Il MSI in un comunicato accusa Amintore Fanfani di aver voluto, col ritiro delle basi missilistiche, soddisfare le esigenze della sua politica interna rendendosi in tal modo portavoce dei socialisti.
Riprendono gli scioperi dei metalmeccanici contro le chiusure della Confindustria sul contratto.
18-20 gennaio 1963
A Firenze, si svolge il convegno su Il movimento socialista in Italia cui partecipano Gianni Bosio, Carlo Francovich, Pier Carlo Masini, Gastone Manacorda, Lelio Basso, Leo Valiani, Gaetano Arfè, Franco Catalano, Francesco De Martino.
A Roma, si apre a palazzo Barberini il convegno su Programmazione economica e impresa pubblica al quale partecipano fra gli altri Petrilli, Forte, Giolitti, Guarino, Lombardini. Nella sua relazione di apertura, il ministro delle Partecipazioni statali Giorgio Bo afferma che la programmazione può ritenersi criterio ispiratore della politica economica italiana per gli anni Sessanta.
A Palermo, decade dalla carica di sindaco il democristiano Salvo Lima.
Il Consiglio dei ministri approva la sostituzione dei missili terrestri Jupiter con missili Polaris, installati su sommergibili nucleari e non in basi terrestri italiane.
Il presidente della Confindustria, Furio Cicogna, in una lettera inviata alle confederazioni sindacali le accusa di promuovere "forme abnormi di lotta effettuate in modo subdolo e sleale…prestazioni irregolari, parziali e discontinue", ammonendo sulle "conseguenze dei provvedimenti che le singole aziende dovranno adottare a legittima difesa".
24-26 gennaio 1963
Camera – Si discute la mozione di sfiducia la governo presentata dal PCI, primo firmatario Palmiro Togliatti. La mozione è respinta 292 voti contrari ( DC, PSDI , PRI ) e 173 voti a favore ( PCI e destre) . Si astengono PSI e SVP , in totale 60 voti.
Seduta antimeridina n. DCCLXXIV 24 gennaio
Mozione di sfiducia. Presentazione: Togliatti
Seduta pomeridiana n. DCCLXXV 24 gennaio
Discussione : Angioy, Malagodi, Saragat, Riz, Degli Occhi
Seduta antimeridiana n. DCCLXXVI 25 gennaio
Discussione : Michelini, Nenni
Seduta pomeridiana n. DCCLXXVII 25 gennaio
Discussione : Casalinuovo, Oronzo Reale, Moro
Seduta n. DCCLXXVIII 26 gennaio
Replica del governo, discussione, dichiarazioni di voto : Fanfani presidente del Consiglio, Romualdi, Pacciardi, Ingrao, Riccardo Lombardi, De marsanich, Degli Occhi, Francesco De Martino, Reale Oronzo, Covelli, malagodi, Zaccagnini Votazione nominale sulla mozione di sfiducia presentata da Togliatti. 292 Contrari 173 Favorevoli 60 Astenuti.
«l’Unità», 25 gennaio 1963 [p.1-p.5-6-p.12]
p.1- pp.5- 6 - Aperto alla Camera il dibattito sulla sfiducia al governo. Togliatti : niente armi H all’Italia. Battere la DC per una svolta a sinistra. La crisi nasce dall’assenza nella Democrazia cristiana di una effettiva volontà di rinnovamento. Una politica estera ed interna che non corrisponde agli interessi delle masse [ Togliatti illustrazione della mozione di sfiducia- testo ] ; p.1-p.12 – Gli altri interventi. Saragat polemico con DC e PSI
Amintore Fanfani comunica alla Camera dei deputati l’installazione dei missili Polaris ed afferma che "è stata valutata positivamente la proposta di costituire una forza nucleare multilaterale Nato…nel rispetto del noto principio…di non rimettere le nostre responsabilità a direttori di sorta, e nell’intento di evitare la proliferazione degli armamenti nucleari".
A Firenze, sono denunciati 147 operai in relazione all’occupazione della Fivre (gruppo Marelli). I lavoratori ricevono la solidarietà del sindaco, Giorgio La Pira.
Milano, il procuratore della repubblica Carmelo Spagnuolo ordina il sequestro del film di Luis Bunuel, Viridiana, ritenuto offensivo nei confronti della morale cattolica. Il giudice istruttore archivierà la sentenza il 15 febbraio.
A Bruxelles, nel corso di una conferenza stampa, Couve de Murville conferma l’atteggiamento di chiusura da parte della Francia nei confronti dell’ingresso della Gran Bretagna nella Comunità economica europea. In conseguenza della chiusura del governo francese, sono sospesi i negoziati per l’ingresso della Gran Bretagna nella Cee.
Il Senato approva in via definitiva lo statuto della regione Friuli- Venezia Giulia con 177 voti favorevoli e 25 contrari.
Padre Ernesto Balducci, che ha difeso in un’intervista al Giornale del mattino il giovane obiettore di coscienza recentemente condannato a 6 mesi di reclusione, è a sua volta denunciato per ‘istigazione al delitto di diserzione’ insieme al direttore del giornale Leonardo Pinzauti. Saranno assolti in primo grado, con la motivazione che l’intervento concerneva "il campo teologico- morale" e condannati in appello.
La Commissione parlamentare antitrust approva a maggioranza un ordine del giorno presentato da Covelli e Di Marzio che chiede, prima di proseguire l’attività, accertamenti sulla fuga di notizie che ha consentito al settimanale "L’Espresso" di pubblicare stralci del rapporto Rossi Doria, docente della facoltà di Agraria di Portici, sulla Federconsorzi. Il rapporto evidenzia fra l’altro i collegamenti fra l’organizzazione consortile, la Coldiretti, la Confagricoltura, istituti di credito e "diversi fra i servizi periferici e centrali dello Stato" ed i contratti di esclusiva tra Federconsorzi e Fiat, per i trattori, e con Montecatini ed Anic per i fertilizzanti.
Harold Macmillan giunge in visita a Roma
La Camera approva la legge che sancisce il diritto delle casalinghe alla pensione . Per il PCI una legge insufficiente ma tuttavia un passo avanti nella decennale lotta delle casalinghe.
Il ministro dell’Agricoltura Mariano Rumor specifica che i fondi incassati dalla Federconsorzi, dal 1946 al 1961, ammontavano a 850 miliardi, e non a 1052 come affermato nello studio del professor Manlio Rossi Doria, anticipato per stralci da "L’Espresso". D.C
«l’Unità», 2 febbraio 1963 [p.3]
Il rapporto Rossi Doria . Svelati i misteri della Federconsorzi
«l’Unità», 2 febbraio 1963 [p.1-p.12]
p.1-p.12 - Editoriale , Aldo Natoli , L’i ntoccabile ; La DC tenta di soffocare lo scandalo. Bonomi trucca i conti. I deputati comunisti chiedono un sopralluogo immediato nella sede della Federconsorzi
Con legge n. 69, è istituito l’Ordine dei giornalisti.
E’ compiuto un attentato a Caldaro (Bolzano) dagli irredentisti altoatesini
A Milano , in preparazione dello sciopero generale dell’industria programmato per l’8 febbraio, i metalmeccanici presidiano Piazza del Duomo. Vasta solidarietà dalla cultura milanese e dai lavoratori degli altri settori.
«l’Unità», 2 febbraio 1963 [p.10]
Decisione unitaria per i metallurgici milanesi in lotta. Presidieranno da martedì piazza Duomo. Manifestazioni a Brescia , Bergamo, Palermo e Pontedera. La FIOM prende posizione contro le rappresaglie padronali ; Pienoappoggiodeglistudenti ; Dichiarazioni al nostro giornale. Solidarizzano gli intellettuali . “ La liberta non si difende soltanto a livello culturale o politico, ma innanzitutto sal luogo di lavoro”
«l’Unità», 6 febbraio 1963 [p.1-p.3]
p.1- Dai metallurgici in lotta . Presidiata piazza del Duomo. Oggi un incontro fra sindacati e Confindustria convocato dal ministro Bertinelli ; p.3- Adriano Guerra , Cronaca della giornata di lotta a Milano . Coi metallurgici sul sagrato . ll “cislino” e il comunista, l’incontro con la massaia, il colloquio con Bianciardi e le iniziative dei pittori ; La solidarietà della cultura milanese ; La solidarietà degli autoferrotranvieri romani
In risposta alle denunce de "’l’Unità" e "Paese sera" sulla imminente dotazione di missili Polaris alla marina italiana e lo sbarco a Napoli di casse di uranio e materiale radioattivo di provenienza americana, una nota della presidenza del Consiglio afferma che l’incrociatore Garibaldi non sarà dotato di missili e che i sommergibili armati in futuro di Polaris non opereranno da basi italiane.
In Iraq, un colpo di stato abbatte Abdel Karim Kassem e porta al potere Abdel Salam Aref.
Riprendono temporaneamente i lavori della commissione Antitrust prevalendo l’opinione espressa dal presidente Dosi che il rapporto Rossi Doria non può costituire materia segreta. E’ chiamato a testimoniare Leonida Mizzi, direttore generale della Federconsorzi ed inoltre consigliere di amministrazione della Bnl e della Bna, presidente di una decina di società ed amministratore delegato di altre 6.
CGIL, CISL e UIL - A sostegno delle rivendicazioni dei metalmeccanici, dopo nove anni è proclamano unitariamente uno sciopero generale dell’industria. A Siracusa la polizia carica una manifestazione dei lavoratori della Edison, a Brescia interviene operando fermi ed arresti .
«l’Unità», 8 febbraio 1963 [p.1-p.6]
Confermato per decisione unitaria CGIL -CSIL -UIL . Oggi sciopero nelle industrie di tutta italia - Al Colosseo alle 15 grande manifestazione unitaria - Parlerà Agostino Novella
«l’Unità», 9 febbraio 1963 [p.1-p.10]
p.1- Editoriale , Aniello Coppola , Se passano loro ; Sciopero all'85 per cento nell'industria . Possente risposta operaia ai padroni. Grandi manifestazioni contro gli oltranzisti della Confindustria ;
p.10 - Titolo pagina: Milioni di operai in sciopero ; Nel Centro Sud [ resoconto degli scioperi ] ; Panorama del Nord. Insieme dopo 9 anni i lavoratori milanesi. Manifestazioni e cortei sia nella capitale lombarda sia neglialtri centri . Comizi di Lama a Bologna e di Foa a Genova. Indue stabilimenti FIAT di Torino sciopero all'80 per cento ; La manifestazione a Roma. Miriade di cartelli attorno al Colosseo. Novella: il valore democratico della grande battaglia. Corteo dopo il comizio ; Trentin a Livorno “É una decisa risposta democratica” ; A Firenze Manifestano in diecimila ; Giuseppe Messina, Violente cariche a Siracusa contro gli operai della Edison . Lavoratori, donne, vecchi e giovani duramente colpiti . Oggi sciopero generale ad Augusta
Entra in vigore la legge n.66 che ammette le donne a tutti i pubblici uffici, senza distinzione di carriere e limitazioni di grado.
E’ approvata la legge costituzionale che porta la durata del Senato a 5 anni, come la Camera dei deputati, e fissa il numero dei senatori a 315 e dei deputati a 630.
E’ nominato presidente dell’Enel il democristiano Antonio Di Cagno.
A Ginevra, riprendono i negoziati per la messa al bando degli esperimenti nucleari.
12-16 febbraio 1963
Giuseppe Saragat parte per Washington. Il 15 febbraio si incontra con Kennedy.
Senato della Repubblica – Con un intervento di La Malfa , ministro del Bilancio , il governo respinge la mozione contro il carovita presentata dal PCI . Votano contro insieme alle forze di governo ( DC- PRI – PSDI ) anche monarchici e liberali . Il PSI vota a favore della mozione comunista.
E’ istituita la prima Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia, la presiede Paolo Rossi.
Il Parlamento approva i contributi unificati in agricoltura con l’estensione dell’assistenza sanitaria ai lavoratori agricoli, ed agli artigiani, nonché l’imposta sull’incremento di valore delle aree e nuove norme sulle frodi alimentari.
Una nota di Palazzo Chigi smentisce la notizia fornita dall’agenzia "A.P." il giorno precedente, affermando che nei colloqui italo- americani non si parlò della base siciliana di Augusta
Ad Addis Abeba, è firmato l’accordo italo- etiopico di cooperazione economica e tecnica ed è concesso un credito di 14 milioni di dollari.
Dopo 8 mesi di lotta è siglato il contratto dei metalmeccanici.
«l’Unità», 18 febbraio 1963 [p.1-p.6]
p.1- Editoriale , VIttoria dell’unità di classe ; Otto mesi di lotta unitaria hanno sconfitto la Confindustria . I metallurgici hanno vinto . Tutto il contratto sostanzialmente innovato . Punti fondamentali: diritti di contrattazione e di funzionalità aziendale al sindacato; ridotti gli orari; aumenti; rivalutate e aumentate le qualifiche . Lama e Foa : “Una vittoria di tutti i lavoratori” . Costa: “L’accordo è forse il più oneroso che gli industriali abbiano mai accettato” ;
p. 6 - Otto mesi di lotta eroica [Cronaca della lotta] ; Il frutto della vittoria dei metallurgici . Un contratto tutto nuovo : ecco il testo punto per punto
«l’Unità», 19 febbraio 1963 [p.1-p.10]
Editoriale, Bruno Trentin, La vittoria dei metallurgici
Muore Fernando Tambroni.
Il presidente della Repubblica Antonio Segni scioglie le Camere ed indice elezioni anticipate.
Il ministro dell’ Interno Paolo Emilio Taviani apre la serie delle «Tribune elettorali in TV con una «conferenza tecnica» , come è definita, illustrando le modalità della campagna elettorale , delle operazioni di voto e come si è attrezzato il ministero.
Palmiro Togliatti a «Tribuna elettorale»invita gli elettori a fare più forte il PCI per un’ autentica «svolta a sinistra». Attacca la politica della DC definendola di conservazione e di pesanti impegni militari. Non risparma critiche al PSI e accusa il «centro-sinistra» di aver voluto isolare il PCI. Un governo che, a suo giudizio, non ha fatto nulla sul terreno delle riforma, unica eccezione la nazionalizzazione dell’energia elettrica.
PCI- Documento della Direzione sulla revisione del MEC.
Pietro Nenni a «Tribuna elettorale» espone il programma del PSI, precisando che il partito non chiederà altre nazionalizzazioni. Prudente sulla politica estera. Critica la DC per non aver voluto attuare le Regione e considera questo un punto decisivo per la ripresa del dialogo fra i due partiti nella prossima legislatura.
Giuseppe Saragat , al Teatro Odeon di Milano, apre la campagna elettorale del PSDI. Una difesa del governo uscente e della formula del centro-sinistra. Condizione posta al PSI per l’entrata nel governo, oltre alla consueta richiesta di rompere col PCI, il riconoscimento del Patto Atlantico. Condizione, ribadita in un’ intervista al settimanale «Epoca» e messa in relazione ai colloqui americani del leader socialdemocratico.
Pietro Ingrao , in un editoriale , tenendo contro della difesa fatta da Moro in TV della Federconsorzi, propone un contraddittorio pubblico fra PCI - Moro e Bonomi.
Arturo Michelini, segretario del MSI, a «Tribuna elettorale» ammette «l’isolamento » politico del partito.
26-27 febbraio 1963
PCI – Comitato centrale. All’ordine del giorno il programma elettorale. Relaziona Giorgio Amendola. Conclude Palmiro Togliatti.Il segretario del PLI Giovanni Malagodi a «Tribuna elettorale» afferma che i liberali rappresentano l’unica alternativa al centro sinistra. Contesta al governo Fanfani le riforme economiche e la politica interna ed estera . Ripropone il ritorno al «centrismo», precisando che le critiche mosse a DC, PSDI e PRI riguardano la scelta di allearsi al PSI.
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