La Camera approva , in via definitiva, con 403 voti a favore , 46 contrari e 18 astenuti il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del TRATTATO DI MASASTRICHT, già approvato dal Senato il 17 settembre.
PSI - Nella Direzione si apre lo scontro fra Bettino Craxi e Claudio Martelli.
«Avanti!», 30 ottobre 1992 [p.1-p.3-pp.11-14]
p.1- Il confronto in Direzione, conclusasi senza voto, rinviato a novembre all’Assemblea nazionale. Craxi : il PSI è con me. Martelli : “ Presentiamoci tutti dimissionari prima del Congresso”. Sostegno unanime ad Amato che espone le linee del risanamento. Il segretario replica: la richiesra di Martelli non può essere accolta. Manca presenta un documento firmato, oltre che dal guardia sigilli, da Formica, Signorile, Capria e Ruffolo. De Michelis : no a confuse alleanze democratiche e di unità a sinistra. Di Donato : tre mesi di tempo per evitare la delegittimazione. La Ganga : sulla legge elettorale non si può riproporre la scorciatoia referendaria. Babbini : un organismo unitario per il Congresso. Il 27-28 novembre a Genova Craxi celebrerà il Centenario ;
p.2- Red.pol. , Dibattito serrato in Direzione. A fine mese, su proposta del segretario, la riunione del parlamentino socialista. PSI, chiarimento all’Assemblea. Sarà il punto di avvio del Congresso. Craxi a Martelli : niente dimissioni. Amato illustra i primi risultati visibili dell’azione di governo ;
p.11-.Titolo : L’Assemblea nazionale a fine novembre : deciderà la data del Congresso. Un dibattito incentrato sul tema del rinnovamento. Sono intervenuti ai lavori della Direzione del PSI il segretario del partito Bettino Craxi, il ministro della Giustizia Claudio Martelli, il presidente del Consiglio Giuliano Amato, l’on. Enrico Manca, il presidente dei deputati socialisti Giuseppe La Ganga, i vicesegretari del PSI Gianni De Michelis e Giulio Di Donato, l’on. Giorgio Ruffolo , i membri della Direzione Giampiero Orsello, Venerio Cattani e l’on. Pasquale Diglio ; Bettino Craxi [ relazione]
p.12- Giuliano Amato ; Claudio Martelli ;
p.13- Enrico Manca ; Giuseppe La Ganga ;
p.14- Giampiero Orsello ; Pasquale Diglio ; Venerio Cattani ; altri interventi non sono pubblicati perché non pervenuti al quotidiano
USA Il candidato del partito democratico Bill Clintion , dopo 12 anni di presidenza repubblicana, è eletto presidente degli Stati Uniti.
Muore Alexander Dubcek, protagonista nel 1968 della Primavera di Praga.
Francesco Paolo Casavola è eletto presidente della Corte Costituzionale
20 novembre 3 dicembre 1992
Camera – è votata la legge che conferisce i poteri alla Commissione Bicamerale
Seduta n. 99 -1 dicembre
Seduta n. 100 – 2 dicembre
Seduta n. 101 – 3 dicembre
La Commissione bicamerale per le riforme approva, a larga maggioranza, il progetto di nuova legge elettorale presentato dal suo presidente Ciriaco De Mita. La nuova legge sarà mista : una quota di maggioritario e una quota di proporzionale. Ancora da definire le rispettive quote. Respinti tutti gli emendamenti presentati dal leader referendario Mario Segni.
XI Legislatura Commissione bicamerale per le riforme istituzionali
Seduta 1 dicembre 1992 [bollettino]
«l’Unità», 2 dicembre 1992 [p.1-p.3]
p.1-p.3- Fabio Inwinkl , Bocciato un emendamento maggioritario. Il leader dei popolari : “ Si va contro i referendum”. Approvata la proposta De Mita per un mix ( da definire ) tra i due sistemi elettorali. Rottura tra Segni e la Bicamerale ; Il premier eletto in seduta comune dalle Camere ; Meno parlamentari e un Senato delle Regioni ; Proporzionale e maggioritario un difficile equilibrio ; Maggiori competenze e autonomia impositiva ; Giudici liberi dall’esecutivo. Riforma PM ancora aperta ; Poteri della Commissione si vota. Scontro sul doppio referendum ; Le parlamentari PDS sui Comuni “Almeno il 40% di donne in lista”
Reggio Calabria – In seguito alle rivelazioni di alcuni mafiosi pentiti sono arrestate 11 persone per l’omicidio dell’ex presidente delle Ferrovie dello Stato Lodovico Ligato avvenuto nel 1989. Tra gli arrestati quattro politici : Pietro Battaglia e Gianfranco Quattroni ( ex parlamentari DC) , Giuseppe Nicolò ( ex segretario regionale della DC) e Giovanni Palamara ( consigliere regionale PSI).
Per stabilizzare la situazione in SOMALIA , sconvolta da anarchia e guerriglia, ha inizio la missione ONU Resthore hope. Alla missione partecipa anche l’Italia.
Camera – è votata la legge che conferisce i poteri alla Commissione Bicamerale
PRI Giorgio La Malfa è confermato segretario
Si conclude il processo sulle «carceri d’oro. Franco Nicolazzi ( PSDI ) , ex ministro dei Lavori pubblici è condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione .
Si svolgono le elezioni amministrative. Coinvolto 1 milione di elettori. Trionfa la Lega Nord, crolla il PSI , in flessione DC e PDS. Buoni i risultati di Rete, PRC e MSI. Verificare forse mettere le percentuali
Tangentopoli
PSI- Primo avviso di garanzia per Bettino Craxi. I giudici milanesi contestano al segretario del PSI 40 ipotesi di reato per ricettazione, corruzione e violazione della legge sul finanziamento dei partiti. 36 miliardi sarebbero finiti nelle casse del partito. Craxi nega ogni addebito e afferma di essere vittima di una «aggressione politica» e attribuisce tutte le responsabilità all’amministrazione del partito. L’ex segretario socialista Giacomo Mancini in un’intervista a «La Stampa» attacca duramente Craxi.
«La Stampa», 16 dicembre 1992 [pp.1-5]
p.1- Di Pietro lo accusa di corruzione per 36 miliardi che sono finiti nelle casse del partito Il ciclone tangenti si abbatte su Craxi. Il leader PSI sotto inchiesta : “ è un’aggressione politica” ;
pp.1-2- Editoriale, Ezio Mauro, Fine di una stagione politica ;
p.2- Susanna Marzolla, Le imputazioni: corruzione, ricettazione, violazione della legge sul finanziamento dei partiti. Craxi, tutte le carte in mano ai giudici. Il leader PSI : iniziativa infondata. Questa è un’aggressione contro di me ; Fabio Poletti, Nel mirino 36 miliardi e 40 operazioni illecite. In diciotto fogli battuti a macchina le testimonianze di chi ha pagato le tangenti ;
p.3- Augusto Minzolini, Il segretario si rimette alla Direzione, anche i fedelissimi preparano la sua successione. Lo scettro non è più in mano a Bettino. Formica : forse si dimetterà ma ora è tutto più difficile. Gli amici accusano : è stato un regalo di Giacomo Mancini ; [ Ansa-Adnkronos] Martelli : “È l’ora dell’unità” ; Filippo Ceccarelli, Personaggio. Ascesa e caduta del craxismo. Eroe e brigante, in scena da 15 anni. Il primo segnale della crisi : la malattia nel ’90 ;
p.4- Fabio Martini, Parlamento fra veleni e commenti. Neri, amico di Craxi : l’ho visto con Tognoli, mi ha commosso“ . Sistema colpito al cuore”. E il Palazzo finisce sotto choc ; Giovanni Cerruti, Retroscena. Milano il giorno del trauma. Piazza Duomo 19, gelo e lacrime. La segretaria piange. Bobo : papà pensaci bene ; Maurizio Tropeano, Nove mesi di Tangentopoli. 77 gli arrestati, sedici avvisi per i parlamentari, due suicidi ; Curzio Maltese, La satira : come faremo senza di lui ? Numero speciale di Cuore, ma Vincino è triste ;
p.5- Paolo Guzzanti, Da grande elettore ad avversario. Il vecchio segretario socialista ha confermato ai magistrati il percorso delle tangenti. Mancini : non sono io il traditore di Craxi. “ Ho parlato perché dovevo ribellarmi all’ipocrisia”. “ I flussi di danaro passavano dalla segreteria politica, ma si voleva far cadere tutto su un povero morto”. “ A Milano si strappa l’anima del PSI” [ intervista a Giacomo Mancini] ; Pino Corrias, Milano, vuoto intorno al leader. Stefania: spero che i magistrati si vergognino
Alla Camera il Governo pone la fiducia sul disegno di legge di conversone del decreto- legge 22 ottobre 1992, n. 415 che reca modifiche alla legeg 1 marzo 1986 , n. 64 che disciplina l’intervento straordinario nel Mezzogiorno e norme per le attività produttive.
A favore 309 voti, contro 256
PSI – Direzione
«Avanti!», 18 dicembre 1992 [p.1-p.3-4]
p.1- Unanime solidarietà della Direzione al segretario che non intende “piegare la testa”. Craxi : rinnovamento e unità i temi sui quali confrontarci. Il mio mandato a disposizione. A gennaio l’Assemblea nazionale ;
p.3-Luigi Fenderico, Unanime solidarietà della Direzione nazionale al segretario socialista. Convocata l’Assemblea entro gennaio. Craxi : “ Non piego la testa”. Il leader del PSI mette a disposizione il mandato per avviare l’unità e il rinnovamento. La minoranza conferma il dissenso sulla linea politica e chiede un cambiamento ; Francesco Ghidetti, Ripercorriamo l’intensa vigilia che ha preceduto la Direzione del Garofano. Incontri, colloqui, faccia a faccia. Socialisti a confronto sul partito ;
p.4- Titolo pagina: La relazione del segretario: un’analisi del risultato elettorale del 13 dicembre e il chiarimento nel Partito. Gli interventi alla Direzione. Amato : urgenti nuove regole per dare all’Italia partiti migliori e più trasparenti: Martelli : dobbiamo cambiare radicalmente la linea politica e il vertice del partito ; Bettino Craxi ; Giuliano Amato ; Claudio Martelli
«l’Unità», 18 dicembre 1992 [p.1-pp.3-5]
p.1- Ciclone sul Garofano. Il leader socialista: “Sono attaccato, non mi piego, ma il mio mandato è nelle mani del partito”. La minoranza prende atto della disponibilità ad andar via, la battaglia è solo rinviata. Craxi resiste: “Non mi dimetto”. Ma la Direzione convoca l'Assemblea PSI . Cambio a gennaio? Amato : siamo tutti responsabili. Urla e fischi a via del Corso ; Editoriale, Giuseppe Caldarola, Non sono parole da capo del governo ;
p.3- Bruno Miserendino , Il segretario socialista a sorpresa dichiara solo la volontà di mettere il suo mandato a “disposizione del partito”. Un discorso orgoglioso per ripetere la sua estraneità alle tangenti. Votato un documento che convoca l'Assemblea nazionale a gennaio. “Non piego la testa, non mi dimetto” . Craxi resiste. La partita decisiva rinviata di un mese ; Stefano Di Michele, Fischi, insulti, monetine. Una folla assedia via del Corso ; Vittorio Ragone , Manca : “ Dimissioni a orologeria”. Ma Signorile non è soddisfatto. I martelliani danno tempo fino a gennaio ;
p.4- Fabrizio Rondolino, Il presidente del Consiglio resiste all’investitura a segretario del partito per tentare dal governo la carta di leader nel passaggio alla Seconda Repubblica. “Nuove regole ma alla democrazia servono i partiti”. Amato copre Craxi: siamo tutti colpevoli. “ Ma prendo atto che il segretario lascerà . No al rogo finale” ; Ruffolo : “ O se ne va a gennaio o spaccherà il partito” [intervista a Giorgio Ruffolo] ; Alberto Leiss, Petruccioli : “ Ora non pensino a un craxismo senza Bettino ” [ intervista a Claudio Petruccioli] ;
p.5-Susanna Ripamonti, Dopo l’avviso di garanzia a Craxi esplode la psicosi su nuovi politici che finirebbero “indagati”. Forlani replica a Borelli : le sue tesi sono sbagliate. Il pm Colombo rilancia la sua proposta di condono. Un giorno di voci su imputati eccellenti. Per un po’ trema la Borsa. La Procura costretta a smentire ; Gianluca Lovetro, “ Craxi è stato un abilissimo statista”. Vanoni : Parliamo di Roma il marcio è anche lì [ intervista ] ; Giampero Rossi, “Ci sono socialisti seri , ripartiamo anche da loro”. Inge Feltrinelli : Per Milano dieci anni buttati [ intervista]
«La Stampa», 18 dicembre 1992 [pp.1-3-p.5 ]
p.1- “ Niente dimissioni, rimetto il mandato al partito”. Rinvio a metà gennaio, insulti dalla folla. Craxi : non piego la testa, decida il PSI. La difesa di Amato : “ Le tue colpe sono di tutti noi” ;
pp.1-2- Editoriale, Marcello Sorgi, Groviglio di garofani ;
p.2- Fabio Martini, Craxi mette il mandato a disposizione ma non lascia subito come sperava la minoranza. “ Dimettersi è riconoscere la colpa”. Sarà l’Assemblea nazionale di metà gennaio a decidere. Martelli : momento grave, non si può attendere il Congresso ; [ Agi-Adnkronos ] , Forlani : “Il segretario non sa tutto “ ; Flavia Amabile, La giornata. Contestazione fino a sera. Insulti della folla in via del Corso. Grida “ ladri, ladri”, fischi ai capi del garofano. Parole dure anche per il presidente del Consiglio “ Giuliano hai venduto l’Italia” ;
p.3- Augusto Minzolini , Come il partito vive il dramma del segretario, strategie e alleanze delle nuove correnti. Martelli : questo è il rito di un addio. “ Ma se fosse un inganno, sarebbe tanto peggio per lui”. Gli oppositori : concediamo a Bettino, l’onore delle armi”. Il leader PSI non vuole sentir parlare di autorizzazione a procedere “ Daremo battaglia in Parlamento” ; Filippo Ceccarelli, Piccola enciclopedia del craxismo. Quando la politica diventa costume e bazar ;
p.5- Pino Corrias, La “ PSI story” di Ugo Finetti. “ Un febbrone da cavallo. Abbiamo bisogno di cure” [intervista a Ugo Finetti ] ; Pierluigi Battista, Il caso. La caduta degli dei. Quei fantasmi di Piazzale Loreto. Dalla satira al parallelo con la fine del Duce
A Palermo il funzionario della questura ed ex funzionario del SISDE Bruno Contrada è arrestato con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso.
E’ emanato il decreto legislativo che istituisce l’Imposta comunale sugli immobili ( ICI ) ( decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504).
Cessa di esistere la CECOSLOVACCHIA . Nascono la REPUBBLICA CECA e la REPUBBLICA SLOVACCA.
TANGENTOPOLI – PSI Bettino Craxi è raggiunto dal secondo avviso di garanzia.
Su Raitre va in onda Il rosso e il nero, condotto da Michele Santoro.
A Palermo è arrestato Totò Riina.
Tangentopoli
Con l’accusa di tentata concussione è arrestato a Roma il socialista Tullio De Felice, più volte assessore ed ex presidente dell’ Acotral , l’ azienda romana di trasporti extracomunali
«Avanti!», 21 gennaio 1993 [p.7]
Tullio De Felice è finito in carcere insieme a un mediatore d’affari e un ex burocrate del Tesoro. Arrestato per le case d’oro l’ex presidente dell’Acotral
TANGENTOPOLI- PSI Craxi è raggiunto dal terzo avviso di garanzia.
PSI – segreteria. La riunione , convocata da Craxi per ribadire la sua disponibilità a lasciare la segreteria e confermare il sostegno del partito al governo in vista della annunciata presentazione di una mozione di sfiducia da parte del PDS, è disertata in segno di dissenso dal presidente del Consiglio Amato e dai ministri Claudio Martelli, Carlo Ripa di Meana e Margherita Boniver. L’area che fa capo a Martelli che non parteciperà più alle riunioni della segreteria considerata ormai delegittimata.
«Avanti!», 2 febbraio 1993 [p.3]
Craxi ribadisce la volontà di lasciare la segreteria e insiste per una rapida soluzione unitaria. Nessuna crisi al buio. “ Nelle mozioni di sfiducia non vi è nulla che giustifichi la sconfessione del governo”. “ Ciò che accade non riguarda solo la mia persona, ma il partito e la democrazia”; La dichiarazione della minoranza ; Luigi Fenderico, Maggioranza e minoranza, oggi l’incontro. Si stringono i tempi per il rinnovamento ; L. Fen ( luigi Fenderico ) Si sono riuniti a Roma i socialisti che fanno riferimento alla terza mozione. Il cambiamento è ineludibile. Spini insiste : Direzione dimissionaria prima dell’Assemblea
«l’Unità», 2 febbraio 1993 [p.1-pp.3-4]
p.1- Editoriale, Giuseppe Caldarola, Fuori del bunker ritorna la politica ;
p.1-p.3- Bruno Miserendino, Formica, Capria e Di Donato si sospendono: “Gli organi dirigenti sono inidonei a dirigere”. La Finanza perquisisce viale Mazzini : tangenti su appalti Rai ? Tre imprenditori arrestati a Roma . Il Psi si è fatto in due. La minoranza lascia, Craxi è solo ; Occhetto : “ Amato si schieri con Scalfaro” ; Fabrizio Rondolino , Il personaggio. Ancora un anno a Palazzo Chigi. Le ambizioni del dottor Sottile ; Susanna Ripamonti, I contenuti del terzo avviso di garanzia dei giudici. Per la prima volta appare l'imputazione di concussione. L'ultima accusa: “ Bettino chiese direttamente tangenti” ; Cossiga gioisce : è nato l’esecutivo del presidente ;
p.4- Vittorio Ragone , Dopo l’ultimatum al segretario il Guardiasigilli dice . “ Ora sono in una fase di meditazione filosofica “. Raffaelli e Tempestini : “ Il partito si sta sciogliendo”. Nella periferia la rivolta. Ravenna rompe con il centro. Martelli si prepara allo scontro si prepara allo scontro finale. Ma lo spettro della scissione crea tensioni tra gli oppositori ; Alberto Leiss , La storia. Quella catena di abbandoni che ha accompagnato un secolo di socialismo italiano
«La Stampa», 1 febbraio 1993 [pp.1-3]
p.1- No a Craxi del premier, di Martelli e Ripa di Meana : disertano la segreteria. PSI, la ribellione dei ministri. Scalfaro è con amato, solidarietà al governo ;
p.2- Alberto Rapisarda, Esecutivo più forte con la “benedizione” del presidente : anche La Malfa pronto a collaborare. “ Ricorda che sei il capo del governo”. Scalfaro convoca il premier : resta fuori delle beghe PSI ; Augusto Minzolini, Il ministro della Giustizia . non partecipo a una riunione di partito che processa i magistrati. Craxi rompe con Amato, ed è rivolta. Martelli : “ Ora basta, con questo PSI non ci sto più” ; Pierangelo Sapegno, La sfida del ministro. “ Bettino non mi precetta”. Ripa di Meana : rispondo a Scalfaro [ intervista a Carlo Ripa di Meana]
«La Stampa», 2 febbraio 1993 [pp.1-3]
p.1- La minoranza sfiducia il leader, Martelli incontra Pannella. Governo, la ritirata di Craxi. E 4 ministri disertano la segreteria ;
pp.1-2-Editoriale , Sergio Romano, Scalfaro tutore di Amato ;
p.2- Alberto Rapisarda, Palazzo Chigi anticipa la linea di difesa : il PSI ha sempre dato la priorità agli interessi del Paese. Amato, scampato pericolo. Craxi : non c’è ragione di farlo cadere. Il presidente del Consiglio cerca il dialogo con la Quercia ;
p.3- Augusto Minzolini, La minoranza decide di lasciare i vertici del partito finchè non sarà eletto un nuovo leader. Craxi, arriva il giorno della resa. Adesso il segretario sembra pronto ad andarsene ; Massimo Gramellini, Sondaggio. Una poltrona che scotta. “ Io al posto di Bettino ? “. E nessuno si fa avanti ; Pierluigi Battista, Polemica. L’accusa di Craxi. “ Amato come Facta ? Ma non scherziamo” Gli storici bocciano il paragone : due figure molto diverse
Il presidente del Consiglio, Giuliano Amato, al Maurizio Costanzo Show manifesta ottimismo rispetto alla mozione di sfiducia al governo presentata dal PDS e ribadisce che resterà alla guida dell’esecutivo.
«Avanti!», 3 febbraio 1993 [pp.1-2]
p.1- Alla vigilia del dibattito alla Camera il presidente del Consiglio è ottimista. Amato : continuerò ad andare avanti. Tutte le componenti socialiste voteranno la fiducia al governo ;
p.2- F. Gh., Il presidente del Consiglio spiega la sua strategia. Stamane, presentazione della mozione di sfiducia del PDS. “ Non torno a fare il professore”. Amato ribadisce : resterò alla guida dell’esecutivo per affrontare i problemi sul tappeto. I deputati e i senatori socialisti confermano il loro pieno sostegno al governo
Roma –Il sindaco Franco Carraro ( PSI) , espressione di una maggioranza formata da DC, PSI, PRI, PSDI, PLI , Verdi riformisti e antiproibizionisti, rassegna le dimissioni. La decisione già programmata per la metà di febbraio è anticipata in seguito all’ arresto di Carmelo Molinari (DC) , assessore al Piano regolatore, che ha confessato di aver intascato tangenti per il suo partito.
Tangentopoli
Quarto avviso di garanzia per Bettino Craxi. I giudici del pool di «Mani pulite» fondano le loro accuse al segretario del PSI sulle dichiarazioni fornite da Valerio Bitetto, socialista ed ex amministratore dell’Enel che ha rivelato i meccanismi di pagamento delle tangenti e l’esistenza di un altro conto segreto a Singapore in cui venivano versati i soldi del PSI. Nuovi avvisi di garanzia sono inviati ai socialisti Paolo Pillitteri e Giorgio Gangi e a Severino Citaristi al segretario amministrativo della DC che raggiunge l’ottavo avviso. Lo stesso giorno carabinieri e Guardia di Finanza perquisiscono la Direzione per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo del ministero degli Esteri e della Sace società a capitale pubblico per gli aiuti al Terzo Mondo.
«l’Unità», 4 febbraio 1993 [p.5]
Marco Brando, Questione morale. I giudici milanesi rivolgono nuove accuse al segretario
dopo le confessioni di Bitetto , ex consigliere Enel, che il leader del Garofano definisce “ cretino”. Sotto inchiesta anche Giorgio Gangi, bis per Pillitteri. Tangenti, quarto “avviso” per Craxi. Il DC Citaristi a quota otto. Un conto PSI anche a Singapore ; M.B. (Marco Brando), Arresti domiciliari per Ugo Finetti . “ Presi i soldi ma …” ; Franca Chiaromonte, Da via del Corso bordate ai magistrati. “ C’è un uso violento del potere giudiziario” ; Rosanna Lampugnani, In primo piano. È la città più socialista d’Italia , ma la protesta cresce. Ribellione contro il dominio del ministro per le aree urbane. E nascono tanti comitati di base. Rivolta a Salerno, trema il feudo di Conte
«Avanti!», 4 febbraio 1993 [pp.1-2]
p.1- Quarto avviso di garanzia a Craxi, coinvolti anche Pillitteri e Gangi. Massacro infinito. Inchieste alla Farnesina, enti pubblici, comuni e regioni. Tenta il suicidio un esponente repubblicano a Milano ;
p.3- “Cari compagni – scrive il segretario del PSI- In relazione agli avvisi di garanzia che ho ricevuto, vi invio le note allegate”. Tutto infondato, ecco perché. Craxi inoltra ai parlamentari socialisti la documentazione sul teorema dei giudici. “ Non conosco né ho mai avuto rapporti con gli imprenditori e amministratori implicati” ; Il PSI protesta : oltre i limiti della legalità. Perquisizioni , “ Un’aggressione” ; Finanziamenti. Cossiga chiede inchiesta parlamentare ;
p.4- Cristina Basseto, Mani pulite come Blob. Sempre nuovi capitoli. Quarto avviso a Craxi, coinvolti Gangi e Pillitteri ; Cr.Bass. ( Cristina Basseto) Ieri ha lasciato il carcere di san Vittore. Smontate le accuse contro Finetti
«La Stampa», 2 febbraio 1993 [p.5]
Susanna Marzolla, Mentre finiscono in carcere il direttore dell’azienda elettrica romana e due imprenditori. Anche dall’Enel spunta il nome di Craxi. Voci a Milano, una quarta informazione di garanzia ?
«La Stampa», 4 febbraio 1993 [pp.1-3]
p.1- Quarto avviso di garanzia a Craxi, secondo a Pillitteri, ottavo al DC Citaristi. Tangenti, nuova frana sui partiti. Milano, tenta il suicidio capogruppo del PRI ;
pp.1-2- Editoriale, Marcello Pera, Ma c’è una via d’uscita ; “ Ecco i conti segreti del PSI”. Individuati dai magistrati svizzeri. Presto a disposizione di Di Pietro ;
p.2-Ugo Bertone, A Bollate, presso Milano, sfiorata la tragedia all’ombra di Tangentopoli. Capogruppo PRI tenta il suicidio. Ha ingerito sedativi e vodka : forse si salverà. Non è indagato, ma temeva di finir coinvolto ; u. b. ( Ugo Bertone), La disperazione in 4 lettere. “ Non sopporto che il mio nome venga associato a delinquenti” ; r.i. I precedenti. Tangenti : sette gesti disperati ; Lietta Tornabuoni, Persone. Peggio e meglio dei socialisti ;
p.3 – Fabio Poletti, Dopo una valanga di accuse dal socialista Valerio Bitetto, ex amministratore dell’ENEL. Craxi, quarta informazione di garanzia. E i giudici svizzeri individuano i depositi segreti. L’ex manager parla di un conto PSI aperto a Singapore dove finirono tangenti per sette miliardi ; [Agi ] , Ma non sarà facile averli. Le prime rivelazioni di Pisante. Poi venne la conferma di De Toma ; Augusto Minzolini, Al Raphael. Un’altra giornata nera. “ Il partito mi ha lasciato solo perché tutti sono impauriti “ ; [AdnKronos ] , L’autodifesa : “ Mai conosciuto chi mi accusa”
3-5 febbraio 1993
Camera – Si discute la mozione di sfiducia al governo Amato presentata dal PDS. Al centro dell’intervento di Achille Occhetto la richiesta di una nuova maggioranza «che faccia perno sulla questione morale e su un nuovo corso economico ». La mozione è respinta con 225 voti a favore e 321 contrari. Votano con il PDS : PRI , Rifondazione comunista, Verdi, Lega, Rete e MSI. Contrari i partiti di governo : DC, PSI, PSDI e PLI
Seduta n. 131 -4 febbraio
Seduta n.132 -5 febbraio
«l’Unità», 4 febbraio 1993 [p.1-p.3]
p.1- Occhetto illustra la sfiducia : consensi da La Malfa e Bossi , disponibile Pannella. Apertura di La Ganga : “Prepariamo la fase due del governo Amato”. Forlani contro i “giudizi sommari” . “ La svolta è possibile”. Il PDS pronto per un nuovo governo ;
p.3- Giorgio Frasca Polara, Il leader del PDS motiva alla Camera il voto di sfiducia. ”Questo esecutivo dà una impronta rischiosa alla transizione”. Svolta su questione morale e impegni vero i lavoratori. Un appello ai socialisti, domande ai cattolici democratici. “Governo nuovo, una scelta da fare” . Occhetto: “ Non si può più e lo stato di necessità” ; “ Mai più divisi i parlamentari della sinistra” ; Fabrizio Rondolino , Contro il governo Rete e Verdi . Pannella disponibile. Rifondazione vuole elezioni. I sì di La Malfa e Bossi , apertura PSI . Ma Forlani si chiude nel bunker del CAF
«Avanti!», 4 febbraio 1993 [pp.1-2]
p.1- Il dibattito sulla fiducia alla Camera. Sul governo Occhetto spara slogan vecchi ;
p.2- Il discorso sulla mozione di sfiducia è stato giudicato “ debole” e “ contraddittorio”. Il PDS delude anche le opposizioni. Le armi spuntate di Occhetto. Per La Ganga è necessario creare le condizioni per una più ampia solidarietà. Forlani : “ Certe campagne diffamatorie possono far prevalere la giustizia di piazza
«La Stampa», 4 febbraio 1993 [p.6]
Alberto Rapisarda, Nel dibattito sulla fiducia Occhetto non affonda i colpi. Forlani sgambetta Amato. Rilancia il vecchio quadripartito e mette in imbarazzo Martinazzoli
«La Stampa», 5 febbraio 1993 [p.4]
Alberto Rapisarda, ” Il mio governo esiste per cambiare e non per campare”. Oggi la votazione sulla fiducia. Amato si muove e va al contrattacco. Occhetto gli risponde : ne uscirai con le ossa rotte ; Igor Mann , Ieri e oggi. Dalla Costituente a Tangentopoli. Ritorno dei Passi perduti. E Montecitorio respira un’aria tormentosa. In trent’anni tutto è cambiato. Restano uguali battute e pettegolezzi
«La Stampa», 6 febbraio 1993 [p.2]
Alberto Rapisarda, Bocciata la mozione di sfiducia. 321 voti contro 255. E Pannella : opposizione liquefatta. Governo salvo, respinto l’attacco del PDS. Ma D’Alema insiste: siamo pronti per un nuovo esecutivo ; Flavia Amabile, Massimo Gramellini, Sondaggio. Rispondono 63 onorevoli. E dopo ? Prodi o Martinazzoli. Sondaggio tra i deputati : governo a un DC
Camera – Ufficiali della Guardia di Finanza , inviati dai magistrati milanesi, si presentano a Montecitorio per controllare i bilanci del PSI. Dura reazione del presidente della Camera Giorgio Napolitano che li respinge in nome dell’inviolabilità del Parlamento. Il pool Mani Pulite si scusa e ammette di aver fatto uno sbaglio.
«La Stampa», 5 febbraio 1993 [pp.1-3]
p.1- Due ufficiali cercano i bilanci del PSI, Napolitano li respinge : passo inaccettabile. Arriva la Finanza, la Camera insorge. Bufera sui giudici di Milano, che si scusano ;
pp.1-2- Susanna Marzollo, “ È stata una scivolata”. Colombo ammette : “ Ho sbagliato ma non era una perquisizione” ; Gustavo Zagrebelsky , Un errore grave ;
p.2- f. pol. , Mani pulite. Terzo avviso al DC Tabacci ;
p.3- Giovanni Bianconi, Bagarre in aula per la “ visita” dei due ufficiali inviati dai magistrati. Proteste DC, PSI e PDS. La Camera si ribella alle Fiamme Gialle. Napolitano : assurdo, c’era tutto sulla Gazzetta Ufficiale. “ Non siamo in Sudamerica , il Parlamento è inviolabile” ; [Agi ], Craxi. “Non è un atto ordinario” ; Filippo Ceccarelli, Il caso. Una regola “ violata” poche volte. Segreti del Palazzo sacro come la tomba del faraone ; au. min. ( Augusto Minzolini), Intervista. Il numero due del CSM. “ I giudici hanno sbagliato” Galloni : e potrebbero farlo di nuovo” [ intervista a Giovanni Galloni ]
4-8 febbraio 1993
PR – Congresso, Roma.
Apre i lavori Marco Pannella che riafferma la sfida alla «partitocrazia» e la scelta transazionale del partito radicale. Pone l’obiettivo dei trentamila iscritti come condizione per la sopravvivenza del partito. Presenti al Congresso i presidenti dei due rami del Parlamento e il presidente del Consiglio che nel suo intervento considera le proposte avanzate da Pannella vicine alle idee di fondo del socialismo. Partecipano delegazioni di tutti i partiti con l’unica eccezione della Lega di Bossi. Il 6 febbraio intervengono il ministro della Giustizia Claudio Martelli e il leader referendario Mario Segni. La mozione conclusiva approvata con 531 voti a favore, 40 contro e 13 astenuti pone il 28 febbraio come scadenza per la raccolta dei fondi necessari per mantenere in vita il partito. Il Congresso elegge segretaria Emma Bonino con 456 voti, il Tesoriere Paolo Vigevano con 454 voti e un Consiglio Generale composto da 60 membri.
«La Stampa», 5 febbraio 1993 [p.5]
Pierluigi Battista, Al Congresso radicale la nomenclatura dei “ vecchi” partiti e il ritorno di qualche figliol prodigo. Tutti a Canossa da Pannella, meno Bossi. “ Trentamila nuovi iscritti al PR o fra 4 giorni si chiude”. È Martelli la star. Spadolini : visto come mi applaudono?” ; p.bat (Pierluigi Battista) , Il trionfo. Il premier dal leader. Il grazie del dottor Sottile. “ Ci hai sostenuti nei momenti difficili”
«La Stampa», 6 febbraio 1993 [p.5]
Pierluigi Battista, Iscritti 100 deputati PSI, 13 DC, 14 PDS : ma l’obiettivo dei 30 mila è lontano. Pannella , una congiura del silenzio. Il leader radicale attacca giornali e televisioni
«La Stampa», 7 febbraio 1993 [p.5]
Pierluigi Battista, Il ministro PSI interviene da iscritto al Congresso radicale : con voi ho sbagliato. Martelli, il giorno dell’autocritica. Sulla droga : ho fatto ipocritamente di necessità virtù. Riconoscimenti a Pannella, un vago accenno al PSI
«La Stampa», 8 febbraio 1993 [p.6]
Pierluigi Battista, Discorso d’addio al Congresso radicale, il partito non ha ancora raggiunto i trentamila iscritti. Pannella, picconate per tutti. Il leader contro Occhetto, Anselmi e i giudici
«La Stampa», 9 febbraio 1993 [p.6]
Pierluigi Battista , In un’atmosfera da psicodramma passa la linea del rinvio a fine mese : il partito non morirà. Radicali, Bonino nuovo segretario. Emma piange e chiede : aiutatemi
Il presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, intervenendo al Forum promosso dalla Commissione Antimafia rivolge un messaggio di solidarietà ai magistrati , nello stesso tempo invita la magistratura ad evitare il rischio del protagonismo, un chiaro riferimento all’intervento il 4 febbraio alla Camera della Guardia di Finanza
«La Stampa», 6 febbraio 1993 [p.1-p.3]
p.1- Ma Scalfaro avverte : il protagonismo è nemico della giustizia. “ Giudici, la gente è con voi”. In Svizzera spunta un conto della DC ;
p.3- Giovanni Bianconi, Dopo la gaffe della Guardia di Finanza alla Camera il presidente parla al Forum dei magistrati. “ Giudici, tutta l’Italia vi dice grazie”. Scalfaro : ma attenti a non cadere nel protagonismo ; Fabio Martini, Craxi e Napolitano dal flirt alla guerra. Il leader PSI : la spiegazione del presidente della Camera sulla presenza dei finanzieri non è per nulla soddisfacente
TANGENTOPOLI Si costituisce ai giudici milanesi del pool Mani pulite l’architetto Silvano Larini ricercato da mesi e considerato il perno del sistema delle tangenti controllate dal PSI milanese.
«La Stampa», 7 febbraio 1993 [pp.1.2]
Editoriale, Norberto Bobbio, Nuovi compiti e vecchie utopie. La sinistra
Silvio Berlusconi , presidente della Finivest, intervistato da «La Stampa», commenta le vicende di Tangentopoli
«La Stampa», 7 febbraio 1993 [p.5]
Pino Corrias, Il caso. “Mani pulite” e il Cavaliere. Il presidente Finivest : “ Quello che succede a Craxi mi sembra eccessivo. Tutti stanno esagerando”. “ Tangenti ? Me le chiesero vent’anni fa”. Berlusconi: ma io risposi no e mi ritirai dall’edilizia pubblica
PSI – Direzione
«Avanti!», 9 febbraio 1993 [p.3]
Si riunisce oggi la Direzione in vista dell’assemblea nazionale socialista di giovedì. PSI alla stretta finale. Signorile indica in Benvenuto il possibile candidato della minoranza. Ma Ruffolo conferma : “Rinnovamento” punta solo su Martelli ; R.P. ( Ruggero Puletti), Voltare davvero pagina
TANGENTOPOLI – PSI Il ministro Claudio Martelli riceve un avviso di di garanzia per concorso in bancarotta fraudolenta riguardo al fallimento del banco ambrosiano di Roberto Calvi. Martelli rassegna le dimissioni dalla carica di ministro di Grazia e giustizia e dal Partito socialista.
PSI Craxi si dimette da segretario incarico che ricopre dal 1976
TANGENTOPOLI – DC Paolo Cirino Pomicino, ex ministro del Bilancio e braccio destro di Andreotti, riceve un avviso di garanzia in relazione al pagamento di una tangente di 5 miliardi da parte della Ercole Marchi per interventi di ammodernamento del porto di Manfredonia.
TANGENTOPOLI Giovanni Goria ( DC ) ministro delle Finanze si dimette per il diffondersi di voci a proposito della sua implicazione in un caso di corruzione che vede coinvolta la Cassa di risparmio di Asti.
TANGENTOPOLI – PRI Giorgio La Malfa, ricevuto un avviso di garanzia per la violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti, si dimette da segretario. Giorgio Bogi è eletto nuovo segretario del partito.
TANGENTOPOLI Avviso di garanzia per Raul Gardini.
TANGENTOPOLI–PCI-PDS E’ arrestato Primo Greganti, ex responsabile amministrativo del Partito comunista a Torino e ora semplice iscritto del Partito democratico della sinistra Greganti è titolare di alcuni conti in Svizzera, sui quali i giudici di «mani pulite » ritengono siano transitati dei finanziamenti illeciti. Greganti respinge le accuse e sarà messo rimesso in libertà il 31 maggio per decorrenza dei termini di carcerazione.
Ciriaco De Mita rassegna le dimissioni da presidente della commissione bicamerale per le riforme istituzionali in seguito al coinvolgimento del fratello Michele nelle indagini sulla gestione dei fondi per la ricostruzione della zona terremotata dell’Irpinia ( fare i rimandi ) . Alla presidenza della Bicamerale è eletta Nilde Iotti, già presidente della Camera dal 1979 al 1992.
Il consiglio dei ministri vara il decreto Conso per la depenalizzazione dei reati di finanziamento pubblico ai partiti e istituisce un’autorità di vigilanza, sottraendone l’autorità alla giustizia ordinaria. L’iniziativa è vista dai giudici del pool Mani pulite e dall’opinione pubblica come un tentativo di «colpo di spugna» e suscita forti reazioni di protesa. Contro il provvedimento , il 7 marzo , si dimette Carlo Ripa di Meana ( PSI ) , ministro dell’Ambiente. Il presidente della Repubblica invia ad Amato una lettera per invitarlo a riconsiderare l’intera materia e si rifiuta di controfirmare il decreto.
Il Senato approva in via definitiva la nuova legge elettorale comunale e provinciale che prevede l’elezione diretta del sindaco e del presidente della provincia attraverso un meccanismo in due turni (nel caso in cui nessun candidato raggiunga un numero di consensi superiore al 50,1% dei voti al primo turno) e introduce un premio di maggioranza per la coalizione del sindaco vincente.
Giulio Andreotti riceve dalla procura di Palermo un avviso di garanzia per il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso.
DC Antonio Gava e Paolo Cirino Pomicino ricevono un avviso di garanzia per il reato di concorso in associazione di stampo mafioso.
E’ approvata la relazione della Commissione parlamentare antimafia , presieduta da Luciano Violante ( PCI) che denuncia l’esistenza di rapporti tra la criminalità organizzata e il potere politico e in particolare descrive il ruolo svolto da Salvo Lima (DC ) come referente politico di Cosa nostra.
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