5 -6 agosto 1969
Mariano Rumor forma un governo monocolore DC. Aldo Moro assume la guida del ministero degli Esteri, Carlo Donat Cattin del ministero del Lavoro. Nell’esecutivo rappresentate tutte le correnti democristiane ad eccezione di «Nuova Sinistra» di Sullo. Un governo d’attesa in vista di un eventuale riproposizione del centro- sinistra che intanto può contare sul voto favorevole del PSI e del PSU mentre il PRI si astiene.
«Il Popolo», 6 agosto 1969 [p.1-pp.3-4-p.5]
p.1- Editoriale, Franco Amadini, Guardando avanti ; I nuovi ministri ;
p.1-p.5- Stamane al Quirinale il giuramento dei ministri. Rumor ha costituito il nuovo governo. Venerdì la presentazione alle Camere. Il presidente del Consiglio esporrà le dichiarazioni programmatiche prima a Montecitorio e quindi a Palazzo Madama. Il voto di fiducia è previsto all’inizio della settimana prossima. Nella sua prima seduta il Consiglio dei ministri nominerà o sottosegretari. Oggi si riunisce nuovamente il direttivo del gruppo DC alla Camera ;
pp.3-4- Il secondo ministero Rumor [ Biografie del presidente del Consiglio e dei ministri ]
«Il Popolo», 7 agosto 1969 [p.1]
Dopo il giuramento del nuovo governo nelle mani del presidente della Repubblica. Oggi il primo Consiglio dei ministri. Verranno attribuiti gli incarichi ai ministri senza portafoglio, saranno nominati i sottosegretari e il presidente Rumor esporrà le linee del programma. Riunione dei capigruppo parlamentari per fissare il calendario del dibattito. Convocate le assemblee dei gruppi dopo le dichiarazioni programmatiche
«l’Unità», 6 agosto 1969 [p.1-p.10]
c. f. ( Candiano Falaschi), Rumor ha presentato la lista dei ministri. Pronto il governo d’attesa per un Paese che non può attendere. Oggi il giuramento e venerdì l'inizio del dibattito in Parlamento. Gli ultimi ostacoli nella spartizione delle poltrone. Il pesodelle varie correnti democristiane nel nuovo gabinetto. Dichiarazioni di Lombardi sulle decisioni della Direzione socialista
«l’Unità», 7 agosto 1969 [p.1-p.10]
p.1- p.10 - c. f. ( Candiano Falaschi ) , Ai ministri che hanno prestato giuramentoi socialdemocratici ricordano le loro condizioni. Il ricatto degli scissionisti pesa sul governo monocolore. In polemica con i socialisti rispunta la pretesa del “giuramento” anticomunista . Reazioni del PSI . Oggi la nomina del sottosegretari e domani, con il discorso di Rumor, il dibattito sulla fiducia . La CGIL fissa gli obiettivi della lotta unitaria e sottolinea che la soluzione delta crisi “si presenta come non corrispondente alle attese del lavoratori” ;
p.1- Roberto Romani, I socialisti e la crisi
«Avanti ! », 5 agosto 1969 p.1-p.8
p.1- Le decisioni della Direzione per la soluzione della crisi. IL PSI appoggerà un governo monocolore limitato nel tempo, impegnato a costituire le condizioni per un governo organico di centro-sinistra, evitando le elezioni politiche anticipate. La situazione assegna PSI e alla DC una funzione fondamentale per una politica democratica di rinnovamento documento approvato;
p.1-p. 8- La relazione di De Martino ; Dopo l’incarico conferitogli dal capo dello Stato. Oggi Rumor presenta la lista al Quirinale. Il presidente incaricato ha avuto ieri colloqui con i rappresentanti dei partiti di centro-sinistra. Una dichiarazione del segretario del PSI compagno De Martino. Presa di posizione delle ACLI sulla soluzione della crisi
«Avanti ! », 6 agosto 1969 p.1-p.8
p.1- Editoriale, La situazione i compiti le prospettive ;
p.1-p. 8- Venerdì si apre alle Camere il dibattito sulla fiducia. I ministri del nuovo governo. Le linee programmatiche e l’indirizzo politico del monocolore Rumor. I commenti della stampa ; Interrogativi all’onorevole La Malfa
«Avanti ! », 7 agosto 1969 p.1-p.8
p.1- Editoriale, Non sarà un dibattito di mezzagosto ;
p.1-p. 8- I ministri hanno giurato ieri al Quirinale domani Rumor in Parlamento. Il dibattito dovrebbe concludersi entro il 13. Ampi consensi della stampa alla soluzione data alla crisi. Una nota della CGIL
«La Stampa», 5 agosto 1969 [p.1]
Fausto De Luca, Il presidente designato si reca oggi al Quirinale. Rumor presenta i ministri a Saragat. PSI e PSU appoggiano il monocolore DC. I repubblicani confermano la loro astensione. Il nuovo governo è a termine ( ma sino all’autunno o alla prossima primavera ? ). Le precedenze del programma : statuto dei lavoratori, riforma dell’Università, riforma tributaria, legge sulla finanza delle Regioni. Previsto per martedì il voto definitivo del Parlamento ; I probabili ministri
«La Stampa», 6 agosto 1969 [p.1]
Titolo : Il nuovo governo in visita rituale da Saragat. Stamane giurano i 25 ministri. Venerdì Rumor va alla Camera. Nel monocolore sono rappresentate tutte le correnti democristiane, eccetto la “ Nuova Sinistra” di Sullo. O ministri del precedente governo, meno Mazza, sono stati riconfermati. Moro agli Esteri, Donat Cattin al Lavoro, Magrì all’Industria. Per la Malfa si è arrivati “ alla conclusione d’una triste vicenda”, e “ l’appoggio che i due tronconi socialisti sono costretti a dare al governo prova come sia assurda e inutile la scissione “ ; Editoriale , Michele Tito, A che è servita questa crisi ; Fausto De Luca, Maggioranza sicura per il monocolore DC ; I nuovi ministri
«La Stampa», 7 agosto 1969 [p.1]
Editoriale, Carlo Casalegno, Programma lungo per un governo breve ( Da un mese non si parlava di cose concrete) ; Fausto De Luca, Ieri dal presidente Saragat la cerimonia del giuramento. Rumor concorda oggi con i ministri il discorso che pronuncerà alle Camere. I sottosegretari saranno 47 o 48 contro i 56 del precedente governo. Gli incarichi ai ministri senza portafoglio : Taviani avrà la Cassa per il Mezzogiorno, Bo la ricerca scientifica, Gatto la Riforma burocratica, Russo i Rapporti con il Parlamento, Forlani quelli con l’ONU. Domani il dibattito a Montecitorio sulla fiducia al governo : Nenni ha fatto sapere che non parteciperà
«Corriere della sera», 5 agosto 1969 [pp.1-2]
Editoriale, Giovanni Sartori, Maggioranze ; Luigi Bianchi, Base sicura per Rumor ; forse oggi il varo del garofano. Il PSI appoggerà il monocolore. Positivi gli incontri del presidente incaricato con gli esponenti del centro-sinistra. Ferri conferma l’appoggio del PSU. Astensione benevola del PRI. La Direzione dei socialisti concorda con la linea di De Martino : isolati i lombardiani. Pochi punti programmatici indicheranno la natura “ a termine” del governo. Quasi certo il rinvio a primavera delle elezioni amministrative e regionali
«Corriere della sera», 6 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : In vista di preparare la ricostituzione del centro-sinistra. Varato il monocolore Rumor. Avrà i voti della DC, del PSI e del PSU e l’astensione dei repubblicani. Confermati i titolari degli interni ( Restivo), della Difesa ( Gui), del tesoro ( Colombo), della giustizia ( Gava) e della Pubblica Istruzione ( Ferrari Agradi). Allargata da tre a sei la rappresentanza delle sinistre DC : Donat Cattin al Lavoro. Quattro i fanfaniani, tre i morotei, due i tavianei, un centrista. Oggi il giuramento al Quirinale , domani la nomina dei sottosegretari e venerdì la presentazione alle Camere ; Editoriale, Non illudersi ; La lista dei ministri ;
pp. 1- 2- Luigi Bianchi, Moro assume gli Esteri ;
p.2.- I cambiamenti ; I cinque ministri di prima nomina. Tra essi è Misasi ( 37 anni) che è il più giovane del governo come è stato il più giovane dei sottosegretari ; Il decimo monocolore
«Corriere della sera», 7 agosto 1969 [pp.1-2]
L.B: ( Luigi Bianchi) , Mentre i nuovi ministri giurano al Quirinale. Prime polemiche intorno al monocolore. Sinistre DC e demartiniani dichiarano apertamente di mirare al bipartito e ostentano freddezza verso l’attuale formula. Nenni non parteciperà al dibattito sulla fiducia. Rilievi del PSU. Oggi la nomina dei sottosegretari
Mariano Rumor presenta alla Camera e al Senato il programma di governo ( monocolore DC)
V Legislatura Senato della Repubblica
Seduta n. 161 -8 agosto
Comunicazioni del governo : Rumor presidente del Consiglio
V Legislatura Camera dei deputati
Seduta 158 -8 agosto 1969
Comunicazioni del governo : Rumor presidente del Consiglio
«Il Popolo» 8 agosto 1969 [ p.1-p.3-p.4]
p.1-p.4- Oggi alle 10 a Montecitorio e alle 11 a Palazzo Madama Rumor presenta alle Camere il programma del governo. Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità le linee generali delle dichiarazioni programmatiche. L’omaggio del governo al capo dello Stato e al Parlamento. Attribuiti gli incarichi ai ministri senza portafoglio e nominati i sottosegretari ;
p.1- pp.3-4 - I sottosegretari ; I sottosegretari del Secondo ministero Rumor [biografie]
«Il Popolo» 9 agosto 1969 [ p.1-p.3]
pp.1-2- Cominciato ieri a Montecitorio il dibattito sulla fiducia. Rumor : nella continuità del centro sinistra gli impegni programmatici del nuovo governo. Auspicata la ripresa del dialogo fra i quattro partiti per la ricostruzione di una collaborazione organica. Confermato l’ordine delle priprità : Statuto dei lavoratori, procedure del piano, riforma tributaria e universitaria. Al prossimo Consiglio dei ministri la legge sulla finanza regionale. La situazione economica è buona e la lira è forte. Un appello ai sindacati e agli imprenditori perché risolvano i problemi comuni. Una coerente politica estera per favorire la distensione e la pace ;
p.1-3- Franco Amadini, Compito comune ; Al discorso programmatico. Positivi i giudizi dei partiti alleati. Nelle riunioni dei gruppi PSI e PSU hanno apprezzato i contenuti e la volontà realizzatrice del monocolore. La posizione del PRI. I deputati della DC approvano all’unanimità l’operato della loro delegazione ; I primi interventi alla Camera. Oggi per la DC parlerà l’on. Piccoli. Il voto è previsto per domani
«Il Popolo» 10 agosto 1969 [ p.1-pp.3-4]
p.1-p.3- L’intervento del segretario politico a Montecitorio. Piccoli : il Governo presentato dalla DC favorirà la ripresa del centrosinistra. Abbiamo la coscienza di dover salvaguardare il tessuto politico che ha fin qui garantito, in regime di libertà, l’espansione e il rinnovamento della società italiana. Le ragioni che hanno condotto alla costituzione del monocolore. Verso tutte le forze del centrosinistra la DC esprime rispetto e solidarietà. I prossimi problemi sindacali. L’altalenante linea del PCI ;
p.1-p.4- Il dibattito sulla fiducia alla Camera. Nella giornata di ieri sono intervenuti fra gli altri gli on. Ferri, De Martino e La Malfa ; Remigio Cavedon, Dopo la replica di Rumor. Oggi la Camera vota la fiducia. Prevista una larga maggioranza a favore. Contraddittoria la posizione del PCI. PSI e PSU confermano il loro appoggio
«Il Popolo» 11 agosto 1969 [ p.1-pp.3-4]
p.1- Titolo : Dopo il discorso di replica del presidente del Consiglio. La Camera conclude con un ampio voto il dibattito sulla fiducia al Governo. La votazione, che è avvenuta su un ordine del giorno nel quale si riafferma la continuità dell’azione del governo sulle linee programmatiche di centrosinistra, ha registrato 346 suffragi a favore e 245 contrari. Il risultato dello scrutinio accolto con un caloroso applauso. Da questa mattina la discussione al Senato ;
p.1-p.3- Rumor : sarà garantito lo sviluppo democratico. Nel suo discorso di replica il presidente del Consiglio ha ribadito che nessun processo autoritario potrà essere consentito e che rimane nei confronti del partito comunista il dissenso profondo determinato dalla concezione della democrazia e della sua espansione nel segno della libertà. Esaminati tutti i problemi reali del Paese ; Le dichiarazioni di voto dei partiti. Sostanziale continuità del “ centro sinistra”. L’atteggiamento del PSU, del PSI e del PRI negli interventi di Orlandi, Primio e Bucalossi. Confermata l’opposizione di tutti gli altri gruppi ; Andreotti : ampliare i contenuti di libertà. Questo obiettivo – ha detto motivando il voto DC – deve essere perseguito dal governo secondo una coerente linea di centro-sinistra ;
p.1-p.4- Remigio Cavedon, Coerenza politica e programmatica. È questo l’elemento che caratterizza maggiormente – nella prospettiva di un ritorno al governo organico di centro sinistra – l’attuale Ministero monolore
«l’Unità», 8 agosto 1969 [p.1-p.10]
Candiano Falaschi, Comincia il dibattito sulla fiducia al monocolore. Rumor porta oggi alle Camere un governo che prolunga la crisi. Alle 10 a Montecitorio e un’ora dopo a Palazzo Madama le dichiarazioni programmatiche. Uno stuolo di sottosegretari (55) per il ministero “d'attesa”. L'attività parlamentare riprenderà il 23 settembre con la discussione sui fitti e sulla legge finanziaria per le regioni
«l’Unità», 9 agosto 1969 [p.1-p.10]
p.1- Candiano Falaschi, Ascoltando il discorso del presidente del Consiglio. Un misterioso evento;
p.1-p.10 - Assurdo silenzio di Rumor sulle cause della lunga crisi. Nessun accenno alle ragioni della caduta del precedente gabinetto e della scelta della soluzione ”di attesa”. Confermata l'elencazione dei “punti programmatici “ del vecchio ministero. Malagodi e il PSU contro le Regioni. Oggi parla il compagno Berlinguer
«Avanti ! », 8 agosto 1969 p.1-p.8
p.1- Editoriale, Una politica da portare avanti ;
p.1-p. 8- Oggi alla Camera e al Senato. Le dichiarazioni del governo. Si apre il dibattito sulla fiducia a Montecitorio. Il Consiglio dei ministri ha tenuto ieri la sua prima riunione
«Avanti ! », 9 agosto 1969 p.1-p.8
p.1-p. 8- Il nuovo governo si è presentato ieri alle Camere. Rumor : stesso programma stesso indirizzo politico. Il presidente del Consiglio conferma l’impegno di abbinare le elezioni regionali a quelle comunali e provinciali. Malagodi elogia il PSU e attacca PSI e DC ; Il dibattito ;
p.1- Oggi parla De Martino. La riunione del gruppo socialista della Camera. Le indicazioni sul voto
«La Stampa», 8 agosto 1969 [p.1]
Fausto De Luca, Il discorso ( meno di un’ora) prima alla Camera, poi al Senato. Rumor espone stamane il programma del governo monocolore ; I sottosegretari
«La Stampa», 9 agosto 1969 [p.1]
Fausto De Luca, Aperto alla Camera il dibattito sulla fiducia. Rumor : “ Cerchiamo i consensi nell’ambito del centro-sinistra”. I punti del programma : Statuto dei lavoratori, riforma dell’Università e delle medie, riforma tributaria, legge per le Regioni. Incontro tra sindacati e imprenditori : “ Tutti debbono sapere quali potranno essere gli effetti della prossime azioni contrattuali”. Gli investimenti al Sud. Impegno per frenare l’esodo dei capitali e contrastare l’aumento dei prezzi
«Corriere della sera», 8 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1- Amara delusione ;
pp.1-2- Ugo Indrio, Per la presentazione del nuovo governo. Oggi Rumor alle Camere. I sottosegretari sono rimasti alla cifra record di 55 del precedente governo di coalizione per accontentare le correnti DC. Tre punti base nel programma approvato dal Consiglio dei ministri : riforme universitaria e tributaria, procedure del piano. La legge finanziaria regionale. La Malfa auspica il ritorno alla coalizione. L’appoggio del PSU ;
p.2- Nenni : la polemica nel PSI non è ancora chiusa
«Corriere della sera», 9 agosto 1969 [pp.1-2]
pp. 1-2 Eugenio Melani, Il discorso programmatico alle Camere. Rumor : fedeltà al centro-sinistra. Obiettivo primario del monocolore DC è favorire la ricostituzione più rapida possibile di un governo organico con PSI, PSU e PRI. Confermati gli impegni del precedente ministero. Nessun accenno alla scissione socialista. Alleanza atlantica ed Europa. L’opposizione di Malagodi ; Alberto Sensini, L’obiettivo ;
p.2- E. Mel., ( Eugenio Melani ), Le reazioni alle dichiarazioni di Rumor. Il PSU contro il rinvio delle elezioni amministrative. Non condivide il giudizio del presidente del Consiglio che debbano essere abbinate per forza a quelle regionali. Su questa linea anche il PLI. Dissensi nel PSI
8 - 10 agosto 1969
«l’Unità», 10 agosto 1969 [p.1-pp.5-6-p.14]
p.1- Berlinguer alla Camera: è ormai aperto il problemadel “dopo” centro – sinistra. Costruire sin d’ora un’alternativa di sinistra. Occorre un' iniziativa rif ormatrice legata alle lotte dei lavoratori. Un governo “a termine” suona irrisione alle brucianti attese delle masse lavoratrici. Il banco di prova delle grandi lotte di autunno. La mobilitazione del PCI forza decisiva per respingere ogni minoccia di avventure reazionarie . Partito socialista e sinistra democristiana non possono restare fermi sulle posizioni attuali. Attivare subito le Regioni ;
pp.5-6- Il discorso del compagno Berlinguer alla Camera. Una nuova guida politica è la svolta che esige il Paese. La “ Repubblica conciliare” è fuori di ogni nostra prospettiva. Non siamo l’alleato di ricambio della DC per un ingresso nella “stanza dei bottoni”. La funzione delParlamento e lo sviluppo delle istituzioni. Misure urgenti per bloccare il carovita e il carocasa, per I'agricoltura, per il Mezzogiorno, per la salute dei cittadini [ testo ] ;
p.1-p.14- Il dibattito alla Camera
«l’Unità», 11 agosto 1969 [p.1-p.10]
p.1- c. f. ( Candiano Falaschi), Il PCI motiva alla Camera il suo no al monocolore di Rumor. Nessuna tregua al governo d'attesa. Il nuovo ministero è incapace di dare una risposta immediata e positiva agli urgenti problemi delle masse. Scontato voto di fiducia concesso dal PSI e dal PSU con motivazioni sostanzialmente diverse. L’astensione del PRI. La scialba replica del presidente del Consiglio. Continua la ricattatoria polemica dei socialdemocratici . Oggi il dibattito al Senato ;
p.1-10- La dichiarazione di voto del compagno Macaluso
«Avanti ! », 10 agosto 1969 p.1-p. 8
p.1-p. 6 - De Martino alla Camera : Dare una risposta nuova alle cause reali della crisi ;
p.1-p.12- Gli altri interventi. Berlinguer, il missino De Marzio, Vecchietti, Mitterdorfer, Ferri, La Malfa e Piccoli
«Il Secolo d’Italia», 10 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : Otto bombe sui treni nell’arco di tre ore. Esplode il terrorismo mentre si vara il governo. Otto feriti sui convogli sabotati. Il tentativo di Rumor di minimizzare la pericolosa situazione del Paese. Oggi il segretario nazionale del MSI, Giorgio Almirante, pronuncerà la dichiarazione di voto del partito ;
pp.1-2- Sanguinosi attentati sulle ferrovie italiane ; Il giudizio della stampa. Il monocolore dell’equivoco ; L’intervento del presidente del gruppo del MSI della Camera
«Stampa Sera», 9-10 agosto 1969 [p.9]
Mario Pinzauti, Berlinguer ( PCI) alla Camera. La sinistra non darà tregua al monocolore. Oggi gli interventi di Piccoli ( DC) , De Martino ( PSI) e Ferri ( PSU). Domani il voto di fiducia al nuovo governo Rumor
«La Stampa», 10 agosto 1969 [p.1]
Fausto De Luca, Entro questa sera. La Camera vota sul monocolore. La fiducia assicurata da DC, PSI e PSU : il Pri si astiene. Domani il dibattito al Senato
«Corriere della sera», 10 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1- Editoriale, La via c’è ; Luigi Bianchi, I nodi della crisi nel dibattito alla Camera. Oggi la fiducia. Ferri ha confermato le condizioni del PSU per il ritorno al centro-sinistra : chiarimento verso il PCI. De Martino si richiama all’ipotesi del bipartito. La Malfa condanna la scissione socialista. Piccoli in posizione “neutrale” ;
p.2- Eugenio Melani, Si guarda già oltre il monocolore. Gli interventi dei “leaders” alla Camera dominati dalle prospettive del “ dopo”. Comunisti e socialproletari puntano a una grande alleanza di tutte le sinistre cattoliche e laiche. Il PSU e il PRI negano però recisamente che i comunisti siano maturi per un costruttivo apporto alla vita politica. De Martino possibilista. La DC sollecita la ripresa della collaborazione di centro-sinistra
«Corriere della sera», 11 agosto 1969 [pp.1-2]
Eugenio Melani, Con 346 “Sì” contro 245 “No” e sei astenuti. Fiducia della Camera a Rumor. A favore hanno votato i democristiani e i socialisti del PSI e del PSU. Nella replica il presidente del Consiglio ha ribadito “ il dissenso profondo e insuperabile” coi comunisti. Confermato l’abbinamento fra elezioni amministrative e regionali. La definizione del problema altoatesino. Le dichiarazioni di voto. Oggi il dibattito al Senato ; F.S. , Mobilitate tutte le forze dell’ordine. Impegno del governo contro il terrorismo. “ è nostro dovere- ha detto Rumor alla Camera- garantire la pacifica convivenza civile”. Deplorazione del Papa. Stazioni, aeroporti e scali marittimi pattugliati da agenti e carabinieri. Pesanti indizi sui dinamitardi altoatesini che avevano annunciato una “ estate calda” in Italia
Otto bombe esplodono su 7 treni. Restano ferite 12 persone. Come per le bombe alla Fiera Campionaria di Milano del 25 aprile , la destra tenta di accusare gruppi anarchici . Come verrà alla luce negli anni successivi per entrambi gli attentati furono condannati Franco Freda e Angelo Ventura esponenti della cellula veneta di «Ordine nuovo».
«Il Popolo», 10 agosto 1969 [p.1-p.4]
p.1- Un dovere comune ;
p.1-p.4- Ieri notte su alcune linee al Centro-nord e al Sud. Criminosa serie di attentati su sette convogli ferroviari. Due sono avvenuti sulla Roma-Pescara, due sulla Roma- Lecce, uno sulla Trieste-Roma, uno sulla Roma –Venezia e uno sulla Venezia-Milano. Le forze dell’ordine impegnate nella caccia ai terroristi. Incontro del ministro Restivo col capo della Polizia e il comandante generale dei Carabieri ; Restivo assicura efficaci misure. Il ministro degli Interni ha riferito ieri a Montecitorio sugli attentati
«Il Popolo», 11 agosto 1969 [p.1-p.4]
Dopo la serie di criminali attentati. Intensificata la vigilanza nelle stazioni ferroviarie. La polizia mobilitata per i controlli. Gli accertamenti tecnici sugli ordigni inesplosi tendono a stabilire se la confezione sia uguale a quella della bomba impiegata nell’attentato al palazzo di Giustizia di Milano
«l’Unità», 10 agosto 1969 [p.1-p.14]
Impressionante catena di attentati in Italia. Bombe fatte esplodere su otto treni. I rudimentali ordigni erano collegati con orologi da polso di marca tedesca . II pericolomaggiore è stato sul Roma-Lecce . Almeno tre “commandos” hanno operatocoordinatamente a Roma, Venezia, Milano e forse Pescara. Dodici feriti e contusi
«Il Secolo d’Italia», 10 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : Otto bombe sui treni nell’arco di tre ore. Esplode il terrorismo mentre si vara il governo. Otto feriti sui convogli sabotati. Il tentativo di Rumor di minimizzare la pericolosa situazione del Paese. Oggi il segretario nazionale del MSI, Giorgio Almirante, pronuncerà la dichiarazione di voto del partito ;
pp.1-2- Sanguinosi attentati sulle ferrovie italiane ; Il giudizio della stampa. Il monocolore dell’equivoco ; L’intervento del presidente del gruppo del MSI della Camera
«Corriere della sera», 10 agosto 1969 [pp.1-2-p.8]
p.1- Rosario Manfellotto, Deplorata in Parlamento la nuova ondata di violenze. Attentati a catena sui treni : dodici feriti. Tutti gli ordigni collocati su vetture di prima classe. Nessuno era di potenza tale da provocare distruzioni gravi. Le bombe esplose a Mira, Chiari nel Bresciano, Orvieto e Caserta. Varie ipotesi sui responsabili ;
p.2- Titolo : La catena degli attentati ai treni ; D.T, Tre feriti presso Chiari ; I precedenti ; C.A.T. , A Caserta sul Roma –Brindisi. Sei all’ospedale per lo scoppio di due ordigni ; E.D.P, A Mira e nel Vicentino due esplosioni e un ferito ; A Pescara e Pescia due attentati ai convogli ; Una bomba e due feriti nei pressi di Orvieto ;
p.8 –[corriere milanese], M.R. , I criminali attentati sui treni gremiti di viaggiatori. Caccia serrata ai terroristi. L’ordigno rinvenuto sul “ Lombardia Express” disinnescato pochi minuti prima dell’esplosione. Forse la bomba scoppiata a Chiari è stata collocata a Milano sul convoglio in partenza per Venezia. Misure d’emergenza della polizia ; Il congegno a orologeria al centro delle indagini. Vi è impresso il nome di una fabbrica di Ruhla nella Germania Orientale ; La drammatica notte alla stazione centrale
11-12 agosto 1969
Seduta n. 161 -8 agosto
Comunicazioni del governo : Rumor presidente del Consiglio
Seduta antimeridiana n.162 -11 agosto
Discussione: Bergamasco, Di Prisco, Oliva, Volgger
Seduta pomeridiana n. 163 -11 agosto
Discussione: De Marsanich, Levi, Pieraccini, Terracini
Seduta antimeridiana n.164 -12 agosto
Discussione: Cifarelli, Zinner
Seduta pomeridiana n. 165 -12 agosto
Replica: Rumor presidente del Consiglio. Discussione e dichiarazioni di voto: Bartolomei, Brugger, Caleffi, Fiorentino, Naldini, Parri, Pinto, Pirastu, Santero, Schietroma, Veronesi.
Votazione nominale sulla mozione di fiducia presentata da Bartolomei (DC). Votanti 296 Favorevoli 179 Contrari 115 Astenuti 2
«Il Popolo», 12 agosto 1969 [p.1-p.7]
Il dibattito al Senato sulla fiducia. Coerente scelta della DC nella linea del centrosinistra. Gli impegni del nuovo Governo analizzati nell’intervento del sen. Oliva per il gruppo democristiano. Le posizioni degli altri partiti. Entro questa sera il voto dopo la replica del presidente del Consiglio on. Rumor
«Il Popolo», 13 agosto 1969 [p.1-pp.3-4]
p.1-Editoriale, Franco Amadini, Nessun arretramento ;
p.1-p.3- Concluso dal presidente del Consiglio il dibattito a Palazzo Madama. Ampio e definitivo “ sì” del Senato al programma del Governo Rumor. Ribadita la chiarezza e la coerenza degli impegni programmatici e della piattaforma politica e la esplicita fedeltà alle scelte del centro sinistra. Né il Governo né la DC sono disponibili per qualsiasi arretramento sul piano poltico e sociale. La fragilità e le contraddizioni delle opposizioni ;
p.1-p.3- La dichiarazione di voto DC. Bartolomei : coerenza a una linea di progresso. Obiettivo del Governo rimane quella della esaltazione dei valori della società civile nell’ordine democratico ;
p.1-p.4- La seduta conclusiva. Le dichiarazioni di voto dei vari partiti ;
«l’Unità», 12 agosto 1969 [p.1-p.10]
m. gh. ( Massimo Ghiara), Il dibattito al Senato conferma l’improponibilità di una prospettiva di centro-sinistra. La maggioranzadi Rumor èsolo aritmetica. Terracini: il governo e I'avanzo di un progetto più vasto che tendeva a spingere a destra tutta lo situazione . Continua la polemica tra socialisti e socialdemocratici . Oggi il voto
«l’Unità», 13 agosto 1969 [p.1-p.10]
m. gh. ( Massimo Ghiara) , Incrinature e divergenze nella maggioranza. Senato fragile e insicura la fiducia al monocolore. Breve ed elusiva la replica di Rumor. II compagno Pirastu motiva il voto dal PCI. Mozione comunista per la ratifica del trattato anti-H. La dichiarazione di voto dal senatore Parri
«Avanti ! », 12 agosto 1969 p.1-p. 8
Dopo il voto di fiducia della Camera al governo. Il dibattito al Senato. Pieraccini sottolinea l’azione del partito “ per favorire la ripresa di una politica democratica e di sviluppo civile ed economico all’interno, e di distensione e di pace sul piano internazionale ; Il discorso di Primio alla Camera. La replica di Rumor e il voto di fiducia nella giornata di domenica
«Avanti ! », 13 agosto 1969 p.1-p. 8
Conclusi i lavori a Palazzo Madama. Anche il Senato vota la fiducia al governo. La replica di Rumor : “Assicurare la continuità della linea di centro-sinistra”. La dichiarazione di voto del compagno Caleffi a nome del gruppo socialista
«Secolo d’Italia», 12 agosto 1969 [pp.1-2]
pp.1-2- Le Camere avallano il “ Governo cappello” voluto dai partiti del centro-sinistra. Termina al Senato un dibattito farsa. Dopo Montecitorio anche a Palazzo Madama la fiducia al “ monocolore” provvisorio. Il segretario del MSI, Giorgio Almirante, ha illustrato alla Camera la posizione del partito. Oggi la dichiarazione di voto del presidente del gruppo senatoriale del Movimento sociale, Nencioni ; Il discorso di Almirante ; De Marsanich a Palazzo Madama ;
p.1- Ancora ignoti i criminali attentatori ai treni. Impotente lo Stato contro il terrorismo
«La Stampa», 12 agosto 1969 [p.1]
Editoriale, Nicola Abbagnano, Vogliamo davvero una politica seria ? ; g. fr. , Rapido dibattito a Palazzo Madama. Questa notte al Senato il voto sul monocolore. Come domenica alla Camera, la fiducia è assicurata dalla DC, dal PSI e dal PSU , i repubblicani si asterranno. Entro mezzogiorno dovrebbero finire tutti gli interventi. Nel tardo pomeriggio la replica di Rumor
«La Stampa», 13 agosto 1969 [p.1]
Titolo: Conclusa la lunga crisi di governo. Il monocolore DC ottiene la fiducia anche in Senato. Nel discorso di replica Rumor ha ricordato la svalutazione del franco : “ Essa ci invita a rendere più competitiva la produzione e ad assicurare che gli aumenti dei redditi monetari di tutte le categorie stiano al passo con gli incrementi del reddito reale” ; Editoriale, Alberto Ronchey, Chi governa e chi si conta ; g. f. , A favore 179 voti, contro 115
«Corriere della sera», 12 agosto 1969 [pp.1-2]
Rosario Manfellotto, Sulla fiducia al monocolore Rumor. Dibattito lampo al Senato. Stasera il voto definitivo sul governo. Un solo oratore per gruppo. Le opposizioni di destra e di sinistra ribadiscono, con opposti argomenti, che il centro-sinistra è finito. DC e PSI sostengono invece che non c’è alternativa valida ; Luigi Bianchi, Il PSU vuole la prova delle urne. Contro il rinvio delle amministrative. Preti e Ferri : no al frontismo strisciante. Andreotti puntare all’efficienza
«Corriere della sera», 13 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1-Titolo : Completato il voto di fiducia del Parlamento. Sì del Senato a Rumor.179 suffragi favorevoli e 115 contrari. Due astenuti. Come alla Camera hanno dato l’appoggio al monocolore la DC, il PSI e il PSU. Rumor : “ La libertà ci divide dai comunisti”. L’obiettivo è la ricostituzione del centro-sinistra. Le ripercussioni della svalutazione del franco ; Editoriale, Alberto Sensini, Tregua ;
pp.1-2- Rosario Manfellotto, Quattro impegni
«Avanti ! », 20 agosto 1969 p.1-p.8
Mentre Svoboda e Husak invitano ad una responsabile calma. Atmosfera tesissima a Praga scontri in piazza S. Venceslao. Lo storico luogo della “ primavera praghese” occupato da ingenti forze di polizia. Compaiono i primi mezzi corrazzati, accolti dal grido “ Gestapo”. I due leaders cecoslovacchi in un drammatico appello alla TV, avevano lasciato intendere che in caso di disordini sarebbe stato imposto un gruppo dirigente più duro
Il «Corriere della sera» nella pagina della cronaca milanese denuncia azioni di violenza in varie fabbriche e blocchi stradali. Da notizia di «tafferugli» fra «maoisti» e lavoratori davanti alle fabbriche.
«Corriere della sera», 20 agosto 1969 [corriere milanese p.8]
Episodi di violenza nelle agitazioni sindacali. Si arroventa il clima degli scioperi. Si arroventa il clima degli scioperi. Una fabbrica in cui era stato raggiunto un compromessi devastata da un “ commandos” in motocicletta: malmenata la centralinista e paralizzata l’azienda a causa di vandalismi. Invase dai dimostranti le autostrade Nord. Blocchi stradali in diverse zone e tafferugli fra “ maoisti” e lavoratori
DC- Editoriale del segretario del partito, Flaminio Piccoli, per ricordare il 15° anniversario della morte di Alcide De Gasperi. Annunciate le varie celebrazioni che si svolgeranno a Trento e Roma
«Il Popolo», 19 agosto 1969 [p.1-p.3- p.6]
p.1-p.6- Editoriale, Flaminio Piccoli, Attualità di De Gasperi ; Nel 15° anniversario della morte. I riti celebrativi a Trento e Roma. Alla cerimonia trentina interverranno il segretario politico della DC on. Piccoli e il presidente del Consiglio on. Rumor. Un telegramma del capo dello Stato alla vedova dello statista
p.3- Annibale Vasile, Quindici anni fa scompariva lo statista della nuova Italia democratica. La grande lezione di De Gasperi l’Europa e la strada della pace ; Appello alle opposizioni per una superiore unità. Un ideale per i giovani. L’europeismo è un elemento nuovo nel nostro sforzo e nel nostro spirito. Accettatelo, non nel vostro o nel nostro interesse, ma dell’Italia come Italia, e dell’Europa come Europa
Milano - La polizia sgombera l’ex Albergo Commercio occupato da studenti e gruppi.
«Il Popolo», 20 agosto 1969 [p.1-p.6]
Dall’ex albergo Commercio di Milano. Maoisti e anarchici sloggiati dalla “Casa dello studente”. La polizia ha fermato 58 persone tra le quali quattro donne. Trovati nei locali occupati abusivamente numerose bottiglie Molotov, fionde, coltelli e manganelli. Scritte estremiste in ogni locale
«l’Unità», 20 agosto 1969 [p.1-p.10]
Wladimiro Greco, Nuova grave operazione repressiva a Milano. La Casa dello Studente occupata dalla polizia. La demolizione dell 'ex albergo “Commercio”, ingente patrimonio sociale ed economico del Comune, è già iniziata. Gli occupanti (56 giovani, un anziano professore e 2 bambini) non hanno opposto resistenza. Una montatura che non convince
«La Stampa», 20 agosto 1969 [p.5]
Giampaolo Pansa, Sgombrato dalla polizia l’ex albergo occupato dai contestatori. È caduto l’ “Alcazar rosso” di Milano. Dentro c’erano 58 maoisti ( fra cui quattro donne) con un piccolo bottino di armi. Tre arrestati, gli altri denunciati
Il «Corriere della sera» nella pagina della cronaca milanese denuncia azioni di violenza in varie fabbriche e blocchi stradali. Dà notizia di «tafferugli» fra «maoisti» e lavoratori davanti alle fabbriche.
«Corriere della sera», 20 agosto 1969 [corriere milanese p.8]
Episodi di violenza nelle agitazioni sindacali. Si arroventa il clima degli scioperi. Si arroventa il clima degli scioperi. Una fabbrica in cui era stato raggiunto un compromessi devastata da un “ commandos” in motocicletta: malmenata la centralinista e paralizzata l’azienda a causa di vandalismi. Invase dai dimostranti le autostrade Nord. Blocchi stradali in diverse zone e tafferugli fra “ maoisti” e lavoratori
19-20 agosto 1969
Roma – Non esplode per caso un ordigno esplosivo, simile a quelli degli attentati ai treni, ritrovato da un carabiniere in uno stanzino del Palazzo di Giustizia.
Milano - La polizia sgombera l’ex Albergo Commercio occupato da studenti e gruppi.
«Il Popolo», 20 agosto 1969 [p.2]
Nuova impresa dei dinamitardi. Rinvenuto ieri un altro ordigno nel Palazzo di Giustizia a Roma. Conteneva duecento grammi di tritolo ed era alimentato da due batterie. È uguale a quello rinvenuto il 21 maggio. La scoperta è stata fatta da un carabiniere durante il giro di ispezione
«l’Unità», 20 agosto 1969 [p.1-p.10]
Wladimiro Greco, Nuova grave operazione repressiva a Milano. La Casa dello Studente occupata dalla polizia. La demolizione dell 'ex albergo “Commercio”, ingente patrimonio sociale ed economico del Comune, è già iniziata. Gli occupanti (56 giovani, un anziano professore e 2 bambini) non hanno opposto resistenza. Una montatura che non convince
«La Stampa», 20 agosto 1969 [p.5]
Giampaolo Pansa, Sgombrato dalla polizia l’ex albergo occupato dai contestatori. È caduto l’ “Alcazar rosso” di Milano. Dentro c’erano 58 maoisti ( fra cui quattro donne) con un piccolo bottino di armi. Tre arrestati, gli altri denunciati
«Corriere della sera», 21agosto 1969 [p.4]
Il nuovo attentato a Roma. È uguale agli ordigni dei treni la bomba trovata nel “ palazzaccio”. Si ritiene che sia stata collocata l’altro ieri nello stanzino in cui un carabiniere l’ha trovata. Non è esplosa per caso. Indagini in tutta Italia
«l’Unità», 20 agosto 1969
Undicimila in lotta. Oggi sciopero della Pirelli [notizia]
A Praga manifestazioni spontanee , barricate e «resistenza passiva» della popolazione per ricordare l’invasione sovietica dell’anno precedente. La situazione precipita nei giorni successivi .
«Il Popolo», 21 agosto 1969 [p.1-p.3-p.6]
p.1-p.6- Editoriale , Carlo Tasca, Non tutto è morto ; K.T. M. , Tensione in Cecoslovacchia nell’anniversario dell’invasione. Autoblindo a Praga contro le barricate. Alcune centinaia di giovani hanno bloccato con mobili, trattori ed un camion rovesciato due delle strade che sboccano in piazza San Venceslao, dove poco prima la polizia aveva brutalmente caricato la folla silenziosa. Provocazioni per ottenere la legge marziale ? ; Anche a Mosca si contesta l’invasione ; La dura svolta imposta dai sovietici. Dolore e apprensione per la sorte dei ceki. Solidarietà delle forze democratiche con lo spirito della “ primavera cecoslovacca”. Grave imbarazzo dei comunisti. Documenti dell’Internazionale dei giovani DC, del PSU e della federazione giovanile del PSI ;
p.1- Pi. , Un’analisi coraggiosa [corsivo di commento all’editoraile de «l’Unità»]
p.3- Annibale Vasile, Un anno fa la brutale repressione sovietica. Il dramma del popolo cecoslovacco duro monito per tutti i popoli liberi ; Sandro Caputo, La protesta degli intellettuali in Russia
«Il Popolo» 22 agosto 1969 [p.1-p.7]
p.1-p.7- P. F., La Cecoslovacchia è insorta compatta nel primo anniversario dell’invasione. Soffocata ancora una volta nel sangue la protesta di Praga contro i sovietici. Imponente prova di resistenza passiva offerta dal popolo ceko nel giorno della triste ricorrenza. Uffici, negozi e teatri chiusi ovunque. Oltre 50 mila persone protestano in piazza San Venceslao al grido “ Russi tornatevene a casa”, “ Husak traditore” e “ Viva Dubcek”. Brutali cariche di polizia e di reparti dell’esercito per disperdere i dimostranti. Incidenti a Brno e Bartislava. Fiori sulla tomba di Jan Palach nel cimitero di Olsany. La polizia spara sulla folla ; R. C. ( Remigio Cavedon) , Una dichiarazione del segretario della DC. Piccoli : un monito per gli uomini liberi. “ Una feroce ragione di stato, egli ha detto, ha riportato nel cuore dell’Europa le ore più gravi dell’epoca staliniana. La libertà, che nel nostro Paese è intatta , chiede una costante pratica di lealtà e contributi seri”. Le reazioni dei partiti ; Carlo Tasca, Si muore a Praga ; Pesante avvertimento ai “ satelliti”. Mosca riafferma la teoria della “ sovranità limitata”. In una nota apparsa proprio ieri su “ Sovietskaia Rossia” l’intervento armato dell’URSS in Cecoslovacchia viene definito come un atteggiamento “ internazionalista”, atto ad impedire “ individualismi” di tipo romeno o cecoslovacco ; Un messaggio di Kuznetsov ai cecoslovacchi ; Paolo Pinna, I comunisti italiani e la lezione di Praga ;
«Corriere della sera», 20 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1- Egidio Corradi, Una barricata in piazza San Veceslao. Giorno di lutto oggi a Praga. Parola d’ordine: resistenza passiva. Così il popolo ceco vuole ricordale l’anniversario dell’invasione russa: astensione dal lavoro e non frequentazione dei locali pubblica. Cariche della polizia contro la folla che inneggia a Dubceck. I nuovi disordini ignorati dalla stampa che attacca gli esponenti del socialismo dal volto umano ;
pp.1-2- Luigi Bianchi, Equivoca posizione del PCI .Longo è fermo ad un anno fa e preferisce ignorare gli ultimi sviluppi del dramma ceco. Per il “ Popolo” Mosca ha imposto la giustificazione ufficiale dell’invasione, sancendo così la radicale antitesi fra libertà e comunismo. L’ “ Avanti!” sottolinea i limiti della posizione dei comunisti
«Il Popolo» 22 agosto 1969 [p.1-p.7]
Paolo Pinna, I comunisti italiani e la lezione di Praga
«Il Popolo» 23 agosto 1969 [p.1-p.6]
R.C. ( Remigio Cavedon), Per l’atteggiamento sulle vicende di Praga. Severo giudizio sul PCI dai partiti democratici. L’articolo di Longo giudicato contraddittorio e insufficiente. Dura polemica della “ Voce Repubblicana” con l’organo del PCI. Il PSU definisce utopistiche le tesi del segretario comunista
Giorgio Amendola in un articolo su «l’Unità» , scritto in occasione del quinto anniversario della morte di Palmiro Togliatti, richiamandosi alla sua concezione del partito e alla sua funzione nazionale pone la questione dell’ingresso del PCI «nell’area governativa» come necessità di fronte alla crisi del Paese.
«l’Unità», 21 agosto 1969
Giorgio Amendola, Partito di governo
«l’Unità», 29 agosto 1969
Per le reazioni suscitate dall’articolo vedi Richiamo alla realtà
«La Stampa», 22 agosto 1969 [p.15]
m. t. ( Michele Tito) , Il PCI, dice Amendola deve andare al governo. Replica dell’ “Avanti!”: “ I comunisti si illudono”
«La Stampa», 24 agosto 1969 [p.1]
Michele Tito, La polemica sulle prospettive di governo per il PCI. Tre risposte ad Amendola. Socialisti, repubblicani, sinistra democristiana concordemente dicono “ no”. Un dialogo con i comunisti sarà possibile quando il partito avrà fatto una profonda revisione dei suoi metodi e schemi e della sua posizione verso lo schieramento comunista internazionale
«La Stampa», 29 agosto 1969 [p.16]
m.t. ( Michele Tito), In risposta ai partiti del centro-sinistra. Nuova polemica di Amendola sui “ comunisti ed il governo”. Il Paese, scrive, è dominato da gravi tensioni. “ La reazione potrebbe approfittare del malcontento”. Ritiene urgente una nuova maggioranza, ma giudica “ incredibile” la pretesa che “ il PCI cambi natura”
«La Stampa», 30 agosto 1969 [p.16]
Michele Tito, La polemica aperta da Amendola. Comunisti al governo ? “ Ostacoli insuperabili”. Lo scrive l’ “Avanti!”. Socialisti e repubblicani affermano che se la situazione è grave ( come sostiene Amendola) la colpa è anche del PCI. Sinora si è sempre opposto alle riforme come un “ guastatore”
Il settimanale del PCI «Rinascita» pubblica integralmente la relazione di Alessandro Natta al Comitato centrale sul «caso» della rivista «Il Manifesto» promossa da Aldo Natoli, Rossana Rossanda e Luigi Pintor.
«Il Popolo» 22 agosto 1969 [p.2]
R.C. ( Remigio Cavedon), Duro attacco ai promotori del “Manifesto”. Il PCI deciso a stroncare ogni opposizione interna. “ Rinascita” pubblica la condanna decisa dal Comitato centrale nei confronti della sinistra. Non è ammessa “ L’unità nella diversità” , le minoranze devono integrarsi altrimenti si pomgono fuori dal partito
«La Stampa», 22 agosto 1969 [p.15]
m.t. ( Michele Tito) , Resa nota la relazione Natta. Severa condanna del PCI alla rivista “ Manifesto”. La pubblicazione “ contesta la linea del partito, quando non deforma la verità”. Il Comitato centrale deciderà le misure da prendere contro i promotori Rossanda, Pintor e Natoli
«Corriere della sera», 23 agosto 1969 [pp.1-2]
p.1- Egidio Corradi, In un’atmosfera da stato d’assedio. Tornata la calma a Praga dopo la sanguinosa repressione. I morti sono saliti a cinque, centinaia di feriti e quasi 1500 arrestati. Per tutta la notte carri armati, truppe e polizia hanno presidiato la capitale. L’attacco contro il socialismo è stato liquidato” scrive il “ Rude Pravo”. Un minaccioso riferimento ai fatti d’Ungheria in un comunicato del Praesidium: “ La lotta è aperta ora per l’eliminazione dei reazionari ;
pp.1-2-Luigi Bianchi, Da parte delle forze democratiche. Il “ Popolo” respinge la proposta di Amendola di entrare nell’area governativa. Duro giudizio di Preti in rapporto ai fatti di Praga. L’ “Avanti!” collega le ultime mosse comuniste ai contrasti interni nel partito
«La Stampa» 24 agosto 1969
[ Ansa] , Un comunicato diffuso stanotte dalla direzione. La Pirelli sospende il lavoro in due stabilimenti di Milano. Sono quelli in cui si producono i “cavi” ed i “ pneumatici”. La sospensione attribuita ad “ atti di vandalismo” compiuti ieri e nella scorsa notte
CISL – Vito Scalia , segretario aggiunto, parlando ai giovani che partecipano al campo scuola della Confederazione, afferma che il VI Congresso della CISL e il VII della CGIL hanno segnato una svolta nella vita sindacale perché hanno chiuso il periodo del puro rivendicazionismo salariale per posto la questione della partecipazione del sindacato allo sviluppo economico e sociale del Paese. Sarà questo, prosegue lo spirito con cui si affronteranno le lotte contrattuali dell’autunno.
«La Stampa», 27 agosto 1969 [p.2]
[Ansa], La CISL , dice Scalia si prepara per ottobre. “ Non ci limiteremo alle solite rivendicazioni salariali “
La lotta della Pirelli di Milano si estende alla fabbrica Pirelli di Tivoli ( Roma)
PSI- Il segretario Francesco De Martino in una intervista al settimanale «L’Espresso» afferma che il nuovo governo non ha risolto la crisi politica e denuncia le ambiguità della DC divisa fra una ripresa del centro-sinistra e la preoccupazione di perdere l’elettorato moderato a cui guarda lo stesso PSU.
«l’Avanti !», 29 agosto 1969 [p.1-p.8]
p. 1- p.8 - Ampi commenti della stampa all’intervista del compagno De Martino. L’organo del PRI la definisce “ un documento politicamente meditato”. Gli scissionisti cercano invano motivi pretestuosi. Un nuovo articolo di Amandola sulla sua proposta per l’ingresso dei comunisti nell’area di governo ;
p.1- La pattuglia dei senza paura [ corsivo polemico con i commenti del PSU all’intervista]
«l’Unità», 28 agosto 1969 [p.1-p.10]
II segretario del PSI rompe la tregua politica. De Martino: la crisi non è risolta
È mancata una risposta alla esigenza di progresso della società. Denunciate le ambiguità della DC e le manovre del PSU. Miglioramento di clima nei rapporti PCI-PSI. Dichiarazione di Barca sulle “ regionali”
«La Stampa», 28 agosto 1969 [p.15]
r. s. , Dichiarazioni dell’on. De Martino “ Il PCI rimane legato al modello sovietico”. Secondo il segretario socialista “ non basta la teoria dell’unità nella diversità per superare i contrasti che dividono il movimento comunista”. I rapporti tra PSI e PCI
«l’Unità», 30 agosto 1969 [p.1-p.10]
Gli scissionisti hanno indicato la strada del ricatto. Pressioni della destra DC per le elezioni anticipate. Un articolo di Elkan . Si vuol imporre il silenzio alla sinistra DC. Un dibattitosui rapporti col PCI. Moro riferirà sulla NATO ai primi di settembre
PCI – interrogazione
«l’Unità», 30 agosto 1969 [p.1-p.3]
p.1- Il governo italiano conosce i piani USA per la guerra biologica in Europa ? La questione posta in Parlamento da una interrogazione del PCI ;
p.3- Top segret 10-1. Non è “ roba vecchia” il piano USAper la guerra biologica in Europa. II ministero degli Esteri della Germania Occidentale ha addirittura confermato che esso è stato aggiornato. II sergente Attardi non ha nulla a che vedere con le rivelazionidel documento segreto. La catena di strani suicidi che ha colpito i servizi di controspionaggio di Bonn. Anche ad Okinawa gli Stati Uniti hanno depositi di armichimiche e biologiche. II minaccioso monito del Ministro della difesa USA. Quali paesi sono al corrente della strategia aggressiva americana
«Avanti !», 30 agosto 1969 [p.1-p.8]
p.1- Sull’ingresso del PCI nell’area governativa. Le risposte e i commenti al nuovo articolo di Amendola. La replica del compagno Vittorelli, una dichiarazione del compagno Querci, una nota della “ Voce Repubblicana ;
p.1-p.8 – Editoriale, Richiamo alla chiarezza
29 - 30 agosto 1969
«Avanti !», 30 agosto 1969 [p.8]
A Modena e a Milano. FIAT e Pirelli gli scioperi proseguono compatti. Alla “ Bicocca” La prima settimana di astensioni articolate si conclude oggi. In corso le trattative per il rinnovo del contratto degli edili
«l’Unità», 30 agosto 1969 [p.1]
Editoriale, Maurizio Ferrara, Il falso e il vero autunno
«Avanti !», 30 agosto 1969 [p.8]
A Modena e a Milano. FIAT e Pirelli gli scioperi proseguono compatti. Alla “ Bicocca” La prima settimana di astensioni articolate si conclude oggi. In corso le trattative per il rinnovo del contratto degli edili
DC –Il segretario Flaminio Piccoli con un editoriale sul quotidiano del partito invita gli alleati di centro-sinistra al ritorno alla vecchia maggioranza di quadripartito e replica negativamente agli articoli di Giorgio Amendola del 21 e del 29 agosto in cui il dirigente comunista avanzava la necessità dell’entrata del PCI nell’ “ area governativa”.
«Il Popolo», 31 agosto 1969 [p.1]
Editoriale, Flaminio Piccoli, Esercizio di responsabilità
«Il Popolo», 1 settembre 1969 [p.1-p.2]
Mario Angius, Rilevata dai commenti politici. Chiarezza e fermezza politica della posizione della DC. Unanime e positivo apprezzamento per la replica del segretario politico Piccoli alle “ avances” dei comunisti. Discorsi di Gui e De Mita ;
p.2- Discorsi di Gui e De Mita. Convergenza democratica per un’azione rinnovatrice. Il vero modoi di respingere le pretese dei comunisti è quello di ricostituire una maggioranza autonoma di governo tra le forze democratiche e di dare contenuti più autentici alle istituzioni. Discorso del sottosegretario Tantalo a Matera
«l’Unità», 31 agosto 1969 [p.2]
La ripresa politica. Rilancio ( doroteo ) del centro- sinistra. Un articolo di Piccoli che chiama a raccolta gli alleati
«La Stampa», 31 agosto 1969 [p.1]
Michele Tito, La risposta di Piccoli ad Amendola. “ Per elementare sicurezza no ad un governo con il PCI”
Firenze - Il cardinale Florit definisce «scismatica» la Comunità dell’Isolotto che, riunita in assemblea , in segno di protesta decide che i parroci don Mazzi, don Caciolli e don Gomiti, non andranno più in Curia.
Willy Brandt , il ministro degli Esteri della Germania Federale, in visita ufficiale in Italia si incontra con Aldo Moro , ministro degli Esteri.
«Avanti ! », 2 settembre 1969 [p.1-p. 8]
p.1- p. 8 - In un clima di cordiale collaborazione. Positivi per l’Europa i colloqui Moro-Brandt. Il ministro degli Esteri tedesco ha reso visita anche al presidente Saragat. Il comunicato congiunto al termine del confronto ; Profilo di Brandt ;
p.1- Nel corso della visita del leader della SPD. Gli incontri con i dirigenti socialisti. Brandt si è incontrato ieri con i compagni De Martino e Mancini e domenica con il compagno Nenni
UIL – La segreteria decide la convocazione del V Congresso che si svolgerà a Chianciano dal 20 al 23 ottobre.
«Avanti ! », 2 settembre 1969 [p. 8]
Si svolgerà a Chianciano. Dal 20 al 23 ottobre il Congresso dell’UIL. La segreteria ha espresso la sua solidarietà al popolo cecoslovacco
«l’Unità», 2 settembre 1969 [pp.1-2-p.10]
p.1-p.10- Tonino Masullo, Nocera Inferiore . Aggressionefascista contro gli operai
in sciopero. Spari dalla sede dal MSI. Provocazione ispirata dai padroni . Le “ Conserverie Meridionali” occupate da 26 giorni ;
p.2- Ampio sviluppo delle lotte. Monti, FIAT, Pirelliforti scioperi aziendali. Proseguono le fermate dei “colletti bianchi” all’Italsider. I braccianti di Piacenza e Reggio Emilia iniziano un intenso programma di sospensioni del lavoro. Minacciati centinaia di licenziamenti
«l’Unità», 11 settembre 1969 [p.4]
La provocazione della FIAT. La cronistoria di un tentativo della direzione del monopolio dell'auto di dividere i lavoratori
«Il Popolo», 2 settembre 1969 [p.1-p.6]
Editoriale, Giuseppe Bellucci , Autunno sindacale
«Avanti ! », 2 settembre 1969 [ p. 8]
Franco Minelli, Sono in lotta da oltre due mesi. Manifestazione dei lavoratori della FIAT di Modena. Ordinato corteo per le vie cittadine. La solidarietà del sindaco. Fermate alla FIAT- Mirafiori. Scioperi agli stabilimenti Pirelli della Bicocca di Settimo Torinese e di Bergamo
«La Stampa» 2 settembre 1969 [ cronaca cittadina p.4]
Il diritto dei mutuati al ricovero ospedaliero. Protesta dei sindacati contro la minaccia di sospendere l’assistenza. Brevi fermate alla FIAT e alla Pirelli
La maggioranza di governo è divisa sulla data delle elezioni amministrative. PSU, contrario al rinvio, e PRI chiedono l’abolizione dei Consigli provinciali. PSI e PSU annunciano la convocazione delle rispettive direzioni per l’11 settembre, dopo la riunione dell’Internazionale socialista che discuterà sulle questioni italiane. Il PLI chiede elezioni politiche anticipate per chiarire di fronte agli elettori la questione dei rapporti con il PCI.
«Corriere della sera», 3 settembre 1969 [p.2]
Luigi Bianchi, Maggioranza ancora divisa sulla data delle elezioni. Il PSU, contrario al rinvio, si affianca al PRI nella richiesta di abolizione dei consigli provinciali. I liberali per una consultazione politica anticipata che ponga agli elettori il problema dei rapporti con il PCI
«Corriere della sera», 3 settembre 1969 [p.2]
S. R. , Interessano quasi 5 milioni di lavoratori. Scadono 46 contratti di lavoro. Si presume che le trattative per il rinnovo contrattuale si prolunghino, in qualche caso, fino ai primi mesi del 1970. Per alcune categorie le discussioni sono già cominciate
2 - 3 settembre 1969
«Avanti ! », 3 settembre 1969 [ p. 8]
Tre contratti in discussione : edili, laterizi e cementieri. Da domani le trattative per gli operai dell’edilizia. Dopo i contatti a livello tecnico si entra nel merito delle rivendicazioni presentate in modo unitario dai sindacati
La Fiat sospende 15 mila operai. A Milano tutta la Pirelli bloccata, grande manifestazione per le vie cittadine. «La Stampa» relega la notizia nella cronaca cittadina e nell’articolo sottolinea la presenza dei “gruppi”, genericamente definiti “maoisti”, davanti alla fabbrica. Tutti gli articoli che affronteranno la vertenza attribuiscono le sospensioni alla mancanza di pezzi causata dagli scioperi improvvisi del 1 e 2 settembre dei reparti 32 e 33.
«Avanti ! », 3 settembre 1969 [ p. 1-8]
Editoriale, Giorgio Lauzi , Scadenze d’autunno ; M.S. , Clamorosa misura intimidatoria. 15 mila lavoratori sospesi alla FIAT. In un incontro con i sindacati la direzione aziendale avrebbe addirittura minacciato di trasformare le sospensioni a tempo indeterminato in licenziamenti qualora i sindacati non cessino le agitazioni in corso entro 24 ore. I lavoratori della Pirelli hanno manifestato nel centro di Milano per ottenere maggiori diritti in fabbrica. Per oggi proclamato uno sciopero unitario a Mirafiori
«Corriere della sera», 3 settembre 1969 [pp.1-2]
Pietro Radius, Grave situazione: esautorati i sindacati. Uno sciopero “ maoista” blocca la produzione alla FIAT. Ottocento operai “cinesi” hanno sospeso il lavoro ripudiando i recenti accordi. La direzione sospende per motivi tecnici , 6.700 dipendenti delle catene di montaggio passandoli alla cassa integrazione. Ferma la fabbricazione delle “500”, “600”, “ 850”, “ 124” e “125”. Incoerenti ed estremistiche le richieste degli scioperanti
«Corriere della sera», 3 settembre 1969 [ Corriere milanese –p.8]
Per i nuovi sistemi di agitazione. Clima di tensione alla Pirelli. Come si è arrivati agli episodi di intolleranza culminati nella espulsione dei dirigenti dai reparti della Bicocca. Anche i comitati di base afflitti dalla correntocrazia
Pirelli
«Corriere della sera», 4 settembre 1969 [ p.8]
La tensione sindacale non accenna ad allentarsi. Continuano gli scioperi alla Pirelli. Anche ieri bloccati due ore per turno i reparti dell’azienda. Corteo di protesta delle infermiere della Maternità. Le ripercussioni della vertenza torinese
«Avanti ! », 4 settembre 1969 [ p. 1-p.8]
p.1-8- Editoriale, Giorgio Lauzi, Una scelta grave ; Marino Fioramonti, Si accentua la tensione per il provvedimento di rappresaglia. Saliti a 25 i sospesi negli stabilimenti della FIAT. Generale riprovazione degli ambienti sindacali e politici. Un comunicato unitario della FIOM, della FIM e dell’UILM denuncia l’ “ inammissibile attacco alla contrattazione aziendale e all’unità contrattuale e metalmeccanici”. Gravissimo un operaio per un improvviso infortunio nel corso dell’agitazione;
p.1- I socialisti solidali con i lavoratori FIAT. Telegrammi del compagno De Martino, alla Federazione di Torino e all’on. Rumor. Un’iniziativa del ministro del Lavoro
«Corriere della sera», 4 settembre 1969 [ pp.1-2]
Luigi Bianchi, L’autunno caldo è scoppiato prima delle scadenze. Partiti e sindacati coinvolti nella polemica sullo sciopero FIAT. Perentorio telegramma di De Martino a Rumor perché intervenga nella vertenza. Interrogazione comunista. Preoccupante l’aspetto sindacale della vicenda. Monito del PSU contro “ i metodi delle minoranze estremiste”. Le parti convocate al ministero del Lavoro. Intervista di La Malfa ; Pietro Radius, Si aggravano le conseguenze dell’agitazione “ maoista”. Torino : fermi in ventimila . È questo il numero dei “ sospesi” alla FIAT che verrà raggiunto stamane. Senza frutto la mediazione dei sindacati che hanno visto fallire completamente lo sciopero, forse di sondaggio, ordinato ieri. Le “richieste” degli estremisti
«Corriere della sera», 4 settembre 1969 [ p.6]
Ugo Indrio, I fatti di Torino
Muore Ho Ci Min il leader della lotta del popolo vietnamita.
«l’Unità», 4 settembre 1969 [p.1]
Scompare un grande rivoluzionario, un comunista simbolo di lotta per il socialismo e per al libertà dei popoli oppressi. È morto il compagno Ho Ci Min . La sua opera continua nell'impegno di milioni di lavoratori e di giovani. Il decesso è avvenuto alle ore ore 9,47 di ieri (ora di Hanoi) . Il commosso annuncio del Comitato centrale e del governo. Una giornata di angosciosa attesa. È stata proclamata una settimana di lutto dal 4 al 10 settembre ; Ai compagni vietnamiti [ messaggio di Luigi Longo a nome del CC del PCI ]
«l’Unità», 4 settembre 1969 [pp.5-8 ]
Un grande rivoluzionario [ speciale sulla vita e le lotte di Ho Ci Min]
«l’Unità», 7 settembre 1969 [pp.7-10 ]
[speciale su Ho Ci Min ]
«Avanti !» 4 settembre 1969 [p.1-p.3-p.8]
p.1-p.8- Emozione in Vietnam e tutto il mondo. Ho Ci Minh è morto. La notizia è stata data da Radio Hanoi. Scarni e drammatici comunicati della emittente nord-vietnamita. Probabile una direzione collegiale in sostituzione di quella dello scomparso;
p.3- Vita di Ho Ci-Minh. “ Colui che illumina la strada del Vietnam”. Cinquant’anni di lotte. Una vita romanzesca. Un esempio raro di cultura orientale e occidentale. La saggia politica per l’indipendenza “ da tutti” del suo Paese
Il presidente del Consiglio Mariano Rumor, in vista della ripresa dell’attività parlamentare, affronta con il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat le questioni politiche
«Il Popolo», 5 settembre 1969 [p.1]
M.A. ( Mario Angius), Sui problemi del momento. Rumor a colloquio ieri con Saragat. Il presidente del Consiglio si è anche incontrato con i ministri Moro e Colombo e con il segretario DC Piccoli
«Corriere della sera», 5 settembre 1969 [ p.2]
v. , Mentre si allarga la polemica sui fatti di Torino. Rumor a colloquio con Saragat in vista della ripresa politica. Moro riferisce al presidente del Consiglio sulla situazione internazionale. Critiche del PSU ai comunisti per lo “sciopero selvaggio” di Torino, e a De Martino per il perentorio intervento presso il governo. Respinta la richiesta di un dibattito in Parlamento
«l’Unità», 5 settembre 1969 [pp.1-2]
pp.1-2- Iniziata dai tre sindacati la battaglia contrattuale per tutta la categoria. Mobilitati un milione e 300 mila metallurgici: la FIAT è isolata. La Confindustria costretta ad accettare I'inizio delle trattative per il contratto nazionale entro il termine del 9 settembre, tassativamente indicate dai sindacati, mantiene però un inaccettabile atteggiamento di sostegno alla provocazione di Agnelli . Tracotanti accenti antisindacali nel telegramma di risposta. Lunedì le trattative a Roma. Salite a trentamila le sospensioni nel complesso dell'auto investito da nuovi scioperi ;
p.2- Bruno Ugolini, Paralizzato l’”impero” di Agnelli per le 30 mila sospensioni . Non esce più un’auto dalla Fiat Mirafiori. Un capo- reparto, uomo di fiducia della Direzione, dice : “ è chiaro : la fabbrica era in guerra e la FIAT ha dato guerra”. Le prove lampanti del fatto che gli scioperi delle Officine 32 e 33 erano solo un pretesto. I falsi della “ Stampa” e la vera storia della preordinata provocazione padronale ; Renzo Cassigoli, È stata la 43ᵃ giornata di lotta dal luglio scorso. FIAT Firenze : ancora uno sciopero compatto. Una delegazione in Prefettura dopo un corteo lungo le vie della città. Volantini alla popolazione : “ Cittadino, la FIAT ti chiede tanti soldi per la tua auto ma nega ai suoi dipendenti minimi miglioramenti” ; Risposta netta alla rappresaglia. In sciopero ieri anche i 2.800 di OM FIAT Milano ; Dopo la rappresaglia antioperaia alla FIAT. Si impone con urgenza una discussione in Parlamento. Le richieste del PCI e del PSIUP. Anche le ACLI reclamano un “ fermo intervento” del governo. La posizione dei socialdemocratici, schieratisi a fianco di Agnelli, inasprisce i contrasti nella maggioranza ; Conclusi gli incontri al ministero del Lavoro. Secondo le tre confederazioni sindacali è pregiudiziale la soluzione della vertenza alla FIAT
«Avanti ! », 5 settembre 1969 [ p. 1-p.8]
Mentre permane l’indignazione per il grave episodio. Primi incontri a Roma per le sospensioni alla FIAT. Colloqui separati, con le parti del sottosegretario al Lavoro. Chiesta dai sindacati la revoca delle sospensioni. Le reazioni degli ambienti sindacali e politici ; Franco Tropea, Sempre più grave la situazione a Torino. Altri ottomila sospesi. I sindacati FIAT : iniziare subito la contrattazione nazionale
«Il Popolo», 5 settembre 1969 [p.1-p.6]
Editoriale, Giuseppe Bellucci, Confronto democratico ;
p.1- p.6- Tra governo, sindacati e azienda. L’incontro al Ministero per la vertenza alla FIAT. Il sottosegretario al Lavoro on. Toros ha dichiarato che esistono le condizioni per una soluzione negoziata. Lunedì avranno inizio le trattative per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici
Pirelli
«Corriere della sera», 5 settembre 1969 [ corriere milanese p.8]
Da oggi produzione ridotta di un terzo in diversi reparti. Ondata di scioperi alla Pirelli. Massiccio programma di agitazioni preannunciato dai sindacti dopo un bellicoso volantino diffuso dal “ Comitato unitario di base”. Previste anche “ varianti segrete di lotta” e astensioni dal lavoro “ a singhiozzo”. Quali sono le richieste formulate dai dipendenti
4-5 settembre 1969
«Stampa Sera», 4-5 settembre 1969 [cronaca cittadina p.4]
Dopo lo sciopero di 800 dipendenti che ha bloccato le linee. Oggi incontro per i 19.500 operai sospesi alla FIAT. Le parti a colloquio con il ministro del Lavoro a Roma. Ancora ferme le officine 32e 33 della Mirafiori. Sospensioni anche a Rivalta e al Lingotto. Le Confederazioni sindacali ( CGIL, CISL, UIL e SIDA) ripropongono all’azienda la soluzione delle “ vertenze in atto”. I commenti dei partiti ; I sindacati chiedono di trattare il contratto entro il 9 settembre
Il presidente del Consiglio esamina con i ministri competenti il problema degli affitti e degli sfratti. Donat Cattin riferisce sulla vertenza FIAT
«Il Popolo», 6 settembre 1969 [p.1-p.7]
Riunioni di ministri presiedute da Rumor. Discusso il problema dei fitti e degli sfratti. Relazione di Donat Cattin sui positivi sviluppi della vertenza alla FIAT
Riprendono le trattative per il contratto degli edili
«Il Popolo», 5 settembre 1969 [p.5]
La prima grande categoria affronta il “rinnovo”. Riprende oggi il negoziato per il contratto degli edili. La trattativa si era aperta sotto i buoni auspici prima delle ferie per la disponibilità dimostrata dalle parti. I benzinai chiariscono le loro nuove richieste
«Il Popolo», 6 settembre 1969 [p.6]
Per il rinnovo del contratto. Una partenza promettente nel negoziato per gli edili. Sembrano delinearsi possibilità di intesa sulla settimana di 40 ore. Proclamato lo stato di agitazione dai capistazione “ autonomi”. Trattative per i saccariferi di Battipaglia
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