29-30 settembre 1971
PCI : Comitato centrale sulla convocazione del del XIII congresso. Relazione di Enrico Berlinguer Enrico Berlinguer, La lotta unitaria del Pci per rinnovare l’Italia per la pace , per la liberazione di tutti i popoli oppressi dall’imperialismo,
Consigli generali della CGIL, CISL e UIL ( Firenze 3)
«l’Unità», 25 novembre 1971 [p.1-p.4-p.12]
p.1-p.12 - Luca Pavolini, In un clima di entusiasmo i Consigli generali CGIL, CISL, UIL confermano I'impegno comune. Entro i primi mesi del 1973 il nuovo sindacato unitario. Decisa per la primavera del prossimo anno I'Assemblea generate dei Consigli di fabbrica. Organico collegamento con lo sviluppo del movimento rivendicativo. Contro I'attacco padronale, per una politico economica di profondo rinnovamento. II dibattito. Annunciate, nel corso dei lavori del convegno, importanti lotte di categoria ;
p.1- Il documento conclusivo [testo]
p.4- Titolo pagina : Firenze un passo decisivo per l’unità sindacale ; Alessandro Cardulli, Un lungo applauso conclude i lavori. II grido di “unità ” è echeggiato più volte nel Palazzo dei Congressi .Isolati i 15 delegati antlunitari,la maggior parte dei quali dirigenti politici del PSDI. Storti: un sindacato governato dailavoratori. Rossitto: unità per lo sviluppo del Mezzogiorno. Gli interventi dell'ultima giornata ; Ino Iselli, Il programma di lotte annunciate a Firenze
DC- Consiglio nazionale.
«l’Unità», 25 novembre 1971[p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi), La riunione della Direzione dello “Scudo Crociato”. Documento DC sul divorzio. Riuniti i oggi i partiti laici. Bufalini sul testo della DC: affermazioni positive limitate da riserve e da elementi di ambiguità. La relazione di Forlani . Dichiarazioni di Ceravolo (PSIUP) e degli esponenti degli altri partiti. Polemica Repubblicana. Assemblea dei gruppi socialisti. Riunione dei senatori PCI sui lavori parlamentari
A Milano la polizia dopo le cariche al corteo degli studenti medi interviene alla Statale. 400 fermati e 40 feriti.
«l’Unità», 25 novembre 1971[p.1-p.6]
p.1-p.6 - Il governo risponde con la repressione alle pressanti esigenze di rinnovamento. Milano: la polizia invade la Statale. I comunisti: unitàper imporre unasvolta nelle scuole. Gli agenti sono entrati nell'Università dopo una serie di brutali cariche contro gli studenti medi nel centro della città . Quattrocento fermati e quaranta feriti ; Il comunicato della Federazione del PCI milanese [ testo ] ;
9–24 dicembre 1971
Il Parlamento in seduta comune si riunisce per eleggere il nuovo capo dello Stato. Alla prima votazione Francesco De Martino , candidato delle sinistre ottiene 397 voti; Amintore Fanfani, candidato DC, 384. Nelle successive votazioni numerosi franchi tiratori DC ritirano il sostegno a Fanfani. Dal 7° scrutinio la Dc si astiene. Riprende a votare Fanfani all’ 11° scrutinio chiedendo il voto a PSDI, PRI e PLI che lo negano. La candidatura Fanfani non supera mai i 393 voti. La DC candida Giovanni Leone che al 23° scrutinio è eletto presidente con 503 voti mentre Nenni, candidato delle sinistre , ottiene 408 voti. Prima dell’ultimo scrutinio Enrico Berlinguer incontra Aldo Moro per dichiarargli la disponibilità del PCI a votarlo.
Luciano Barca, Gli incontri segreti con Moro, in «Enrico Berlinguer» , l’Unità, Roma 1985.
Luciano Barca, «Cronache dall’interno del Pci», Rubbettino, Soveria Mannelli 2005, vol.II. pp. 517 ss.
Il presidente della Repubblica Saragat assegna di nuovo l’incarico a Emilio Colombo
CGIL - CSIL – UIL Per la prima volta , dopo 24 anni, una conferenza stampa dei tre segretari generali . Lama ( CGIL, , Storti ( CSIL) , Vanni ( Uil) illustrano il percorso che deve portare all’unità sindacale.
PCI direzione
Risoluzione della direzione «l’Unità», 3 febbraio 1972 – 72U3-2
7-9 febbraio 1972
CGIL, CISL, UIL – Riunione unitaria dei Comitati direttivi
«Rassegna sindacale», n.230, Anno XVIII, 20 febbraio 1972 [p.4]
La riunione e la conclusione dei direttivi CGIL, CISL, UIL. Il dibattito, durato tre giorni, ha affrontato i problemi della strategia sindacale nel '72, approfondendo l'analisi degli strumenti e del tipo di iniziativa
«l’Unità», 10 febbraio 1972 [p.4]
A conclusione della riunione degli esecutivi CGIL, CISL e UIL. Documento unitario approvato
ieri dalle tre Confederazioni. Nei prossimi giorni sara definita la risposta alia Confindustria secondo la visione alternativa dei problemi di sviluppo propria del sindacato. L’ intervento di Lama
La riunione dei quattro partiti di centro sinistra registra l’impossibilà di formare un governo organico di centro- sinistra. Solo il PSDI concorda con la linea del presidente incaricato : un governo DC-PSDI con l’appoggio del PLI.
«l’Unità», 10 febbraio 1972 [p.1-p.12]
p.1- Editoriale, Il partito del diktat ; “ No” dalle fabbriche ad una svolta a destra ;
p.1-p.12- c.f. ( Candiamo Falaschi ), Nella riunione di ieri a Montecitorio Andreotti ha esposto la linea democristiana per una svolta a destra. “ Vertice” : nessun accordo tra i quattro partiti.
Si continua a perdere tempo. La DC tenta nuovi intrighi. Confermato I'appoggio socialdemocratico alia linea della DC. Mancini denuncia gravi inadempienze “ al dovere costituzionaledi tutelare la legalita democratica e antifascista”. velati casi di intercettazioni telefoniche. Le posizioni deivari partiti. Oggi la Direzione democristiana. I gruppi parlamentari del Partito comunista: urgente consultare il Paese
«La Stampa», 10 febbraio 1972 [p.1-p.2]
p.1- Editoriale, Giovanni Trovati, Per colpa di chi ? ;
pp.1-2- Fausto De Luca, I risultati del vertice tra i quattro. Accordo impossibile. Si va verso le elezioni. Escluso un governo organico di centro sinistra. Solo il PSDI condivide la linea di Andreotti : governo DC-PSDI con l’appoggio esterno del PLI, per finire la Legislatura. Nel caso di voto anticipato, monocolore DC ( come vorrebbero o democristiani) o tripartito DC-PSI-PSDI ( indicato dal PSI) ? Oggi si riunisce la Direzione DC. Oggi Andreotti riferisce a Leone
DC – La Direzione avanza tre ipotesi di governo elettorale : monocolore , governo di coalizione, rinvio alle Camere del governo Colombo. Dal dibattito emerge tuttavia la preferenza per un governo monocolore , ipotesi che trova contrario Aldo Moro.
«l’Unità», 11 febbraio 1972 [p.1-p.12]
p.1-Editoriale, Pietro Ingrao, Le carte sono tutte in tavola ;
p.1-p.14- c.f. ( Candiano Falaschi), La Direzione dello “Scudo crociato” prende tempo ed evita impegni chiari sulla quesfione delle elezioni. La DC tenterà nuove manovre. Contrasti sulla formula di governo. Propensione per il monocolore, una soluzione che Moro e altri dirigenti DC dichiarano di avversare. Andreotti riferisce a Leone sul fallimento del “ vertice” e si incontra col segretario del PLI . Intervista di Pajetta
«La Stampa», 11 febbraio 1972 [p.1]
Fausto De Luca, Verso l’anticipo delle elezioni. Le decisioni della DC. Il documento Giolitti. La Direzione democristiana ha indicato tre ipotesi di governo elettorale : monocolore, governo di coalizione, rinvio alle Camere del governo Colombo ( prevale una tendenza al monocolore, cui Moro s’è detto contrario ). Andreotti riprenderà oggi i contatti. I dati rivelati da La Malfa sulla “ ipotesi ragionata” di Giolitti riguardo all’economia nazionale del ’72 ; m.s. , I mali dell’economia
10-11 febbraio 1972
Milano - Nella notte due attentati : alle ore 1,35, una bomba è fatta esplodere nel cortile dove si stampa l’edizione milanese de «l’Unità» in via Fulvio Testi. Un tipografo riporta ferite ad una gamba. Alle 2 un ordigno molto potente è fatto esplodere sotto l’orologio della Loggia dei Mercanti , nell’omonima piazza dove c’è il sacrario dei Caduti della Resistenza L’11 febbraio a Milano e manifestazioni di condanna dell’attentato promosse dai partiti e dalle organizzazioni sindacali.
«l’Unità», 11 febbraio 1972 [p.1-p.13]
p.1- Longo all’ “Unità” ; La solidarietà dell’on. Pertini ;
p.1-p.13 - Forte risposta popolare e democratica agli attentati fascisti all’ “Unità” e ai monumenti della Resistenza. Oggi sciopero generate di protesta di un quarto d'ora a Milano e di mezz'ora a Livorno, proclamato dai tre sindacati . Sdegnata presa di posizione del Consiglio regionale lombardo - La solidarieta delle Federazioni della stampa e degli editor! - Sospensioni del lavoro nelle fabbriche, nelle redazioni e nelle tipografie dei giornali milanesi. Ininterrotto afflusso ai monumenti colpiti . Un messaggio del Presidente della Camera ;
p.13- Numerosi fascisti milanesi interrogati dal magistrato ; Utim’ora. Un mandato di cattura
«l’Unità», 12 febbraio 1972 [p.1-p.14]
p.1- Arrestato un neofascista. Altri sei ricercati ;
p.1-p.14 - Ferma risposta democratica ai criminali attentati contro “I'Unità” e ai monumenti della Resistenza. Sciopero ant1fascista a Milano. Prof ondo sdegno in tutto il Paese . Larghe manifestazioni di solidarietà attorno al nostro giornale . Fabbriche e uffici fermi a Livorno e Viareggio. Scioperi in numerose aziende di Genova e Torino . Messaggi all' “ Unità” dalle redazioni e dalle tipografie di tutti i giornali milanesi
11-12 febbraio 1972
PCI – Convegno nazionale dei docenti comunisti per la riforma della scuola. Introduce Giuseppe Chiarante , relaziona Raicich , conclude Giorgio Napolitano
«l’Unità», 13 febbraio 1972 [p.7]
Si è concluso a Roma il convegno nazionale dei docenti comunisti. Le risposte del PCI alla crisi della scuola e degli insegnanti. Ribaditi gli obiettivi immediati e le proposte del nostro Partito. Fiducia nella possibilitàdi una grande mobilitazione nella battaglia per il rinnovamento, contro la epressione ; il rapporto di Chiarante : Un’alternativa democratica all'offensiva reazionaria ; La relazione dl Raicich: Le basi per la riformadella scuola secondaria ; Le conclusioni di Napolitano : Insostituibili i docentiper un vero rinnovamento
11-13 febbraio 1972
Il presidente incaricato, Giulio Andreotti, tenta un ultimo sondaggio per verificare le condizioni della formazione del governo.
«l’Unità», 12 febbraio 1972 [p.1-p.14]
p.1- Editoriale, Torbide manovre ;
p.1-p.14- c. f. ( Candiano Falaschi ), Mentre la crisi si trascina da quasi un mese e restano da affrontare i difficili problemi del paese. La DC aggrava le manovre di destra e si consulta
con i liberali. Si discute su di un eventuale governo e lo “Scudo crociato” rivela i suoi calcoli . Saragat contro un ministero DC- PSDI . Oscuri giochi sulla questione del referendum. Documento della Direzione del PSIUP
«l’Unità», 13 febbraio 1972 [pp.1-2- p.18]
p.1- Editoriale, Aldo Tortorella, Dietro la campagna di mistificazioni ;
p.1-p.18- c.f. ( Candiano Falaschi), Mentre Andreotti conduce l’ ennesimo ciclo di consultazioni esteso al PLI. Le masse popolari condannanola svolta a destravoluta dalla DC. Si susseguono le prese di posizione da parte di organismi di fabbrica, assemblee elettive,associazioni . Nei colloqui di ieri con PSI , PSDI e PLI il presidente incaricato avrebbeaff acciato l'ipotesi di un monocolore . Il “ no” dei socialisti. Il PLI pronto ad appoggiareun governo DC che faccia il referendum. Esponenti DC a manifestazioni dell’ estrema destra ;
p.2- Candiano Falaschi , Settimana politica. Il monocolore e tutto il resto
«La Stampa», 12 febbraio 1972 [p.1]
Fausto De Luca, Dopo le indicazioni della Direzione DC. Andreotti prepara il governo elettorale. Tripartito ( DC, PSI, PSDI) o monocolore con l’appoggio del centro sinistra, sembra più probabile la seconda ipotesi. Intervento di Saragat a favore del centro sinistra, che sarebbe stato compromesso da DC e PSI. Il PSDI ha votato un documento che, opponendosi al monocolore “ Rinnova il mandato per un governo costituito e sostenuto nell’ambito del centro sinistra” ; Giovanni Trovati, Dalla DC ai comunisti pronti per le urne
«La Stampa», 13 febbraio 1972 [p.1]
p.1- Alberto Ronchey, La brutta crisi. O il ragionamento o il caos ; Arrigo Levi, “ Partita a tre con il morto”. Com’è vista dall’Europa la crisi politica italiana. Ai tedeschi le nostre vicende politiche appaiono incomprensibili, ma inquietanti. L’Italia, “ il paese in cui si lavora di meno”, potrebbe finire ai margini dell’Europa, estranea all’impegno di Inghilterra, Francia, Germania ;
pp.1-2- Fausto De Luca, Si profila un monocolore democristiano. Ultimi colloqui di Andreotti. Governo nella settimana. Sìè incontrato con le delegazioni del PSI e del PSI. Ha proposto un monocolore DC, concordato con il centro sinistra, aggiungendo che altrimenti la DC farà il moncolore “ allo sbando” : il governo si presenterebbe in Parlamento sapendo di non avere i voti dei PSI e PSDI, respingendo eventuali voti di destra : a governo battuto, lo scioglimento delle Camere e le elezioni anticipate. Oggi Andreotti a Colloquio con La Malfa. Domani preparerebbe la lista dei ministri
«Stampa Sera », 14 febbraio 1972 [p.1]
Luca Giurato, Per il governo “ pre-elettorale” Andreotti propone il monocolore DC anche senza appoggi. Oggi l’ultimo incontro con la delegazione DC. Mercoledì o giovedì presenterà a Leone la lista dei ministri. Andrà alle Camere senza il sostegno degli altri partiti del centro sinistra e respingerà i voti delle destre
Al teatro Adriano di Roma si svolge una manifestazione per chiedere la scarcerazione degli arrestati per il «golpe Borghese». Vi intervengono, fra gli altri : Filippo De Jorio, Armando Plebe, Vittorio Battista, Marino Bon Valsassina, Antonio Novario, Mario Tedeschi, Gino Ragno, Giulio Maceratini. Vi aderiscono: Pietro Valdoni, mons. Arrigo Pintonello, ordinario militare; Domenico Turco, abate della Tre Fontane; Ugo Papi , Ettore Paratore, Filippo Ungaro, Ugo Volpicelli, Agostino Greggi, Bartolo Ciccardini.
DC – Giulio Andreotti si incontra con la delegazione della DC . La Direzione a maggioranza approva la costituzione di un governo monocolore. Si astengono gli esponenti della «Base» , di «Forze Nuove» e gli «Amici di Moro»
«l’Unità», 15 febbraio 1972 [p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi), Ancora un giorno perduto: totale incertezza sugli sbocchi . La DC trascina la crisicon irresponsabili manovre. Prevista oggi la riunione della Direzione democristiana. “ Perplessità” nella delegazione DC . Saragat propone che alle elezioni si vada con il ministero Colombo o con un altro governo di coalizione . Mancini si e dichiarato d’accordo
«La Stampa», 15 febbraio 1972 [p.1]
Titolo : A un mese dalle dimissioni di Colombo. Nuove incertezze sul governo per obbiezioni al monocolore. PSI e PSDI affermano che un governo costituito dalla DC nonostante il loro parere contrario sarebbe un governo “di destra”. Saragat : “ Si potrebbero creare rotture difficilmente sanabili dopo le elezioni”. Polemica risposta di La Malfa, che conferma l’indifferenza del PRI per il governo elettorale. Oggi alla Direzione DC verrebbero esaminate tre ipotesi : tripartito, monocolore ( favorevole la maggioranza) e rinvio del governo Colombo alle Camere ; Giovanni Trovati , A che punto siamo ? ; Fausto De Luca, Oggi la scelta decisiva dei democristiani
«La Stampa», 16 febbraio 1972 [p.1]
Arrigo Levi, La crisi vista dall’Europa. Possibile che l’Italia si perda per strada ? ; Fausto De Luca, Così ha deciso la Direzione della DC. Il via ad Andreotti per il “monocolore”. Il governo, che dovrebbe rappresentare tutte le correnti DC, non avrà i voti di PSI, PSDI, PRI , potrebbe ottenere quelli liberali e missini. Respingerebbe questi ultimi e quindi non avrebbe la fiducia. A questo punto Leone deciderebbe se aprire le consultazioni per un nuovo incarico o sciogliere le Camere affidando al ministero Andreotti il compito dell’ordinaria amministrazione pre-elettorale. Oggi i gruppi parlamentari DC dovrebbero designare i ministri
Si insedia il governo presieduto da Giulio Andreotti monocolore democristiano alla cui composizione non partecipa la corrente di Carlo Donat Cattin, Forze nuove.
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