23 maggio 1948-27 gennaio 1950
Pio XII parlando a circa 60 mila aclisti indica, implicitamente, la strada della scissione sindacale esortando le ACLI ad una sfida aperta alla corrente cristiana nella CGIL.
Discorso di Pio XII a numerosi pellegrini delle ACLI da www.vatican.va
Il Senato vota la mozione di fiducia al V Governo De Gasperi , la mozione presentata da Conti (Misto), Lucifero (Misto), Montemartini (Unità socialista) e Zoli (DC). E' approvata con 184 voti favorevoli, 67 contrar e 4 astenutii.
Togliatti con un articolo su «l'Unità» si pronuncia a favore della condanna della Jugoslavia.
Sciopero generale indetto dalla CGIL contro i licenziamenti e per la rivalutazione dei salari.
Sciopero nazionale dei lavoratori chimici e dell’elettricità.
DC – Gruppi parlamentari – Fanfani illustra la proposta del Piano Casa e ne annuncia la presentazione al Parlamento con richiesta di urgenza.
Camera - Discussione e approvazione della Ratifica dell’Accordo di cooperazione economica tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America, concluso a Roma il 28 giugno 1948 ( Piano Marshall- ERP). Voti a favore 297. Contrari 96. Le sinistre votano contro.
Testo – presentato dal governo il 30 giugno 1948
Relazioni di maggioranza ( Scoca) e di minoranza (Pesenti) –presentate il 5 luglio 1948
Legge n. 1108, 4 agosto 1948 in vigore dal 21 agosto 1948
A Napoli e Milano si svolgono le riunioni delle Camere del Lavoro meridionali e settentrionali con le segreterie nazionali della CGIL. Dai convegni un no deciso al piano Fanfani - Scelba e la definizione degli obiettivi di lotta : 1 ) Rivalutazione , 2) raddoppio degli assegni familiari, 3) lotta contro i licenziamenti e la disoccupazione, 4) difesa della 13a mensilità.
Editoriale , Renato Bitossi , Il “ No “ dei lavoratori al piano Fanfani – Scelba ; I convegni di Napoli e Milano - Le Camere del Lavoro di tutta Italia hanno fissato i loro obiettivi di lotta , «l’Unità», 13 luglio 1948 ( manca la p.4)
E’ presentato, con carattere d’urgenza , il disegno di legge ( primo firmatario Fanfani ministro del Lavoro e della previdenza ) «Provvedimenti per incrementare l’occupazione operaia, agevolando la costruzione di case per lavoratori». La discussione , Mariano Rumor ( DC) relatore di maggioranza , Giuseppe Di Vittorio ( relatore di minoranza ), inizierà alla Camera il 28 luglio e si concluderà il 4 agosto. il testo sarà approvato con 248 voti a favore e 55 contrari. Votano contro il provvedimento PCI e PSI.
Il PCI e il PSIUP confermano il patto di unità d’azione.
Consiglio dei ministri
Carlo Andreoni , direttore de «L’Umanità» organo del PSLI , scrive un duro articolo contro il discorso pronunciato da Togliatti il 10 luglio. L’articolo conclude minaccioso: « …prima che i comunisti possano consumare per intero il loro tradimento, prima che armate straniere possano giungere sul nostro suolo per conferire ad essi il miserabile potere ‘Quisling’ al quale aspirano, il governo della Repubblica e la maggioranza degli italiani avranno il coraggio, l’energia e la decisione sufficienti per inchiodare al muro del loro tradimento Togliatti ed i suoi complici, e per inchiodarveli non metaforicamente».
14-15 luglio 1948
Nella notte tra il 14- 15 luglio il governo emette un comunicato in cui accusa la CGIL di aver promosso uno sciopero « insurrezionale» per rovesciare il risultato elettorale del 18 aprile.
15-16 luglio 1948
Camera – Il presidente del Consiglio risponde alle interrogazioni presentate sull’attentato a Togliatti.La discussione riprende il 16 mattina con la replica di De Gasperi all’interrogazione di Di Vittorio su “un comunicato del governo diffamatorio contro la CGIL. La discussione sull’attentato a Togliatti continua nella seduta pomeridiana.
Palmiro Togliatti è dichiarato fuori pericolo.
Il ministro degli Interni Mario Scelba con la circolare n.69/210 invita i prefetti a denunciare i responsabili dello sciopero esploso all’indomani dell’attentato a Togliatti. Ne segue una vasta persecuzione antisindacale e antioperaia. Di Vittorio alla Camera nel settembre denuncerà 2597 arresti, 796 denunce e 1678 mandati di comparizione. Quasi certamente la repressione è ancora più ampia. Giorgio Bocca scrive di 7000 persone «rinviate a giudizio, specie nelle province del Sud e in Toscana: 1796 denunciati in Toscana, 992 in Puglia» [ Giorgio Bocca, «Palmiro Togliatti» , Laterza, 1973, p.531]
Dissensi nel PSI sulla partecipazione ad una riunione del Fronte per esaminare la condotta da seguire nei confronti dei militanti arrestati nelle giornate dell’attentato a Togliatti.
Carlo Andreoni si dimette da direttore de «L’Umanità», organo del PSLI
20-22 luglio 1948
Senato - Si discute la mozione comunista, primo firmatario Scoccimarro, sull’attentato a Togliatti. La mozione, primo firmatario Luigi Longo, sarà discussa il 30 luglio alla Camera.
20-24 luglio 1948
Si svolge la preannunciata riunione della corrente sindacale DC con le ACLI . La risoluzione conclusiva , premesso che l’unità sindacale è stata «annientata», afferma che la corrente non può «deliberare di rompere tale unità , poiché non si può distruggere quello che è già distrutto, ma deve solo formalmente prendere atto, non senza amarezza, che una simile formula è stata ormai definitivamente compromessa dalle correnti di maggioranza». Infine propone di dar vita a una nuova organizzazione sindacale fissandone come caratteristiche l’esclusione di ogni finalità politica e dello sciopero generale che, «anche se proclamato per vertenze di carattere economico», costituisce un «atto eversivo, in quanto paralizza la vita del paese». Partendo dal presupposto che il Patto di Roma assegnava ampia autonomia alle varie correnti sindacali, il Consiglio nazionale delle ACLI dà mandato agli 11 membri della corrente sindacale DC di prendere le decisioni conseguenti restando ancora all’interno della CGIL. Un modo per non apparire i protagonisti della scissione.
Dopo il convegno in diverse realtà locali iniziano le espulsioni dei membri della corrente DC dagli organi direttivi della CGIL
I quotidiani filogovernativi mettono in risalto le divergenze fra PCI e PSI sulle prospettive del Fronte democratico.
La Confindustria invia una lettera aperta al presidente del Consiglio sulla rivalutazione salariale richiesta dalla CGIL.
25-27 luglio 1948
Consiglio nazionale della DC
L’Esecutivo della CGIL considera decaduti da ogni incarico e funzione direttiva gli 11 membri della corrente DC che hanno deciso la costituzione di una nuova organizzazione . Decisione che deve essere ratificata dal Comitato direttivo convocato per il 5 agosto.
Luigi Salvatorelli, nell’editoriale de «La Stampa», criticando la scissione sindacale propone una Costituente sindacale e un referendum di tutti i lavoratori per definire un unico sindacto autonomo dalle forze politiche.
Camera- Si discute la mozione presentata dal PCI , primo firmatario Luigi Longo, che considerando il governo De Gasperi responsabile del clima in cui è maturato l’attentato a Togliatti, lo giudica inadeguato a condurre le indagini sui colpevoli e , più in generale, a « svolgere azione politica necessaria per ristabilire quella concorde unità di spiriti e di azione, sotto i cui auspici il popolo ha fondato la Repubblica». Longo , dopo l’illustrazione e denunciata la «sordità» della maggioranza di fronte alle accuse mosse, ne annuncia il ritiro. Dura replica di De Gasperi che riprende, in più passaggi, il tema del carattere «insurrezionale» delle manifestazioni seguite alla notizia dell’attentato.
I Legislatura, Camera dei deputati
30 luglio 2 agosto 1948
Azione Cattolica - Consiglio nazionale, Siena. Il presidente Vittorino Veronese e il vicepresidente Luigi Gedda ribadiscono la funzione dei Comitati civici affermando che non solo resteranno in vita ma si rafforzeranno.
ACLI – E’ approvata una mozione che prende atto dell’ avvenuta scissione sindacale e si pronuncia per «liberi sindacati»
PSI – PSLI – “Italia socialista” annuncia che stanno per maturare le condizioni per l’unificazione fra il PSLI di Saragat e l’area del PSI capeggiata da Lombardo.
Su «l’Unità» compare il primo articolo di Togliatti dopo l’attentato.
1-2 agosto 1948
Assemblea straordinaria dei segretari delle Camere del Lavoro e delle Federazioni nazionali e di categoria della corrente cristiana della CGIL
CGIL - Giuseppe Di Vittorio scrive ai componenti democristiani dichiarati «decaduti» dall’Esecutivo [26 luglio ] illustrando le ragioni della decisione e li invita a partecipare alla riunione del Direttivo del 5 agosto che deve ratificare o respingere la loro decadenza ed esporre in quella sede le loro eventuali obiezioni al provvedimento adottato. Il 4 Giulio Pastore, a nome degli altri componenti DC della CGIL, respinge l’invito.
CGIL - Il Comitato direttivo , presenti anche socialdemocratici e repubblicani, approva la decadenza da ogni carica e da tutte le funzioni degli 11 componenti democristiani decisa dall’esecutivo nazionale.
PCI – La Direzione, dopo l’attentato a Togliatti , discute della situazione politica e i problemi della vigilanza. La risoluzione sarà pubblicata il 17 agosto.
DC – La Direzione solidarizza con i lavoratori cristiani impegnati nella costruzione del nuovo sindacato. Si avvia la preparazione per il Congresso nazionale.
6-7 agosto 1948
Consiglio dei ministri. È varato il piano economico per la ripresa economica. Nella seduta del 7 , su proposta del ministro del Tesoro, Domenico Menichella è nominato Governatore della Banca d’Italia.
Il governo decide il blocco dei salari e dei prezzi . L’opposizione di sinistra denuncia la raffica di aumenti avvenuta a partire dal 18 aprile e quella che si preannuncia , questo mentre si continua a negare la rivalutazione dei salari .
Su richiesta dei socialisti finisce l’esperienza del Fronte democratico popolare mentre resta in vita il Fronte del Mezzogiorno.
Nelle sale cinematografiche si proietta «La terra trema» di Luchino Visconti
PSI- Comitato centrale
Camera- Su richiesta dei deputati della CGIL si discutono interpellanze e interrogazioni sull’ordine pubblico in Sicilia e sulle azioni repressive portate avanti dal governo nei confronti di sindacalisti e operai durante e dopo le manifestazioni seguite all’attentato a Togliatti. Azioni repressive documentate nell’intervento di Giuseppe Di Vittorio.
ACLI - II° Congresso nazionale. Si decide la formazione di una nuova organizzazione sindacale a struttura confederale . L’assemblea si pronuncia sull’identità del costituendo sindacato : «libero e autonomo» o «cattolico». Prevale con una netta maggioranza la prima formulazione. Tuttavia restano le ambiguità tanto che la rivista dei gesuiti «Civiltà Cattolica» scrive : «Il trionfo del primo indirizzo non importa alcun ripudio dei principi della scuola sociale cristiana , ma soltanto (…) assoluta indipendenza da direttive di partiti e da pressioni di governo» [ «Civiltà cattolica» , 25 settembre 1948]. Orientamento che si rileva anche nell’articolo scritto da Carlo Donat Cattin su «Cronache sociali». Il nuovo sindacato nascerà ufficialmente il-18 ottobre e assumerà il nome di «Libera confederazione generale italiana del Lavoro» ( LCGIL )
Gerusalemme - E’ assassinato il mediatore ONU Folke Bernadotte che è riuscito ad imporre una tregua tra arabi e israeliani.
DC – Paolo Emilio Taviani, responsabile dal 1947 degli ex partigiani cattolici, presiede una riunione in cui si decide il «disarmo» della DC e che le armi vengano consegnate ai carabinieri. Partecipano alla riunione : Martini-Mauri, Mattei, Ferrari Aggradi, Marcora, il comandante Scrivia ( Aurelio Ferrando), Chiri, presidente dei Volontari del Lazio e il colonnello Ferralasco di Genova
24-26 settembre 1948
PCI - Comitato centrale
La relazione di Longo, «l’Unità», 24 settembre 1968
Interventi – Intervento di Secchia – Intervento di Togliatti - conclusioni di Longo«l’Unità», 25-26 settembre 1968
25-26 settembre 1948
Consiglio nazionale della DC
Palmiro Togliatti , al Foro Italico , conclude la Festa dell’Unità di Roma.
PSI- La Direzione lancia , con un appello, la parola d’ordine della «neutralità» dell’Italia in caso di un conflitto mondiale.
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