1 - 2 gennaio 1976
I partiti commentano l’articolo di fine anno del segretario del PSI Francesco De Martino.
«l’Unità», 2 gennaio 1976 [p.1-p.12]
Editoriale, Nell’interesse del Paese ;
p.1-p.12- c. f.( Candiano Falaschi) , In seguito all’articolo di De Martino. Prime reazioni all’ipotesi di una crisi immediata. Presa di posizione DC attraverso il quotidiano del partito. La polemica dei repubblicani. Tesi discordanti tra i socialdemocratici. Un articolo di Chiaromonte su “Rinascita”
«l’Unità», 3 gennaio 1976 [p.1-p.13]
c. f.( Candiano Falaschi) , Dopo l’articolo del segretario socialista. S'inasprisce la polemica sulla sorte del governo. Nuove prese di posizione socialiste: si dà per scontata la conferma delle tesi che stanno alla base dell'iniziativa di De Martino. La segreteria de insiste: una crisi potrebbe portare allo scioglimento delle Camere . Commenti repubblicani e socialdemocratici ; I commenti della stampa.Speculazioni antisocialiste dei giornali di destra. I giudizi del “Corriere della Sera” e della “Stampa”. Commento dell’ “Avanti! ”
«La Stampa», 2 gennaio 1976 [p.1]
Luca Giurato, I socialisti isolati dagli altri partiti. Forse verso la crisi ma pochi la vogliono. Solo la destra del PSDI favorevole alla tesi di De Martino. Martedì la Direzione socialista deciderà se togliere l’appoggio al governo ; Tino Neirotti , Gli italiani e la politica. Non abituarsi al peggio
Inaugurazione dell’ Anno giudiziario.
«l’Unità», 4 gennaio 1976 [p.2]
Paolo Gambescia , L'inaugurazione dell'anno giudiziario in Campidoglio. Vecchie risposte del PG Colli a nuovi problemi di giustizia. Una prolusione decisamente politica: accanto alla enunciazione delle disfunzioni ritornano i discorsi sulla “politicizzazione” della magistratura. Contraddittorie affermazioni e ambigue analisi sulle cause dell'aumento dei processi pendenti e delle tensioni nelle carceri
«Lotta Continua», 4 gennaio 1976[p.1-p.6]
Inaugurazione dell'anno giudiziario.Per bocca di Colliil programma deipadroni : reprimere
«La Stampa», 4 gennaio 1976 [p.2]
Titolo : Aperto a Roma il nuovo anno giudiziario. Giustizia, crisi più grave ( colpa anche dei giudici). Il procuratore generale della Cassazione ha richiamato i magistrati a “ un più consapevole impegno” contro la lentezza dei processi. Polemica con i pretori d’assalto ; g.tr. ( Giovanni Trovati ) , Pretori scomodi ; Guido Guidi , Indispensabile una riforma
Nell’ambito dell’inchiesta sulle bombe di Piazza Fontana ( 12 dicembre 1969) , che si svolge a Catanzaro , il giudice istruttore Franco Migiaccio emette avvisi di garanzia per il generale Adelio Maletti ( ex capo dell’ ufficio D – controspionaggio - del SID e il capitano La Bruna, suo braccio destro. Entrambi sono accusati di aver favorito giornalista fascista Guido Giannettini nella sua fuga all’estero per evitare la condanna per la strage di Piazza Fontana.
«La Stampa», 4 gennaio 1976 [p.2]
Silvana Mazzocchi, Un provvedimento del giudice istruttore di Catanzaro. Un “avviso” a due ufficiali del SID aiutarono Giannettini a scappare ? Sono il generale Maletti ( ex capo Ufficio D controspionaggio ) e il capitano La Bruna, suo braccio destro. Giannettini, giornalista fascista, fascista espatriò per evitare il mandato di cattura per la strage di Piazza Fontana
Il presidente del Consiglio Aldo Moro con un articolo su «Sole 24ore» interviene sulle conseguenze che una crisi di governo avrebbe su una possibile ripresa economica. Moro precisa che l’articolo è stato scritto prima delle dichiarazioni del segretario socialista De Martino.
«La Stampa», 4 gennaio 1976 [p.1]
Editoriale , Fare o non fare la crisi ? Un dilemma socialista ; Giovanni Trovati, Gravi conseguenze della probabile crisi. Moro : ogni giorno perduto ci allontana dalla ripresa. Secondo il presidente del Consiglio, il peggio potrebbe arrivare quando gli altri Paesi si avvieranno ad un possibile ritorno alla prosperità. L’ “Avanti!” . “ Meglio cercare soluzioni alla crisi di governo, perché a questo siamo”
PSI - La direzione revoca la fiducia al governo Moro. Seguono le dimissioni di Moro. Il Psi propone un governo d’emergenza sostenuto dal PCI.
«l’Unità», 7 gennaio 1976 [p.1-p.11]
c. f. ( Candiano Falaschi ) , Si apre una nuova fase politica all'insegna di una grave incertezza. Oggi la Direzione socialista decidesull'apertura della crisi di governo. Dichiarazioni di esponenti del PSI sulle soluzioni che dovrebbero essere ricercate. Interviste di Napolitano e Di Giulio. Una nota della segreteria confederale della nella quale viene rivolto un appello ai partiti ; Nuovi commenti della stampa sugli effetti di una crisi
«l’Unità», 8 gennaio 1976 [p.1-p.14]
p.1-p.13 – Titolo prima pagina : Dopo che la Direzione del PSI ha deciso il ritiro dalla maggioranza. Il governo Moro si e' dimesso. La decisione presa ieri sera dal Consiglio dei ministri . La relazione di De Martino e il documento approvato dai dirigenti socialisti. I problemi economici e le questioni dei rapporticon la DC e con i comunisti. Primi commenti. Domani si riunisce la Direzione dei PCI. Lunedì prossimo avranno inizio le consultazioni del presidente della Repubblica [ Candiano Falaschi] ;
p.1- Editoriale, Luca Pavolini, Necessità di chiarezza
«Lotta Continua», 6 gennaio 1976 [pp.1-2]
Via il governo e il regime DC
«La Stampa», 7 gennaio 1976 [p.1]
p.1- Titolo : Probabilmente da domani l’Italia di nuovo senza governo. PSI : oggi decide sulla crisi. La Direzione socialista voterà quasi sicuramente per il ritiro del partito dalla maggioranza. Si attende che il PSI indichi una soluzione di governo, ma la maggioranza del partito sembra favorevole ad elezioni anticipate ; Giovanni Trovati, Molte incognite ; Aziende in pericolo [ elenco] ; Lamberto Furno, Governo d’emergenza ?
«La Stampa», 8 gennaio 1976 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : Dopo che il partito socialista si era ritirato dalla maggioranza. Il governo Moro - La Malfa si è dimesso. È una difficile prova per l’Italia in crisi. I socialisti chiedono un governo d’emergenza con un programma che segni la fine di ogni discriminazione a sinistra. Ma “Il Popolo” scrive che la DC non accetterà questa svolta. Si arriverà allo scioglimento delle Camere e alle elezioni anticipate ? Da lunedì le consultazioni di Leone ; Editoriale, Carlo Casalegno, Un arduo accordo o nuove elezioni ? ; Luca Giurato, Perché il PSI ha tolto l’appoggio ; Consultazioni da lunedì ;
pp.1-2- Vittorio Gorresio, De Martino gioca la carta Mancini ;
p.2- Giancarlo Franci, Queste le leggi bloccate in Parlamento dalla crisi ; I 411 giorni del “bicolore”. L’attuale governo, ora dimissionario, è in nona posizione nella graduatoria della durata ; Il documento PSI ; La posizione dei socialisti sull’apporto PCI al governo ; Trentasette governi dal 25 luglio ’43 a oggi
CGIL-CSIL-UIL- Massiccia adesione allo sciopero generale indetto a sostegno delle vertenze contrattuali degli statali, parastatali, dipendenti degli Enti pubblici e del personale dell’Università. Alla giornata di lotta partecipano anche i lavoratori dell’industria, del commercio e dell’agricoltura, della scuola, delle poste, della scuola, dei trasporti che si fermano per un’ora. I sindacati si pronunciano contro le elezioni anticipate. La FLM propone persino uno sciopero generale contro questa eventualità.
«La Stampa», 9 gennaio 1976 [p. 2]
Giuseppe Fedi, Sciopero: forte adesione. I sindacati confermano no a elezioni anticipate. “ Aprirebbero un vuoto di potere –ha detto Lama- di cui il Paese soffrirebbe le conseguenze”. Appello ai partiti perché “ seguano le posizioni dei sindacati per uscire dalla crisi” ; Sergio Devecchi, Nota dei metalmeccanici. Proposto lo sciopero contro un anticipo del ricorso alle urne
PCI – Direzione
«l’Unità», 9 gennaio 1976 [p.1-p.11]
p.1- Editoriale , Gian Carlo Pajetta, I soldi della CIA ;
p.11- Nessuna reazione in USA alle smentite romane dei partiti chiamati in causa. Sostanziali conferme a Washington dei finanziamenti CIA contro il PCI. L'irritazione di Ford per le rivelazioni della stampa . Una rivista di Chicago riferisce di una provocatoria incursione a Cuba organizzata dall'Ente spionistico nel 1963
PCI – Giorgio Napolitano in una intervista «La Stampa» illustra la linea del partito come emersa dal dibattito nella Direzione del 9 gennaio :
«La Stampa», 11 gennaio 1976 [p.1]
Vittorio Gorresio, Nostra intervista con l’alto esponente PCI. Napolitano spiega la linea comunista. “ O dentro o fuori il governo”- dice Napolitano – per eviare ambiguità”. “ Alcuni invece ci vogliono ‘ coinvolgere’, altri ‘associare’ , qualcuno ancora il nostro ‘appoggio’ ovvero il nostro ‘apporto’”
12 - 13 gennaio 1976
CGIL-CSIL-UIL- Federazione unitaria. Il Direttivo approva la relazione di Piero Boni e un documento preparato da una commissione ristretta formata da Rossi ( UIL), Garavini ( CGIL) e Romei CISL che si pronuncia contro le elezioni anticipate e la modifica delle misure anti-crisi predisposte dal governo dimissionario.
«l’Unità», 13 gennaio 1976 [p.1-p.12]
a.c. ( Alessandro Cardulli ) , Ribadito dalla Federazione unitaria il «no» alle elezioni anticipate
Sei punti dei sindacati per affrontare la crisi. Proposte di intervento immediato. La relazione di Boni al Direttivo CGIL,CiSL e UIL . Giornata di lotta delle fabbriche minacciate di chiusura
«l’Unità», 14 gennaio 1976 [p.1-p.13]
a.c. ( Alessandro Cardulli) , Unanime appello della Federazione CGIL, CISL, UIL alle forze politiche.
La piattaforma dei sindacati per un programma economico. Chiesta una rapida soluzione della crisi - Indispensabili modifiche ai provvedimenti governativi sulla riconversione e il Mezzogiorno . Gli interventi di Lama, Storti e Vanni . Iniziative per sostenere le proposte dirette a uscire dalla crisi
«La Stampa», 14 gennaio 1976 [pp.1-2]
Sergio Devecchi, Due giornate di dibattito a Roma. I sindacati : modificare le misure “ anti-crisi”
12 - 13 gennaio 1976
«l’Unità», 13 gennaio 1976 [p.1-p.12]
p.1- Editoriale, Dunque ripetiamolo ; I colloqui al Quirinale ;
p.1-12- c. f. ( Candiamo Falaschi ) , Il Paese chiede una soluzione della crisi rapida e adeguata alla gravità dei problemi. Si concludono le consultazioni. La DC indica Moro per l'incarico. Oggi dal presidente della Repubblica le delegazioni di tutti i partiti . La scelta dei gruppi de per un candidato unico. Ledichiarazioni del compagno Terracini, di Parri, di Saragat e di altre personalità consultate da Leone. Discorso di Cervetti
PSI- La Direzione approva un documento economico predisposto dal segretario De Martino con il concorso di numerosi esperti fra cui Giannotta, Giolitti, Neri, Mariotti e Avolio. Il documento è illustrato da De Martino al presidente della Repubblica come base delle trattative per la formazione del nuovo governo. La stessa sera è assegnato l’incarico ad Aldo Moro.
«La Stampa», 14 gennaio 1976 [pp.1-2]
Natale Gilio, Sarà la base per le trattative sul governo. Il contro-piano del PSI per salvare l’economia. Il documento rivoluziona quasi completamente gli orientamenti di politica economica del ministero Moro-La Malfa. Prevede tra l’altro : abolizione di ministeri, niente salario garantito, ma la riassunzione della manodopera espulsa dalle imprese
Il presidente della Repubblica reincarica Aldo Moro che il 14 inizia le consultazioni per la formazione del nuovo governo.
«l’Unità», 14 gennaio 1976 [p.1-p.13]
p.1- p. 13 - c.f. ( Candiano Falaschi), Oggi i primi colloqui del presidente designato con tutti i partiti. L'incarico per il governo affidato a Moro. Berlinguer : non serve ritornare a formule già rivelatesi inadeguate . Per un reale e stabile rinnovamento occorre la partecipazione del PCI. Il tentativo di costituire una coalizione si svolgerà senza tare riferimento a “ una precisa formula “ . Il ruolo del PSI, il problema dei rapporti con il PCI e la distinzione tra maggioranza e opposizioni. I socialisti presentano proposte economiche ed esprimono un “ no “ al centro-sinistra organico. Discorso di Bufalini e interviste di Chiaromonte e G. C. Pajetta ; Dopo i colloqui con Leone. Le posizioni delle altre forze politiche ;
p.1-La dichiarazione del segretario del PCI [ testo della dichiarazione resa dopo la consultazione con il capo dello Stato]
«La Stampa», 14 gennaio 1976 [pp.1-2]
p.1-Titolo : La decisione del presidente Leone. L’incarico a Moro. “ Non mi nascondo le difficoltà dell’impresa – ha detto il designato- ma tenterò di formare una coalizione democratica, che sia in armonia con le esigenze dei tempi”. Moro, come la DC e il PDSI, vuole il rilancio d’un governo basato sul confronto verso il PCI. Ma i socialisti non sembrano d’accordo : dicono no al centro-sinistra e chiedono l’apertura esplicita al PCI ; Giovanni Trovati, Le due insidie ; Vittorio Gorresio, Il presidente designato. Galantuomo coerente ;
pp.1-2- Luca Giurato, “ Bisogna fare in fretta”
PCI – Direzione
Il presidente incaricato Aldo Moro incontra la delegazione del PCI guidata da Enrico Berlinguer e composta da
«l’Unità», 15 gennaio 1976 [p.1-p.13]
p.1-Editoriale, Alessandro Natta, Alla luce del sole ;
p.1-p.13- Affrontare anche durante la crisi i drammatici problemi del lavoro. La dichiarazione del compagno Enrico Berlinguer . Oggi Moro si incontra con i socialisti (chegli sottoporranno le loro proposte economiche), con il PSDI e il PRI . Poi parteciperà alla Direzione democristiana, dove preciserà le caratteristiche del proprio tentativo per il governo
«Lotta Continua», 15 gennaio 1976 [p.6]
Crisi di governo. Moro alle prese con il pianoeconomico di De Martino. Nel PSI c'è chi riscopre l'alleanza con la DC, intanto si fa strada un nome nuovo: Rumor
Il presidente incaricato Aldo Moro incontra le delegazioni del PSI , del PSDI e del PRI
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