A Montelepre (Palermo), Salvatore Giuliano uccide il carabiniere Gesuino Campus e ne ferisce altri due.
A Milano, esce nelle edicole con la testata tradizionale, tranne l’aggiunta di «Nuovo», il «Corriere della Sera».
Umberto II diviene re d’Italia . A Roma La folla che inneggia al re, composta in gran parte da militari, dopo essersi recata al Quirinale sfila in corteo diretta al Viminale, provocando tafferugli con persone di sentimenti anti monarchici.
«l’Unità», 10 maggio 1946
Palmiro Togliatti, L’ultima fellonia dei Savoja
A Roma si svolge una grande manifestazione a favore della Repubblica e contro la provocazione monarchica del giorno prima. Un corteo di oltre 200 mila persone sfila per la città.
«l’Unità», 12 maggio 1946
Roma è del popolo Roma è repubblicana
Pio XII parlando alle giovani romane nella basilica vaticana le invita a dare il loro voto «a quei candidati o a quelle liste di candidati che offrano non promesse vaghe ed ambigue, ma sicure garanzie che rispetteranno i diritti di Dio e della religione». E prosegue: «Con la vostra scheda elettorale voi avete in mano i superiori interessi della vostra patria: si tratta di tutelare e conservare al vostro popolo la sua civiltà cristiana, alle sue fanciulle e alle sue donne la loro dignità, alle sue famiglie le loro madri cristiane».
Pio XII discorso Al pellegrinaggio delle giovani romane nella basilica vaticana
fontewww.vatican.va
E’ emesso il regio decreto che concede lo statuto speciale alla Sicilia
Su «Il Popolo» con un articolo intitolato Veleno, Giulio Andreotti esclude ogni intesa fra la DC e le destre che hanno una « cieca paura della riforma dell’ordinamento economico che De Gasperi ed il suo partito faranno inesorabilmente».
Alcide De Gasperi polemizza con gli attacchi mossi alla DC dai monarchici e dalle sinistre.
«Il Popolo», 19 maggio 1946
Alcide De Gasperi, Attacco su due fronti
«Il Quotidiano», organo dell’Azione cattolica, definisce la DC «il partito che più si avvicina alle nostre aspirazioni».
Il Consiglio dei ministri proroga il blocco dei licenziamenti sino al 31 luglio.
A Piazza del Popolo , violenti incidenti fra la polizia e i manifestanti monarchici e fascisti radunati per il comizio del generale Bencivegna a favore della monarchia..
«l’Unità», 25 maggio 1946 [p.1]
Editoriale , Il programma di Umberto ; xxiv maggio: giornata fallimentare per umberto e scorza . Grossa retata di neo-fascistial comizio monarchico di Bencivenga. Irruzione della squadra politica a Piazza del Popolo. Scontro trapolizia e teppa monarchica. 50 "lazzaroni del re „ in guardina peroltraggio alla forza pubblica - Un cittadino repubblicano “purgato” ; Il Prefetto di Milano smaschera le menzogne dell’ “ltalia Nuova”. Imminente l’arresto di alti personaggi compromessi con il moviménto monarchico -fascista del Nord ; I brogli elettorali del “re dei lazzaroni” .Un'alta personalità monarchica corrompe il " moschettiere „Giovenco
Governo e Confederazione sindacale firmano l’accordo per l’aumento della indennità di contingenza.
Alcide De Gasperi rende pubblica la nota dell’ammiraglio Ellery Stone dell’8 maggio.
A Parigi, iniziano i negoziati fra la Repubblica democratica del Vietnam e la Francia, presente Ho Chi Minh. Si concluderanno con un sostanziale fallimento.
Pio XII parlando al Sacro collegio invita a contrastare «l’avvento di uno stato materialista, senza religione e senza Dio». Il messaggio è radiotrasmesso in Italia ed in Francia
1-2 giugno 1946
A Milano , nella notte una bomba è lanciata contro la tipografia dove si stampano l’ «Avanti!» e «l’Unità». Feriti tre tipografi .
«l’Unità», 2 giugno 1946 p. 3)
La vendetta di Umberto .Una bomba contro “ l'Unità” e l' “Avanti!” di Milano
«l’Unità», 2 giugno 1946 [pp.1-3]
Titolo prima pagina: Italiano! Se vuoi per la tua Patria Pace libertà e lavoro vota la Repubblica. Il Partito comunista è il tuo partito: è il partito del popolo e della Repubblica. Monarchia è fascismo. La repubblica èdemocrazia
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