Andreotti presenta al Quirinale la lista dei nuovi ministri : accontente tutte le correnti DC, nessun indipendente come richiesto dal PCI : 13 dorotei, 7 fanfaniani-forlaniani, 6 morotei, 6 forzanovisti, 4 basisti, 4 andreottiani, 3 il gruppo Rumor – Gullotti, uno a Colombo.
«la Repubblica», 12 marzo 1978
Editoriale Eugenio Scalfari E’ lo stesso ministero delle anime morte
Seduta n. 257 -16 marzo
Per il sequestro di Aldo Moro e l’uccisione dei suoi agenti di scorta: Pietro Ingrao presidente della Camera
Comunicazioni del governo : Andreotti presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Amirante, Enrico Berlinguer, Craxi, Delfino, De Marzio, Ugo La Malfa , Magri, Mellini, Pannella, Pinto, Riz, Romita, Spinelli, Zanone. Votazione nominale sulla mozione di fiducia presentata da Piccoli. Votanti 578 Favorevoli 545 Contrari 30 Astenuti 3
VII Legislatura Senato della Repubblica 16 marzo 1978
Seduta n. 231 -16 marzo
Per il sequestro di Aldo Moro e l’uccisione dei suoi agenti di scorta: Amintore Fanfani presidente del Senato
Comunicazioni del governo : Andreotti presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Andrelini, Bartolomei, Cipellini, Crollanza, Fosson, Melis, Mitterdorfer, Nencioni, Perna, Saragat, Spadolini, Zappulli. Votazione sulla mozione di fiducia presentata da Bartolomei, Cipellini, Perna, Ariosto, Spadolini. Votanti 272 Favorevoli 267 Contrari 5
Bibliografia sul sequestro e l’assassinio di Aldo Moro.
BR - primo dei nove Comunicati che scandiranno i 55 giorni del sequestro Moro . Trovato Verso mezzogiorno sul tetto di un apparecchio per fotografie formato tessera in un sottopassaggio di largo Argentina a Roma da un giornalista del «Messaggero» avvertito telefonicamente dai due «postini» Valerio Morucci e Adriana Faranda. In una busta arancione, di quelle commerciali, cinque copie del Comunicato e una foto Polaroid che ritrae Moro seduto sotto una bandiera con la stella a cinque punte e la scritta «Brigate rosse».
Al processo di Torino, il nucleo storico delle Br rivendica la responsabilità politica del rapimento Moro.
«La Stampa», 21 marzo 1978 [pp.1-2]
Clemente Granata , E’ ripreso ieri a Torino il dibattito in corte d’assise contro i fondatori delle BR. Impedita la lettura del volantino n.11 dei brigatisti, Curcio grida: "Con Moro sarà processato lo stato"; Vincenzo Tessandori, Messaggio del "Gruppo storico" per identificarsi con i killers.
BR – Alle 16 a Torino, Roma, Milano e Genova le Br fanno trovare il Comunicato n. 2. Questo venne trovato dopo essere stato annunciato con una serie di telefonate alla «Gazzetta del popolo» e all'Ansa di Torino, al «Messaggero» e a «Radio Onda rossa» di Roma, al «Giornale nuovo» di Milano e al «Secolo XIX» di Genova.
Su «La Stampa» il direttore Arrigo Levi lancia la proposta di eleggere Moro capo dello Stato e in attesa della sua liberazione far esercitare il mandato dai presidenti delle due Camere, Fanfani e Ingrao, dal presidente della Corte costituzionale e dall’ex presidente della Repubblica Saragat. Insieme a questa ipotesi altre proposte tutte inspirate alla logica di un governo d’emergenza.
«La Stampa», 28 marzo 1978.
Editoriale, Eleggere Moro capo dello Stato? Alcune proposte per l’emergenza
BR - La sera , dopo un annuncio telefonico contemporaneo a Roma, Genova, Torino e Milano è trovato il Comunicato n. 3 . Con il comunicato una copia della lettera al ministro dell'Interno Francesco Cossiga in cui Moro dice di trovarsi «sotto un dominio pieno e incontrollato dei terroristi» e accenna alla possibilità di uno scambio. La lettera è una delle tre consegnate. altre due erano indirizzate a Nicola Rana e alla moglie Eleonora.
Paolo VI , durante l’Angelus , lancia un nuovo appello per la salvezza di Moro Paolo VI ,
Regina Coeli , 2 aprile 1978 [fonte www.vatican.va ]
Vicino Bologna, presente Romano Prodi, si svolge una misteriosa seduta spiritica in cui emerge il nome "Gradoli".
BR - Comunicato n. 4 , trovato nel pomeriggio dopo una telefonata alla redazione milanese di «Repubblica». Insieme al comunicato : la lettera di Moro a Zaccagnini e segretario della DC e la "Risoluzione della direzione strategica delle Br" del febbraio 1978
BR - Comunicato n. 4 La risoluzione strategica del febbraio 1978
BR – Comunicato n. 5 - Annunciato con una telefonata alla redazione milanese di «Repubblica», è fatto trovare nel pomeriggio in un cestino dei rifiuti in via Palestro, a Milano il Comunicato n. 5. In una busta arancione le fotocopie di una lettera autografa di Moro a Taviani. Buste identiche sono recapitate a Roma, Torino e Genova.
BR – Comunicato n. 5 - Annunciato con una telefonata alla redazione milanese di “Repubblica”, è trovato nel pomeriggio in un cestino dei rifiuti in via dell'Annunciata a Milano
Il falso comunicato n. 7 - Poco prima delle 9,30 del 18 aprile, una telefonata al Messaggero annuncia che in piazza Belli a Roma ci sono due messaggi delle Br. La busta arancione ne contiene uno solo, contrariamente al solito, una fotocopia di un comunicato numero 7, che annuncia l'avvenuta esecuzione di Moro, il cui corpo si troverebbe nel lago della Duchessa. Il messaggio presenta caratteristiche completamente diverse dai precedenti: è molto breve, scritto in uno stile non consueto , contiene diversi errori di ortografia non presenti nei lunghi comunicati precedenti. Nessuno slogan conclusivo, il foglio è più corto del solito, nel testo al posto del numero 1 è stata usata la lettera «l» minuscola. L'intestazione «Brigate rosse» e' scritta a mano. Nonostante queste differenze gli esperti del ministero degli Interni garantiscono l’autenticità del comunicato.
BR – Comunicato n. 7 - E’ annunciato, poco dopo le 12 al «Messaggero» e fatto trovare a Roma in via dei Maroniti, dietro la sede dello stesso quotidiano . La busta arancione contiene una foto Polaroid di Aldo Moro con in mano la copia de «la Repubblica» del 19 aprile come prova che il presidente della Dc è ancora vivo. Il comunicato è diffuso anche a Torino, Genova e Milano.
Lettera di Paolo VI agli «uomini delle Brigate Rosse» per la salvezza della vita di Aldo Moro
Lettera del Santo Padre Paolo VI alle Brigate Rosse , 21 aprile 1978 [Fonte : www.vatican.va ]
BR - Quarantesimo giorno del sequestro Moro - Comunicato numero 8 - Le Brigate rosse chiedono in cambio della vita di Moro chiedono la liberazione di 13 militanti : sei brigatisti (Renato Curcio, Alberto Franceschini , Roberto Ognibene, , Paolo Maurizio Ferrari, Paola Besuschio, Cristoforo Piancone), tre componenti del gruppo banda XXII Ottobre (Mario Rossi, Augusto Viel, Giuseppe Battaglia), due nappisti (Giorgio Panizzari e Pasquale Abatangelo) e Sante Notarnicola della banda Cavallero politicizzatosi in carcere uomini. Da Torino Curcio e gli altri 14 capi storici sottoposti al processo fanno sapere di condividere le richieste di scambio. Nuova lettera di Moro a Zaccagnini: «Siamo quasi all’ora zero: mancano più secondi che minuti. Siamo al momento dell’eccidio (...). Non accetto l’iniqua e ingrata sentenza della Dc. Ripeto: non assolverò e non giustificherò nessuno. (...) Chiedo che ai miei funerali non partecipino né autorità dello Stato né uomini di partito».
Elezioni amministrative. Il PCI flette in modo considerevole rispetto al risultato delle politiche. Avanza la DC, recupera il PSI.
«l’ Unità», 18 maggio 1978.
Editoriale , Armando Cossutta, i significati del voto.
PCI – Riunione dei segretari regionali – Relaziona Enrico Berlinguer. Riunione dei segretari regionali 25 maggio 1978
«l’ Unità», 26 maggio 1978
Rapporto di Enrico Berlinguer, Fare emergere tutta la forza innovatrice della nostra proposta politica.
11 -12 giugno 1978
10 ottobre- 24 ottobre 1978
19-21 ottobre 1978
10 - 12 novembre 1978
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