Consiglio dei ministri fra i punti all’ordine del giorno la situazione dell’ordine pubblico in Emilia.
CGIL – Comitato direttivo
Il ministro degli Esteri Nenni rivolge un appello alle collettività italiane d’America per sollecitare l’invio di soccorsi alla madrepatria duramente colpita dalle devastazioni belliche. L’appello sarà raccolto con generosità.
I vari gruppi neofascisti che operano in Italia , fra cui il Fronte del Lavoro, il Movimento italiano unità sociale, il Movimento de La Rivolta Ideale ed il Gruppo reduciindipendenti, decidono di dar vita a un unico Movimento e stipulano l'atto costitutivo di quello che sarà il Movimento sociale italiano ( Vedi 26 dicembre 1946 ).
9 - 13 dicembre 1946
Si svolge il consiglio nazionale della DC . Dossetti e Lazzati presentano una mozione di sfiducia nei confronti della segreteria Piccioni e la leadership di De Gasperi accusata di mancanza di iniziativa e di mediazione. Di fronte alle contestazioni Attilio Piccioni si dimette da segretario .
Giornata burrascosa al consiglio della Dc , «La Stampa» ,14 dicembre – 46-St2
Nelle sale cinematografiche è proiettato il film di Roberto Rossellini «Paisà» che inaugura la stagione del neorealismo
Il dialogo Giannini- Togliatti
Dopo il rifiuto liberale e l’ostilità della DC, Gugliemo Giannini tenta una nuova strada: l’intesa con il PCI. In una intervista all’Ansa il commediografo , dopo aver sostenuto che esistono solo due idee politiche, quella liberale e quella totalitaria, esprime la sua « convinzione e speranza» che sia possibile trovare un punto d’incontro fra il qualunquismo e il comunismo.
«La polemica del muro di Ghiaccio Giannini- Togliatti», Milano, Casa Editrice Ceschina 1951.
Il dipartimento di Stato americano comunica che il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi il 5 gennaio si recherà negli USA . De Gasperi dovrà trattare un prestito di cento milioni di dollari.
«l’Unità», 21 dicembre 1946 [ p.1]
Gasperi si recherà a Washington invitato dal dipartimento di Stato. Il presidente del Consiglio dovrà trattare il cinque gennaio prossimo il prestito di cento milioni di dollari
«l’Unità», 22 dicembre 1946 [ p.1]
De Gasperi parlerà a New York e Cleveland. In una riunione alla Casa Bianca diplomatici.
e banchieri esaminano la situazione italiana
Pio XII nel discorso pastorale, alludendo alla situazione politica a Roma, denuncia il grave pericolo rappresentato dalle sinistre : « Dal suolo romano , il primo Pietro, circondato dalle minacce di un pervertito potere imperiale, lanciò il suo fiero grido d’allarme : resistere forti nella fede. Su questo medesimo suolo noi ripetiamo oggi con raddoppiata energia il grido a voi la cui città natale è ora teatro si sforzi incessanti, volti ad infiammare la lotta fra due schieramenti : o con Cristo o contro Cristo; o la sua Chiesa, o contro la sua Chiesa».
Discorso di Pio XII ai fedeli, 22 dicembre 1946 da www.vatican.va
A Roma l’opposizione della DC non consente di eleggere il sindaco repubblicano Giovanni Selvaggi sostenuto dal Blocco del popolo. A questa proposta la DC contrappone : la richiesta del sindaco e l’inserimento dei monarchici, oppure sindaco Selvaggi ma con rappresentanza proporzionale di tutti i gruppi. Proposte respinte dal Blocco del popolo.
Giorgio Almirante, Arturo Michelini, Pino Romualdi riuniti a Roma, nello studio del padre di Michelini, fondano il Movimento sociale italiano ( MSI ) . E ‘ nominata la giunta esecutiva composta da Giacinto Trevisonno, Raffaele Di Lauro, Alfonso Mario Cassiano, Giovanni Tonelli e Carlo Guidoboni .Su proposta di Romualdi è eletto segretario Trevinosso che si dimetterà il 15 giugno 1945 in contrasto con la giunta che ha accettato nel movimento alcuni deputati dell’Uomo qualunque ( vedi 15 giugno 1947).
«Rivolta Ideale», 28 dicembre 1946
Palmiro Togliatti interviene sullo scontro in corso nel PSIUP criticando la volontà scissionistica che caratterizza gli articoli e le prese di posizione di Giuseppe Saragat
«l’Unità», 31 dicembre 1946 [ p.1]
Editoriale, Palmiro Togliatti , Che cosa vuole l’on. Saragat ? ; Alla vigilia del Congresso socialista. Un violento attacco di Saragat a Nenni. Il capo dell’ala destra del PS rispende all’appello unitario di Nenni con dichiarazioni di sapore scissionistico. Vittorie della mozione di sinistra
3 – 15 gennaio 1947
Il viaggio di De Gasperi negli USA. Il presidente degli Stati Uniti Truman si impegna a garantire all’Italia il massimo di aiuti economici. 50 milioni di dollari per la collaborazione offerta nel periodo di permanenza delle truppe americane in Italia. La Export- Import Bank concede un prestito di 100 milioni di dollari.
Ai rappresentanti degli Stati uniti d’America, discorso al Pan America Union di Chicago8 gennaio
Cosa ci aspettiamo dagli Stati Uniti d’America, discorso al Forum di Cleveland : 10 gennaio
La nostra volontà di aprirci a una via libera, discorso alla Camera di commercio di New York , 13 gennaio
La politica economica italiana , discorso all'Union Club di New York, 13 gennaio 1947
«l’Unità», 3 gennaio1946 [ p.1]
Editoriale, Viaggi all’ estero ; De Gasperi parte oggi dall’aeroporto di Ciampino.A New York non si discuterà solo del prestito di 200 milioni . Gli Stati Uniti starebbero per pagare il secondo acconto delle spese di occupazione all'Italia
«l’Unità», 4 gennaio1946 [ p.1]
L’aereo di De Gasperi in rotta verso Washington. Dichiarazioni del presidente del Consiglio al suo arrivo a Parigi . De Gasperi si incontrerà con Blum al ritorno
«l’Unità», 4 gennaio1946 [ p.1- Edizione piemontese]
Mentre De Gasperi vola verso Washington. I lavoratori italiani chiedono quanto costerà l'aiuto americano
«l’Unità», 5 gennaio1946 [ p.4]
L’on. De Gasperi arriva oggi nella capitale degli SU. Il presidente del Consiglio assisterà lunedì alla sedutadelle due Camere . Un commento del “ Times”
«l’Unità», 7 gennaio1946 [ p.1]
L’arrivo a Washington del primo ministro italiano. De Gasperi incontra Byrnes . Il presidente del Consiglio assiste all'apertura dell' 80° Congressodegli Stati Uniti. il prestito della “Import Export Bank”
«l’Unità», 8 gennaio1946 [ p.1]
L’attività del primo ministro italiano negli SU. Colloquio De Gasperi-Truman. Le quotazioni della lira nei confronti del dollaro discusse a Washington. Lo sblocco delle proprietà italiane negli Stati Uniti estremamente dubbio
«l’Unità», 10 gennaio1946 [ p.1]
De Gasperi partecipa a Cleveland al Convegno di politica internazionale. In attesa del prestito, sarebbero aumentati i fondi per i soccorsi all’Italia . Il nuovo cambio del dollaro nelle dichiarazioni di Campilli
«l’Unità», 14 gennaio1946 [ p.1]
Un radiomessaggio di De Gasperi. Oggi sarà diramato a Washington un comunicato sui risultati raggiunti. Possibilità di prestiti da parte della Banca internazionale e del Fondo monetraio internazionale. De Gasperi a Washington
«l’Unità », 15 gennaio1946 [ p.1]
L’ Export -Import Bank concederà un prestito condizionato all’Italia. Cento milioni di dollari saranno concessi sotto forma di crediti separati per acquisti determinati, valutata di volta in volta la situazione italiana
«l’Unità », 16 gennaio1946 [ p.1]
Editoriale, Antonio Pesenti , Aiuti dagli SU ; De Gasperi sarà a Roma domani. Il comunicato di Washington sull'esito delle trattative. Lo scongelamento dei beni italiani negli SU. Probabile invio di 200 mila tonn. di grano e 425 di carbone . L'avventurosa partenza del presidente del Consiglio dall'aeroporto; La situazione politica . Si attende il ritorno di De Gasperi
«l’Unità », 17 gennaio1946 [ p.1]
De Gasperi arriva oggi a Roma. La Costituente si riunirà il 28 o il 3 febbraio. I deputati socialisti rimarrebbero uniti. Si apre il Congresso del PRI
«La Nuova Stampa», 2 gennaio 1947 [ p.1]
f. , Alla vigilia del viaggio in America. Gli argomenti sul tappeto. La ricostruzione economica del Paese e delle colonie. Due riunioni di esperti che accompagnano il presidente del Consiglio
«La Nuova Stampa», 3 gennaio 1947 [ p.1]
Titolo : In volo verso Washington. Le carte di De Gasperi e le speranze degli italiani ; Editoriale, Filippo Burzio , Viaggi ; Gli ultimi colloqui prima della partenza ; Un gesto d’amicizia. Nostra intervista col giornalista americano che fece da tramite tra Truman e De Gasperi. Previsioni : ingresso nell’UNO , assestamento favorevole delle colonie, aiuti economici continuativi
«La Nuova Stampa», 4 gennaio 1947 [ p.1]
“Un rito di fraternità e di fiducia”. De Gasperi in viaggio. De Nicola, i membri del Governo e l’ammiraglio Stone gli recano a Ciampino l’augurale saluto. Un asso americano pilota il “Douglas” . Tappa a Parigi e alle isole Azzorre
«La Nuova Stampa», 8 gennaio 1947 [ p.1]
William Umstead , De Gasperi a Washington. L’incontro con Truman. Il presidente dichiara : “ faremo ciò che è in nostro potere per aiutare il popolo italiano” Caloroso scambio di brindisi con Byrnes. 425 mila tonnellate di viveri entro febbraio ; Commenti londinesi
6-9 gennaio 1947
Si svolge a Firenze la III Conferenza nazionale d’organizzazione del PCI. Relaziona Pietro Secchia. Il partito conta 2.100.000 iscritti, con un aumento di circa mezzo milione nell’ultimo anno. A Secchia non basta e, segnalato lo squilibrio esistente fra forza organizzata e influenza politica, insiste sulla necessità che nel partito di massa vivano le migliori tradizioni del partito di quadri : compattezza ideologica, disciplina, spirito di partito. Per Togliatti la forza organizzativa è necessaria ma non sufficiente , occorre estendere e « sviluppare la democrazia fino al limite estremo, che è quello del socialismo», avere «capacità politica, organizzativa, ideologica» per costruire la via italiana al socialismo.
«l’ Unità», 7-8-9 gennaio 1947 - 47UConf.Org
«l’ Unità», 10 gennaio 1947 [p.1]
Le questioni della rinascita meridionale discusse a Firenze alla Conferenza del PCI . Sono intervenuti sull'argomento : Grieco, Alicata , Gullo, Li Causi . Di Vittorio parla sull'azione sindacale . Iniziativa politica e problemi di organizzazione in un forte discorso di Negarville
«l’ Unità», 12 gennaio 1947 [pp.1-4]
p.1- Titolo pagina : Gli obiettivi e i metodi di lotta del PCI nel discorso del compagno Togliatti a Firenze. Aprire al popolo italiano la via che porta alla democrazia e al socialismo. Il Partito comunista è un organismo unito, compatto , solido. La crisi degli altri partiti. Difendere l’ indipendenza del nostro Paese e marciare rapidamente verso le grondi riforme di struttura. Il pensiero dei comunisti sulla nuova Costituzione. L’ 'allargamento del fronte democratico e i rapporti con gli altri partiti. Impedire ogni scissione nelle classi lavoratrici . Le nuove vie verso il socialismo che si aprono ai lavoratori nel mondo ;
pp.1-4 -[ Testo del discorso di Togliatti ]
7 – 8 gennaio 1947
Si svolgono le assemblee di Iniziativa socialista e di Critica sociale. La prima si conclude con la decisione di non partecipare al congresso del PISUP e dar vita ad un nuovo partito. Nella seconda, molto contrastata, solo un terzo dei delegati si pronuncia per la scissione immediata. Nonostante questa incertezza non c’è dubbio che nel caso di scissione la corrente aderirà.
9 – 13 gennaio 1947
Si svolge all’ Università la Sapienza di Roma il XXV congresso del PSIUP . Si fronteggiano due linee. Nenni che sostiene la collaborazione con il PCI e una scelta neutralista in politica estera. Saragat che propone una linea di autonomia dal Pci e posizioni filoatlantiche. Si consuma la scissione di Palazzo Barberini. Giuseppe Saragat e la minoranza di destra, «Critica sociale» e «Iniziativa socialista», escono dal PSIUP e fondano il Partito socialista dei lavoratori italiani, PSLI. Alla nuova formazione aderiranno, in tempi diversi, 52 dei 115 deputati del PSIUP, fra cui nomi storici del riformismo socialista come Treves, Modigliani e D’Aragona. Meno vistosa la scissione alla base del partito. Non aderisce al PSLI Ignazio Silone e alcuni parlamentari che daranno vita a «Europa socialista» con lo scopo di ricomporre la frattura.
«Avanti!», 9 gennaio 1947 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : Per l’unità e l’avvenire del socialismo. Il XXV Congresso del Partito socialista si inaugura questa mattina a Roma ; Editoriale, Sandro Pertini, L’esistenza del partito deve essere difesa ; Renato Carli Ballola, Volontà unitaria. Aspettazioni e sollecitazioni della stampa. “Critica” parteciperà al Congresso. L’inaugurazione della Mostra dell’Avanti!;
pp.1-2- Tribuna congressuale , Lodovico Targetti, Il prezzo dell’unità
«Avanti!», 10 gennaio 1947 [pp.1-2]
p.1 – Titolo pagina : La relazione Nenni al congresso. Oltre le polemiche per le realizzazioni concrete. Il presidente del Partito fissa i termini della nostra fisionomia di strumento della classe lavoratrice: rinnovare la struttura sociale all’interno e difendere la nostra indipendenza per la salvezza della pace. I delegati di “ Critica” partecipano alla discussione. La dichiarazione di “Iniziativa. Il Congresso riafferma la sua fede nell’unità del Partito ; Il saluto dei comunisti ; Cordiali parole delle delegazioni straniere ; La dichiarazione di “ Iniziativa” ; Renato Carli Ballola, Il barometro sale. Fattore dominante è l’ansia per le sorti di questo partito che è tanta parte nelle possibilità di una rinascita democratica del Paese ;
pp.1-2- Il partito è al di sopra degli uomini. La libertà e la Repubblica si difendono andando avanti. [testo della relazione di Nenni ]
«Avanti!», 11 gennaio 1947 [pp.1-2]
Organizzatori, deputati e partigiani per una concreta unità del Partito. Tre ordini del giorno letti al Congresso. I discorsi di Simonini e di Tolloy. Angelica Balabanoff , arrivata dall’America, saluta i congressisti. È annunziato per oggi un intervento di Saragat ; Renato Carli Ballola, Battute d’aspetto. Ancora una volta è nei corridoi, negli incontri e nei colloqui degli esponenti delle varie tendenze che possono mutare stati d’animo, risolversi dubbi, chiarire posizioni, allacciarsi accordi
«Avanti!», 12 gennaio 1947 [pp.1-2]
p.1- Il Partito socialista italiano riprende l’antico e glorioso nome. Delegati di “ Iniziativa Socialista” e di “ Critica Sociale” decidono di uscire dal Partito. Le concilianti proposte della delegazione Pertini respinte senza discussione dai secessionisti. La chiara replica di Jacometti a Saragat. La commissione verifica poteri definisce inconsistente il memoriale di Matteo Matteotti ; Renato Carli Ballola, Ma perché se ne vanno ; I discorsi della mattinata ; Saragat annuncia il suo distacco ;
p.2- La seduta pomeridiana
«Avanti!», 14 gennaio 1947 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina :Alla vigilia della lotta per il potere. La volontà si lotta del Partito esce rafforzata dal XXV Congresso. 686.514 votanti riaffermano la loro fede nel PSI. La nomina della nuova Direzione e l’istituzione del Comitato centrale. Ampia relazione di Ivan Matteo Lombardo. L’opera sindacale nell’intervento di Lizzadri. Basso riafferma il carattere classista del Partito. Il saluto e l’incitamento di Nenni ; Renato Carli Ballola, Adesso la parola è ai tecnici ; La seduta conclusiva ; Una sola scissione sarebbe fatale : quella nelle officine e nei campi[intervento di Nenni ] ; I nuovi organi direttivi ; Appello socialista ai lavoratori e al paese ;
p.2- La giornata di domenica ; Il discorso di Lombardo ; Basso fare di ogni lavoratore un militante
«Avanti!», 15 gennaio 1947 [p.1]
La prima seduta della nuova direzione. Nessuna scissione alla base è la parola d’ordine del partito. Il compagno Basso segretario del Partito e Foscolo Lombardi vicesegretario. La difesa del patrimonio del Partito.L’organizzazione sindacale; Lelio Basso, Compagni, al lavoro!
«Il Popolo», 9 gennaio 1947 [p.1]
Oggi alla città universitaria. Unico Congresso socialista. Solo i seguaci di “Iniziativa” non parteciperanno alla seduta. Saragat sotto la tenda. La decisione notturna di “Critica”
«Il Popolo», 10 gennaio 1947 [pp.1-2]
Senza “ Iniziativa” ma con mezza “Critica”. Nenni parla al Congresso Socialista – Matteo Matteotti pubblico accusatore. Il leader del PSIUP ha nostalgia di libertà jugoslava ed accusa il clero per l’anticlericalismo. Continuano le riunioni dei secessionisti per il nuovo partito
«Il Popolo», 11 gennaio 1947 [pp.1-2]
Editoriale, Igino Giordani , Il dilemma di Nenni ; All’Aula Magna dell’Università. Stamane discorso di Saragat e fondazione del nuovo Partito. I nenniani furiosi per il discorso di Angela. Tentativi di compromesso. L’opinione del gruppo parlamentare. I mille milionari del partito
«Il Popolo», 12 gennaio 1947 [p.1-p.4]
La scissione del PSI (UP) è avvenuta. Ventisei deputati socialisti aderirebbero già al nuovo partito . Discorsi di Saragat ai vecchi e ai nuovi compagni. Appassionati tentativi di Pertini per scongiurare la divisione. Significativa manifestazione pro “Don Basilio” al Congresso A. Angelica si trasferisce a Palazzo Barberini
«Il Popolo», 14 gennaio 1947 [pp.1-2]
p.p.1 – 2 -Tra l’Università e Palazzo Barberini . Contrattacco di Nenni a temperatura di fusione . Saragat lascia la presidenza della Costituente. Basso sostituirebbe Lombardo alla segreteria del PSI. Anche il sottosegretario Tremelloni passa il Rubicone
p.1- Giulio Andreotti, Vecchi e nuovi socialisti
«l’Unità», 4 ottobre 1947 [p.1]
Verso il Congresso nazionale del PSI . Il Congresso socialista di Pisa contro a ogni scissione
«l’Unità», 5 ottobre 1947 [p.1]
Il Congresso socialista. Genova, Venezia, Verona unanimi contro la scissione
«l’Unità», 8 ottobre 1947 [p.1]
Il XXV Congresso del Partito Socialista inizierà domani i suoi lavori a Roma . Oltre quattrocento delegati. La sinistra in netta prevalenza. Riunioni degli esponenti delle varie frazioni
«l’Unità», 9 ottobre 1947 [p.1]
Il saluto del PCI al Congresso nazionaledel Partito socialista ; Il venticinquesimo Congresso del Partito socialista - Seicento delegati socialisti si riuniscono oggi all'Università. Nenni, Pertini e Lombardo alla mostra dell' “Avanti!” , auspicanol'unità del Partito. "Critica Sociale,, si è pronunciata per la partecipazioneal Congresso. Dimissioni dei dirigenti di "iniziativa Socialista,,
«l’Unità», 10 ottobre 1947 [p.1]
I 600 delegati del PSI iniziano i lavori all’Università. La prima giornata del Congressoconclusa dalla relazione politica di Nenni- La maggioranza di “Critica sociale” partecipa ai lavori. Interventi polemici di “Iniziativasocialista”. Nenni riafferma la necessità di mantenere unito il Partito. Tentativi d'accordofra le varie tendenze. Il compagno Terracini porta al Congresso il saluto del PCI
«l’Unità», 11 ottobre 1947 [p.1]
Seconda giornata del Congresso del Partito socialista. Il gruppo parlamentare socialistasi è pronunciato per l'unità del Partito. Ordini del giorno unitari dei sindacalisti e dei partigiani . Oggiparlerà Saragat. Nuovi contatti fra i dirigenti delle varie frazioni
«l’Unità», 12 ottobre 1947 [p.1]
La terza giornata del lavori al XXV Congresso del PSI . Saragat abbandona il Congresso. Il PSIUP riprende il nome
di Partito Socialista Italiano. Proposte di compromesso da parte del Gruppo parlamentare. I lavori all' Università.
«l’Unità», 14 ottobre 1947 [p.1- Edizione Piemontese]
Editoriale, Mario Montagnana, Parole e fatti ; Discorso di Togliatti a Prato . De Gasperi desidera una crisi ? La gravità della decisione di Saragat ;Giornata conclusiva del 25° Congresso socialista. Il capitalismo giuoca tutte le carte sulla scissione del Partito socialista. Discorsi di Basso e Nenni alla Città Universitaria. Lo statuto del partito e la nomina della nuova direzione. Il Congresso di Palazzo Barberini
«l’Unità», 15 ottobre 1947 [p.1- Edizione Piemontese]
Editoriale, Ulisse, Una domanda; Francesco Longo, Il popolo italiano non vuole crisi di governo. Lelio Basso nominato segretario del Partito Socialista Italiano. Concorrenza e rancori fra democristiani e qualunquisti ; Nenni rinvia il viaggio a Londra
«l’Unità», 15 ottobre 1947 [p.1]
Lelio Basso è stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano . Foscolo Lombardi vice segretario. Nenni, Luzzatto e Perrotti nella Commissione d'intesa con il PCI. “L’Umanità” organo dei secessionisti sarà diretto da Giuseppe Saragat, Paolo Treves e Matteo Matteotti ; Una lettera di Simonini
«Corriere della sera», 8 gennaio 1947 [p.1]
La crisi socialista. “ Iniziativa” e “ Critica” decise alla scissione
«Corriere della sera», 9 gennaio 1947 [p.1]
Titolo :Oggi si inizia il Congresso socialista. La scissione fra la corrente nenniana e gli autonomisti è un fatto compiuto . Commosso discorso di Saragat al convegno di “ Critica sociale” ; “Per me, uomo libero e amante della libertà, la decisione è già presa. Piuttosto morire che andare da Nenni a dirgli che mi metto d’accordo con lui”; Silvio Negro , Un nuovo partito ; Deciso atteggiamento del gruppo di “ Iniziativa”
«Corriere della sera», 10 gennaio 1947 [p.1]
S.N. ( Silvio Negro),Il travaglio socialista. Tumultuoso inizio del Congresso. Alla mozione secessionista di “Iniziativa” e di “ Critica” letta da Matteotti , fra clamorose proteste, Nenni replica sostenendo al necessità di avviare il partito verso nuovi compiti ; Il duello tra le opposte correnti
«Corriere della sera», 11 gennaio 1947 [p.1]
La crisi socialista. Saragat parlerà oggi al Congresso per spiegare i motivi della scissione. Un ordine del giorno del gruppo parlamentare per l’unità del partito
«Corriere della sera», 12 gennaio 1947 [p.1]
Da oggi due partiti socialisti l’ ”italiano” di Nenni e l’ “ unitario” di Saragat . Il capo dei secessionisti, in una tumultuosa seduta, ribadisce l’accusa contro i “ metodi totalitari” introdotti nel PSIUP e annuncia la sua volontà di restituire all’Internazionale socialista europea i lavoratori italiani ;Pertini a Palazzo Barberini. Un estremo tentativo di conciliazione fallito; g.b. ( Gaetano Baldacci) , Angelica è tornata
«Corriere della sera», 14 gennaio 1947 [p.1]
Titolo : La scissione in campo socialista non apre per ora la crisi di Governo. Un manifesto al Paese del nuovo “ Partito socialista dei lavoratori italiani”. Invito ai propri aderenti a non lasciare le cariche pubbliche; Editoriale, Silvio Negro, Un tronco e due rami ; Un discorso di Nenni . Frattura dolorosa ma utile ; Trentatre deputati con Saragat che lascia la presidenza della Costituente
«Corriere della sera», 15 gennaio 1947 [p.1]
Il rinvio del viaggio di Nenni a Londra. La Costituente si riaprirebbe il 3 febbraio. Cordiale incontro di Saragat con Togliatti. Il PSI rivendica tutto il patrimonio morale materiale del PSIUP
«Corriere della sera», 16 gennaio 1947 [p.1]
Avvisaglie d’una crisi di governo. Nenni lascerebbe gli Esteri .Il nuovo partito socialista nella fase organizzativa : finora hanno aderito 43 deputati. Una mozione democristiana per l’apoliticità dell’azione sindacale
«Corriere della sera», 18 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, G.B. ( Gaetano Baldacci ), Prospettive ; Le dimissioni di Nenni aprono una crisi di Governo– Probabilità di un rimpasto che non sposti la formula attuale. Un intervista di Cassandro. Interessamento del Presidente del Consiglio per facilitare l’esodo della popolazione italiana da Pola
«La Nuova Stampa», 1 gennaio 1947 [p.1]
Il travaglio socialista. Polemica Saragat – Togliatti .La maggioranza della “base” e le contestazioni
«La Nuova Stampa», 4 gennaio 1947 [p.1]
La crisi socialista. Colpo di scena finale ? Un compromesso tra Nenni ed i suoi avversari con il “sacrificio” di alcuni noti fusionisti. Un vivace colloquio tra Saragat e Togliatti
«La Nuova Stampa», 8 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, guar. , Basterà forse una lacrima ; La scissione già decisa ?“Critica sociale” e “ Iniziativa socialista” unite nel grande passo. “ Non si può più convivere con i fusionisti!”. L’intensa preparazione dei cinquecento delegati all’ aspra battaglia
«La Nuova Stampa», 9 gennaio 1947 [pp.1-2]
p.1- a. , Il Congresso socialista. Drammatica vigilia. La costituzione di un nuovo partito già decisa dalle frazioni antinenniane. Fallito tentativo di pacificazione dell’on. Pertini. Le ultime ore porteranno qualche sorpresa ? ;
pp.1-2- Titolo: I due protagonisti; Vittorio Gorresio , Nenni. Se militasse nelle file comuniste sarebbe giudicato un pessimo compagno; d.b.( Domenico Bartoli) , Saragat.Un condottiero che non si piega alle minute occupazioni dell’Intendenza.
«La Nuova Stampa», 10 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Filippo Burzio, Battaglia di libertà; a. , Il Congresso socialista in atmosfera di tempesta. L’onorevole Matteotti denuncia i soprusi della sinistra ; presenta una dichiarazione di invalida e annuncia la scissione. I secessionisti si astengono dalla seduta inaugurale, si adunano a parte e gettano le basi del nuovo partito
«La Nuova Stampa», 11 gennaio 1947 [p.1]
Dall’aspro travaglio socialista nascerà oggi il nuovo partito .I tentativi di conciliazione falliti. Una riunione del gruppo parlamentare si è conclusa con uno sbandamento. Burrascose sedute del Congresso
«La Nuova Stampa», 12 gennaio 1947 [p.1]
Giovanni Artieri, Il nuovo partito socialista nato tra canti e applausi. Atmosfera commossa a palazzo Barberini. L’estremo patetico appello di Pertini respinto. Saragat risponde : “ Abbiamo lasciato la cenere e portato via con noi la fiamma”. Già costituita la federazione romana. Le varie commissioni all’opera
«La Nuova Stampa», 12 gennaio 1947 [p.3]
Vittorio Gorresio,Tumulti al Palazzo degli Studi .Studenti e operai. Canzoni goliardiche s’inseriscono nel contrasto di passioni profondamente sentite
«La Nuova Stampa», 14 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Filippo Burzio, L’ora di Saragat; a.,Mentre si chiudono i Congressi. Parlano i protagonisti . Saragat : “Porteremo il nostro verbo tra i lavoratori e il ceto medio” . Nenni : “ Tendiamo le mani ai comunisti per la battaglia che vinceremo”. Le direzioni dei due nuovi partiti. La presidenza della Costituente vacante ; La scissione socialista nei commenti di Londra ; Come si sono divisi gli esponenti piemontesi
«La Nuova Stampa», 15 gennaio 1947 [p.1]
Ripercussioni sul Governo della scissione socialista. Nenni rinvia il viaggio a Londra. Un terzo Gabinetto De Gasperi ? Fusionisti e secessionisti in lotta per l’eredità del partito
«La Nuova Stampa», 18 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Filippo Burzio, Attesa; a. , Le dimissioni di Nenni da ministro degli Esteri . Vivace colloquio con il Presidente del Consiglio : “ La situazione impone che me ne vada”. De Gasperi e Saragat. Il trattato di pace presentato all’on. De Nicola ; Il manifesto ai lavoratori dei socialisti saragatiani . Il primo numero de “ L’Umanità”. Le basi del programma. Nessun riconoscimento del trattato di pace
«La Nuova Stampa», 19 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale , Luigi Salvatorelli, Partiti e Paese ; Sviluppi della “piccola crisi”. Fine del tripartito? . I democristiani sono per una nuova formula. Si parla di “ministri tecnici” di Bonomi e Nitti . Rimproveri comunisti a De Gasperi. Invito inglese a trattative commerciali; v.g. ( Vittorio Gorresio) , Parla il segretario del PSI. “Nei campi e nelle officine non c’è scissione”. La maggioranza dei deputati rimarrà nella “vecchia casa”. “Rispetto ai comunisti saremo più autonomi che nel passato”[Intervista a Lelio Basso]
Il PSIUP torna alla denominazione originaria di Partito socialista italiano, PSI. Segretario è eletto Lelio Basso.
R.P., Nuovo periodo ; G. C. , Analisi del congresso , «Socialismo» n. 1- 2, gennaio – febbraio 1947
Maurizio Punzo, «Dalla Liberazione a Palazzo Barberini», Storia del partito socialista dalla ricostituzione alla scissione del 1947 , Celuc, 1973.
Paolo Moretti, «I due socialismi», La scissione di palazzo Barberini e la nascita della social socialdemocrazia , Mursia 1975
Giuseppe Saragat si dimette da presidente dell’Assemblea Costituente.
PCI – PSI : I due partiti confermano il Patto d’Unità d’azione. Presenti alla riunione Togliatti, Longo, Secchia, Massola per il PCI e Nenni, Basso, Luzzatto, Perrotti per il PSI.
«l’ Unità», 17 gennaio 1947 [p.1]
Il Patto d’unità d’azione riaffermato dal PSI e dal PCI
Pietro Nenni comunica al presidente del consiglio De Gasperi appena rientrato dal viaggio in USA le sue dimissioni da ministro degli Esteri per potersi impegnare nell’attività di partito
Mauro Scoccimarro , ministro delle Finanze, in un’intervista a «l’ Unità», propone un Piano triennale per la ricostruzione , precisando ulteriormente quanto affermato alla Conferenza del PCI a Firenze, e afferma che una crisi di Governo rischierebbe di ritardare l’attuazione dei progetti ricostruttivi
«l’ Unità», 17 gennaio 1947 [p.1]
Dichiarazioni del compagno Scoccimarro a “l’Unità”. Un piano finanziario triennale per dar corso alla ricostruzione. Si sono create le condizioni per il pareggio del bilancio ordinario. Sostanziale abolizione dell'imposta di RM per gli operai e gli impiegati. Come coprire le spese straordinarie. Una crisi politica minaccerebbe di ritardare l'attuazione dei progetti ricostruttivi
Il presidente del Consiglio rientra a Roma dal suo viaggio negli USA.
«l’ Unità», 17 gennaio 1947 [p.1]
De Gasperi arriva oggi a Roma. La Costituente si riunirà il 28 o il 3 febbraio. I deputati socialisti rimarrebbero uniti. Si apre il Congresso del PRI
«l’ Unità», 18 gennaio 1947 [p.1]
La situazione politica al ritorno del presidente del Consiglio. Un’ora di colloquio tra De Gasperi e Nenni. Nenni chiederà al suo Partito di sostituirlo agli Esteri . Il Presidente delConsiglio si è incontrato anche con Saragat e Corsi . Il Congresso del PRI
17 - 18 gennaio 1947
Al Teatro comunale di Bologna si svolgono i lavori del XIX congresso del PRI . Il segretario Randolfo Pacciardi, auspicando un’ alleanza con il nuovo partito di Saragat e la formazione di un «grande partito democratico», propone di ritirare l’appoggio al governo.
Dopo le prese di posizione del Congresso del PRI sul superamento dell’attuale coalizione il presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, si incontra con i ministri democristiani . Si fanno sempre più insistenti le voci interne alla DC che chiedono un cambio di maggioranza. Preannunciata per il 20 la Conferenza stampa di De Gasperi sul viaggio negli USA e sulla situazione politica. La Direzione del PCI , con un comunicato, si pronuncia contro l’apertura della crisi.
«l’Unità», 19 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale Palmiro Togliatti, Dove vai ? Porto pesci ; La posizione dei comunisti nell’attuale momento politico. Comunicato della Direzione del PCI [testo] ; Gli sviluppi della situazione politica. De Gasperi si consulta con i ministri democristiani. Le condizioni per la partecipazione del PRI al Governo. “ La decisione spetta a De Gasperi” dichiara Nenni. La Costituente convocata per il 3 febbraio. Una lettera di Bevin a Nenni. Colloquio De Gasperi –De Nicola
«l’Unità», 19 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale Palmiro Togliatti, Dove vai ? Porto pesci ; La posizione dei comunisti nell’attuale momento politico. Comunicato della Direzione del PCI [testo] ; Gli sviluppi della situazione politica. De Gasperi si consulta con i ministri democristiani. Le condizioni per la partecipazione del PRI al Governo. “ La decisione spetta a De Gasperi” dichiara Nenni. La Costituente convocata per il 3 febbraio. Una lettera di Bevin a Nenni. Colloquio De Gasperi –De Nicola
«La Nuova Stampa» , 19 gennaio 1947 [p.1]
Luigi Salvatorelli, Partiti e Paese ; Sviluppi della “piccola crisi”. Fine del tripartito ? I democristiani sono per una nuova formula. Si parla di “ ministri tecnici” di Bonomi e di Nitti. Rimproveri comunisti a De Gasperi. Invito inglese a trattative commerciali
PCI – Palmiro Togliatti polemizza con le interpretazioni con le deformazioni date dalle destre e da
«Il Popolo» del suo discorso alla Conferenza di organizzazione che si è svolta a Firenze.
«l’Unità», 19 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Palmiro Togliatti, Dove vai ? Porto pesci
PSI - Intervista del segretario Lelio Basso a «La Nuova Stampa».
«La Nuova Stampa», 19 gennaio 1947 [p.1]
Parla il segretario del PSI. “ Nei campi e nelle officine non c’è scissione”. La maggioranza dei deputati rimarrà nella “ vecchia casa”. “ Rispetto ai comunisti saremo più autonomi del passato”
Alcide De Gasperi nella preannunciata conferenza stampa sul suo viaggio negli USA e sulla situazione politica , senza aver informato il Governo e il capo dello Stato, afferma che la scissione socialista e le dichiarazioni del Congresso repubblicano esigono un chiarimento politico e di fare appello al presidente della Repubblica per una «consultazione generale» delle forze politiche per formare un nuovo governo . Alle ore 19 rassegna le dimissioni nelle mani del capo dello Stato Enrico De Nicola.
«l’Unità», 21 gennaio 1947 [p.1]
Titolo pagina : Crisi mentre il Paese attende un’energica azione di Governo contro il carovita e la disoccupazione. L’on. De Gasperi annuncia le sue dimissioni a chiusura della relazione alla stampa del suo viaggio negli SU. L'annuncio delle dimissioni dato, all'insaputa dei ministri , prima ai giornalisti e dopo al Capo dello Stato. Nenni avvertito pochi minuti prima della conferenza . Oggi De Nicola inizia le consultazioni ; Editoriale, Conclusione di un viaggio ; Le dimissioni ; Il PRI non parteciperà ad un “ governo di centro”. Patrissi assicura l’appoggio dei qualunquisti ad un governo composto dai soli democristiani
«l’Unità», 22 gennaio 1947 [p.1]
Titolo : Dopo la mossa di De Gasperi al ritorno dagli Stati Uniti. La posizione dei comunisti sulla crisi esposta da Togliatti a De Nicola. Le consultazioni del Capo dello Stato. I socialisti contro il tentativo di spostare a destra l'assedel Governo . Colloquio De Gasperi – Cassandro. Riunione dei deputati e della Direzione della DC ; [ Dichiarazione di Togliatti dopo il colloquio con De Nicola- testo] ; A Montecitorio ; Il film della giornata a Palazzo Giustiniani ; Interviste brevi ; La crisi vista dalla stampa romana
«La Nuova Stampa», 21 gennaio 1947 [p.1]
Titolo pagina : Dimissioni del Ministero De Gasperi. La prima notizia a Nenni e a Negarville : gli altri leader politici l’hanno saputa dai giornali. Le ragioni dell’improvviso precipitare degli eventi: la divisione del gruppo socialista e le dichiarazioni del Congresso repubblicano. Prime reazioni : disappunto e minacce dell ‘ “ Avanti!” , riserbo comunista. Gioco grosso alle viste . Stamane il capo dello Stato inizia le consultazioni per la soluzione della crisi ; a. , Crisi complessa ; In attesa degli sviluppi. Scoccimarro da De Nicola. L’atteggiamento dei repubblicani chiarito dagli on. Facchinetti e Macrelli. Seduta improvvisa della Direzione della Democrazia cristiana
«La Nuova Stampa», 22 gennaio 1947 [p.1]
Titolo : Travaglio della crisi. Le consultazioni di De Nicola e gli orientamenti dei partiti. De Gasperi si augura la partecipazione dei saragattiani e non pensa all’esclusione dei comunisti. Il pensiero di Togliatti. Le probabilità di una vasta concentrazione ; Editoriale, Filippo Burzio , Verso il quarto trasformismo ? ; a. , Il “ campo è libero” per chiarire la situazione
Il capo dello Stato , Enrico De Nicola, alle 21 conferisce di nuovo l’incarico di formare il nuovo governo ad Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio dimissionario. Nel pomeriggio si svolge la riunione del gruppo DC
«l’Unità», 23 gennaio 1947 [p.1]
De Gasperi ha ricevuto l'incarico di costituire il nuovo Gabinetto. Stamane avranno inizio le trattative - Saragat e i repubblicani riaffermano la non partecipazione ad un governo senza le sinistre. Gronchi si pronuncia contro un blocco con le destre ; Interviste brevi
«l’Unità», 24 gennaio 1947 [p.1]
Le proposte del Partito Comunista per un programma di Governo. La nuova formazione ministeriale deve realizzare una energica difesa delle istituzioni repubblicane. Per
una politica estera di indipendenza e di pace . Misure finanziarie che garantiscano la stabilità della moneta e i mezzi per la ricostruzione. Lotta contro il carovita e la disoccupazione. Provvidenze per i contadini e avviamento della riforma agraria. Nazionalizzazione della Banca d’ Italia e dell'industria elettrica [ documento –testo ] ; De Gasperi inizia le trattative
«l’Unità», 25 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Pietro Ingrao , Lui solo ! ; Le sinistre contro uno spostamento della base governativa. De Gasperi s'oppone alle proposte del PSI e spera nelle decisioni dei repubblicani . Aspre affermazioni del leader democristiano in polemica con i socialisti . “Ci opporremoad uno spostamento a destra” risponde il compagno Nenni . I saragatiani decidono dinon partecipare al Governo . Dichiarazioni di Togliatti in difesa dell’ indipendenza del Paese ; La polemica De Gasperi – Nenni
«La Nuova Stampa», 23 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Il tripartito nella finanza ; a. , L’incarico a De Gasperi. Le intenzioni del presidente : cominciare da Saragat le consultazioni e formare un governo efficiente con il compito principale di risolvere i problemi finanziari. Il gruppo democristiano respinge l’idea di volgere a destra ; Il capo dello Stato parla ai giornalisti
«La Nuova Stampa», 24 gennaio 1947 [p.1]
a., I primi orientamenti per la soluzione della crisi. I colloqui di De Gasperi. Il programma base. Riduzione dei ministeri. Unificazione delle Finanze e Tesoro nelle mani di un tecnico. Arrendevolezza dei comunisti. I saragatiani non parteciperanno. Come si comporrebbe il Gabinetto ; Fra due giorni ? De Gasperi spera che oggi sia giornata di decisioni ; Ugo Zatterin, I tre mesi di Nenni. Chiusura di bilancio al ministero degli Esteri
«La Nuova Stampa», 25 gennaio 1947 [p.1]
Un passo indietro negli sviluppi della crisi. Compromesso o Governo di minoranza ? Le decisioni dei quattro partiti interpellati hanno sbarrato la strada al primo progetto di De Gasperi. Le obiezioni sul programma e sulla formazione del Gabinetto dell’on. Togliatti e di Nenni. Il rifiuto dei saragatiani e di Carandini
Nella direzione DC che esamina lo sviluppo della crisi Paolo Bonomi considera una sconfitta la riproposizione del tripartito che si profila e contropropone di rinunciare all’incarico per riottenerlo e formare un governo senza le sinistre. Una posizione minoritaria che esprime le tensioni interne alla DC. Da posizioni diametralmente opposte a quelle di Bonomi , per Dossetti la conferma del tripartito dimostra le «intenzioni sproporzionate rispetto alla realtà» dimostrate da De Gasperi aprendo la crisi.
«La Nuova Stampa», 26 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Filippo Burzio, Il manifesto di Saragat ; a., La crisi respinta in alto mare. In caso di assoluta necessità per il Paese – dichiara De Gasperi – formerei il governo interamente democristiano. Anche i repubblicani storici hanno rifiutato. Serrata offensiva dei social comunisti; Dichiarazioni di De Gasperi. Gli obiettivi del governo fino alle elezioni
Mentre la crisi sembra avviarsi a soluzione Togliatti su «l’Unità» polemizza con la DC Giudicando un errore e senza precisi motivi l’apertura della crisi da parte di De Gasperi, aggiunge che si poteva formulare solo l’ipotesi di una « decisione, se non imposta, per lo meno suggerita con insistenza, dall’estero, e precisamente dagli esponenti di quei circoli politici americani che si erano affollati intorno a De Gasperi durante il viaggio negli Stati Uniti».
«l’Unità», 28 gennaio 1947 [p.1]
Possibilità di soluzione della crisi dopo l'incontro De Gasperi-Togliatti. Energica presa di posizione dei comunisti contro un governo di soli democristiani. I repubblicani dichiarano che non parteciperanno al governo - La probabile ripartizione dei dicasteri ; Editoriale, Palmiro Togliatti , Il tamburo e il tamburino
«l’Unità», 29 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Mario Montagnana , Ma che cosa vogliono ; La DC : un passo avanti e due indietro.
Coloro che hanno voluto la crisi ne ritardano oggi la soluzione . I democristiani in cerca di pretesti per una nuova campagna anticomunista. Attacchi ingiustificabili all’articolo di Togliatti. Ogni decisione rinviata a giovedì
«La Nuova Stampa», 28 gennaio 1947 [p.1]
a., Schiarita nella crisi. Nuovi colloqui tra De Gasperi Togliatti e Nenni hanno reso i tre leaders più ottimisti. Non si esclude che stasera possa essere delineata la struttura del nuovo governo. Le elezioni anticipate il più possibile : forse a giugno ? ; Il corso delle trattative. I comunisti richiedono la presidenza della Costituente e tre dicasteri. Nenni conferma che non parteciperà al governo.
«La Nuova Stampa», 29 gennaio 1947 [p.1]
a., L’altalena della crisi. Soluzione rinviata. I democristiani in allarme per un articolo di Togliatti. Oggi decisioni dei partiti. Comunicato americano sugli aiuti all’Italia ; Una relazione di De Gasperi al gruppo democristiano.
A crisi ormai quasi risolta, Togliatti su «l’Unità» cerca di sfruttare il successo momentaneamente ottenuto e mettere in difficoltà la DC. Giudicando un errore e senza precisi motivi l’apertura della crisi da parte di De Gasperi, aggiunge che si poteva formulare solo l’ipotesi di una «decisione, se non imposta, per lo meno suggerita con insistenza, dall’estero, e precisamente dagli esponenti di quei circoli politici americani che si erano affollati intorno a De Gasperi durante il viaggio negli Stati Uniti»
«l’Unità», 28 gennaio 1947
Palmiro Togliatti, Il tamburo e il tamburino
Il capo provvisorio dello Stato De Nicola assegna di nuovo ad Alcide De Gasperi l’incarico di formare il governo. Il leader democristiano tenta di formare un governo fondato sull’alleanza Democrazia del lavoro, Partito d’azione e repubblicani. Nessuno dei tre partiti accetta di far parte di un esecutivo senza i comunisti. De Gasperi ripiega sulla riproposizione del tripartito che, secondo quanto scrive un quotidiano, definisce un «matrimonio di convenienza».
Diversa l’ottica in cui si muove il PCI che vede nel tripartito non una «combinazione parlamentare» bensì una « risultante obiettiva» della situazione politica e delle prospettive di sviluppo della democrazia italiana.
«l’Unità», 4 febbraio 1947
Secondo governo Tripartito
29 gennaio 3 febbraio 1947
Il 29 mattina , su consiglio di Nenni, Togliatti si incontra con De Gasperi e precisa il significato del suo editoriale affermando che non intendeva mettere in discussione la conclusone della crisi . Si precisa l’accordo e il programma per un governo formato dai tre principali partiti di massa : DC, PSI, PCI . Ridotto il numero dei ministeri che passano da 21 a 16 , ridotta da 8 a 6 la presenza delle sinistre che perdono il PCI le Finanze e il PSI gli Esteri. Carlo Sforza , indipendente di area repubblicana, assume il ministero degli Esteri . Gli Interni di cui De Gasperi aveva l’interim nel precedente assetto governativo passano al democristiano Mario Scelba. Il 3 febbraio il III Governo presieduto da Alcide De Gasperi giura davanti al capo dello Stato
«l’Unità», 30 gennaio 1947 [p.1]
Non è possibile governate l’Italia senza i partiti del popolo. Verso la soluzione dell’inutile crisi. De Gasperi incontrerà stamane i rappresentanti socialisti e comunisti per definire la struttura del Gabinetto. Il repubblicano Sforza entrerebbe nel ministero come indipendente. Basteranno a De Gasperi sei ministeri democristiani per placare il suo gruppo parlamentare
«l’Unità», 31 gennaio 1947 [p.1]
Editoriale, Pietro Ingrao, Nostalgie democristiane ; Struttura e programma del governo discussi dai tre partiti di massa. Sette ministeri ai democristiani, tre ai comunisti, tre ai socialisti. Il gruppo parlamentare democristiano vota la fiducia a De Gasperi. Oggi a mezzogiorno nuova riunione dei rappresentanti dei tre partiti
«l’Unità», 1 febbraio 1947 [p.1]
Al dodicesimo giorno di una unitile crisi è stata raggiunta un’intesa di massima. La probabile composizione del Governo. Dopo una giornata di trattative, rese particolarmente difficili dalle pretese democristiane,l'intesa di massima é stata raggiunta alla mezzanotte di ieri. Stamane le delegazionidei tre partiti discutono il programma e / provvedimenti legislativi da realizzare d’urgenza
«l’Unità», 2 febbraio 1947 [p.1]
Un altro passo avanti verso la soluzione della crisi . Il programma immediato del nuovo governo tripartito : 1) legge per la difesa della Repubblica , 2) imposta straordinaria sul patrimonio ,
3) trasformazione in legge del lodo mezzadrile , 4) decreto sui consigli di gestione , 5) misure urgenti per migliorare il razionamento ; Editoriale, Palmiro Togliatti, Perché evacuare Pola ?
«l’Unità», 4 febbraio 1947 [p.1]
Secondo governo Tripartito ; Il nuovo Consiglio dei ministri terrà domani la prima riunione. Il
Consiglio formulerà il programma governativo , che sarà esposto giovedì alla Assemblea Costituente , e nominerà i sottosegretari di Stato. Il compagno Giulio Cerreti è stato designato per la nomina ad Alto Commissario per l'Alimentazione
«La Nuova Stampa», 30 gennaio 1947 [p.1]
Il terzo ministero De Gasperi sarà forse varato in giornata. Sei democristiani, tre comunisti, tre fusionisti, Sforza agli Esteri , Gasparotto alla Difesa. Saragatiani e repubblicani assenti. Le ultime decisioni stamane
«La Nuova Stampa», 31 gennaio 1947 [p.1]
a., Le ultime incertezze sulla formazione del governo. L’on. De Gasperi dopo una laboriosa giornata ottiene la “ piena fiducia” del gruppo parlamentare democristiano ; La piccola battaglia nella riunione DC
«La Nuova Stampa», 2 febbraio 1947 [p.1]
Titolo : Le direttive del nuovo Governo. Base fondamentale : il risanamento finanziario con riduzione delle spese e applicazione dell’imposta patrimoniale. L’atteggiamento degli oppositori . I liberali decisamente contrari alla firma del Trattato di pace ; Editoriale, Filippo Burzio, Il meno peggio ; Il Gabinetto ; Ultime ore della crisi. Dichiarazioni programmatiche di De Gasperi
«La Nuova Stampa», 4 febbraio 1947 [p.1]
Editoriale, L’altra via ; a. , Primo compito del Governo : riconquistare la fiducia del Paese ; Comincia il lavoro. Il giuramento dei ministri. Domani il primo Consiglio dei ministri. Le sedute della Costituente. I sottosegretari ; Vittorio Gorresio, Un ministro popolare. Romita si propone di imitare Cavour
La Commissione alleata di controllo, che ha esercitato funzioni di consulenza e controllo sul governo italiano, cessa le sue attività. Le truppe di occupazione lasceranno il territorio italiano il 14 dicembre.
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