USA – Il presidente Richard Nixon pronuncia il discorso alla Nazione.
Richard Nixon : Adress to the Nation on the War in Vietnam [ video]
«Il Popolo», 5 novembre 1969 [p.1-p.7]
p.1-p.7 -Per la pace nel Vietnam. Contrapposte reazioni al discorso di Nixon. Il piano preannunciato dal presidente americano e comprendente un programma graduale per il ritiro delle truppe ha soddisfatto molti ambienti, deludendone altri ;
p.1- Possibile nel 1970 il ritiro delle forze USA [notizia]
p.7- I primi commenti dalle capitali estere
«l’Unità», 5 novembre 1969 [p.1-p.12]
p.1- Editoriale, Alberto Jacoviello, La voce dell’imperialismo ;
p.1-p.12- Reazione di condanna dell’opinione americana e internazionale. Discorso di guerra. Ferma denuncia dei vietnamiti: “Nixon prolunga I'aggressione” Il Comitato americano di mobilitazione per la pace afferma che tutti coloro che si oppongono alla guerra devono intensificare subito la lotta. Un senatore USA: “ll Presidente continuq la politica che ha portato alla morte 40.000 nostri giovani”;
p.12- Titolo pagina : I commenti nel mondo su Nixon : si è messo sulla strada di Johnson ; e. r. Una prima presa di posizione della TASS . Severo giudizio in Unione Sovietica. Kossighin riceve la delegazione del Fronte e del governo provvisorio sud vietnamita ; Antonio Bronda , Londra ;
[ commenti nel mondo al discorso di Nixon ] ,
«La Stampa», 5 novembre 1969 [p.1]
Titolo : Il discorso del presidente americano alla Nazione. Nixon : “ Disimpegno graduale2 degli Stati Uniti dal Sud Vietnam. Tutti i reparti da combattimento ( 250 mila su 495 mila uomini) saranno rimpatriati, ma i tempi dell’operazione resteranno segreti. La responsabilità della guerra passerà al governo di Saigon. La realizzazione del piano dipende da Hanoi, se il “ livello della violenza” comunista aumenterà, Washington “prenderà più forti ed efficaci misure”. James Reston scrive nel “ New York Times” : “ Il piano di Nixon sembra una formula per continuare il conflitto” ; Gianfranco Piazzesi, Un anno dopo ; m.ci. , Polemiche in America ; I commenti nel mondo. Parigi : “ La vietnamizzazione della guerra non risolve nulla”. Bonn : “ Nixon tenta di affogare una trota in un torrente”. Mosca : “ È una diversa forma di aggressione”
«Corriere della sera», 5 novembre 1969 [p.1-p2]
Ugo Stille, Il piano della Casa Bianca sul Vietnam. Incertezze per Nixon. Il presidente confida nell’ appoggio della “ maggioranza silenziosa” del popolo americano e nella capacità militare del Sud Vietnam. Ma il Paese risulta ancora diviso e ogni previsione è difficile. Attese nuove manifestazioni pacifiste. I critici attribuiscon a Nixon gli stessi errori di Johnson
3 - 4 novembre 1969
Milano
«Corriere della sera», 4 novembre 1969 [corriere milanese p.8]
Dopo la relativa tregua delle festività Da domani nuovi scioperi. Per quattro ore, dalle 9,30 alle 13,30, resteranno fermi tram, metrò e treni della Nord. Si astengono dal alvoro anche i dipendenti delle Casse di Risparmio. Ieri niente assedio alla sede dell’Assolombarda ; Dopo l’Assemblea. Disposti a “trattare” i lavoratori della Pirelli. Le proposte del ministro sono state giudicate “ insufficienti e lacunose”
Il ministro del Lavoro Donat Cattin interviene con una nota sulla vertenza dei metalmeccanici annunciando per il 10 novembre la convocazione dei sindacati e delle aziende pubbliche ( Intersind) a cui seguirà un incontro con le aziende private. FIOM, FIM e Uil accettano la proposta del ministro ma precisano che nessuna mediazione può ostacolare la trattativa diretta e l’autonomia sindacale. Convocate, per la settimana successiva, le assemblee di tutte le fabbriche per esaminare gli sviluppi delle lotte e l’andamento degli incontri.
«l’Unità», 5 novembre 1969 [p.4]
Titolo pagina: Gli industriali continuano a respingere le richieste sindacali ; sir. se. ( Sirio Sebastianelli), La sortita del ministro ; Ino Iselli, I tre segretari dei chimici al nostro giornale. I padroni sfidano gli operai le lotte saranno più decise. Dichiarazioni di Fiorillo ( UIL –chimici), Beretta (Federchimici –CISL) e Cipriani ( Filcea – CGIL) . Il 7 incontri per i metallurgici privati e pubblici e per gli edili. Domani sciopero generale a Venezia ; Repressione a Venezia. Otto persone denunciateun lavoratore arrestato ; F. de Arcangelis, Iniziato a Napoli il convegno meridionale dei capilega. Braccianti: movimento più forte per imporre una svolta politica. La relazione del compagno Cicerchia segretario della Federbraccianti. Battere i tentativi di dividere il movimento. II fallimento del MEC. L'unità del contadini
«l’Unità», 6 novembre 1969 [p.1-p.12]
p.1- Comunicato della direzione del PCI . Sconfiggere l’ intransigenza dei padroni [ testo] ;
p.1-p.12- sir. se ( Sirio Sebastianelli), FIOM, FILM e UIL replicano all'iniziativa del ministro del Lavoro.Convocate assemblee in tutte le fabbriche.Si terranno la prossima settimana per esaminare gli sviluppi della lotta e degli incontri. Nessuna mediazione che ostacoli la trattativa diretta e l’autonomia dei sindacati. Si propone la fiscalizzazione degli oneri sociali. Slancio alla lotta meridionalista ;
«La Stampa», 5 novembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Dopo un incontro di Rumor con Colombo e Donat Cattin. Il governo ha deciso di intervenire nella vertenza dei metalmeccanici. Le parti saranno convocate dopo la riunione di venerdì fra i sindacati e gli industriali. Oggi scioperano i dipendenti delle Casse di risparmio e gli autoferrotranvieri in alcune province. A causa delle prolungate agitazioni al Monopolio di Stato scarseggiano il sale e le sigarette
«Corriere della sera», 5 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Le preoccupanti conseguenze economiche degli scioperi. Intervento di Donat Cattin nella vertenza dei metalmeccanici. Il 10 novembre convocazione dei sindacati e delle aziende pubbliche. Poi una riunione per quelle private. Un’azione del governo per evitare lo sciopero generale. Oggi fermi gli autoferrotranvieri
«Corriere della sera», 6 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Sulla mediazione di Donat Cattin. Riserve dei sindacati I rappresentanti dei metalmeccanici accettano la convocazione per lunedì prossimo ma affermano che l’iniziativa potrebbe anche nuocere. Sulle dichiarazioni del ministro interpelleranno la “base”
«l’Unità», 5 novembre 1969 [p.1]
s. m. , Grave decisione per gli incidenti del 27 ottobre. Pisa: la polizia denuncia 30 operai e 50 studenti. Le accuse sono di “radunata sediziosa”, oltraggio e resistenza, eper alcuni, di associazione a delinquere. Sei donne fra i denunciati
Il presidente del consiglio in occasione della celebrazione del IV novembre parla a Redipuglia.
«Il Popolo», 5 novembre 1969 [p.1-p.7]
Nel discorso celebrativo del IV novembre. Rumor : da Redipuglia l’incitamento a un impegno solidale di progresso. I giovani siano in prima fila, ha detto il presidente del Consiglio, nel portare avanti le speranze e le attese del popolo italiano. Contro lo spirito di sopraffazione una chiara impostazione politica e una forte volontà comune
Il ministro del Lavoro Donat Cattin interviene con una nota sulla vertenza dei metalmeccanici annunciando per il 10 novembre la convocazione dei sindacati e delle aziende pubbliche ( Intersind) a cui seguirà un incontro con le aziende private. FIOM, FIM e Uil accettano la proposta del ministro ma precisano che nessuna mediazione può ostacolare la trattativa diretta e l’autonomia sindacale. Convocate, per la settimana successiva, le assemblee di tutte le fabbriche per esaminare gli sviluppi delle lotte e l’andamento degli incontri.
«Il Popolo», 5 novembre 1969 [p.1-p.7]
Si sviluppa l’iniziativa del ministro del Lavoro. Il governo convocherà le parti per la vertenza dei metallurgici. La prima riunione con l’Intersind e i sindacati potrebbe aver luogo lunedì prossimo. Oggi è previsto uno sciopero di quattro ore degli autoferrotranvieri.
«l’Unità», 5 novembre 1969 [p.4]
Titolo pagina: Gli industriali continuano a respingere le richieste sindacali ; sir. se. ( Sirio Sebastianelli), La sortita del ministro ; Ino Iselli, I tre segretari dei chimici al nostro giornale. I padroni sfidano gli operai le lotte saranno più decise. Dichiarazioni di Fiorillo ( UIL –chimici), Beretta (Federchimici –CISL) e Cipriani ( Filcea – CGIL) . Il 7 incontri per i metallurgici privati e pubblici e per gli edili. Domani sciopero generale a Venezia ; Repressione a Venezia. Otto persone denunciateun lavoratore arrestato ; F. de Arcangelis, Iniziato a Napoli il convegno meridionale dei capilega. Braccianti: movimento più forte per imporre una svolta politica. La relazione del compagno Cicerchia segretario della Federbraccianti. Battere i tentativi di dividere il movimento. II fallimento del MEC. L'unità del contadini
«l’Unità», 6 novembre 1969 [p.1-p.12]
p.1- Comunicato della direzione del PCI . Sconfiggerel’ intransigenzadei padroni [ testo] ;
p.1-p.12- sir. se ( Sirio Sebastianelli), FIOM, FILM e UIL replicano all'iniziativa del ministro del Lavoro.Convocateassembleein tutte le fabbriche.Si terranno la prossima settimana per esaminare gli sviluppi dellalotta e degli incontri. Nessuna mediazione che ostacoli latrattativa diretta e l’autonomia dei sindacati. Si propone la fiscalizzazionedegli oneri sociali. Slancio alla lotta meridionalista ;
«l’Unità», 6 novembre 1969 [p.1-p.12]
p.1- Comunicato della direzione del PCI . Sconfiggerel’ intransigenzadei padroni [ testo]
«La Stampa», 5 novembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Dopo un incontro di Rumor con Colombo e Donat Cattin. Il governo ha deciso di intervenire nella vertenza dei metalmeccanici. Le parti saranno convocate dopo la riunione di venerdì fra i sindacati e gli industriali. Oggi scioperano i dipendenti delle Casse di risparmio e gli autoferrotranvieri in alcune province. A causa delle prolungate agitazioni al Monopolio di Stato scarseggiano il sale e le sigarette
«Corriere della sera», 5 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Le preoccupanti conseguenze economiche degli scioperi. Intervento di Donat Cattin nella vertenza dei metalmeccanici. Il 10 novembre convocazione dei sindacati e delle aziende pubbliche. Poi una riunione per quelle private. Un’azione del governo per evitare lo sciopero generale. Oggi fermi gli autoferrotranvieri
«Corriere della sera», 6 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Sulla mediazione di Donat Cattin. Riserve dei sindacati I rappresentanti dei metalmeccanici accettano la convocazione per lunedì prossimo ma affermano che l’iniziativa potrebbe anche nuocere. Sulle dichiarazioni del ministro interpelleranno la “base”
«l’Unità», 6 novembre 1969 [p.4]
Roma e Milano cortei e assemblee dinanzi al centri di produzione per una diversa informazione. La Rai investita dalla protesta operaia. Le richieste avanzate dalle tre confederazioni dei metalmeccanici ( oggi in sciopero) sono state raccolte dai dipendenti dell’azienda radiotelevisiva che si asterranno per due ore
« Corriere della sera», 7 novembre 1969
Anche a Roma e a Genova. Protesta di metalmeccanici davanti alle sedi della RAI. Quattrocento i dimostranti. Alla manifestazione hanno partecipato anche i giornalisti del Telegiornale
CGIL-CISL e UIL proclamano per il 19 novembre lo sciopero generale di 24 ore per la casa.
«La Stampa», 7 novembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Il 19 novembre per ventiquattr’ore in tutta Italia. Sciopero generale per la casa proclamato dai tre sindacati. Motivo della decisione : assorbire in un unico, grande sciopero le agitazioni sindacli provinciali e regionali che gravano sugli operai. Secondo la CGIL. Per il rinnovo di contratti sono state perse sino al 31 ottobre scorso 250 milioni di ore di lavoro. Altri scioperi generali proclamati per le mutue e l’occupazione. Oggi nuovo incontro tra gli industriali e i metalmeccanici
«l’Unità», 7 novembre 1969 [pp.1-2]
p.1- Oggi giornata chiave per le vertenze contrattuali. La voce operaia alla Rai –TV. Grandi manifestazioni dei metallurgici a Milano e a Roma insieme a operai, giornalisti e tecnici della televisione. Cinquantamila in corteo a Milano. Bloccati a Roma dai lavoratori la direzione generale di viale Mazzini e il centro di via Teulada. Prime importanti concessioni strappate alla direzione della radiotelevisione. Improvvise e violentissime cariche della polizia contro i lavoratori milanesi. Caccia all'uomo, decine di feriti ; Il segretario della CdL di Torino e altri sindacalisti denunciati dalla FIAT ;
p.2- Titolo: La grande giornata di lotta dei metallurgici e dei dipendenti dell'azienda radio-televisiva ; Bruno Ugolini, Cinquantamila in corteo per le strade di Milano. Gli operai si sono raggruppati dinanzi a corso Sempione dopo aver effettuato sei differenti cortei. La brutale aggressione delta polizia ; d.n. , Roma: nel cuore stesso delta RAI contro le falsificazioni padronali. Manifestazione unitaria a via Teulada ed a viale Mazzini. La vastissima partecipazione dei lavoratori dell'azienda. Le trattative con i! direttore generale Bernabei e le prime concessioni strappate in nome di tutti i lavoratori Italiani ; Genova vigorosa protesta contro la RAI-TV ; Manifestazioni e cortei dei lavoratori della Fiat. Martedì amministratori a convegno per decidere iniziative di solidarietà
«Corriere della sera», 7 novembre 1969 [p.1-p.8]
p.1- Feriti e contusi a Milano in scontri fra polizia e dimostranti. Cinquantadue sono appartenenti alle forze dell’ordine, quattro i civili ;
p.8 [corriere milanese] , Tumultuoso epilogo di una pacifica manifestazione di metalmeccanici davanti alla sede della televisione. Cruenti scontri fra polizia e dimostranti : 56 feriti o contusi. All’ospedale un vicequestore, un commissario, due ufficiali, quarantotto fra sottufficiali e agenti di PS e quattro feriti. “ Fermati” e poi rilasciati nove giovani. Gli incidenti in corso Sempione : un gruppetto di estremisti inizia una fitta sassaiola contro la succursale della FIAT e quindi bersaglia un reparto della Celere. Cariche, zuffe e lancio di candelotti lacrimogeni. Coinvolti nei violenti tafferugli anche alcuni passanti. Danni per otto milioni di lire nella sede milanese della casa automobilistica. Comunicati di protesta dei sindacati e delle ACLI. Telegramma al ministro dell’Interno della Radiotelevisione contro l’azione di polizia ; Venti minuti di scaramucce; I feriti
PCI- PSIUP – Riunione delle due Direzioni. Presenti i due segretari Luigi Longo ( PCI) e Tullio Vecchietti ( PSIUP)
«l’Unità», 8 novembre 1969 [p.1]
Riunione dei rappresentanti delle due Direzioni presenti longo e Vecchiettl . PCI e PSIUP
per un più forte impegno unitario. Elaborati orientamenti comuni di fronte ai problemi
politici che emergono dai movimenti in atto nel paese per le rivendicazioni sociali e le riforme. Aprire una nuova prospettiva nella direzione politica del paese, lungo la strada della alternative di sinistra . Incontri comuni sui problemi del Mezzogiorno, delle campagne, della casa e della salute
Dopo due lunghe riunioni sono sospese le trattative fra sindacati e industriali per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici
Torino
Milano
Pirelli
«La Stampa», 8 novembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Dopo lunghe riunioni fra sindacati e industriali. Il Contratto dei metalmeccanici. Di nuovo sospese le trattative. Le Confederazioni hanno respinto le proposte degli industriali, comprese quelle sugli aumenti salariali, le riduzioni dell’orario, il riconoscimento dei diritti sindacali. Sospesi i negoziati anche per i bancari. Domani scioperano i dipendenti dei bar, dei ristoranti, delle tavole calde
«Corriere della sera», 8 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Prima dell’intervento del ministro del Lavoro . Interrotte le trattative per i metalmeccanici privati. I sindacati hanno giudicato insoddisfacenti le nuove offerte della Confindustria. Divergenze di fondo sulla contrattazione aziendale. Qualche passo avanti, invece, per le imprese pubbliche. Domani di nuovo chiusi i bar e i ristoranti. Rottura per i bancari .
«Corriere della sera», 8 novembre 1969 [p.2]
Lievi incidenti in un’altra giornata di manifestazioni. Operai contro maoisti a Torino. Rintuzzati i tentativi di inserimento di estremisti. Comunicati della CGIL e della FIAT sulla denuncia di alcuni sindacalisti. Agitazioni a Sondrio, Brescia e Varese. Qualche tafferuglio a Trieste
«Corriere della sera», 8 novembre 1969 [ cronaca milanese p.8]
Assemblee e cortei di metalmeccanici dopo gli scontri di Corso Sempione. Altra giornata di tensione sul fronte sindacale. Dimostrazione di tremila operai davanti alla Prefettura. Chiesto il ritiro delle forze di polizia durante le manifestazioni dei lavoratori. Posti di blocco e qualche episodio di violenza. L’agitazione dei bancari : lancio di uova e di verdura in piazza della Scala. Sfilata di sartine in via San Babila ; Grave episodio di intolleranza. Cronista e fotografo aggrediti da dimostranti. Proteste dell’Ordine regionale e dell’Associazione giornalisti. Il sindaco Aniasi condanna la violenza ; Nuovo invito di Donat Cattin per le trattative alla Pirelli
Dopo due mesi di lotta e dieci giornate di sciopero è siglato il nuovo contratto di lavoro per 900 mila edili ( il primo dell’ «autunno caldo». Punti principali dell’accordo : aumento medio dei salari del 20 % ( 65-70 lire all’ora ) , riduzione di tre ore settimanali di lavoro (l’orario è portato a 40 ore settimanali) , settimana corta dal 1° gennaio 1972 , conquistato il diritto di assemblea nei cantieri , comitati paritetici antinfortunistici a livello territoriale.
Commenti e resoconti
«l’Unità», 9 novembre 1969 [p.1-p.4-p.18]
p.1- p.18 - Titolo prima pagina : Aperta la prima profonda breccia nel muro della Confindustria. Gli edili hanno vinto. Appello di CGIL , CISL e UIL : sciopero generate per la casa. Aumenti salariali di 65-70 lire all'ora e riduzione dell'orario di lavoro. Conquistato il diritto di assemblea nei cantieri. Dichiarazione del segretario della CGIL, Luciano Lama. Dopo la rottura con i padroni più forte la lotta dei metallurgici. I braccianti in agitazione in tutta Italia ;
p.4- Dopo due mesi di grandi lotte Questo il contrattoconquistatodai 900 mila edili . Aumenti salariali di 65-70 lire orarie. Ridotto l'orario di lavoro. Assemblee nei cantieri ; Giudizio positivo della CGIL
«Stampa sera», 8-9 novembre 1969 [p.1-p.13]
Luca Giurato, Primo rinnovo contrattuale dell’ “ autunno caldo”. Per gli edili contratto firmato. Aumento del 12 % dei minimi tabellari, Riduzione di tre ore settimanali di lavoro , settimana corta a partire dal 1° gennaio 1972
«La Stampa», 9 novembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Il primo contratto concluso nell’ “ autunno caldo”. Risolta la vertenza degli edili dopo dieci giornate di sciopero. Fra i punti principali dell’accordo : aumento del 12 per cento sui minimi tabellari , riduzione di tre ore settimanali di lavoro, settimana corta dal 1° gennaio 1972 , il contratto integrativo provinciale potrà essere stipulato entro limiti determinati e per materie tassativamente indicate. Oggi nuovo sciopero dei dipendenti di bar, ristoranti e tavole calde. I metalmeccanici convocati dal ministro del Lavoro mercoledì
Dopo due mesi di lotta e dieci giornate di sciopero è siglato il nuovo contratto di lavoro per 900 mila edili ( il primo dell’ «autunno caldo». Punti principali dell’accordo : aumento medio dei salari del 20 % ( 65-70 lire all’ora ) , riduzione di tre ore settimanali di lavoro (l’orario è portato a 40 ore settimanali) , settimana corta dal 1° gennaio 1972 , conquistato il diritto di assemblea nei cantieri , comitati paritetici antinfortunistici a livello territoriale.
«Stampa sera», 8-9 novembre 1969 [p.1-p.13]
Luca Giurato, Primo rinnovo contrattuale dell’ “ autunno caldo”. Per gli edili contratto firmato. Aumento del 12 % dei minimi tabellari, Riduzione di tre ore settimanali di lavoro , settimana corta a partire dal 1° gennaio 1972
«La Stampa», 9 novembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Il primo contratto concluso nell’ “ autunno caldo”. Risolta la vertenza degli edili dopo dieci giornate di sciopero. Fra i punti principali dell’accordo : aumento del 12 per cento sui minimi tabellari , riduzione di tre ore settimanali di lavoro, settimana corta dal 1° gennaio 1972 , il contratto integrativo provinciale potrà essere stipulato entro limiti determinati e per materie tassativamente indicate. Oggi nuovo sciopero dei dipendenti di bar, ristoranti e tavole calde. I metalmeccanici convocati dal ministro del Lavoro mercoledì
«Corriere della Sera», 9 novembre 1969 [pp.1-2]
Prima grossa schiarita nell’” autunno caldo”. Accordo per gli edili. Novecentomila lavoratori interessati al nuovo contratto. Aumenti salariali del 12 per cento, settimana corta, diritti di assemblea. Onere complessivo in tre anni : 30 per cento circa. I risultati dovranno essere ratificati dalla base. Soddisfatti i sindacati e i costruttori ; Ugo Indrio, Aspetti nuovi e riflessi sui costi
9-10 novembre 1969
Pirelli
«Corriere della Sera», 9 novembre 1969 [corriere milanese p.8]
Pirelli : domani si tratta. Forse una schiarita nella lunga vertenza. Il ministro Donat Cattin ha invitato le parti “ a riunirsi con urgenza in sede sindacale”. Incontro lunedì alle 15 all’Assolombarda
metalmeccanici
«Corriere della Sera», 10 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Dopo l’accordo sul contratto degli edili. Oggi l’incontro per i metalmeccanici. La mediazione di Donat Cattin comincerà col settore delle aziende a partecipazione statale. Mercoledì sarà la volta di quelle private. Scendono in sciopero gli anestesisti ospedalieri, lo minacciano i capistazione delle FS
«Corriere della Sera», 11 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, La mediazione del ministro nella vertenza dei metalmeccanici. Donat Cattin sottolinea le gravi perdite causate dal perdurare degli scioperi. In settembre la produzione industriale è diminuita del 2,5 per cento. Mille miliardi di reddito prodotti in meno. Alla fine dell’anno l’incremento non sarebbe più del 6,8 per cento ma del 4,5. La riduzione sugli investimenti peserebbe con decine e decine di migliaia di posti di lavoro mancati
«l’Unità», 12 novembre 1969 [p.2]
c.f. ( Candiamo Falaschi ) , Dopo il Consiglio nazionale DC. Forlani e Rumor preparano una “verifica” del governo. Il nuovo segretario democristiano si è dimesso dalla carica di ministro senza portafoglio. Forse nei prossimi giorni contatti con PSI, PSU PRI. Tanassi prospetta nuovamente il ricatto elettorale. I socialisti per l'equo canone
Al Senato riprende la battaglia sulla legge dei fitti
«l’Unità», 12 novembre 1969 [p.1-2]
p.1- Ripresa al Senato la battaglia dell’opposizione. La legge sugli affitti deve essere cambiata. Il governo si è sinora sottratto ad una risposta alle richieste dei sindacati
e tenta di arrivare all'approvazione della legge prima del 19 novembre ;
p.2-v.ve. , Nella situazione nuova creata dalle impetuose lotte dei lavoratori. È ripresa al Senato la battaglia sui fitti. L'intervento del compagno Petrone. Governo e maggioranza si illudono di liquidare il dibattito in poche battute. II movimento popolare e lo sciopero generate proclamato dai sindacati impongono una modifica radicale del testo approvato alla Camera. Le reticenze di Gava ; Una dichiarazione del compagno Terracini : I senatori comunisti sono per incisive modifiche della legge
Napoli –
V Legislatura Camera dei deputati
«l’Unità», 12 novembre 1969 [p.1-p.12]
pp.1-2- Felice Piemontese, Napoli : Fascisti armati aggrediscono un corteo di studenti. Un giovane ferito gravemente al fianco da una bomba carta. Arrestato un consigliere comunale che capeggiava i teppisti. Perquisita la sede del MSI. La denuncia del PCI alla Camera;
p.12- La seduta alla Camera
«Corriere della Sera», 12 novembre 1969 [pp.1-2]
L. C ., Bombe carta lanciate da missini. Gravi incidenti a Napoli. Attacco di estremisti di destra a un corteo di studenti. Quattro feriti. Irruzione della polizia nella sede del MSI. Diciassette arrestati, fra i quali un consigliere comunale, per concorso in tentativo di omicidio ; E. Mel. , ( Eugenio Melani), Zuffa alla Camera fra comunisti e missini. Pugni e calci fra i deputati dei due gruppi dopo l’esposizione del sottosegretario all’Interno
«l’Unità», 12 novembre 1969 [p.1-p.12]
sir. se. ( Sirio Sebastianelli), Metalmeccanici: sono proseguiti ieri i colloqui con le aziende a partecipazione statale. La vertenza alle strette . Oggi incontro con la Confindustria sempre ferma su posizioni negative. Ieri con I'lntersind si è discusso sui diritti sindacali. Manifestazioni e scioperi a Genova e Trieste. Astensioni deichimici e dei bancari. Inizia lo sciopero all'ANAS. Polemiche padronali su una dichiarazione attribuita a Donat Cattin. Progress! nella trattativa Pirelli. Attacco confindustriale al Consiglio comunale di Venezia. Nuova provocazione alla Fiat
«Corriere della Sera», 12 novembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Continua la mediazione del ministro per la vertenza dei meccanici. Affrontata per le imprese pubbliche la discussione sui diritti sindacali. Oggi incontro con il settore pubblico
Ai primi di novembre, nonostante il dibattito al Comitato centrale, esce il numero 5/6 della rivista «Il Manifesto». L’editoriale titola Dopo il CC comunista La discussione sul manifesto . L’11 novembre la Direzione del PCI , con un comunicato in cui accusa i promotori della rivista di non aver tenuto conto delle conclusioni del Comitato centrale di ottobre e di proseguire in un’attività frazionistica, annuncia che il prossimo Comitato centrale assumerà le deliberazioni conseguenti.
«l’Unità», 12 novembre 1969 [p. 1]
Comunicato della Direzione del PCI sul “ Manifesto”
p.9- Lettera a Rumor di CGIL, CISL, UIL
«l’Unità», 20 novembre 1969 [pp.1-5]
p.1-Titolo pagina : Una giornata di lotta senza precedenti per una nuova politica della casa. Diciannove milioni si sono astenuti dal lavoro . Fabbriche, campi, negozi, uffici, trasporti, scuole, giornali, bar e ristoranti: tutto è rimasto f ermo. Centinaia di migliaia di lavoratori ai comizi CGIL, CISL, UIL . Grande prova di maturità e disciplina. I discorsi dei dirigenti sindacali. Gravi incidenti a Milano provocati da una brutale e preordinata aggressione poliziesca . Un agente perde la vita. Decine di feriti. CGIL, CISL e UIL denunciano le responsabilità della PS. Intervento di Ingrao alla Camera ; Editoriale, Gian Carlo Pajetta, Un Parlamento che si chiama Italia ;
p.2- Titolo pagina: Tutta l’Italia ha partecipato alla grande giornata di lotta per la casa e le riforme. Dal Nord al Sud l'impegno unitario. I dirigenti della CGIL, della CISL della UIL affermano la volontà comune di condurre avanti la lotta per uno sviluppo democratico della società italiana. ”Alla richiesta di rendere compatibili le rivendicazioni operaie con il sistema contrapponiamo I'esigenza di rendere compatibile il sistema con una nuova dignità della condizione operaia” ; Novella : Il governo resiste come il padronato ; Storti: Contratti e riforme sono legati ; Rufino : 4.000 miliardi agli speculatori ; Massiccia partecipazione alla lotta dei lavoratori della terra. Migliaia di contadini in corteo con gli operai. Trattori nelle vie delle città. La manifestazione di Padova ; L'azione di un gruppo estremista. Incendiato a Fondi I'ufficio del Comune ; Lo sciopero città per città ;
p.3- Una indimenticabile manifestazione unitaria dei lavoratori e dei giovani della capitale ; Marcello Bosco , Mai visto a Roma uno sciopero così . Fabbriche e cantieri fermi, tram e bus bloccati per 24 ore, scuole deserte. Chiusi tutti i negozi al centro e in periferia . Grandioso corteo di decine di migliaia di lavoratori. IlGrand Hotel abbandonato dal personale : è la prima volta in 76 anni. Assemblea di magistrati e avvocati a Palazzo di Giustizia. Bloccati gli aeroporti e per 4 ore la stazioneTermini . Le rabbiose provocazioni dei teppisti fascisti. La combattiva assemblea nell'Università. Manifestazioniin tutti i centri della provincia. Il comizio unitario a 5$. Apostoli ; A Torino e Milano con la tolleranza della polizia . Impudenti appellial teppismo fascista. Alla presenza del vicequestore, in un cinema torinese, osanna al “duce” e inviti a “ prendere il posto della polizia”. Un'azione preordinata in occasione dello sciopero generale ;
p.4- [ segue da p.1] Violentissime cariche al momento in cui i lavoratori uscivano dal comizio al Lirico. Un brutale e ingiustificato intervento della polizia ha provocato i gravi incidenti verificatisi a Milano. La ricostruzione dei fatti. La tragica fine della guardia di PS Antonio Annarumma. Parlano i testimoni oculari. Il dottor Pulitanò , giudice del Tribunale di Milano : “ Non ho sentito alcuna intimidazione di squillo di tromba “. La versione del magistrato è stata confermata anche da operai e dirigenti sindacali ; Ferma presa di posizione di CGIL, CISL UIL . Novella: “ Gli incidenti sono stati determinati da un intervento della polizia che non ha nessuna giustificazione”. Storti: “ Nessun pretesto e stato offerto dalla manifestazione che legittimasse l'intervento della polizia “. II segretario della UIL Rufino afferma che i fatti di Milano “ripropongono in termini urgenti il problema della non partecipazione della polizia alle manifestazioni sindacali e sociali”. Le tre organizzazioni sindacali milanesi hanno indetto per oggi assemblee che si terranno in fabbriche e uffici ; Appello alla vigilanza della Federazione milanese del PCI ; Un falso del Telegiornale ;
p.5- Titolo pagina : L’eco al Parlamento e nel Paese ai gravi incidenti provocati a Milano ; c. f. (Candiano Falaschi) , Dopo il grande sciopero generale. Destre e PSU invocano la repressione.Gli scissionisti premono per I'alternativa quadripartito o elezioni. Minacciosa presa di posizione della Confindustria. Dichiarazioni del PSIUP, del PSI e delle ACLI. Strano comunicato del Quirinale sui provvedimenti FIAT ; Fermo intervento di Ingrao alla Camera. L’unità e la maturità dei lavoratori chiedono una rispostapositiva dal governo e la fine degli interventi polizieschi. II presidente del gruppo comunista critica a fondo la versione fornita d al ministro degli Interni. “ Ci troviamo a discutere ancora una volta sotto I'ombra di un lutto. Altre volte si trattava di un lavoratore, di u n operaio, di un bracciante , questa volta si tratta di un agente di polizia. Noi siamo ugualmente rattristati e amareggiati”. Accettando la linea della repressione si esasperano tutte le tensioni. L'intervento di Basso ; Per il provocatorio discorso al Senato . Fanfani richiama il missino Nencioni . Il capogruppo del MSI ha esaltato il ricorso alle squadraccereazionarie. La replica di Maris al governo
«Il Secolo d’Italia », 19 novembre 1969 [p.1-p.8]
p.1- Titolo pagina : I comunisti con lo sciopero generale vogliono imporre al regime tremebondo la resa incondizionata dello Stato. La Nazione insorga contro il ricatto del PCI [ segue p.8 ] ;
Editoriale, Nino Tripodi , Una matta bestialità
«Il Secolo», 20 novembre 1969 [p.1-p.5-p.9]
p.1- Titolo pagina : Agente di 22 massacrato a Milano dai comunisti. Governo e sinistre alla sbarra delle responsabilità. Un morto che fa gridare basta. La guardia è stata selvaggiamente colpita con sbarre di ferro. Significativa protesta di agenti di PS in una caserma milanese. Incendiato dai rossi il Municipio di Fondi. Violenze e intimidazioni in tutta Italia. Almirante denuncia le responsabilità governative e dei sindacati. Dichiarazione della CISNAL. Scontri a Catania. Invasa la sede dell’INPS a Venezia. Assaltato il palazzo della Provincia a Trento [ cronaca p.1-p. 9] ; Editoriale, Giorgio Almirante, Il generale Paura ; Una dichiarazione di Almirante ;
p.1-p.5- Al Senato e alla Camera ferma e pronta denuncia del MSI. Tardivo allarme in Parlamento per la grave situazione in Italia ;
p. 8- La polizia ha consigliato la chiusura dei negozi e ha impedito l’uscita delle auto della Federazione dell’Urbe. Il governo ha favorito lo sciopero. Inaudite provocazioni contro il MSI. Centinaia di agenti bloccano le vetture che il Movimento voleva mettere a disposizione della cittadinanza. Il “ Secolo” diffuso in tutta la capitale dai giovani del MSI che hanno stroncato ovunque i conati dei teppistelli rossi ; Il cordoglio del presidente della Repubblica [ testo] ; Gli incidenti nelle altre città
«La Stampa», 20 novembre 1969 [p.1-p.9]
p.1- Messaggio di Saragat “ Isolare i delinquenti”
p.1-p.9 - Giampaolo Pansa, Lo sciopero generale ha paralizzato la nazione. Agente ucciso con una sbarra durante gravi scontri a Milano. Sessantacinque feriti ( tra i quali 55 agenti e 4 carabinieri). Due ore di battaglia nel centro della città. L’agente ucciso era alla guida di un gippone. Oggi Rumor a Milano. Tensione in due caserme della polizia ;
p.9- g. f. ( Gian Carlo Fossi ) , Allo sciopero generale hanno aderito oltre quindici milioni di lavoratori. Oggi i tre sindacati si riuniscono per decidere altre agitazioni per le mutue e l’occupazione ; g. fr. , Restivo alla Camera “ È un atto criminale”. Il ministro dell’Interno ha affermato che le istituzioni democratiche sono ferite da chi, “ fuori di ogni controllo delle forze politiche e sindacali”, esalta e pratica la violenza
«La Stampa», 21 novembre 1969 [pp.1-2]
p.1- Titolo : A Milano dopo i tragici disordini di mercoledì. Giornata di forte tensione ma senza nessun incidente. Rumor ha reso omaggio alla salma dell’agente ucciso e ha abbracciato il padre all’ospedale. Ottomila studenti hanno attraversato in corteo il centro cittadino, ma non ci sono stati scontri. Il servizio d’ordine era tenuto dai carbinieri e da reparti della polizia giunti da Bologna e da Nettuno. Alcuni gruppi di agenti milanesi trasferiti a Ferrara ? ; Editoriale, Carlo Casalegno, In nome della legge ;
pp.1-2- Giampaolo Pansa, Diciannove persone arrestate ;
p.2- m. t. ( Michele Tito), Dopo gli episodi nelle due caserme di Milano. Rumor e Restivo discutono sulle difficoltà della polizia. Si tratta soprattutto di rivedere i pesanti turni di servizio. Il presidente del Consiglio non nasconde le sue preoccupazioni per il clima politico ; I tre sindacati contro la violenza ; [Ansa], Chiassata di neofascisti davanti a Montecitorio
metalmeccanici
«La Stampa», 21 novembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Le trattative per i metalmeccanici si discute sull’orario e sugli aumenti. Accantonati per ora i problemi che riguardano i diritti sindacali. Le difficoltà da superare sono forti, ma da ambo le parti vi è un chiaro impegno a raggiungere un accordo
25-29 novembre 1969
PCI Comitato centrale
Natta relaziona sul caso del Manifesto
I promotori della rivista, Rossana Rossanda, Aldo Natoli e Luigi Pintor, membri del Comitato centrale, sono radiati dal partito. Qualche giorno dopo sarà radiato anche Massimo Caprara , segretario personale di Togliatti, dal 1944 in poi.
«l’Unità», 26 novembre 1969 [p. 4]
La relazione di Natta al CC e alla CCC sul Manifesto. La nostra ripulsa ad una iniziativa di questo tipo risponde all’esigenza di non derogare da un orientamento che ha consentito di fare del nostro partito la più grande e combattiva formazione politica della classe operaia e dei lavoratori italiani, e di evitare i rischi paralizzanti del monolitismo e del frazionismo [ relazione - testo]
«l’Unità», 27 novembre 1969 [pp. 9-11]
pp. 9-11- Il dibattito al CC e alla CCC sulla relazione di Natta ;
p.11- La riunione della CCC. La radiazione di Magri
«l’Unità», 28 novembre 1969 [p.4]
La relazione di Bufalini al CC sulla crescita e sulle prospettive delle grandi lotte operaie e popolari. Per uno sbocco positivo che sposti a sinistra l’orientamento della politica del governo [ relazione- testo]
«l’Unità», 29 novembre 1969 [pp.10-11]
La riunione del Comitato centrale e della Commissione centrale di controllo. Il dibattito sulla relazione di Bufalini
[ interventi ]
«l’Unità», 30 novembre 1969 [p.3]
Enrico Berlinguer, Risposta alle critiche e alle incomprensioni sulla questione del “Manifesto”. Coerenza del Partito. Facciamo ciò che diciamo: qui e la nostra forza . “ Liberarsi dalle frazioni, anche quando esse sono solo un germe appena nascente, è per noi un fatto essenziale sia per la difesa del carattere di lotta del partito sia per lo sviluppo della sua vita democratica
«l’Unità», 2 dicembre 1969 [p.4]
Gli ultimi interventi e le conclusioni del compagno Paolo Bufalini. Il, dibattito al CC e alla CCC [interventi ] ; Le conclusioni di Bufalini ; L’odg approvato dal CC e dalla CCC [ testo]
«La Stampa», 26 novembre 1969 [p.1]
Fausto De Luca, La sentenza per Natoli, Pintor e Rossanda. I promotori del “ Manifesto” oggi saranno radiati dal PCI. La decisione del Comitato centrale sarebbe scontata, dopo che gli “ imputati” si sono rifiutati di rinunciare alle loro tesi. L’on. Natta ( che rappresenta l’accusa) ha affermato : “ La loro iniziativa, improntata ad un fine frazionistico, è incompatibile con l’appartenenza al partito”
«La Stampa», 27 novembre 1969 [p.1]
f. d.l. ( Fausto De Luca), Ritenuti responsabili di frazionismo. I tre del “Manifesto” sono radiati dal PCI. Previste altre condanne. Il commento del PSI : “ Un partito non democratico con sé stesso non lo può essere con gli altri”
Francesco Tolin, direttore di «Potere Operaio», è condannato a un anno e cinque mesi per «istigazione degli operai alla rivolta contro lo Stato ed in particolare degli operai della Fiat a danneggiare detto complesso».
«l’Unità», 2 dicembre 1969 [p.1-p.10]
Editoriale, g.c.p. ( Gian Carlo Pajetta), Sentenza borbonica ;
p.1-p.10- Gravissima condanna al direttore di “ Potere Operaio”. Diciassette mesi di carcere per reato d’opinione. Negata a Tolin persino la libertà provvisoria . Accolte tutte le argomentazioni dell'accusa. Le arringhe dei difensori. Roma: intervento poliziesco all'Ateneo contro attori del Living e studenti
«La Stampa», 2 dicembre 1969 [p.1]
g. g., Per istigazione alla violenza e apologia di reato. Condannato a un anno e 5 mesi il direttore di “ Potere Operaio”. Il Tribunale gli ha negato la libertà provvisoria. Il PM aveva chiesto 2 anni e 2 mesi. Francesco Tolin ( 40 anni insegnante della medie a Padova) ha protestato dicendo di essere stato trattato “ come un criminale”
Si concludono le assemblee di consultazione dei lavoratori delle aziende metalmeccaniche pubbliche.
«l’Unità», 2 dicembre 1969 [pp.1-2-p.10]
p.1-p.10- Gli statali preparano lo sciopero. Banche chiuse 2 giorni. Ferrovie, scuole, poste ministeri fermi entro i primi 15 giorni di dicembre per 48 ore . La Confindustria cerca di giustificare
l'atteggiamento oltranzista dei padroni . Ferme le industrie metallurgiche napoletane . Giovedì a Milano “marcia silenziosa” dei metalmeccanici ;
p.2- Luciano Barca, Un’intervista del governatore della Banca d’Italia. I dilemmi di Carli e le lotte operaie ; In lotta cinquemilioni di lavoratori ; Nei primi dieci giorni di dicembre. Statali confermato lo sciopero di 48 ore. Il governo vuole creare una “ superburocrazia aristocratica” a scapito di tutti gli altri dipendenti pubblici. Profondo malumore fra i lavoratori. Gravi responsabilità del Consiglio dei ministri. Violato l'accordo sul riassetto. Intollerabili discriminazioni ; Giancarlo Bosetti, Giovedì e venerdì. Banche chiuseper due giorni. Decine di di milioni agli alti funzionari.La battaglia contrattuale si fa più dura. La contrattazione integrativa
«La Stampa», 2 dicembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Oggi si incontrano Confindustria e sindacati. Si tratta per i metalmeccanici. Gli statali annunciano scioperi. Entro stasera si concluderanno le consultazioni nelle aziende metal meccaniche a partecipazione statale. Mercoledì CGIL, CISL e Uil ne valuteranno i risultati : possibile la firma dell’accordo giovedì. Numerosi settori in agitazione. Negli ospedali le camere operatorie sono chiuse per tre giorni, salvo per casi urgenti
«La Stampa», 3 dicembre 1969 [p.1]
Tiolo : Dopo gli incontri di Donat-Cattin con gli industriali e sindacati. La Confindustria presenterà oggi nuove offerte per i metalmeccanici. Le proposte riguardano il salario ( aumento in misura superiore alle 53 lire l’ora per tutte le categorie), l’orario di lavoro, la parità normativa tra operai e impiegati. A Milano stamane CGIL, CISL, UIL, esaminano i risultati delle consultazioni di base sull’accordo di massima per le aziende a partecipazione statale. La firma del contratto degli edili ; Editoriale , Giovanni Giovannini, Il momento cruciale ; Giancarlo Fossi, Richieste per le piccole industrie
«La Stampa», 4 dicembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Le trattative sembrano avviate a sviluppi favorevoli. I sindacati precisano le richieste per il contratto metalmeccanici. I direttivi della CGIL, CISL e della UIL si sono riuniti a Milano. Chiedono che “ l’industria privata accetti una conclusione contrattuale equivalente a quella delle aziende a partecipazione statale. A Roma Donat Cattin invita la Confindustria a migliorare le sue offerte. Forse domani l’accordo per le aziende a partecipazione statale. La firma al contratto degli edili e per i cementieri. Il ministro tenta di sbloccare la vertenza dei ferrovieri. Oggi e venerdì banche chiuse . prorogata ala scadenza delle cambiali ; Continua oggi e domani l’agitazione negli Enti locali. Grave disagio in tutte le città per lo sciopero dei comunali. A Roma due soli necrofori nel cimitero del Verano, squadre volanti a Milano per i servizi d’emergenza. I vigili sostituiti dalla polizia stradale. Compatto lo sciopero a Venezia. Volontari per la raccolta dei rifiuti a Genova. Soltanto 6 vigili hanno lavorato a Bologna ; Tutti gli statali si fermeranno due giorni ( forse il 9 e il 10) . Vi parteciperanno anche i ferrovieri e gli insegnati
Centomila metallurgici sfilano per le vie di Milano contro le repressioni padronali e per il contratto. Il corteo è aperto da uno striscione con la scritta «Uniti si vince»
«l’Unità», 5 dicembre 1969 [p.1-p.10]
Metallurgici. Fermo e civile monito al governo e ai padroni per le libertà e il contratto. Centomila in corteo a Milano. I sindacati: la Confindustria sfida la volontà dei lavoratori.Un fiume di uomini è sfilato sotto la prima neve. La solidarietà della popolazione . La marcia silenziosa aperta da un grande striscione rosso con scritto “Uniti si vince”. Iniziative alla Camera e al Senato dei comunisti, dei socialisti di unità proletaria e degli indipendenti di sinistra sulle minacce contro i lavoratori messe in atto alla Fiat. Presa di posizione della direzione del PSIUP. Forti scioperi alla FIAT. Trattative con l’Intersind
La Corte dei costituzionale emette due importanti sentenze.
«l’Unità», 5 dicembre 1969 [p.1-p.5]
Due importanti sentenze della Corte Costituzionale : Non è più reato l’infedeltà della moglie o del marito ; Il difensore presente dall’inizio dell’indagine
Mauro Ferri attacca Francesco De Martino
«l’Unità», 6 dicembre 1969 [p.2]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Il rifiuto del PSI di piegarsi alle pressioni conservatrici per il quadripartito. Ferri attacca duramente De Martino e rilancia il ricatto delle elezioni. Bertoldi afferma che la stragrande maggioranza del partito socialista è decisamente orientata «verso soluzioni politiche nuove e più avanzate, che tengano conto delle esigenze di progresso espresse unitariamente dai lavoratori.
Aldo Natoli, Luigi Pintor e Massimo Caprara , con una lettera inviata alla presidenza, confermano la decisione di uscire dal gruppo del PCI alla Camera. Il 7 dicembre su «l’Unità» Paolo Bufalini interviene sulle polemiche sulla vicenda del «Manifesto».
«l’Unità», 6 dicembre 1969 [p.2]
c.f. ( Candiano Falaschi), Caprara, Natoli e Pintor lasciano il gruppo del PCI
«l’Unità», 7 dicembre 1969 [p.2]
Paolo Bufalini, Le polemiche sul “Manifesto”.Né monolitismo né frazionismo. Abbiamo condotto una battaglia alla luce del sole e siamo approdati aduna conclusione non burocratica, ma politica; abbiamo deciso di portareavanti la linea del XII Congresso e di rafforzare l'unità del partitoattraverso un ulteriore effettivo sviluppo della sua vita democratica
«l’Unità», 7 dicembre 1969 [p.2]
c.f. ( Candiano Falaschi ) , Il ricatto socialdemocratico su quadripartito a gennaio o elezioni. Irresponsabile tentativo di Ferri di coinvolgere il presidente Saragat. Il segretario del PSU rivela i tempi dell’operazione di destra. Il grave riferimento allo scioglimento delle Camere. Piccoli sostiene la manovra scissionista attaccando De Martino e Forlani e facendo una rivelazione sul 1960. Una risposta socialista al PSU
Il quotidiano inglese «Guardian» pubblica un rapporto dei servizi segreti inglesi sui rapporti tra Pino Rauti e i colonnelli greci per organizzare un colpo di Stato con l'appoggio di ufficiali dell'esercito e dei carabinieri. Di un possibile colpo di Stato in Italia scrive anche il settimanale «Observer» che usa l’ espressione « strategia della tensione »
«l’Unità», 7 dicembre 1969 [p.1-p.16]
p.1- Titolo pagina : Gravissimo e clamoroso documento segreto rivelato ieri dal giornale inglese “Guardian”. La Grecia intriga a Roma per un colpo di Stato ;
p.1-p.16- Antonio Bronda, Un “rappresentante non ufficiale” dei colonnelli assiste l’ambasciatore in Italia. Colloqui di Papadopulos , il col. Ladas e un italiano denominato “ P” sulla possibilità di “esportare l'esempio greco” L'attentato del 25 aprile a Milano opera dei fascisti
«l’Unità», 8 dicembre 1969 [p.1-p.16]
Antonio Bronda, Un'esigenza improrogabile dopo le gravissime rivelazioni sugli intrighi dei colonnelli in Italia.Espellere il regime greco dal Consiglio d’Europa. Inammissibile silenzio del governo italiano. Pacciardi conferma i suoi stretti rapporti politici con Atene - Secondo l' “Observer” ufficiali dell'esercito italiano e dei carabinieri hanno partecipato a riunioni segrete per preparare un colpo di Stato
«Stampa sera», 8-9 dicembre 1969[p.2]
Carlo Cavicchioli, Sconcertante “dossier” sulla stampa inglese. Complotto di destra a Roma appoggiato dal regime greco? Il “Guardian” e l’”Observer” pubblicano una lettera e un “rapporto” riservati che sarebbero stati inviati da Atene all’ambasciatore ellenico in Italia. Secondo questi documenti un misterioso “signor P.” avrebbe concordato con il primo ministro Papadopulos un piano insurrezionale da applicare nel nostro Paese con il concorso di elementi militari ; Un dichiarazione dell’ex ministro. Pacciardi smentisce: “Non sono il signor P”
È firmato il contratto nazionale dei chimici. Sono conquistati forti aumenti salariali , 40 ore settimanali e diritti sindacali. Dopo tre mesi di lotta i metallurgici concludono l’accordo con l’Intersind, le aziende pubbliche . Continua la lotta contra la Confindustria , aziende private, ferma sulle sue posizioni intransigenti.
«l’Unità», 8 dicembre 1969 [pp.1-2]
pp.1-2- Conquistati forti aumenti salariali, 40 ore settimanali e diritti sindacali. Vittoria della lotta dei 220.000 chimici ;
p.2- Alessandro Cardulli , Chimici e farmaceutici. La sconfitta dei padroni . 32 ore di trattative di operai e impiegati nella sede della Confindustria. Aumenti economici pari a circa 19.000 lire mensili. Il sindacato agente unico della contrattazione in fabbrica ; Bruno Ugolini , Colloqui senza interruzioni al ministero del Lavoro. Trattativa notturna e conclusiva con l’Intersind . L’accordo conle aziende pubbliche, frutto di tre mesi di lotta senza precedenti, potrà servire a isolare i padroni privati. La Confindustria rimane sostanzialmenteferma nelle offerte già definite “umilianti”. Verso un Natale di lotta ? L’unità di classe mantenuta con l'appoggio di tutte le categorie dell'industria
Mauro Ferri, segretario del PSU, parlando a Torino, afferma che se non si riesce a formare un nuovo centro-sinistra con una solida maggioranza è necessario sciogliere le Camere e andare alle elezioni anticipate
«Stampa sera» 8-9 dicembre 1969 [pp.1-2]
Giovanni Trovati, Il discorso di Mauro Ferri a Torino. Inasprite le divergenze tra i socialisti sul governo. Il segretario del PSU afferma che la situazione politica ed economica del Paese rende indispensabile un “chiarimento” entro breve tempo. “ Se non sarà possibile ricostituire il centro-sinistra con unba sicura maggioranza in Parlamento, occorrono elezioni anticipate”
8 - 9 dicembre 1969
Dopo 30 ore di trattative nella notte tra l’8 e il 9 dicembre i metallurgici raggiungono l’accordo con l’Intersind , le aziende pubbliche . La lotta è durata tre mesi, Conquistati aumenti salariali uguali per tutti , diritto di assemblea durante l’orario di lavoro. L’accordo siglato dalla delegazioni sindacale è ora sotto posto al vaglio delle assemblee dei lavoratori per la firma definitiva. Continua la lotta per il contratto delle aziende private . La Confindustria è ancora ferma sulle sue posizioni intransigenti
«l’Unità», 9 dicembre 1969 [p.1-p.12]
Bruno Ugolini, Un importante successo che isola la Confindustria nella sua intransigente resistenza alle richieste dei lavoratori. Conquistato il contratto dei metallurgici pubblici. 40 ore, aumenti salariali eguali per tutti ( 65 lire ) , parità fra operai e impiegati per infortunio e malattia, diritto di assemblea durante l’orario di lavoro : questi i punti salienti dell'intesa che sarà sottoposta al giudizio delle assemblee di fabbrica prima della sigla definitiva. La trattativa si è conclusa alla 1,30 di stanotte
Camera – Si discutono mozioni e interpellanze sull’ordine pubblico. sull’ordine pubblico.
Seduta pomeridiana n. 227- 9 dicembre
Mozioni , interpellanze e interrogazioni sulla situazione dell'ordine pubblico nel Paese. Discussione e svolgimento: Restivo ministro degli Interni , De Marzio, Libertini, Papa, Scalfari
Seduta pomeridiana n. 229– 10 dicembre
Seguito discussione: Capra, Giovanni De Lorenzo, De Poli, Giomo, Greggi, Orlandi, Restivo ministro degli Interni, Servello, Spagnoli
Senato - E’ approvato il disegno di legge Norme sulla tutela delle libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento [Lo statuto dei lavoratori] presentato da Brodolini , ministro del Lavoro, di concerto con Gava, ministro di Grazia e giustizia. Il testo approvato sarà presentato alla Camera il 17 dicembre 1969 e approvato definitivamente il 14 maggio 1970.
Testo [presentato alla Camera il 17 dicembre 1969]
Approvata la legge che concede l'accesso all'Università di tutti i diplomati alle superiori«Il Popolo», 13 dicembre 1969 [p.1-p.3-p.6]
p.1- Titolo : Un criminale terrorismo provoca a Milano e Roma vittime innocenti. Il Paese reagirà con fermezza contro chi attenta alla democrazia. Tredici le vite stroncate e novanta feriti. Tutta la Nazione in lutto. Il capo dello Stato interpreta lo sdegno e l’orrore del popolo italiano. A nome del Governo, Rumor annuncia che : “ nulla sarà lasciato di intentato per scoprire e punire chi ha distrutto vite umane e ferito l’animo di tutti”. Stamane il ministro Restivo risponderà alle interrogazioni che sono state presentate ;
p.1-p.3- Editoriale , Franco Amadini, Nessuna tregua ; Riunito il Consiglio dei ministri ; L’orrenda strage a Milano nella Banca dell’Agricoltura. L’ordigno ad alto potenziale è stato fatto esplodere poco prima della chiusura nel salone dell’istituto bancario nel centro cittadino. Rinvenute altre due cariche esplosive : una nella sede della Banca Commerciale e l’altra in via Monti. La città respinge la logica dell’atto criminoso. Fermati 150 estremisti. Salizzani segue direttamente le indagini ; Tre bombe esplose nel pomeriggio. Diciasette feriti a Roma. Il primo ordigno era stato collocato nella sede centrale della Banca del Lavoro. Gli altri due all’altare della Patria. Solo il caso ha evittao la strage. Le tre cariche di tritolo erano state preparate probabilmente da esperti ; Unanime condanna. Lo sdegno per i criminali avvenimenti espresso da Saragat , Fanfani, Pertini, Rumor, Forlani. La solidarietà dei partiti , dei sindacati e dei politici ; Commossa partecipazione di Paolo VI ;
p.1- Lo sdegno della DC [ comunicato] ;
p.6 [Cronaca di Roma] – La reazione dei romani ai vili attentati nella capitale e a Milano. Emozione e sdegno in tutta la città. Il sindaco sospende la seduta del Consiglio comunale in segno di lutto e si reca a visitare i feriti. Le dichiarazioni del segretario della DC romana La Morgia, del capogruppo consiliare Bubbico e di Benedetto ; Un manifesto della DC di Roma
«Il Popolo», 14 dicembre 1969 [pp.1-4 – pp.6-7]
p.1-Titolo : Contro il terrorismo insorge la coscienza democratica di tutto il Paese. L’unanime rifiuto della violenza rafforza la difesa della libertà. Il Paese in lutto si raccoglie nel dolore per l’assurda tragedia di Milano. Encomiabile sforzo delle forze dell’ordine per sciprire i colpevoli dell’orrenda strage. “ Vertice” al ministero degli Interni per fare il punto della situazione. Restivo riferirà martedì al Senato. Rumor domani a Milano per rendere omaggio alle vittime. Sospese le riunioni pubbliche politiche. I sindacti rinviano gli scioperi. Crescono le manifestazioni di sdegno [ servizio R. C. ( Remigio Cavedon p.1-p.3) ] ;
p.1- Editoriale, Arnaldo Forlani, Il nostro dovere oggi ;
p.1-p.3- Claudio Lanti, La ricerca dei criminali attentatori. La polizia indaga fra gli estremisti. Milano appare presa da una poderosa e responsabile mobilitazione ideale. Gli stessi protagonisti della lotta al sistema appaiono preoccupati. Vagliati gli alibi di tutti i fermati. Riunione in Prefettura presieduta da Salizzoni. La massime autorità dello Stato interverranno ai solenni funerali ;
p.1-4- G. Col., Il ministro Restivo alla Camera. Nulla resterà intentato per colpire i responsabili. L’intervento dell’on. Storchi per il gruppo DC. Le dichiarazioni dei deputati delle varie parti ; Mario Angius, Incontro dei leader del centro sinistra proposto da Rumor. Le valutazioni delle forze democratiche sull’attuale momento richiamano la necessità di una più stretta solidarietà ; Tregua sindacale di due giorni. Il lutto nel mondo del lavoro. Rinviati tutti gli scioperi. Le manifestazioni degli statali e dei ferrovieri si svolgeranno mercoledì. Delegazioni dei sindacati saranno presenti ai funerali delle vittime. Tutte le organizzazioni si associano allo sdegno nazionale ;
p.1-p.6 [cronaca di Roma] – Gli attentati di Roma. Numerose perquisizioni per scoprire i criminali. La polizia sta svolgendo la sua inchiesta in tutti gli ambienti della capitale. La ricostruzione degli attentati ;
p.2- Contro ogni forma di estremismo. Un appello della DC di Milano in difesa dello Stato democratico. Il manifesto alla popolazione approvato in una riunione d’urgenza della Direzione provinciale del Partito. Rinviati in segno di solidarietà i Congressi regionali di sicilia , Emilia-Romagna e Piemonte in accoglimento dell’invito della presidenza del Consiglio a sospendere ogni manifestazione ;
p.3- Un appello della DC milanese ; La risposta di Saragat al Papa ;
p.6 [Cronaca di Roma]- Dolorosa eco in tutta la città. Una giornata di lutto per il popolo romano. La partecipazione dei cittadini si è espressa nelle più diverse forme di solidarietà. Iniziative della Giunta comunale e degli Ospedali riuniti per i feriti. Un manifesto del sindaco ;
p.7 [ spettacoli] – Sergio Surchi, Cronache del video. TV come specchio del dolore comune. Tutte le trasmissioni della giornata hanno espresso in vario modo i sentimenti della Nazione colpita e sdegnata per i fatti di Milano e di Roma. “ Maria Stuarda” di Shiller ha sostituito “ Canzonissima”
p.4 [Roma] Titolo pagina: Le tre esplosioni al Milite Ignoto e alla Banca del Lavoro: solo per un caso 16 feriti non gravi. Poteva essere un'altra strage. Gli ordigni collocati a piazza Venezia sotto il pennone della bandiera e dinanzi all'Ara Coeli. L'altro scoppio in un sotterraneo a via Bissolati. Donne svenute, portoni sfondati, vetri in frantumi, decine di auto danneggiate. L'elenco dei feriti. controlli in tutte le banche. "Bombe fabbricate in modo da non lasciare traccia". Probabilmente gli ordigni erano ad orologeria e composti da 1 chilo di tritolo. Migliaia di volantini fascisti lanciati prima degli attentati ; Domani la provocatoria adunata fascista ; Le forze democratiche unite per respingere ogni tentativo reazionario. Lo sdegno dei lavoratori. In serata attivo alla CdL che ha convocato per oggi alle 12 un'altra assemblea. Un comunicato dell'organizzazione unitaria. Sospeso il Consiglio comunale in segno di Lutto. dichiarazione di Trivelli. FGS e PSIUP chiedono la proibizione della manifestazione del MSI. presa di posizione unitaria delle sezione del PCI, PSI, PSIUP, Mazzini, Delle Vittorie, Prati, Balduina
«Il Secolo d’Italia», 13 dicembre 1969 [p.1-p.8]
p.1- Titolo pagina : Basta col terrorismo comunista ! Strage a Milano. Un ordigno devasta la Banca dell’Agricoltura : quattordici morti e novanta feriti. Amputate le gambe ad un bambino. Carica al tritolo a Roma contro la Banca Nazionale del lavoro. Sgomento e profonda indignazione in tutto il Paese ;
p.1-p.8 - Editoriale, Pino Romualdi, Quale sistema? ; L’eccidio di Milano ; Sedici feriti nella capitale. Quattordici sono rimasti colpiti alla Banca del Lavoro e due al Milite Ignoto. Quattro in gravi condizioni ; Immediata presa di posiizone del MSI. Il governo stronchi la sovversione o si dimetta
«La Stampa», 13 dicembre 1969 [pp.1-5]
p.1-Titolo pagina : Un piano terroristico in Italia ? Strage a Milano: 13 morti 91 feriti. Tre bombe anche a Roma : 16 feriti. Milano : orrenda esplosione nella sede della Banca dell’Agricoltura, dietro il Duomo. L’ordigno ( 7-8 chili di esplosivo in un involucro di alluminio) scoppia sotto il tavolo del salone tra 200 persone. La miccia è a combustione lenta ( due minuti) e gli ignoti criminali hanno tempo di fuggire. S’apre una voragine, cumuli di macerie e cadaveri. Roma : 14 feriti nella Banca del Lavoro e 2 presso il “Milite Ignoto”. Saragat : “ Tocca alle forze dell’ordine democratico, tocca alla Magistarura, innanzi alla quale giacciono numerose denunce per istigazione ad atti di terrorismo, restituire alla legge voluta dal popolo la sua sovranità”. Rumor : “ Ci troviamo di fronte a delitti organizzati con fredda determinazione” ; Editoriale, Carlo Casalegno, Prenderli ad ogni costo ; Messaggi di Saragat e Rumor. Consiglio dei ministri nella notte ;
pp.1-2- Giampaolo Pansa, Un boato, una vampata, dovunque grida e lamenti ;
p.2- Titolo pagina : Caccia agli assassini : “ Nulla sarà intentato” ; I morti di Milano ; [Ansa], Il messaggio del presidente della Repubblica. Saragat : “ La tragica catena va spezzata ad ogni costo”. Il presidente del Consiglio : “ In nome del governo dò al Paese la certezza che nulla sarà lasciato intentato. I presidenti della Camera e del Senato assicurano l’appoggio del Parlamento al governo ; Michele Tito, Il governo chiede ai cittadini di “ sostenere la sua opera” ; Gino Mazzoldi, La bomba alla “ Commerciale”. Trovata da un impiegato della banca di piazza della Scala. L’ordigno era in una borsa di similpelle nera. Fatto esplodere nella serata dagli artificieri ;
p.3- Titolo pagina : Milano inorridita e in lutto ; Gigi Ghirotti, Chi sa parli : nessuno nasconda la verità. A chi serve questo feroce eccidio. Il sen. Marcora (DC): “ Questo non è un lavoro da dilettanti. Sono amici dei colonnelli greci ?”. Branduarti ( DC): “ Il colpo viene da destra”. Enzo Leoni ( MSI) : “ È un ordigno sovversivo”. I comunisti : “ Nelle ultime settimane abbiamo subito vari attentati. Le squadracce sono già comparse a Milano”. I marxisti-leninisti : “ È una provocazione delle destre. Ecco, comincia la caccia alle streghe contro di noi” ; Carlo Rossella, Parlano i feriti negli ospedali. Un racconto allucinante di sangue, cadaveri, corpi umani dilaniati. Ventinove ricoverati al Fatebenefratelli, 42 al Policlinico, 7 al Niguarda, 1 al San Carlo ; Remo Lugli, I primi risultati dell’operazione di polizia su vasta scala. La polizia ha fermato 150 persone si indaga negli ambienti estremisti ; Gaetano Tumiati, Chi sono i colpevoli ? I commenti della gente ;
p.4- Titolo pagina : Anche a Roma gli attentati degli assassini ; Livio Zanotti, La bomba posta nella Banca del Lavoro avrebbe potuto provocare una strage. L’esplosione, violentissima, è avvenuta in un corridoio sotterraneo che collega gli uffici dell’istituto di credito. Dopo il primo riserbo, il sostituto Procuratore della Repubblica ha annunciato ufficialmente che l’esplosione è stata provocata da un ordigno contenente da 500 a 800 grammi di tritolo e dinamite ; Lamberto Furno, Terribili boati, panico, e due contusi. Le esplosioni al Milite Ignoto. I due ordigni sono scoppiati alle 17,16 e alle 17,24 poco dopo la chiusura della cancellata che immette nel monumento. Distrutto il basamento di un pennone e un massiccio portale. Le schegge e lo spostamento d’aria hanno danneggiato numerose auto, mandando in frantumi le vetrate dell’Aracoeli ; f.d.l ( Fausto De Luca), Le dichiarazioni dei partiti a Roma. I sindacati denunciano “ l’attacco alle libere istituzioni” ; Precedenti attentati avvenuto nel nostro Paese
CGIL-CISL- UIL – In una riunione congiunta i tre sindacati proclamano lutto nazionale per il 15 e il 16 dicembre. Rinviati tutti gli scioperi in programma
«La Stampa», 14 dicembre 1969 [p.4]
Giancarlo Fossi, Rumor presiede a Montecitorio una riunione interministeriale. Un passo avanti per i metalmeccanici. Domani si discute la proposta di Donat Cattin. Il ministro del Lavoro, dopo gli incontri di ieri con imprenditori e sindacati, ha detto : “ L’andamento dei negoziati è a questo momento positivo. Sulle questioni di maggior evidenza ( salario, orario, parità tra operai e impiegati) le posizioni non sono lontane. Spero che la mia proposta avvii il negoziato alla soluzione”. Fra martedì e mercoledì si arriverà alla conclusione ? I sindacati rinviano gli scioperi e proclamano due giorni di lutto per gli attentati ; Lamberto Furno, Le manifestazioni pubbliche sospese oggi in tutta Italia
Milano - Si svolgono i funerali delle 14 vittime della strage di Piazza Fontana. Sono presenti il presidente del Consiglio Mariano Rumor, i presidenti della Camera e del Senato, le rappresentanze dei partiti, delle organizzazioni sindacali e i gonfaloni di numerose città. I sindacati sospendono per alcune ore il lavoro nelle aziende per consentire a tutti i lavoratori di recarsi alle solenni esequie. Su tutti gli edifici pubblici del Paese bandiere a mezz’asta.
«Il Popolo», 15 dicembre 1969 [pp.1-2 – p.7]
p.1-Titolo : Stamane a Milano i solenni funerali delle vittime innocenti. L’ansia popolare di fare giustizia è il d overoso tributo alle vittime. La Nazione si raccoglierà idealmente nel Duomo della città lombarda per testimoniare il proprio cordoglio e il proprio sdegno di fronte al nefando attentato. Saranno presenti il presidente del Consiglio Rumor, i presidenti della Camera e del Senato, le rappresentanze dei partiti, delle organizzazioni sindacali e i gonfaloni di numerose città. I sindacti sospendono per alcune ore il lavoro nelle aziende per consentire a tutti i lavoratori di recarsi alle solenni esequie. Domani al Senato Restivo risponderà alle interrogazioni. Serrate indagini ed encomiabile impegno delle forze di polizia. Oggi su tutti gli edifici pubblici bandiere a mezz’asta [ servizio R.C. ( Remigio Cavedon) p.1-p.7] ;
p.1-p.7- Editoriale, Franco M. Franchini, Parentesi aperta ; Claudio Lanti, Imponente manifestazione di solidarietà civica. Tutta Milano si fermerà stamane per rendere omaggio alle vittime. Almeno centomila rivolgeranno l’estremo saluto alle quattordici salme. Celebrerà il card. Colombo. Si fanno più cauti i sostenitori dell’opposizione extraparlamentare. La polizia, che indaga anche all’estero, avrebbe reperito qualche traccia ; Mario Angius, Per l’esame della situazione. Oggi il “ Vertice” del centro-sinistra. Viva attesa per l’incontro di Rumor con i segretari politici della maggioranza. I discorsi di E. Colombo, Ferrari Aggradi e Galloni ; Stigmatizzta la violenza. Un richiamo del Papa a migliori propositi. “ Aumentiamo il potenziale del bene dopo che il male ci ha mostrato la sua insidiosa e tragica potenza “;
p.2-p.6 [ Cronaca di Roma]- Primi risultati delle indagini di polizia. Venivano forse da Milano le bombe esplose a Roma. Secondo la Scientifica gli ordigni sono stati portati nella Capitale in treno o in aereo. Particolari accertamenti su estremisti collegati ad ambienti stranieri ;
p.2- I discorsi degli esponenti democristiani. Contrapporre alla violenza la solidarietà democratica. I ministri Emilio Colombo e Ferrari Aggradi e l’on. Galloni hanno sottolineato la ferma volontà del Governo di difendere la libertà comune e la necessità che la maggioranza sostenga l’azione che il Governo stesso ha intrapreso. Rilevata la composta reazione del Paese ; I severi giudizi della stampa. Unanime rifiuto di ogni estremismo. Emerge nei commenti dei giornali la comune esigenza di stroncare i violenti. Fiducia nelle istituzioni. I tentativi di strumentalizzazione ; I primi risultati dei rilievi a Milano. Erano fabbricate in Germania le borse degli ordigni esplosivi. In Italia se ne importano piccole quantità : ciò potrebbe facilitare il lavoro della polizia. Le indagini estese ad alcuni paesi esteri. Arrestati 3 fascisti che avevano danneggiato una sede del Partito comunista. Le ragioni per cui ancora non è stata posta una taglia sugli attentatori
«Il Popolo», 16 dicembre 1969 [pp.1-2 – p.7]
p.1-Titolo : Un’enorme folla commossa ha testimoniato il dolore del Paese. L’Italia civile e democratica unita nellìestremo saluto alle vittime. Il presidente del Consiglio Rumor, in rappresentanza di Saragat, e le alte cariche dello Stato hanno assistito a Milano alla mesta cerimonia. Nobili espressioni del cardinale Colombo che ha ufficiato il rito funebre nel Duomo. Presenti i rappresentanti dei partiti e delle organizzazioni sindacali. Momenti di intensa commozione [ Servizio Claudio Lanti p.1-p.5] ;
p.1- 50 milioni di taglia sugli autori della strage ; A nome del Governo. L’omaggio di Gui al Milite Ignoto. La cerimonia si è svolta a Roma in concomitanza con le esequie a Milano;
p.1-p.5- R.U. , Forse l’inchiesta è giunta a una svolta. In stretta connessione con le indagini sugli attentati di Roma e Milano. Concessa dalla Procura della Repubblica di Roma la proroga del fermo per nove persone. Tre estremisti fermati ieri pomeriggio ai Castelli. Erano già stati interrogati sabato. Gli accertamenti a Milano sulla borsa di pelle che conteneva la bomba inesplosa. Investigatori in tutta Italia. Tenta di uccidersi uno dei fermati ;
p.1- p.8 - M.A. ( Mario Angius) , Proposta da Rumor. La ripresa organica del centro-sinistra. Alla riunione con il presidente del Consiglio hanno partecipato i segretari della DC, del PSI, del PSU e del PRI. In settimana si riuniranno le Direzioni dei quattro partiti ;
p.5- La nobile omelia del card. Colombo. “ Il sacrificio dei nostri fratelli faccia tacere lo pseudo magistero di chi esalta la violenza” ; Silenziose e dolenti manifestazioni di solidarietà. L’omaggio agli innocenti caduti ha affratellato tutti gli italiani. Il Paese ha seguito dinanzi ai televisori la mesta cerimonia. Una sottoscrizione aperta dalla Confagricoltura a favore degli sventurati familiari. La condanna della violenza espressa dalla giunta centrale dell’Azione Cattolica. Il cordoglio dei lavoratori dell’ENAL espresso in un nobile messaggio al presidente della Repubblica ; Un giovane arrestato a Milano ; Le condizioni dei feriti. Forse oggi verrà amputato anche il piede destro al ragazzo ferito. Riaperta ieri la Banca
«La Stampa», 16 dicembre 1969 [pp.1-3]
p.1-Titolo pagina : Trecentomila ai funerali delle 14 vittime. Imponente prova di civiltà a Milano. Le indagini in una “ direzione determinata”. Alle 11, mentre le bare salivano al Duomo, in tutta la città si è fermato il lavoro. Il card. Colombo invoca “ una giustizia chiara e ferma”, per evitare una “ corrosiva sfiducia verso questa società”. La profonda pietà dell’immensa folla al passaggio dei parenti delle vittima. Nessuna bandiera simbolo di parte. Un gran silenzio nella piazza sterminata e nelle vie vicine. Un anarchico fermato si getta dal quarto piano della Questura ; r.l. , Il suicidio del fermato a Milano stanotte durante gli interrogatori. È un ferroviere, di 41 anni, che si è sempre dichiarato anarchico. Il questore Guida dichiara : “ Ci è sfuggito quando gli abbiamo detto che il suo alibi non era valido”. È morto all’ospedale alle 1,30 ; [ Ansa] Una taglia di 50 milioni ;
pp.1-2- Giampaolo Pansa, Trecentomila ai funerali delle vittime di Milano ;
p.2- Titolo pagina : Commiato civile e commosso ai 14 morti ; Carlo Casalegno, Il nostro Stato. Non siamo balcanici ( Il romanzo dell’ “ Observer”) ; Polemiche e proteste a Roma per l’articolo dell’ “Observer”. Commenti del “ Popolo” e dell’” Umanità”. Un’interrogazione dei liberali ; I commenti dei giornali stranieri ; Gigi Ghirotti, Un’ondata di folla da tutta Italia. In treno, in pullman, con auto o in bicicletta è arrivata gente dalla Lombardia, il Piemonte, il Veneto, L’Emilia. Nessun commento, nessuna imprecazione : l’ira ha ceduto il posto a un sentimento di accorata e commossa partecipazione ;
p.3- Titolo pagina: Tutte le questure alla ricerca degli assassini ; Livio Zanotti, La polizia non nasconde un prudente ottimismo. In vista qualche risultato nell’inchiesta svolta a Roma. Una telefonata anonima a “La Stampa” : “ Sono un sanitario ho medicato due giovani che potrebbero essere i terroristi”. I carabinieri controllano l’informazione ; Perquisizioni in varie città ; Remo Lugli, Fermo prolungato a San Vittore per almeno ventisette “ indiziati. Estremo riserbo degli inquirenti milanesi. Perché non è stata rilevata nessuna traccia sulla borsa di similpelle e sulla cassetta metallica. L’ordigno che ha provocato la strage e quello trovato alla Banca Commerciale sembrano preparati dalla stessa mano. Le indagini estese in Francia, svizzera, Germania e Belgio ; Guido Guidi, Le leggi ci sono, bisogna farle rispettare sempre. Norme molto severe controllano in Italia la fabbricazione e la vendita degli esplosivi. I singoli casi per i quali occorre una licenza. Misure particolarmente rigorose per le dinamiti
«Secolo d’Italia», 16 dicembre 1969 [p.1-p.8]
Titolo prima pagina: Mentre la nazione chiede immediata giustizia. La polizia sulle tracce dei criminali negli ambienti di estrema sinistra. Numerosi fermi e perquisizioni tra i marxisti. A Roma tradotti nuovamente in questura cinque comunisti. Rinvenute armi a Livorno, Padova, Verona e Firenze nelle sedi dei gruppi sovversivi. Il commosso saluto di Milano alle quattordici vittime della strage. Cinquanta milioni a chi fornirà notizie sugli autori dell’eccidio [ p.1-p.8 - ; Editoriale, Nino Tripodi, I giudici ;
p.1-8- Franco Chiavegatti , Le esequie a Milano ; Le indagini ; Allarme e indignazione dell’opinione pubblica internazionale. La stampa europea scrive “ Sono stati i comunisti”. Isolata la stampa comunista nel tentativo di sottrarre il PCI all’esecrazione della popolazione. Passo ufficiale italiano contro le offensive affermazioni del radicale “ Observer”. Deplorazione del governo britannico espresso dal nostro ambasciatore Manzini. Preoccupazioni per gli sviluppi della situazione in Italia
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