A New York, in un discorso all’Assemblea delle Nazioni unite, Nikita Kruscev propone il disarmo totale di tutte le Nazioni.
Il ministro degli Esteri austriaco propone all’ONU la costituzione della provincia autonoma di Bolzano con piena autonomia amministrativa e garanzie per l’uso della lingua tedesca. Il ministro Pella respinge la proposta.
Dopo un nuovo incontro con i rappresentanti della Confindustria e dell’Intersind, i sindacati lanciano un ultimatum per la firma del rinnovo contrattuale.
25-28 settembre 1959
Vertice Krusciov- Eisenhower a Camp David
«l’Unità», 29 settembre 1959 [pp.1-2- p.9]
Fanfani
«l’Unità», 27 settembre 1959 [p.1- p.10]
28–30 settembre 1959
A Roma, il comitato centrale del Psi ratifica la decisione assunta a maggioranza dalla direzione nella riunione del 9-19 settembre.
Visita ufficiale negli USA del presidente del Consiglio Antonio Segni e del ministro degli Esteri Pella. Nei colloqui appoggiano la proposta della Francia e della Germania di aprire un negoziato sulla questione di Berlino.
Muore Luigi Einaudi, primo presidente della Repubblica italiana
1-3 ottobre 1959
In occasione del decennale della rivoluzione cinese si incontrano a Pechino Mao Tse -dun e Krusciov. Nonostante le versioni ufficiali si manifestano i primi segni di un raffreddamento nei rapporti e l’inizio di quella che sarà la polemica ideologica fra i due partiti.
3- 6 ottobre 1959
A Sanremo, si svolge il IX congresso dell’Associazione nazionale magistrati (ANM).
Alla Camera , Palmiro Togliatti presenta una mozione per sollecitare l’adesione dell’Italia al processo di distensione.
Edoardo De Filippo in una lettera al ministro dello Spettacolo Tupini denuncia la politica del governo nei confronti del teatro. Il testo integrale della lettera appare sul «Paese Sera» del 3 ottobre.
Parlando a Genova, Pietro Nenni critica aspramente la politica estera del governo accusando Antonio Segni e Giuseppe Pella di rappresentare "i residui maccartisti d’America" ed aggiunge: "Noi non abbiamo nessun interesse coloniale, nessun interesse imperialista…/dobbiamo perciò/ favorire la distensione senza doppi e tripli sensi, senza ‘ma’, senza’ però’, senza ‘sempre che’ " , indicando l’obiettivo della riduzione delle spese militari e della ferma.
5-7 ottobre 1959
CGIL – Comitato direttivo. Relazionano Fernando Santi e Rinaldo Scheda.
Il Lunik III sovietico entra nell’orbita lunare ed inizia la circumnavigazione che consentirà la trasmissione delle immagini dell’altra faccia della luna.
La Conferenza episcopale italiana (CEI), in una nota, ricorda che i cattolici italiani, i quali hanno finora accordato la propria fiducia alla Democrazia cristiana mossi da prevalenti motivi di fede e per la difesa dei diritti della Chiesa, si attendono che il partito riesca a superare e a comporre le divergenze di idee e personalismi.
15- 16 ottobre 1959
Camera dei deputati – Togliatti illustra la mozione del PCI che invita il governo a favorire la distensione e rivedere la decisione di stabilire basi missilistiche in Italia. Filippo Anfuso per il MSI, al contrario , invita il governo a proseguire la cooperazione politica ed economica fra i paesi d’Europa nel quadro degli «impegni atlantici». A conclusione del dibattito è votata la mozione del democristiano Codacci Pisanelli che approva l’operato del governo. Votano contro le sinistre.
Su Avanti! inizia la pubblicazione della Inchiesta sulla rapina del secolo. Nel sottotitolo si legge Il monopolio elettrico è un furto che danneggia il popolo italiano.
Le forze di polizia disperdono, facendo uso di gas lacrimogeni, i minatori di Gavorrano e Montieri (Grosseto) in sciopero da giorni. Malmenati giovani e donne che manifestavano coi lavoratori.
Di fronte all’intransigenza della Confindustria sugli aumenti salariali la FiOM, dopo 14 ore di discussione , interrompe le trattative.
20-21 ottobre 1959
La Camera vota sul rinvio delle elezioni amministrative richiesto dalla DC.
E’ raggiunto l’accordo fra Confindustria, Intersind e sindacati per il nuovo contratto sindacale
23 - 28 ottobre 1959
DC - VII Congresso , Firenze - Teatro la Pergola
Il dibattito vede lo scontro fra Fanfani e i « dorotei » guidati da Moro e, entrata ormai in crisi la formula centrista , si concentra sul tema delle alleanze e sullo sfondo di una ancora ipotetica apertura a sinistra. Si presentano 5 liste : La Lista n. 1 guidata da Giulio Andreotti, la destra democristiana. La Lista n. 2 guidata da Fiorentino Sullo, sinistra democristiana, che appoggia la linea politica di Fanfani. La Lista n. 3 guidata da Adone Zoli, parte della corrente di "Iniziativa Democratica" rimasta sulla linea di Fanfani e la componente sindacale. La Lista n. 4 guidata da Aldo Moro, da pochi mesi Segretario politico della DC, che unisce la parte della corrente di "Iniziativa Democratica", che si riconosce nei dorotei. La Lista n. 5 , Mario Scelba contrario alla linea politica di Amintore Fanfani. L’elezione della direzione vede 52 membri ai dorotei, 36 alla componente di Fanfani, 1 a testa per la Base e per la corrente Primavera di Giulio Andreotti. Quest’ultima e la componente «Centristi popolari» di Scelba hanno fatto confluire i propri voti sui dorotei. Si delineano due schieramenti, uno di centro- destra ed uno di centro- sinistra.
VII Congresso nazionale della DC [Fonte : www.storiadc.it ]
A Torino, è presentato il libro di Aris Accornero « Fiat Osr confino» , che racconta la storia del reparto denominato «Stella rossa» nel quale Valletta confinava i cosiddetti «sovversivi».
L’Azione Cattolica si pronuncia contro l’ipotesi del viaggio a Mosca del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi
E’ raggiunto l’accordo sindacale sulla parità salariale uomo- donna nel settore tessile.
28- 30 ottobre 1959
PSI - A Roma al teatro Brancaccio si svolge il 2° convegno nazionale sui problemi del sindacato. Relazione introduttiva di Giovanni Pieraccini.
A Spoleto, la manifestazione delle lavoratrici del Cotonificio contro il licenziamento di oltre 400 dipendenti è caricata dalla polizia con l’ uso di lacrimogeni. L’operaio Arcangelo Fiorelli, estraneo alla manifestazione, che sta lavorando su un palo della luce raggiunto dal fumo precipita dall’altezza di 6 metri trovando la morte.
La rivista dei gesuiti Civiltà cattolica, scrive di non scorgere quale utilità dal punto di vista politico si potrà ricavare dalla visita del nostro Presidente in Russia. La guerra fredda non si risolve con sorrisi e strette di mano, e neppure con visite di convenienza, ma con trattative diplomatiche tra governi responsabili; certo un clima politico disteso contribuisce al successo delle stesse trattative, ma la distensione deve nascere da fatti concreti che dimostrino la buona volontà di risolvere i problemi senza fare uso della forza e senza ricorrere a minacce.
Pier Paolo Pasolini vince il premio Crotone con il romanzo «Una vita violenta».
Il Consiglio dei ministri approva la visita del capo dello Stato, Giovanni Gronchi, in Unione sovietica subordinandola a due condizioni: che avvenga dopo la conclusione del vertice sul disarmo e che l’invito ufficiale sia rivolto dal presidente del Presidium del Soviet supremo Voroscilov e non da Nikita Kruscev.
11-13 novembre 1959
PSI – Comitato centrale
Pietro Nenni precisa che i rapporti con la Dc non si configurano come alleanza organica e partecipazione governativa, perché "il problema sta in termini di spontanea coincidenza sugli interessi immediati, di soluzione dei problemi elementari dei lavoratori".
CONTRASTATO DIBATTITO AL C. C. SOCIALISTA SUI RAPPORTI COI COMUNISTI E CON LA DC , «l’Unità», 12 novembre 1959 [p.1-p.10]
Il comitato centrale del Psi delibera l'uscita della Federazione giovanile socialista dalla Federazione mondiale della gioventù, di osservanza comunista.
A Bad Godesberg (Germania Federale), si svolge il congresso straordinario del Partito socialdemocratico tedesco (Spd) che sancisce l’abbandono del marxismo con 324 voti favorevoli contro 16 e adotta il Programma dei valori fondamentali (Grundsatprogramm), di ispirazione riformista.
PCI – Conferenza stampa di Palmiro Togliatti sulla politica dei comunisti e il IX Congresso del partito.
Una delegazione dell’Unione donne italiane ( UDI) consegna a Giovanni Leone, presidente della Camera, una petizione con 4000 firme per rivendicare la pensione alle casalinghe
DC- Consiglio nazionale
Aldo Moro ottiene, su sua richiesta, la direzione del quotidiano del partito «Il Popolo».
21-24 novembre 1959
Promosso dall’Istituto Gramsci si svolge a Roma un incontro di studiosui problemi dello sviluppo capitalistico in Europa. Vi partecipano i rappresentanti dei partiti comunisti dei paesi capitalistici dell’Europa. A termine è rivolto un appello a tutti i lavoratorie i cittadini dei paesi rappresentati.
A Roma, si riunisce il congresso nazionale dell’Associazione dei coltivatori diretti, sotto la presidenza di Paolo Bonomi
26- 29 novembre 1959
PSDI – Congresso nazionale a Roma. Nel partito confluisce l’Alleanza socialista, composta principalmente da ex comunisti capeggiati da Eugenio Reale.
In Vaticano, nel documento Princeps pastorum, Giovanni XXIII riconosce per la prima volta che anche la Chiesa cattolica ha commesso errori nel corso della sua storia.
2- 4 dicembre 1959
CGIL- Il comitato direttivo approva i «Temi» da sottoporre al dibattito in vista del V Congresso nazionale fissato per la prima decade dell’aprile 1960.
Il Senato vota il disegno di legge per il finanziamento alle scuole materne cattoliche, con 108 voti favorevoli (Dc e monarchici) e 88 contrari (laici).
Visita ufficiale in Italia del presidente degli Stati Uniti Eisenhower
5 – 8 dicembre 1959
Si svolge il congresso nazionale delle ACLI sul tema «Un forte movimento per la difesa della democrazia e dei lavoratori». Nel corso del dibattito la minoranza pone il problema della incompatibilità fra cariche sindacali e parlamentari.
Nobel Salvatore Quasimodo è insignito del Nobel per la letteratura. Emilio Segre per la fisica.
DC Direzione- Antonio Segni condanna l’apertura a sinistra in Sicilia, tesi sostenuta dalla sinistra interna di Sullo e Donat Cattin.
DC - La Direzione nazionale invita il PSDI e il PSI a una cordiale e fiduciosa collaborazione con l’Unione cristiano - sociale in Sicilia, per escludere dalla coalizione il PCI.
A Palermo, Silvio Milazzo è rieletto presidente della giunta regionale siciliana con i voti dei Cristiano-sociali, di quattro parlamentari del MSI e di due monarchici dimessisi dal partito. Vicepresidente, è nominato il barone Benedetto Majorana della Nicchiara.
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