 1980 [p.1-p.4]
p.1- Titolo pagina : Una vasta area parlamentare ha chiesto chiarezza sul caso Cossiga - Donat Cattin. Una ristretta rifiuta l'indagine . Clamoroso: più di 50 i casi di coscienza. Convergenza di voti dalle file della maggioranza sulla proposta comunista per un supplemento d'indagine. Nella seconda votazione il PCI ha appoggiato la richiesta di rinvio a giudizio del presidente del Consiglio per violazione del segreto d'ufficio. Preoccupato il presidente della DC Forlani ;
p.1-p.4 – g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara ) servizio ;
p.1- Perna : l'esito del voto ci incoraggia a proseguire nella battaglia ;
p.4- pi. s. , Tutto il dibattito parlamentare ha dimostrato l’ esistenza di forti dubbi. Hanno ostinatamente ignorato i fatti. Di Giulio : “Possibile che non sentite quale rischio corriamo se si incrina il rapporto di fiducia fra gente e istituzioni? “. I l compagno Spagnoli ha illustrato le più stridenti contraddizioni. Forlani e Saragat:nuove indagini e sono inutili ; Le polemiche dopo i due scrutini a Montecitorio. Maggioranza in imbarazzo dopo il voto su Cossiga. Secondo il segretario del PLI “ almeno 40 “' i voti sfuggiti al tripartito. Anche il PSDI vota per l’archiviazione. Mancini : “Avevo chiesto che il PSI stesse un passo dietro alla DC “
PCI – Enrico Berlinguer conclude la Festa della donna che si è svolto a Roma.
«l’Unità», 28 luglio 1980 [pp.1-2]
g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara), Il discorso alla grande manifestazione al Festival delle donne. Berlinguer: la nostra opposizione garantisce le istituzioni e difende gli interessi popolari. Severo giudizio sull’ atteggiamento del tripartito sulla vicenda Cossiga – Donat Cattin. I comunisti e il grande movimento di emancipazione e liberazione della donna
p.2-Successo pieno della manifestazione nazionale di Caracalla . Dieci importanti giornate di lavoro e di festa
Alla Camera discussione sui problemi della giustizia. Concluso il dibattito il governo pone la fiducia che è approvata con 325 voti a favore e 270 contrari.
Bologna- Una bomba è fatta esplodere nella sala d’aspetto della stazione, una strage : 85 morti e 200 feriti .
«l’Unità», 3 agosto 1980[pp.1-4]
p.1- Titolo pagina : L’Italia sconvolta dall’immane tragedia alla stazione ferroviaria di Bologna. Una strage spaventosa. Oltre settanta morti e 200 feriti. Quasi certo : un attentato fascista. La tremenda esplosione alle 10,25. Rasi al suolo le sale d’aspetto e il ristorante gremiti di viaggiatori. Tra le vittime numerosi bambini. Telefonate dei “ NAR” per rivendicare il crimine : domani l’anniversario dell’”Italicus”. Localizzato nella sala d’aspetto il punto dello scoppio ; La pietà e il dubbio ; Messaggio di Berlinguer al sindaco Zangheri. Questa mattina a Bologna Gian Carlo Pajetta ;
pp.1-2- Servizio di Angelo Scagliarini ; Gian Pietro Testa, “ All’improvviso un boato terrificante e ho visto la stazione saltare in aria”. Parla il vigile in servizio nella piazza. In una nube di polvere la gente urla e fugge. Dopo pochi minuti i soccorsi. Tutti gli orologi fermi all’ora dello scoppio. Bloccato il traffico ferroviario ; Orazio Pizzigoni, Rognoni : “ Non conosciamo ancora le cause dell’eplosione” ;
p.2- Raffaele Capitani , Il racconto di un nostro cronista in viaggio.Il treno si blocca, scendo, mi trovò tra macerie e morti” ; I nomi delle vittime identificate dalla polizia e dai carabinieri ;
p.3- Bruno Enriotti, La città e le sue istituzioni si mobilitano e danno una grande prova di impegno civile. Prima i soccorsi, poi Bologna scende in piazza. La manifestazione promossa in serata dalle Giunte del Comune, della Provincia e della Regione.Uno sciopero indetto dai sindacati per lunedì mattina ; Disperata corsa agli ospedali anche con gli autobus e i taxi. Ovunque l'emergenza è scattata con rapidità . i nosocomi cittadini impegnati allo stremo. Nel centri specializzati gli ustionati gravi. Medici e infermieri si sono presentati spontaneamente ; Remigio Barbieri, A Palazzo d'Accursio un centro di assistenza. L’angoscia di chi chiede notizie. Solidarietà dei bolognesi.Vigili, assistenti sociali, autisti : una gara generosa ;
p.4- se.c. ( Sergio Criscuoli) , Due telefonate dei fascisti hanno dato corpo alla sconvolgente ipotesi di un bestiale attentato. NAR : “ Siamo stati noi in onore di Tuti”. La coincidenza con l’anniversario della strage dell’Italicus e il riferimento all’imputato numero uno di quell’eccidio. Una terza chiamata, di smentita. La catena di delitti di questo gruppo eversivo, nato sulle ceneri di “ Ordine Nuovo” e cresciuto all’ombra di potenti appoggi politici ed economici ; a. s. , Sei anni fa l’ “ Italicus”. Fascisti rinviati a giudizio . 60 mila pagine di istruttoria e 350 e di sentenza accusano Tuti e i suoi gregari del “ Fronte rivoluzionario”. Sconcertante assoluzione di alcuni fascisti ; Emozione in Parlamento e messaggi di cordoglio ; Pertini visita i feriti
«l’Unità», 4 agosto 1980[pp.1-4]
«l’Unità», 4 agosto 1980[p.5]
Giorgio Sgherri, Per anni alla ricerca della strage, fino all' ”Italicus”. Come è nata in Toscana la “cellula nera”di Mario Tuti e dei suoi “camerati”. Gruppi eversivi con ramificazioni a Firenze, Siena, Pis a, Viareggio, Massa e Lucca. Protezioni e tolleranze vergognose. La figura del “ ragioniere” di Empoli, capo di una organizzazione segreta all’interno del MSI di Arezzo ; Ilbio Paolucci, Certo follia criminale. Ma non è anche un arma per obiettivi molto chiari ? Tre giorni prima, evitata per caso una strage a Palazzo Marino a Milano. Terrorismo “ rosso” e “ nero”: dove le differenze delle sigle hanno scarso valore. L'impatto sullo scontro sociale ; La sanguinaria strategia del tritolo. Dieci anni di trame fasciste caratterizzate da uno spietato uso delle bombe per colpire la gente . Gli attentati ai treni e alle linee ferroviarie. Il caso di Nico Azzi, sorpreso con un ordigno esplosivo sul convoglio Torino – Roma ; Massimo Cavallini, Mentre si prodigava nei soccorsi. Con dolore e con rabbia la città aveva capito subito
«l’Unità», 5 agosto 1980[p.1]
Editoriale, Enrico Berlinguer, Senza timone
«l’Unità», 5 agosto 1980[pp1-4 ]
VIII Legislatura Senato della Repubblica
Seduta n. 159 – 4 agosto 1980
Svolgimento interrogazioni sull’eccidio avvenuto alla stazione di Bologna.
Bologna – Si svolgono i funerali delle vittime della strage alla stazione.
«l’Unità», 6 agosto 1980[pp1-4 ]
«l’Unità», 7 agosto 1980[pp1-4 ]
Palermo - La mafia uccide il procuratore capo della Repubblica Gaetano Costa che 2 giorni prima aveva firmato 55 ordini di cattura contro membri dei clan Spatola, Inzerillo e Gambino.
«l’Unità», 7 agosto 1980[p1-7 ]
Vincenzo Vasile, Ennesima sanguinosa sfida alla magistratura e allo Stato.
Ucciso dalla mafia a Palermo il Procuratore capo. Gaetano Costa seguiva l’inchiestasulla finanziaria della mafia legata a Sindona. Interrogazione del PCI
A Castelvetrano (Trapani) la mafia uccide Vito Lipari, segretario della DC locale.
«l’Unità», 25 agosto 1980[p.1-p.2]
Franco Fabiani , In un discorso rivolto alla Polonia e ai “compagni del Baltico”. Gierek annuncia il cambiamento . Sostituito il premier Babiach dal CC del POUP. Libere elezioni sindacali e impegno per le riforme. Il successo della lotta operaia: pieno riconoscimento della funzione e del ruolo del Comitato comune di sciopero. “ L a voce dei lavoratori - ha detto il segretario del POUP - mi ha parlato con particolare forza”. Molto profondo il ricambio al vertice del partito e dello Stato ; f.f. ( Franco Fabiani ) , Confronto al cantiere Lenin. “ Da 35 anni non ci parlavamo”
«l’Unità», 26 agosto 1980[p.1-p.11]
p. 1- p.11 - Franco Fabiani , Mentre gli scioperi continuano in attesa di una concreta base di accordo . Oggi riprendono i negoziati dopo gli impegni di Gierek. La situazione si è sbloccata in seguito al ripristino delle comunicazioni telefoniche e telex tra Danzica , Stettino e Varsavia. Previsto per questa mattina l’incontrò ai e cantieri “ Lenin” tra commissione governativa e Comitato ; f. f. ( Franco Fabiani) , “ Compagni ecco il nostro errore “. L’intervento del segretario del POUP di Danzica al CC. La portata della crisi di fiducia . Chi esce di scena e chi ci torna ; Concesso il visto ai sindacalisti ;
p.11- Silvio Trevisani, Chi sono i nuovi dirigenti polacchi Pinkowski, un economista
Il ritorno di Olszowsky. Il primo finora non aveva mai ricoperto incarichi di governo. Il secondo ha una lunga e tormentata storia politica, con ascese e cadute ; Ampi stralci del discorso di Gierek diffusi a Mosca. L’agenzia TASS ha pubblicato tra gli altri i brani relativi alle nuove elezionidegli organismi sindacali. Rivolte all'Occidente accuse di interferire
«l’Unità», 27 agosto 1980[p.1-p.11]
Franco Fabiani , Mentre anche Wysrynski invita a cessare lo sciopero. Il ruolo del sindacato
centro della trattativa. Jagìelski ha promesso che una nuova legge garantirà il diritto di scioperare - Szydlak destituito da presidente dei sindacati. Il discorso del cardinale trasmesso dalla televisione quasi per intero ; Giuseppe Boffa , La Polonia e l’equilibrio europeo ;
p.11- Flavio Fusi , Gli scopi della delegazione sindacale italiana . “Perché vogliamo incontrare gli operai di Danzica “ . A colloquio con Giacinto Militello , segretario confederale CGIL . Non soltanto solidarietà con i lavoratori . “ Quando andiamo in Cile nessuno parla di noi “
«l’Unità», 28 agosto 1980[p.1-p.11]
Franco Fabiani , La trattativa segna il passo. Inascoltato anche Wysrynski. Gli scioperi si allargano ancora. “ Trybuna Ludu”: discutiamo su tutto . ma c’è il pericolo di una catastrofe. Paralizzati grossi centri industriali come Wroclaw e Lodz. La situazione definita “eccezionalmente difficile”. Il giornale del POUP si richiama agli interessi nazioanali e al sistema di alleanze. Dichiarazione di Jaglelski
«l’Unità», 29 agosto 1980[p.1-p.12]
Franco Fabiani , Mentre gli scioperi si sono ancora estesi e hanno investito la Slesia
Spiragli di una soluzione nella trattativa a Danzica. Voci su un teso confronto al vertice polacco. Smentite le dimissioni di Gierek . “ Kultura” : “ Bisogna andare a fondo nella sostituzione di chi non ha superato la prova” . Walesa: “Torneremo al lavoro se ilgoverno accetterà i sindacati liberi”. A Varsavia i sindacalisti italiani
«l’Unità», 25 agosto 1980 [p.1-p.2]
e.ro ( Enzo Roggi) , La debolezza del governo ammessa anche in seno alla maggioranza.
Proposte di rimpasto , pressioni per il pentapartito, appelli all'opposizione, ma
eluso il nodo politico di un governo e di un indirizzo all'altezza della crisi
«l’Unità», 25 agosto 1980 [p.1-p.2]
Bianca Mazzoni , I lavoratori tornano in fabbrica : li attendeun autunno dì lotte. Punti di crisi e decreti: un fitto“carnet” di appuntamenti sindacali
Camera- Nelle Commissioni Finanze e Bilancio inizia la discussione sui due decreti economici. In commissione Finanze la maggioranza per evitare una sconfitta fa ostruzionismo, Il ministro Reviglio e il relatore di maggioranza Goria parlano per 4 ore e 35 minuti. L’opposizione per protesta abbandona la seduta , «Documento comune di PCI/Sinistra Ind., PDUP, PSDI, PLI». I decreti sono rimessi alla discussione dell’Assemblea e il presidente del Consiglio già annuncia che porrà la fiducia per una approvazione nei tempi definiti. I due decreti scadono il 1 e il 7 settembre.
Camera dei deputati VI Commissione Finanze e Tesoro
Seduta 25 agosto
Camera dei deputati V Commissione Bilancio e programmazione - Partecipazioni statali
Seduta 25 agosto
«l’Unità», 26 agosto 1980[p.1-p.11]
Giuseppe F. Mennella , Documento comune di PCI/Sinistra Ind., PDUP, PSDI, PLI. Protesta alla Camera contro il governo che fa ostruzionismo. Discorsi fiume in commissione per impedire il voto sugli emendamentiai decreti economici. Gioco delle parti con il MSI
«La Stampa», 26 agosto 1980[p.1]
Emilio Pucci , Clima di tensione per i decreti economici . Governo : per un soffio evitata una sconfitta. Sì è trovato in minoranza in Commissione. Paradossalmente è dovuto ricorrere all’ostruzionismo per evitare il voto. I partiti di opposizione per protesta abbandonano l’aula
«Stampa Sera », 26 agosto 1980[p.2]
Il governo teme la sconfitta sul voto in Parlamento. Duro richiamo di Cossiga ai “ colleghi assenteisti”. Ieri in commissione il governo ha rischiato la sconfitta oggi il presidente del Consiglio chiederà la fiducia per impedire la caduta dei decreti economici
Il presidente del Consiglio, Francesco Cossiga, si incontra con i segretari dei partiti che sostengono il governo : Flaminio Piccoli ( DC ), Bettino Craxi ( PSI) , Giovanni Spadolini ( PRI ). Nessuna crisi o rimpasto a breve , la verifica è rinviata a dopo il Congresso del PSI che si dovrebbe svolgere a gennaio.
«La Stampa», 27 agosto 1980 [p. 2]
Alberto Rapisarda, Piccoli , Craxi , Spadolini da Cossiga : Più forte il governo dopo un vertice a tre . La maggioranza nettamente contraria a crisi o rimpasti. Un’eventuale verifica dopo il Congresso del PSI , forse in gennaio
26 - 27 agosto 1980
Camera – Discussione del disegno di legge di conversione del decreto legge 3 luglio 1980 , n.288, concernente disposizioni in materia tributaria ( C. n.1966), già approvato dal Senato. Il Governo pone la questione di fiducia sulla reiezione delle questioni pregiudiziali di costituzionalità e di merito che sono state avanzate dalle opposizioni. L’Aula le respinge con 260 voti a favore e 317 contrari.
Seduta n. 195 – 26 agosto
Seduta n. 196 – 27 agosto
«l’Unità», 27 agosto 1980[p.1-p.11]
Giuseppe F. Mennella, La Camera esautorata dall'atteggiamento del governo e dall'ostruzionismo. Temendo defezioni Cossiga pone la fiducia e impedisce il miglioramento dei decreti . Severo giudizio di Di Giulio : in questo modo non sì sconfigge l’ avventurismo missino ma lo si aiuta . Una convulsa giornata di consultazioni . Voti di fiducia a ripetizione nei prossimi giorni?
«l’Unità», 28 agosto 1980[p.1-p.14]
Giuseppe F. Mennella , Nonostante la sicura decadenza dei decreti. Tre voti di fiducia per celare i contrasti. L’ossessione dei franchi tiratori spinge il tripartito a impedire un reale confronto a Montecitorio. L’intervento del compagno Abdon Alinovi ; Enzo Roggi , “Uno, cento, mille voti di fiducia“
«La Stampa», 27 agosto 1980[p. 1]
Emilio Pucci , Il governo pone la fiducia sui decreti prima ancora del dibattito alla Camera. I deputati dovranno pronunciarsi sulle pregiudiziali di incostituzionalità. Poi vi dovrebbero essere sei votazioni. Se non verrà scongiurata la caduta dei provvedimenti , Cossiga riprenderà le misure anti-crisi un super decreto ; e. p. ( Emilio Pucci ) , Le misure anticrisi
«La Stampa», 28 agosto 1980[p.1]
Emilio Pucci , La Camera vota e l’ostruzionismo continua . Cossiga ha la fiducia ma cambierà i decreti. Gli bastava dimostrare di avere la maggioranza . Adesso ripresenterà un unico “ pacchetto” o due distinti provvedimenti con nuove misure. Contrasti fra DC e PSI ; Vittorio Gorresio , Questo governo che non ha pace
Intervista a «l’Unità» di Giacinto Militello, segretario CGIL e responsabile dell’Ufficio internazionale , sugli scopi della delegazione sindacale in procinto di recarsi in Polonia .
«l’Unità», 27 agosto 1980[ p.11]
Flavio Fusi , Gli scopi della delegazione sindacale italiana . “Perché vogliamo incontrare gli operai di Danzica “ . A colloquio con Giacinto Militello , segretario confederale CGIL . Non soltanto solidarietà con i lavoratori . “ Quando andiamo in Cile nessuno parla di noi “
Si riunisce a Ivrea il coordinamento nazionale dei delegati del gruppo Olivetti presenti i dirigenti sindacali. All’ordine del giorno le iniziative da assumere rispetto alla vertenza in atto : cassa integrazione e rischio licenziamenti.
«La Stampa», 26 agosto 1980[p.8]
Francesco Bullo, Domani a Ivrea il coordinamento del Gruppo. Olivetti, prima vertenza d’autunno
Intervista di Bettino Craxi , segretario del PSI , a «La Stampa».
«La Stampa», 27 agosto 1980[pp.1-2]
Sandra Bonsanti ,A colloquio con il segretario del partito socialist. Craxi : l’opposizione non può continuare solo a guastare. Il governo è assediato e non gli è possibile far altro “ che fronteggiare con coerenza gli impegni assunti ”. “ Pensare a una crisi oggi è assurdo “. L’ostruzionismo rischia “ di mettere l’Italia di fronte a una caricatura della democrazia “ . “ SE Gheddafi fa il prepotente non possiamo rispondere con sotterfugi” . “Non daremo partita vinta a chi vuole la svalutazione
Alla Camera il presidente del Consiglio , nonostante la fiducia , verificata ormai l’impossibilità per l’ostruzionismo missino di far approvare nei tempi utili i due decreti economici , difendendo le misure proposte annuncia la loro riproposizione.
«l’Unità», 29 agosto 1980[p.1-p.12]
p.1- Enzo Roggi , Una vicenda avvilente ;
p.1-p.12 – Giuseppe F. Mennella , Chiuso con un nulla di fatto il dibattito alla Camera. Il governo indebolito dalla sconfitta parlamentare sui decreti. Cossiga constata l’impossibilità dell’approvazione e annuncia il rinnovo dei provvedimenti. Intervento di Di Giulio
Bettino Craxi dichiarazioni al GR1.
«l’Unità», 28 agosto 1980[ p.11]
an. c. ( Aniello Coppola ) , Nuova sortita del segretario socialista. Craxi pro-Cossiga : se è in difficoltà è tutta colpa delle opposizioni
PSI - Direzione. Bettino Craxi difende l’operato del governo, apre a possibili verifiche. Fabrizio Cicchitto, assente Riccardo Lombardi, espone le riserve della sinistra : evitare che il PSI abbia per alleati solo la destra DC
«l’Unità», 29 agosto 1980 [p.2]
an . c. ( Aniello Coppola) , La direzione socialista. Cicchitto evitare che il Psi abbia un unico alleato : la destra DC. Craxi : alla Libia occorre “rispondere con la nota di un comandante di marina”
«l’Unità», 28 agosto 1980[ p.1-p.14]
Gianfranco Borghini, È la crisi dell’Industria il nodo dell’autunno
I giudici emiliani emettono 28 mandati di cattura nei confronti di ideologi e militanti di estrema destra , alcuni di loro sono accusati di «concorso e ideazione» per la strage del 2 agosto a Bologna.
«l’Unità», 29 agosto 1980[p.1-p.5- p. 12]
p.1-p.5 - Angelo Scagliarini , In carcere per la strage di Bologna. Ventotto mandati di cattura in mezza Italia contro ideologi e esecutori fascisti . Clamorosi sviluppi nelle indagini dei giudici emiliani . ll blitz in sei città . A Roma il maggior numero di arresti . Alcuni accusatidi “ concorso nell'ideazione e organizzazione” dell'attentato ;
p.1-p. Ilbio Paolucci , Molti già noti prima di quel tragico 2 agosto ;
p.5- Signorelli: l'ideologo ; Mutti: l'amico di Freda ; Semerari: psichiatra dei mafiosi
PCI – Alessandro Natta commenta la situazione politica creatasi dopo il ritiro dei decreti economici e replica alle accuse di Craxi ( segretario PSI ) e Piccoli ( segretario DC ) sul ruolo dell’opposizione comunista. Si richiama all’origine del governo in carica , nato dopo il Congresso DC che ha sancito la rottura della solidarietà nazionale ed escluso pregiudizialmente il rapporto con il PCI , il «preambolo Forlani-Donat Cattin». Non elude il tema della presidenza del Consiglio al PSI da valutarsi sulla base di una effettiva convergenza programmatica e di intenti fra le forze della sinistra.
«l’Unità», 29 agosto 1980[p. 2]
Tripartito, solidarietà democratica, presidenza socialista . Che opposizione si merita questo governo? Natta replica ai giudizi di Piccoli e Craxi
1 - 3 settembre 1980
A Torino , dopo le ferie estive , riaprono gli stabilimenti del gruppo FIAT : l ‘IVECO ( grandi motori) , la Teksid, la linea del modello Delta di Rivalta Auto . La maggioranza del settore auto riprenderà il lavoro il 4 settembre. Incombe la minaccia di licenziamenti, annunciata dai vertici aziendali sin da luglio e che intanto hanno adottato le prime misure per rispondere al calo di domanda estero e interno: i lavoratori resteranno in cassa integrazione per tutti i lunedì e martedì di settembre . Nell’area piemontese la situazione occupazionale è pesantissima. Lo scontro in atto alla Olivetti dove i sindacati hanno annunciato per 10 settembre uno sciopero di due ore per l’intero gruppo, incerto il futuro della Indesit ( 11 mila addetti) . Secondo la denuncia fatta dalla FLM piemontese oltre ai grandi gruppi ben 47 aziende hanno fatto ricorso alla cassa integrazione, coinvolti altri 13 mila operai. Previsti in settimana incontri con gli Enti locali sia delle organizzazioni sindacali che della FIAT. All’ordine del giorno della FLM regionale e nazionale la convocazione , per la fine di settembre a Torino, dell’Assemblea dei 30 mila delegati nazionali
«l’Unità», 2 settembre 1980 [p.4]
Michele Ruggiero , Ripreso il lavoro in un clima di incertezza . Dopo la Fiat, 47 aziende ad orario ridotto La cassa integrazione in e Piemonte estesa così ad altri 13 mila operai. La crisi colpisce sia le piccole che le medie e grandi aziende. Incerto futuro per la Indesit. Nei primi quattro mesi dell'80 è diminuita l'occupazione
«La Stampa», 2 settembre 1980 [cronaca di Torino p.12]
fr. bu. ( Francesco Bullo) , Riaperte tutte le fabbriche, meno il settore auto. La ripresa del lavoro caratterizzata dal basso assenteismo ( alla FIAT il 3% in meno rispetto al 1979). Fitta d’incontro l’agenda dei sindacati. I punti critici dell’area torinese: FIAT, Olivetti, Indesit. Oggi si riunisce la segreteria CGIL-CISL-UIL ; Incontro tra Agnelli e Enrietti forse alla fine settimana
Roma. A un mese dalla strage di Bologna i NAR uccidono il tipografo Maurizio Di Leo, scambiandolo per il giornalista de «Il Messaggero» Michele Concina .
«l’Unità», 4 settembre 1980 [p.1-p.5-p.18]
p.1- Anche il terrorismo nero mira a colpire la libertà di informazione. Giornalisti e tipografi rispondono alla minaccia. Scioperi nelle tipografie e nelle redazioni. L’assemblea al “Messaggero”. Il sindaco di Roma : “ Maurizio di Leo si aggiunge alle vittime di Bologna”. Perquisizioni negli ambienti di destra. Confermato lo scambio di persona ;
p.1-p.18- Ugo Baduel, Come il cronista vive nella paura ;
p.5- Marina Maresca , Protesta di giornalisti e tipografi. Sdegno del Paese dopo l'assassinio' di Maurizio Di Leo. I NAR lo seguivano da almeno un mese. I terroristi spiavano le mosse del tipografo, sempre convinti che si trattasse del giornalista Michele Concina . La vittima è stata raggiunta da sei degli otto colpi sparati da due aggressori. In 4, tutti giovanissimi secondo le prime testimonianze, hanno preso parte all'agguato ; Trovato un volantino fascista: “Un'altra volta non sbaglieremo”. Bomba contro le ”Edizioni europee”. “Hanno fatto la spia” ; Stefano Bocconetti, “Un uomo sereno”. Fu sconvolto quando seppe di Bologna. Parlano i suoi compagni di lavoro. Una vita semplice ma non banale
Torino - Si riuniscono i sindacati regionali : segreteria CGIL-CSIL-UIL e FLM . Si esamina la grave situazione occupazionale dell’area piemontese . Decisa per il 18-19 settembre la convocazione dell’Assemblea regionale dei delegati dei Consigli di fabbrica che dovrebbe precedere l’Assemblea nazionale dei 10 mila delegati prevista a Torino. Inoltre programmato nel mese uno sciopero regionale dell’Industria.
Le Giunte regionali e comunali , intanto , hanno chiesto a Gianni Agnelli un incontro per esaminare la situazione della FIAT. Si ipotizza che si svolgerà nella settimana.
A Rivalta, sulla linea della «Delta», aumento improvviso e non contrattato dei carichi di lavoro. I lavoratori rispondono con due fermate di mezz'ora.
Alla Festa de «l’Unità» di Milano confronto fra Bruno Trentin , segretario CGIL , e un operaio dell’ Alfa che gli chiede se il sindacato« così com’è » è in grado di guidare la classe operaia nel duro scontro col padronato che si profila. Uno dei tanti segnali del malessere operaio nei confronti del sindacato.
«l’Unità», 4 settembre 1980 [p.1-p.18 ]
Bruno Ugolini , La domanda di un operaio al dirigente sindacale. “ Il sindacato così com’è oggi è in grado di guidarci nel duro scontro che ci attende ? “. Incontro con Trentin al Festival dell’Unità di Milano. Gli appuntamenti di un autunno difficile, la recessione, la Polonia
Camera – Assegnato alle Commissioni competenti il nuovo «super decreto» ( ben 90 articoli ) sulle questioni economiche . Il provvedimento, nelle intenzioni del governo, dovrebbe fronteggiare le conseguenze della decadenza dei due analoghi decreti decaduti , nonostante il ricorso alla fiducia.
«l’Unità», 4 settembre 1980 [p. 14 ]
g.f.p. ( Giorgio Frasca Polara ) , PCI : superdecreto , un nuovo pasticcio che non serve all'economia
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