Ciriaco De Mitaforma il nuovo governo riproponendo la formula del pentapartito DC, PSI, PSDI, PRI e PLI.
«Il Popolo», 13 aprile 1988 [p.1-p.6]
Mario Angius, Ok per De Mita dai cinque partiti. È a buon punto la struttura del nuovo governo
«Il Popolo», 14 aprile 1988 [pp.1-2-p.16]
Mario Angius, Conclusa in tempo ragionevole una crisi data per lunga e difficilissima. È nato il governo De Mita. La prima riunione del Consiglio a Palazzo Chigi. Martedì le dichiarazioni del presidente alla Camera ;
p.1- Il nuovo governo ; Paolo Cabras, L’obiezione del giorno dopo ;
p.2- Esordiscono Fracanzani e Pomicino, ritorna Lattanzio. Dodici conferme e tre novità fra i ministri democristiani del governo De Mita ; Il governo Goria, utile servizio ; M.A ( Mario Angius ) Il PSDI nella tempesta. Contro Cariglia una mozione di sfiducia. La minoranza diventa maggioranza
«La Stampa», 14 aprile 1988 [pp.1-2-p.7 ]
pp.1-2- Marcello Sorgi , Dopo il giuramento a colloquio con il presidente del Consiglio. De Mita : ecco i piani del muo governo. “ Nella squadra un trust di cervelli per i problemi urgenti”. Istituzioni : il PCI dica cosa vuole fare ;
p.7- Paolo Passarini , I 32 hanno giurato ; Ecco gli uomini di De Mita [ elenco dei ministri ] ; Augusto Minzolini, Subito un problema per il governo che ha appena giurato, ma è per Cariglia. Per tre ministri si spacca il PSDI. Si ribellano gli esclusi. Negli altri partiti 18 conferme e 6 cambi di dicastero. Un caso in Veneto per il DC Giacometti rimasto fuori a sorpresa ; Alberto Rapisarda , La cerimonia del giuramento dei ministri nel salone delle feste al Quirinale. Fanfani imbronciato, la Bono radiosa. L’esponente DC è rimasto al governo dopo una dura battaglia. La senatrice PSDI: “ Non ho avuto tempo per comprare un nuovo tailleur”. Zanone ( PLI) giura senza leggere. Calda accoglienza a Maccanico dai funzionari della presidenza ; Cesare Martinetti , Il PSDI ha mandato il giudice Ferri al posto di De Rose e Nicolazzi. Un magistrato ai lavori pubblici ; Sono cinque i volti nuovi del governo : Maccanico , Fracanzani, Bono Parrino ,Cirino Pomicino, Ferri [ note biografiche
Le Brigate Rosse uccidono, a Forlì, il senatore Roberto Ruffilli, professore universitario e fra i principali referenti nella DC per le questioni istituzionali.
Il presidente del consiglio Ciriaco De Mita illustra alle Camere il programma di governo. La mozione di fiducia presentata da Martinazzoli ( DC), Cardetti ( PSI) , Del Pennino ( PRI) Caria ( PSDI) e Battistuzzi ( PLI) è approvata con 366 voti a favore e 215 contrari.
«l’Unità», 20 aprile 1988 [p.1-p.3]
p.1- Editoriale, Ugo Baduel , Le nozze coi fichi secchi ; Pasquale Cascella, De Mita alla Camera . Con un discorso pieno di contraddizioni il segretario de presenta il suo governo . “Il pentapartito è finito ecco perché l’ho rifatto” ;
p.3- Federico Geremicca, Il dibattito sulla fiducia. Le dichiarazioni programmatiche. Primo acido commento di Martelli che però aggiunge adombrando un dissenso : Craxi sarà generoso. Fredda accoglienza alla Camera. Approvazione senza entusiasmi. Solo La Malfa non ha dubbi :” Il vero inizio della Legislatura”. Diligente ma notarile per il PSI ; Guido Dell’Aquila, De Mita si contraddice eppure dall’opposizione spera “ qualcosa in più” ; Giorgio Frasca Polara , Il PCI : annuncia il nuovo ma riscopre le “ affinità” dei 5
«l’Unità», 21 aprile 1988 [p.1-p.3]
p.1- Pasquale Cascella, Dibattito sulla fiducia. Oggi la Camera vota il governo De Mita. Al centro, terrorismo e riforma politica. Anche il PSI chiede al PCI “ Riduciamo le distanze”;
p.3- Enzo Roggi, Il dibattito sulla fiducia. La replica di Natta a De Mita. Il sistema politico è in stallo. Si deve passare alla libera competizione tra alternative. Le due contraddizioni del governo. Una formula vecchia non può affrontare una situazione diversa. Programma senza garanzie. “ Opposizione per aprire una fase nuova” ; Pasquale Cascella, Fra i tre partiti una sfida aperta ; Guido Dell’Aquila, Non vede alternative ai 5, auspica rapporti “ costruttivi” col PCI. Craxi: appoggiamo De Mita in omaggio all'alternanza ; Il presidente del Consiglio apprezza i discorsi del PCI e del PSI “ Entrambi buoni”
«l’Unità», 21 aprile 1988 [p.1-p.4]
p.1-p.4 - Federico Geremicca, Il segretario socialista cambia il giudizio sull'omicidio Ruffilli . Craxi: “C'è un grande vecchio che da Roma dirige i terroristi”
«l’Unità», 22 aprile 1988 [p.1-p.3]
p.1- Editoriale, Gerardo Chiaromonte, Quel che c’è di nuovo e quel che manca ; Il voto della Camera . “ Dialogante” la replica del capo del governo. Ma si preparano tagli pesanti sulle buste paga. De Mita, prima fiducia. De Michelis annuncia la “stangata” ; Pasquale Cascella, Zangheri : opposizione ferma senza pregiudizi ;
p.3- Pasquale Cascella, La fiducia della Camera. Il presidente del Consiglio rilancia la “ novità” del confronto sulle istituzioni. Il governo non presenterà proposta di modifica del sistema elettorale. Polemica con Verdi e PR. De Mita : “ Riformiamo poi vedremo chi vincerà” ; Giorgio Frasca Polara, “Il PCI ha indicato una via. In Parlamento giudicherà dai fatti” ; Guido dell’Aquila, Martelli : se cade il programma cade il governo ; Intervista televisiva sul varo del governo. Natta : ci sono novità noi saremo più esigenti
PSDI – Direzione
«l’Unità», 21 aprile 1988 [ p.4]
Fabrizio Rondolino, Il PSDI verso il Congresso . Cariglia resta in sella ma dice: «Ormai è in ballo
l'esistenza del partito”
Dopo cinque giorni dall’assassinio di Roberto Ruffilli le BR rivendicano l’azione con un lungo documento in cui definiscono la vittima «un uomo chiave del progetto DC » inteso a rafforzare l’esecutivo con un insieme di atti di «democrazia apparente».
«l’Unità», 22 aprile 1988 [p.1-p.4]
p.1- p.4- Antonio Cipriani , Il documento fatto trovare a Roma definito dagli inquirenti “più evoluto” dei precedenti. Le Br rivendicano il delitto Ruffilli “Era un uomo chiave del progetto DC” ; Craxi si corregge sul “ grande vecchio” ma ormai è polemica;
p.4- Wladimiro Settimelli, Sembra scritto da gente del “Palazzo” ; Giuseppe F. Mennella , Ma la definizione è “ made in USA” ; Natta : “Sapevano bene chi colpivano” ; Montecitorio “ Potenziare i servizi di sicurezza
Al Senato discussione sulle comunicazioni del governo. La fiducia è approvata con 177 voti a favore e 106 contrari.
Avanti ! Benedizioni ad personam
PCI – Comitato centrale- Relaziona Aldo Tortorella
«l’Unità», 7 maggio 1988 [p.2]
Enzo Roggi, PCI “soddisfatto”?
DC – Mino Martinazzoli, capogruppo DC alla Camera, primo firmatario di una mozione per la difesa della vita intervistato da «La Stampa», replicando a Rocco Buttiglione che ha criticato la DC di reticenza sui problemi dell’aborto, afferma che la DC è pronta ad abolire la legge 194 che regola l’interruzione della gravidanza.
«La Stampa», 6 maggio 1988 [p.2]
Marcello Sorgi, Martinazzoli, capogruppo democristiano alla Camera, replica alle accuse di Buttiglione. “ La DC pronta ad abolire l’aborto”. “ Ma mi chiedo se oggi esistano le condizioni”. “ Non so se basta alzare la voce su certi problemi, ma noi non siamo reticenti”. “ Anche nel PSI qualcuno ha avuto ripensamenti, ma poi i socialisti presentano una proposta per l’eutanasia”. “ Non credo ad un secondo partito cattolico” [ intervista a Mino Martinazzoli]
«l’Unità», 7 maggio 1988 [p.7]
Maria Serena Paglieri, Scoppia la polemica dopo un intervento di Martinazzoli “ La DC è pronta ad abolire la 194 se ci sono le condizioni”. Anche Amato torna all'attacco. PRI e PLI reagiscono al “ tradimento” socialista. Violante: “ Assurdo tornare indietro”
CGIL- CISL-UIL- Manifestazione unitaria a Roma per lo sviluppo del Mezzogiorno. 100 mila partecipanti, due cortei raggiungono piazza San Giovanni dove parlano Pizzinato ( CGIL), Marini ( CISL) e Benvenuto ( UIL) .
«l’Unità», 7 maggio 1988 [p.1-p.3-p.15
Editoriale, Gerardo Chiaromonte, La questione meridionale ; Titolo : Sindacato all'attacco Manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil. Maggioranza divisa su fìsco e spesa sociale Scontro sull'economia . E oggi a Roma centomila per il Sud. Due cortei confluiranno stamattina a piazza San Giovanni a Roma dove parleranno Pizzinato, Marini e Benvenuto. La manifestazione è per il giorno: si tratta dunque di un appuntamento sindacale di grande importanza che peserà sulla politica economica del governo. Ed è proprio sulla politica economica che i cinque partiti della maggioranza hanno ripreso a litigare ;
p.1-p.3- Pasquale Cascella,
DP Si svolge il VI Congresso . Giovanni Russo Spena è confermato segretario.
Camera e Senato – Inizia contestualmente nei due rami de Parlamento il dibattito sulle riforme istituzionale
X Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 129- 18 maggio
Comunicazioni del presidente sui lavori della Camera concernenti le riforme istituzionali; discussione
Dibattito sulle questioni istituzionali
Seduta n. 129 – 18 maggio
Comunicazioni del presidente sui lavori della Camera concernenti le riforme istituzionali; discussione,
21 - 23 maggio 1988
FGSI – Il Congresso decide la trasformazione della Federazione giovanile in «Movimento giovanile socialista». Il vicesegretario Claudio Martelli nel suo intervento afferma che «un movimento» ha maggiore autonomia rispetto al partito mentre una federazione resta sempre un «appendice» del partito.DC – Consiglio nazionale ( mattina ) tarda mattinata ( Direzione).
Entrano in Direzione Goria, Granelli e Amedeo Zampieri
Consiglio dei ministri – É approvata la manovra economica per il 1988.
29 - 30 maggio 1988
Si svolgono le elezioni amministrative per il rinnovo di 1.200 comuni edelle amministrazioni provinciali di Siena, Catania e Novara . Si registraun successo di DC e PSI, la tenuta dei Partiti laici e una flessione di PCI e MSI-DN. Nelle provinciali il PSI passa dal 15,8% al 18,1 ; la DC dal 35,6 al 36,2 mentre il PCI passa dal 25,8 al 22,8%.
Il presidente del Consiglio incontra i sindacati
La Camera approva l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sulla condizione giovanile. La Commissione presenterà le sue conclusioni il 29 marzo 1991.
PCI- Direzione
«l’Unità», 3 giugno 1988 [p.1-p.3]
p.1- Fabio Mussi , Intervista sul dopo voto. “ I risultati elettorali cambiano la qualità della nostra presenza nella società: partiamo da qui”. “Nuovo corso del PCI”. Occhetto racconta la Direzione. La riunione della Direzione del PCI non è stata una “ tempesta” , né si, sono affrontate questioni di assetti , come hanno scritto i giornali. C'è stata invece una forte discussione, seria e composta, su un risultato elettorale che impone riflessioni e risposte politiche di fondo. Il vicesegretario Achille Occhetto ha tratto le conclusioni. E la Direzione lo ha incaricato di riferirne all'opinione pubblica;
p.3- Fabio Mussi, Intervista a Occhetto sui lavori della Direzione. Non è il declino storico del PCI, ma la sconfitta ha radici strutturali nei mutamenti della realtà italiana. “ Compagni, vogliamo o no dare al partito un nuovo corso ?”. Il colpo elettorale è stato duro. Un ulteriore peggioramento della tendenza emersa nelle elezioni amministrative dell'85 e politiche dell'87. Vengono in causa, per il PCI, questioni di fondo, relative alla sua politica, alla sua funzione - democratica, riformatrice, nazionale, di classe - , al suo stesso destino. Viene in causa ( col successo democristiano e lo spostamento forte dei voti dal PCI al PSI ) la possibilità stessa dell'alternativa, e il futuro della sinistra. Per questo la discussione si fa ora assolutamente impegnativa. Martedì 1° giugno si è tenuta la Direzione del partito che, a differenza di quanto hanno scritto i giornali, non ha affrontato questioni di assetto interno, 25 interventi, le conclusioni di Occhetto, volte non a chiudere, ma ad aprire un discorso e una discussione. Ne parliamo con lui [ intervista a Achille Occhetto – testo ]
Il Parlamento in seduta comune elegge al quarto scrutinio Vincenzo Palumbo membro del Consiglio superiore della magistratura.
Muore l’ex Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat.
De Mita viaggio in USA e Canada
«l’Unità», 14 giugno 1988 [p.1-p.3]
p.1- Alessandro Natta, La lettera al Comitato centrale ; Titolo : La Direzione del PCI . Il segretario ha inviato una lettera nella quale chiede di essere sostituito “Questioni politiche e personali mi dicono che è giusto procedere ad un mutamento”. Si è dimesso Alessandro Natta “Compagni, torno ad essere un semplice frate”. Alessandro Natta si è dimesso da segretario generale del PCI, con una lettera datata 10 giugno. Egli stesso ha voluto che fosse resa pubblica appena la Direzione ne avesse preso conoscenza. E ieri, alle 18,20, il testo è stato distribuito al giornalisti, mentre si sviluppava il dibattito sui tempi e le modalità della convocazione del CC e della CCC a cui la lettera è indirizzata. Grande attenzione nel mondo politico ;
p.1-p.3- Giorgio Frasca Polara, Continua oggi la Direzione del PCI che discute la lettera di Alessandro Natta. Non è escluso che il Comitato centrale e la CCC si riuniscano prima di luglio. Per la prima volta un segretario comunista si dimette. Alessandro Natta si è dimesso da segretario generale del PCI , in una lettera al CC e alla CCC, resa nota ieri alle Botteghe Oscure, ha chiesto che per lui “possa valere la norma dei francescani, tra i quali il priore che ha compiuto il proprio mandato torni ad essere un semplice frate”. La lettera porta la data di venerdì 10 giugno, la vigilia della partenza di Natta per la convalescenza ad Oneglia ; Pasquale Cascella, Spadolini : “ Alto senso di responsabilità e assoluta dedizione”. Parlano Bodrato, Formica, La Malfa, Rodotà, Cabras e Altissimo. I partiti giudicano il suo gesto. Grande attenzione nel mondo politico ai contenuti della lettera con cui Natta ha presentato le dimissioni da segretario. In un telegramma di “cordiale e amichevole saluto”, il presidente del Senato Spadolini sottolinea l'”alto senso di responsabilità” e a dedizione” con cui Natta in questi anni ha tenuto la segreteria dei PCI. Parlano Bodrato, Cabras, Formica, La Malfa , Altissimo e Rodotà ;
p.3- Bruno Ugolini, Il successore di Berlinguer e l’uomo del Congresso di Firenze
Alla Camera il governo pone la fiducia sull’articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 3 maggio 1988, n. 140, recante misure urgenti per il personale della scuola. La camera approva con 318 voti favorevoli e 198 contrari.
PCI Il comitato centrale elegge segretario Achille Occhetto.
Consiglio dei ministri ( 13) approvata la riforma degli Enti locali
26 - 27 giugno 1988
Si svolgono le elezioni amministrative in Friuli Venezia-Giulia e in Valle d’Aosta. Buono il risultato di DC e PSI , il PCI registra una nuova flessione.
PCI - Direzione
«La Stampa», 7 luglio 1988 [p.2]
D’Alema in Direzione attacca il segretario DC . è un arrogante. Il PCi difende il voto segreto. Neanche dopo l’incontro con Zangheri e De Mita i comunisti cambiano idea. Il 19 luglio il Comitato centrale per preparare il Congresso
Camera – Conversione in legge del decreto legge del 28 giugno per la copertura degli oneri finanziari della missione italiana nel Golfo Persico
Seduta n.153 – 7 luglio
«Il Popolo», 8 luglio 1988 [p.1]
N.G. ( Nicola Guiso), Con un voto a maggioranza della Camera. Le navi italiane restano nel Golfo. La questione sarà comunque rivista entro l’anno
«La Stampa», 7 luglio 1988 [p.2]
Alberto Rapisarda, Oggi il voto sugli 84 miliardi per le navi italiane nel Golfo. Flotta, a rischio alla Camera. Senza quei fondi, l’ammiraglio Mariani dovrà richiamare mezzi e uomini. Il ministro della Difesa teme imboscate e chiede compattezza alla maggioranza. Ma avverte : “ La missione non è a tempo indeterminato”. Entro l’anno prenderemo una decisione ; Lettera di De Mita : “ Il governo non ritira le navi”
PCI- Il neosegretario Achille Occhetto parlando a Civitavecchia, nel corso dell’’inaugurazioni di un monumento a Togliatti, pur segnalando i suoi meriti verso la democrazia e il movimento operaio afferma che : «fu inevitabilmente corresponsabile di scelte, di atti dell'epoca staliniana ».
«l’Unità», 9 luglio 1988 [p.1-p.4]
p.1- “Con Stalin scelte inevitabili ma fece volta pagina al PCI” . Occhetto: ecco il percorso di Togliatti. Il segretario del PCI ha inaugurato ieri a Civitavecchia un monumento a Togliatti, occasione per una rievocazione dell'opera del fondatore del «partito nuovo», dei suoi immensi meriti verso la democrazia e il movimento operaio e dei suoi limiti in epoca staliniana. Lo spirito innovatore che portò Togliatti a voltare pagina nel 1944 deve ispirare comunisti oggi nel costruire un nuovo partito comunista;
p.4- Il segretario comunista inaugura a Civitavecchia un monumento a Togliatti. Condivise le scelte dell'epoca staliniana, voltò pagina con il “partito nuovo” . Occhetto: un PCI per i tempi mutati. Come fece Togliatti nel 1944 costruendo il “ partito nuovo”, cosi oggi i comunisti devono costruire qualcosa di nuovo e di diverso , all'altezza dei tempi mutati. Ma non si può cancellare il merito storico del PCI e del PSI di allora verso la democrazia italiana, altrimenti si cade nella mistificazione di rendere esclusivo il ruolo della DC. Cosi Occhetto all’inaugurazione del monumento a Togliatti a Civitavecchia.
Il dibattito che segue il discorso di Occhetto
«l’Unità», 10 luglio 1988 [p.1-p.3]
p.1- Editoriale, Enzo Roggi, Occhetto su Togliatti : la novità c’è ; Fa discutere il giudizio su Togliatti ;
p.3- Dopo il discorso di Occhetto. Bufalini: “Non si può isolare una frase”. Pajetta: “ Dimenticano che ha inaugurato un monumento...”. I commenti degli altri partiti . Per l’”Avanti!”, siamo ancora al “primo passo” e il “Popolo” rivendica la guida storica DC. Togliatti fa discutere di nuovo. “ Se non dimenticheremo mai i grandi meriti di Togliatti, abbiamo ben chiari anche i suoi limiti, il fatto che egli fu inevitabilmente corresponsabile di scelte, di atti dell'epoca staliniana “. Questa affermazione di Occhetto ha avuto grande risonanza sulla stampa e ha riacceso la discussione sul ruolo di Togliatti e le prospettive attuali del PCI. Tra i commenti quelli di Bufalini, Pajetta e un editoriale dell' “Avanti!“
«Il Popolo», 10-11 luglio 1988 [p.1]
Paolo Cabras, Passato e presente
«La Stampa», 9 luglio 1988 [p.2]
Occhetto lo ammette per la prima volta. “ Togliatti corresponsabile di scelte e atti di Stalin”. Martelli : “ un riconoscimento che chiude una polemica e apre una riflessione”
«La Stampa», 10 luglio 1988 [pp.1- 2]
p.1- L’ “Unità” conferma la svolta di Occhetto. Il PCI: Togliatti addio. Il segretario aveva parlato di “ corresponsabilità nello stalinismo”. Pajetta e Bufalini difendono il leader storico. Napolitano . “ L’avevamo già detto” ; Editoriale , Paolo Mieli, Dalla storia alla politica ;
p.2- Marcello Sorgi, Le reazioni dentro e fuori il PCI alle critiche di Occhetto al leader. Si sgretola il mito di Togliatti. L’ “Unità” : la novità c’è, e poco importa che si possa classificare come cedimento al PSI. Cacciari : la via è quella del “ Migliore” nel ’56. I socialisti : è un primo passo. “Il Popolo ” : ammissioni importanti
Intervista di De Mita al Pais
«Il Popolo», 10-11 luglio 1988 [p.1-32]
Alla vigilia del vertice italo spagnolo. De Mita: più vicine le due Europe. Le prospettive internazionali in un’intervista al “ Pais
DC - Direzione
«Il Popolo», 13 luglio 1988 [p.1-p.16]
Marco Giudici , Lo convocherà il Consiglio nazionale lunedì. De Mita in Direzione avvia il dibattito. Varati gli incarichi
PARLAMENTO Sono nominati i membri dellaCommissione bicamerale d’inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi. Eletto presidente il senatore Libero Gualtieri (PRI). Nominati anche i membri della Commissione bicamerale d'inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari. Eletto presidente il senatore Gerardo Chiaromonte (PCI).
PSI – Assemblea nazionale.
«Il Popolo», 15 luglio 1988 [p.2]
Remigio Cavedon, All’assemblea di Bologna del PSI. Craxi indica ai socialisti la centralità
«Il Popolo», 16 luglio 1988 [p.2]
Remigio Cavedon, Conclusa da Martelli l’assemblea. Il PSI guarda al Congresso e alle Europee
«Il Popolo», 17-18 luglio 1988 [p.1]
Yorik , Ma l’amore no [ editoriale polemico sulle conclusioni di Martelli a Bologna]
«La Stampa», 14 luglio 1988 [p.1]
Editoriale, Ernesto Galli della Loggia, Un partito per Craxi
«Stampa Sera», 14 luglio 1988 [p.1]
Gianni Pennacchi, Bologna. L’Assemblea generale PSI. È l’ora dell’orgoglio socialista. La strategia di Craxi per rifondare il partito
«La Stampa», 15 luglio 1988 [pp.1-2]
pp.1-2-Marcello Sorgi, Dall’assise di Bologna il segretario lancia un avvertimento a De Mita. Craxi : il governo s’impaluda. “Basta con i rinvii, i compromessi e le mezze misure”. Ma aggiunge che DC e PSI sono spinti collaborare da una situazione politica “ senza alternative”;
p.2- Paolo Mieli, Il segretario PSI : “Né autoflagellazioni né ambiziose rifondazioni”. “ Al partito non servono miracoli”
«Stampa Sera», 15 luglio 1988 [p.9]
Gianni Pennacchi, Lo suggerisce De Michelis all’Assemblea bolognese. Socialisti, imparate judo è l’arma segreta …
«La Stampa», 16 luglio 1988 [p.1]
Marcello Sorgi, L’Assemblea prende atto della nuova forza socialista e guarda alle europee. Il PSI affonda la nave laica. Le forze intermedie ora sono viste come un guazzabuglio di contrari. Ironie sulle celebrazioni a Milano per la rivoluzione francese : “ Una cena di vip, i giacobini li avrebbero ghigliottinati”. Antagonista è la DC, bersaglio di tutti gli interventi ; Paolo Mieli, La definizione di Martelli indica la via futura. Un partito di sinistra-centro
Radicali, repubblicani e liberali, in modi diversi, replicano alle affermazioni di Craxi a Bologna sulla fine del «Polo laico-socialista»
«La Stampa», 17 luglio 1988 [p.2]
Augusto Minzolini, Dopo il “de profundis” di Craxi al Polo laico-socialista. I laici in ordine sparso replicano all’attacco PSI. Pannella : ci danno per morti, ma siamo solo feriti. Prudente intervento di Altissimo
DC – Consiglio nazionale – Si decide la convocazione del Congresso per la fine di gennaio.
«Il Popolo», 19 luglio 1988 [p.1-p.16]
Piero Spigarelli, A Roma, a gennaio, il XVIII Congresso nazionale del partito. De Mita i valori cristiani del nostro popolarismo
«La Stampa», 19 luglio 1988 [p.2]
Il Consiglio nazionale ha deciso che le assise si svolgeranno a Roma. Congresso DC a fine gennaio. De Mita : “ Quello del doppio incarico è un falso problema”. “ Occorre trovare un modo per consentire al partito di non creare difficoltà a chi rappresenta la DC al governo”
L’accordo separato alla FIAT
«Il Popolo», 20 luglio 1988 [p.1-p.23]
p.1-p.23- Sergio Stucovitz, Frattura di fatto confermata. Caso FIAT-CGIL il giorno dopo ;
p.23- I commenti dei protagonisti e delle forze sociali. E tutti corrono in soccorso della minacciata unità sindacale
PCI - Comitato centrale
«l’Unità», 20 luglio 1988 [p.1-p.3]
p.1- Editoriale, Ugo Baduel, La scommessa con la società ;
p1-p.3- Giancarlo Bosetti, Comitato centrale . Una piattaforma per nuovi campi d'azione . Un nuovo partito per un'opposizione di governo . Occhetto propone al PCI un congresso di svolta. Quella che il segretario del PCI ha tracciato per i prossimi mesi, che prepareranno il 18° Congresso, è una fase improntata ad un forte spirito innovatore e unitario, ad una ripresa della capacità di iniziativa, di stare all'offensiva rendendo più incisivo e chiaro il proprio ruolo dì opposizione di governo, ad una ricérca aperta che ridefinisca la strategia riformatrice dell'alternativa ;
p.3- Pasquale Cascella, A Botteghe Oscure: il Congresso comincia così. Prima e dopo . Le immagini ad effetto strappate dal Tg2 sul portone di Botteghe Oscure all’arrivo dei dirigenti comunisti, poi lo scenario che si apre al quinto piano: la proposta , la ricerca attenta, anche sofferta nei suoi elementi autocritici , della relazione di Achille Occhetto e del dibattito al Comitato centrale che apre la stagione congressuale del PCI
«l’Unità», 20 luglio 1988 [p.13-p.16]
pp.13-15-La relazione di Occhetto al Comitato centrale : Né abiure né continuismo, un partito nuovo , alternativa di società
pp.15-16 - Gli interventi sulla relazione
«l’Unità», 21 luglio 1988 [p.13-p.16]
Gli interventi sulla relazione di Occhetto
«La Stampa», 19 luglio 1988 [p.2]
Oggi al Comitato centrale un documento di ispirazione ingraiana. La sinistra PCI chiede a Occhetto di potersi muovere come corrente. Il segretario comunicherà stamane il nome del nuovo direttore dell’Unità : quasi certamente D’Alema
«La Stampa», 20 luglio 1988 [p.2]
Paolo Passarini, Avviato al Comitato centrale il dibattito sul Congresso dell’89. PCI, Il piano di Occhetto. “ Nessuna chiusura né divisioni interne”. Ha proposto l’allontanamento dalla DC e un serio confronto col PSI. “ Puntare a un’alternativa programmatica”. Rinviata la nomina del direttore dell’ ”Unità”
«La Stampa», 21 luglio 1988 [pp.1-2]
pp.1-2- Paolo Mieli, Il discorso di Occhetto al Comitato centrale. Già visto il nuovo PCI ;
p.2- Paolo Passarini, Contestata la relazione di Occhetto al Comitato centrale. La sinistra PCI all’attacco. Vuole impedire il formarsi di una maggioranza tra centro e destra migliorista. La Castellina e Magri i più critici. Libertini : di partito d’opposizione da anni c’è traccia solo nei documenti
«La Stampa», 22 luglio 1988 [p. 2]
Paolo Passarini , Dalla stessa parte della barricata al termine del Comitato centrale. I “ nemici” Cossutta e Ingrao uniti contro il nuovo corso del PCI. Occhetto è “ vago e non convincente”. “ L’attacco a Togliatti mira ad altro”. Congresso a febbraio ; D’Alema direttore dell’ “ Unità”. Ma la designazione dovrà essere ratificata dai giornalisti. Due nomine contrastate : Fassino all’organizzazione e Mussi in segreteria
La Commissione Inquirente con 13 voti a favore decide per rinviare a giudizio gli ex ministri Clelio Darida ( DC) e Franco Nicolazzi ( PSDI) accusati per lo scandalo delle «carceri d’oro», archiviato il caso Vittorino Colombo. La DC non partecipa al voto. La decisione finale , il rinvio a giudizio presso la Corte Costituzionale, spetta ora al Parlamento in seduta comune.
«La Stampa», 21 luglio 1988 [p.1]
Cesare Martinetti, L’inquirente ha deciso a maggioranza contro gli ex ministri. “Processate Darida e Nicolazzi”. Accusati di corruzione per le “ carceri d’oro”. Archiviazione del caso per Vittorino Colombo. Tredici sì, i DC non hanno votato. Tocca ora al Parlamento decidere la loro sorte
Il governo pone la fiducia sull’ articolo 1 del disegno di conversione del decreto-legge 30 maggio 1988, n. 173, recante Misure urgenti in materia di finanza pubblica per l’anno 1988.
La Camera approva, con 304 voti favorevoli e 177 contrari
PCI – Assemblea a «l’Unità» per il passaggio di consegne fra Gerardo Chiaromonte, direttore uscente, e Massimo D’Alema nuovo direttore del quotidiano comunista. Interviene all’iniziativa il segretario Achille Occhetto.
«l’Unità», 23 luglio 1988 [p.2]
Fabio Inwinkl, Ieri il passaggio delle consegne. Occhetto conferma il rinnovamento del giornale. D’Alema: consenso, solidarietà, autonomia. “ L’Unità” dopo Chiaromonte. Consenso, solidarietà , autonomia; sono i cardini su cui intende impostare il suo lavoro di direttore dell' “Unltà” Massimo D’Alema. Ieri Massimo D’Alema si è insediato nel nuovo incarico con un'assemblea cui sono intervenuti il segretario del PCI Occhetto e il direttore e il condirettore uscenti, Chiaromonte e Mussi. Occhetto ha ribadito l'impegno sulla via di rinnovamento e di rilancio del quotidiano. Sperimentare il nuovo corso e calarlo nella vita del partito. Questo per il segretario del PCI , il nodo da affrontare per il quale è stato designato “ uno dei compagni più forti e impegnati del nostro gruppo dirigente”
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