La FIAT è costretta a ritirare le sospensioni.
A Milano e Napoli nuovi scioperi della Pirelli.
A Milano si riunisce il Comitato centrale della Fiom.
Alla Camera su richiesta del PCI è convocata per l’11 settembre la riunione della Commissione lavoro per esaminare la questione Fiat.
«l’Unità», 6 settembre 1969 [pp.1-2]
p.1- I lavoratori uniti respingono le provocazioni dei padroni e portano avanti con decisione i loro obiettivi di lotta. La FIAT ritira le sospensioni . Nuovi scioperi alla Pirelli di Milano e Napoli. I sindacati chiedono garanzie che tutti i lavoratori tornino al loro posto e confermano che non sarà tollerata nessuna manovra contro il principiodella contrattazione integrative . Oggi a Milano il CC della FIOM. Alla Camera si riunisce la Commissione lavoro su richiesta del PCI . Rotte per l’intransigenza padronale le trattative degli edili ;
p.2- Bruno Ugolini, I sindacati valutano la situazione dopo I'inizio della revoca parziale delle sospensioni. II gesto FIAT diretto contro la “contrattazione integrativa”. Un comunicato di FIOM, FIM, UILM e SIDA torinesi . Confermata I'intransigenza sindacale nei confronti di qualunque manovra che tenda a realizzare forme più o meno palesi di “accordi-quadro” ; Trattamento coloniale . Scioperano da 6 giorni alla Pirelli di Napoli. Una lotta per maggiori salari ma soprattutto per difendere il potere d'acquisto ; Milano : la polizia ai cancelli della Bicocca
«l’Unità», 6 settembre 1969 [p.6]
Orazio Pizzigoni, Confindustria e stampa padronale cercano pretesti contro le rivendicazioni dei lavoratori. Non sono i salari che fanno aumentare i prezzi
«Avanti ! », 6 settembre 1969 [ p. 1-p.8]
p.1-p. 8 - Marino Fieramonti, Un successo dei sindacati e dell’opinione pubblica democratica. Annunciato dalla FIAT il ritiro delle sospensioni. Dopo la grande tensione dei giorni scorsi il lavoro riprenderà oggi in alcune sezioni mentre lunedì dovrebbe concretizzarsi la normalizzazione dell’attività produttiva ;
p.7- Le sospensioni alla FIAT e “ La Stampa”. Qualcosa da nascondere [ lettera al direttore de «La Stampa»]
«Avanti ! », 6 settembre 1969 [ p. 7]
Per il premio di produzione e i diritti sindacali. Si fa più massiccia la lotta alla Pirelli Bicocca di Milano. Ridotti i “ punti di produzione”. Il programma di sciopero per la prossima settimana. Ieri nuova fermata articolata di due ore ; M. S. , Spirale di bugie
«Avanti ! », 6 settembre 1969 [ p. 7]
Le trattative sono riprese ieri. Gli edili per un deciso avanzamento contrattuale. Le richieste : salari migliori, 40 ore settimanali, 5 giorni lavoratiti e maggiori diritti sindacali. Occupato il municipio di Orbetello dagli operai dello stabilimento Montedison
«Il Popolo», 6 settembre 1969 [p.1-p.7]
g.b. , Revocata la sospensione dei lavoratori. Risolta la vertenza alla FIAT-Mirafiori. L’attività tende a normalizzarsi in tutti i reparti. Il governo riferirà in Commissione
«La Stampa», 6 settembre 1969 [cronaca cittadina p.4]
Dopo 5 giorni la vertenza FIAT avviata verso la soluzione . È finito lo sciopero nell’officina 32. Si riprende il lavoro alla Mirafiori. Il comunicato dell’Unione Industriale : “ Stamane torneranno nei reparti i primi 1.500 operai sospesi”. Da lunedì la normalizzazione dell’attività nei tre stabilimenti di Mirafiori, Rivalta e Lingotto, in un paio di giorni riaffluiranno nelle fabbriche tutti i dipendenti che erano in Cassa integrazione. Annunciato un incontro per le questioni riguardanti l’applicazione dell’accordo del 26 giugno ; La vertenza Pirelli. A Settimo previsti scioperi e riduzione della produzione nella prossima settimana
«Corriere della sera», 6 settembre 1969 [pp.1-2]
pp.1-2- Pietro Radius, Lo sciopero maoista è cessato alla FIAT. Gli ottocento estremisti hanno compreso di essere completamente isolati. L’opera di mediazione delle commissioni interne. Ritorno in fabbrica degli operai sospesi ;
p.2- v. , Mentre accenna a chiudersi la vicenda di Torino. Serrata ripresa politica. Incontri di Rumor coi ministri per le prossime scadenze : università, regioni e fitti. Continua la polemica sulla FIAT fra i socialisti. La vertenza torinese in Commissione alla Camera. I repubblicani sui rapporti col PCI ; P.R. ( Pietro Radius), Verso la completa normalizzazione alla FIAT. Soddisfazione dell’UIL. Bloccate le agitazioni incontrollate degli operai contestatori. Prevista entro lunedì la ripresa totale dell’attività
«Corriere della sera», 6 settembre 1969 [ corriere milanese p.8]
Giornata di scioperi senza incidenti. Scattato alla Pirelli il piano di agitazioni. Perdura il contrasto fra sindacati e comitati di base. Gli stabilimenti bloccati dalle astensioni dal lavoro
Il segretario generale della NATO Manlio Brosio , inaugurando a Roma il corso del «Collegio di difesa della NATO», riservato agli ufficiali superiori del 15 Paesi dell’Alleanza Atlantica, illustra i nuovi compiti della NATO e il programma di rafforzamento del potenziale militare dopo la crisi cecoslovacca. Duro giudizio del PCI che considera l’intervento, pronunciato alla vigilia di un dibattito parlamentare sulla politica estera, un «discorso da guerra fredda».
«Il Popolo», 6 settembre 1969 [p.2]
Un discorso del segretario generale Brosio. Spirito di pace e di progresso nella vitale presenza della NATO. Difesa, solidarietà politica, ricerca della distensione e cooperazione sociale restano i fini principali dell’Alleanza. Modernizzato il potenziale militare per mantenere l’equilibrio delle forze. Presente il ministro Gui alla cerimonia di ieri a Roma
«l’Unità», 6 settembre 1969 [p.2]
Grave e ricattatorio intervento alla vigilia del dibattito sul Patto Atlantico. Con un discorso da guerra freddaBrosio rilancia la “causa USA”. Presenti il ministro della Difesa e le alte autorità militari il segretario della NATO esorta a intensificare la corsa agli armamentie I'agitazione anticomunista. Sfrenata esaltazione della politica americana . Le proposte dei paesi socialisti sulla sicurezzaeuropea definite ”manovre “ propagandistiche . Ribadita la permanenza della Grecia e del Portogallo nella alleanzaoccidentale, presentata come “la più democratica del mondo”
«La Stampa», 6 settembre 1969 [ p.18]
All’inaugurazione del corso per gli ufficiali dell’Alleanza. I nuovi compii illustrati a Roma da Brosio. Il segretario generale ha affermato : “ Ci sta davanti un periodo di nuove iniziative” . Continua il lavoro per migliorare i rapporti tra Est e Ovest. Il rafforzamento degli effettivi militari dopo la crisi cecoslovacca
«Corriere della sera», 7 settembre 1969 [pp.1-2]
pp.1-2- Pietro Radius, Tutti i “ maoisti” sono tornati al lavoro. Da domani alla FIAT ripresa a pieno ritmo. Assemblea segreta di operai e studenti “ cinesi”. Le richieste in sede aziendale e l’inizio delle discussioni per il contratto nazionale ;
p.2- V. , Per il momento politico ed economico. Preoccupazione nei partiti. Il ministro del Bilancio indica “ dati positivi e contraddittori” : incremento della produzione ma timore di un eccessivo costo del lavoro. Il PRI sottolinea i pericoli inflazionistici. Nuovo “ no” dei socialisti unitari al PCI. Malagodi per la regolamentazione degli scioperi ; P.R. ( Pietro Radius), Nuova grave vertenza sindacale. Due scioperi degli edili. Sono stati proclamati per i giorni 12-13 e 17-18 prossimi e interessano quasi 900 mila lavoratori. Comunicato dell’associazione costruttori. Preoccupante nota della federazione metalmeccanici
Si riunisce il Comitato centrale della FIOM
«l’Unità», 7 settembre 1969 [pp.1-2]
pp.1-2- Metallurgici, edili e chimici : prima fase dello scontro. Oltre 2 milioni di lavoratori scendono in lotta per il contratto. Fermo documento del CC della FIOM in risposta ai provocatori atteggiamenti della Confindustria: “dirittodi sciopero e contrattazione aziendale non sono in vendita “. Edili: 48 ore di sciopero la prossima settimana. Chimici: entro il 12 le trattative . Sciopero generale a Milano per fitti e prezzi ;
p.2- Bruno Ugolini, Sul diritto di sciopero e la contrattazione integrativa. FIOM : preparare la risposta all’attacco dei padroni. La relazione di Trentin al Comitato centrale del sindacato dei metallurgici. L’intervento del segretario confederale Luciano Lama. Appello alla categoria per l’elezione di delegati di squadra e comitati unitari in preparazione dello scontro contrattuale
«Il Popolo», 7 settembre 1969 [p.1-pp.6-7]
p.1-p.7- Editoriale , Giuseppe Bellucci , Dialogo sindacale ;
p.1- Si normalizza la situazione alla FIAT;
p.6- Luigi Dell’Aglio, Le scadenze contrattuali. L’apertura dei negoziati per gli edili dà il via ad una stagione sindacale che interessa 4 milioni di lavoratori ; Si asterranno dal lavoro per quattro giorni. Gli edili proclamano lo sciopero dopo la rottura delle trattative. La manifestazione di protesta preannunciata per i giorni 12,13. 17 e 18 settembre. Un comunicato dei sindacti e uno dell’associazione dei costruttori sui motivi dell’interruzione. Preagitazione dei ferrovieri CGIL per l’ENPAS ; Il rinnovo del contratto nazionale. Da domani la trattativa per i “ metalmeccanici”. Aumenti salariali del15-20 per cento, settimana di 40 ore in cinque giorni e diritti sindacali, i punti più qualificanti della piattaforma rivendicativa. Oggi riunione tra FIM , FIOM e UILM
«La Stampa», 7 settembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, L’agitazione sindacale per il rinnovo dei contratti. Interrotte le trattative per gli edili. Domani incontro per i metalmeccanici. I lavoratori edili rifiutano gli straordinari , a metà mese faranno quattro giorni di sciopero. Per i metalmeccanici i tre sindacati presentano richieste unitarie : aumento di 75 lire l’ora per gli operai, di quindicimila lire il mese per gli impiegati, settimana di 40 ore, parità normativa fra operai e impiegati
«La Stampa», 7 settembre 1969 [ cronaca cittadina p.4]
La normalità negli stabilimenti dell’auto. Tutti al lavoro entro domani i 27.500 operai FIAT sospesi. Al mattino riprendono l’attività la Mirafiori e le officine di Rivalta. Al pomeriggio in fabbrica i dipendenti del Lingotto. Incontro sindacale a Mirafiori per l’interpretazione dell’accordo del 26 giugno. Avviata la pratica per la Cassa integrazione
«Corriere della sera», 7 settembre 1969 [pp.1-2]
pp.1-2- Pietro Radius, Tutti i “ maoisti” sono tornati al lavoro. Da domani alla FIAT ripresa a pieno ritmo. Assemblea segreta di operai e studenti “ cinesi”. Le richieste in sede aziendale e l’inizio delle discussioni per il contratto nazionale ;
p.2- V. , Per il momento politico ed economico. Preoccupazione nei partiti. Il ministro del Bilancio indica “ dati positivi e contraddittori” : incremento della produzione ma timore di un eccessivo costo del lavoro. Il PRI sottolinea i pericoli inflazionistici. Nuovo “ no” dei socialisti unitari al PCI. Malagodi per la regolamentazione degli scioperi ; P.R. ( Pietro Radius), Nuova grave vertenza sindacale. Due scioperi degli edili. Sono stati proclamati per i giorni 12-13 e 17-18 prossimi e interessano quasi 900 mila lavoratori. Comunicato dell’associazione costruttori. Preoccupante nota della federazione metalmeccanici
Gli edili proclamano scioperi per il 12-13 e il 17-18 settembre.
«Corriere della sera», 7 settembre 1969 [p.2]
P.R. ( Pietro Radius), Nuova grave vertenza sindacale. Due scioperi degli edili. Sono stati proclamati per i giorni 12-13 e 17-18 prossimi e interessano quasi 900 mila lavoratori. Comunicato dell’associazione costruttori. Preoccupante nota della federazione metalmeccanici
Il «Corriere della sera» dedica uno dei suoi «dibattiti» alla diffusione del pensiero di Mao in Italia e ai proliferare dei gruppi «maoisti»
«Corriere della sera», 6 settembre 1969 [p.7]
Ignazio Silone, Cause profonde ; Edgar Snow, La parola di Mao ; Carlo Cassola, Il vecchio umanesimo ; Sergio Riscossa, L’utopia ; Goffredo Parise, Morale da gattopardo ; Armando Plebe , Superstizione
Il quotidiano comunista «l’Unità», organo del Pci, scrive che in Italia è in vigore l’allarme Nato che sarebbe stato decretato il 6 luglio, nell’incombenza della crisi di governo, con l’approntamento di un piano segreto, che prevede in caso di necessità la mobilitazione delle basi militari e l’occupazione di ministeri, partiti, giornali da parte di unità speciali dell’esercito e dei carabinieri
«l’Unità», 7 settembre 1969 [p.4]
Dopo le dimissioni del governo Rumor era pronto a scattare un piano segreto NATO. Dal 6 luglio al 31 agosto i comandi atlantici hanno decretato Io stato di allarme per l’Italia. Mobilitate le basi militari, unita speciali dell’esercito e dell’arma dei carabinieri. Dovevano essere occupate e presidiate le sedi della RAI , dei ministeri , dei partiti, dei giornali. II governo obbligato a fornire immediate spiegazioni. Una interrogazione dei parlamentari comunisti sul grave discorso oltranzista di Brosio
«Corriere della sera», 8 settembre 1969 [pp.1-2]
V., La tendenziosa campagna antiatlantica. Secca smentita al PCI. Il ministero della Difesa ha definito “ priva di ogni e qualsiasi fondamento” la notizia dell’organo comunista su un presunto “ piano segreto” della NATO per il nostro Paese. Appello di Rumor per salvaguardare lo sviluppo economico
FIAT
«Stampa Sera», 8-9 settembre 1969 [cronaca cittadina p.4]
Dopo le sospensioni per lo sciopero alla “32”. Da stamane al lavoro gli operai della FIAT. Riprende normale l’attività con il primo turno alla Mirafiori e Rivalta , con il secondo al Lingotto. In mattinata un incontro tra la commissione interna e la direzione dell’azienda
«La Stampa» 9 settembre 1969 [cronaca cittadina p.4 ]
Ripreso regolarmente il lavoro in tutti i reparti. La battaglia dei volantini davanti alla FIAT Mirafiori. I sindacati : “ Bisogna respingere con fermezza le indicazioni di lotta lanciate dai gruppi più diversi che espongono i lavoratori a battaglie irrazionali”. Incontro per l’accordo del 26 giugn
«Corriere della sera», 9 settembre 1969 [p.7]
Pietro Radius, Dopo lo sciopero dei “ maoisti”: Ripresa del lavoro alla FIAT. Occorrerà però un paio di giorni per rifare le scorte. L’avversione degli operai all’iniziativa degli estremisti. È cominciata la battaglia dei manifestini
«Corriere della sera», 8 settembre 1969 [pp.1-2]
S.R. ( Silvano Revelli), Oggi cominciano le trattative per il contratto dei metalmeccanici. Aggressivo comunicato dei sindacati preoccupati di non farsi scavalcare dai comitati di base
«Corriere della sera», 9 settembre 1969 [pp.1-2]
pp.1- 2- Silvano Revelli, Si aggrava la tensione sindacale. Rotte le trattative per i metalmeccanici. Subito dopo l’inizio delle discussioni. È stato proclamato uno sciopero nazionale per giovedì prossimo. Altri di carattere articolato, saranno effettuati nelle due successive settimane. Nessun impegno dei sindacati ad evitare contestazioni aziendali ;
p.2- U.I. ( Ugo Indrio), Verso “ l’autunno caldo”. Ripercussioni politiche delle agitazioni sindacali. Le tesi dell’estrema sinistra sulla vicenda della FIAT riecheggiate dalle ACLI. Gli imprenditori cristiani sottolineano invece la responsabilità di chi esalta i motivi di conflitto. Polemiche sulle scadenze elettorali e sulla legge finanziaria regionale
Pirelli – riprendono gli scioperi alla Bicocca
«Corriere della sera», 9 settembre 1969 [ corriere milanese p.7]
Senza incidenti. Ripresa alla Bicocca la serie degli scioperi. I medici ospedalieri si preparano alla stipulazione del contratto
Caserta - In seguito alla retrocessione della squadra di calcio cittadina, scontri e barricate nella città ad opera dei tifosi . Occupata la stazione ferroviaria. Intervento delle forze dell’ordine e ripetute cariche. 14 feriti, fra i quali il vicequestore.
«Avanti!», 9 settembre 1969 [p.1-p.3]
Antonio Piscitelli, Caserta paralizzata dalla protesta dei tifosi. Assalita la stazione, treni bloccati, autocarri rovesciati, autobus pubblici messi di traverso nelle strade, vetrine fracassate. Numerosi interventi della polizia. Feriti e contusi
«Corriere della sera», 9 settembre 1969 [pp.1-2]
Gianni De Felice, Per la squadra di calcio retrocessa. Barricate e scontri a Caserta. Migliaia di dimostranti occupano la stazione ferroviaria. Treni e strade bloccate. Cariche della polizia. Una situazione difficile. La vicenda esce dai confini dello sport. Quattordici feriti, fra i quali il vicequestore
Dopo la rottura delle trattative per i contratti degli edili e dei metalmeccanici, rotte le trattative anche per i chimici-farmaceutici e per l’industria dei laterizi.
«Corriere della sera», 10 settembre 1969 [p.2]
Silvano Revelli, Oltre due milioni di lavoratori in agitazione. Si allarga il fronte degli scioperi. Dopo quelle per gli edili e i metalmeccanici sono state ieri rotte anche le trattative per i contratti dell’industria dei laterizi e dei chimico-farmaceutici. I sindacati non rinunciano alla contrattazione a vari livelli. Incontro fra Donat – Cattin e Costa
Nella notte sono lanciate alcune rudimentali bombe molotov contro la FIAT Lingotto. L’azione è rivendicata da una sigla mai comparsa prima «Fronte popolare armato» ( FAP). L’attentato non procura danni, solo una molotov esplode.
«Stampa Sera», 9-10 settembre 1969 [ cronaca cittadina p.4 ]
Lanci di bottiglie Molotov contro un capannone FIAT. Il gesto di teppisti stanotte. Due ordigni scagliati dal soprapassaggio di via Passo Buole : danni irrilevanti. UN foglio con la scritta : “ Fronte popolare armato”
«Corriere della sera», 10 settembre 1969 [p.2]
Pietro Radius, Una sola è scoppiata. Bombe molotov lanciate contro la FIAT Lingotto
«Corriere della sera», 10 settembre 1969 [p.2]
U. I. ( Ugo Indrio), Piccoli si è incontrato con De Martino e Ferri. Contatti nel centro-sinistra in vista delle nuove scadenze. Comune volontà dei tre partiti di sollecitare la riforma universitaria e di controllare la situazione sindacale e economica. Attesa per il discorso di Moro alla commissione Esteri. Colombo ricevuto da Saragat
10 - 11 settembre 1969
«l’Unità», 11 settembre 1969 [p.4]
Con le relazioni di Foa e Bonaccini cominciati i lavori del Comitato direttivo della CGIL. Nessun vincolo alla contrattazione. Il sindacato : urgenti le riforme per fitti, tasse e sanità. Le assurde pretese della Confindustria. II rapporto fra I'iniziativa di fabbrica e la lotta di categoria. Le ragioni della politica unitaria. Un grande movimento per gli obiettivi di riforma che interessano tutto il Paese
«l’Unità», 12 settembre 1969 [p.4]
Il documento del direttivo CGIL. La logica padronalenon potrà prevalere [ testo] ; Il dibattito dei dirigenti CGIL. Analisi degli sviluppi della lotta . Molti interventi e vivace discussione sulle due relazioni di Foa e Bonaccini. Le linee della strategia padronale. II problema del Mezzogiorno in relazione allo scontro contrattuale e alle riforma. I “gruppi esterni” a Torino
«Avanti!», 11 settembre 1969 [p.7]
I lavori del Comitato direttivo della CGIL. La contrattazione aziendale : una rivendicazione primaria. La relazione di Foa sulle vertenze contrattuali in atto e di Bonaccini sui problemi del fisco, dei fitti e dell’assistenza. “ Impensabile che il sindacato possa decretare una tregua sulle questioni aziendali in pendenza”
«Avanti!», 12 settembre 1969 [p.7]
Il documento approvato dal Comitato direttivo. La CGIL chiama i lavoratori ad un grande sforzo unitario. “ L’irrigidimento della Confindustria è la causa dell’inasprimento delle vertenze contrattuali e di accentuate tensioni sociali nel Paese”. Proposta a CISL e UIL la definizione di piattaforme unitarie di vertenze su reali obiettivi di riforma
PSU- I direttivi dei gruppi parlamentari approvano una risoluzione in cui affermano la disponibilità del partito al rinvio delle elezioni amministrative di novembre ma la condizionano a una serie di modifiche alle leggi regionali e alla struttura delle province. Continua la polemica con la sinistra DC sulla ipotesi di un bicolore DC-PSI.
«Corriere della sera», 11 settembre 1969 [p.2]
Ugo Indrio, Una risoluzione dei direttivi dei gruppi. Il PSU e le scadenze elettorali. Si adatterebbe ad un rinvio delle amministrative di novembre a condizione di ottenere modifiche alle leggi regionali e alla struttura delle province. Il governo affronterà il problema dei fitti. Orlandi e Preti polemizzano con le sinistre DC. Una protesta di Malagodi
In tutto il Paese primo sciopero generale di 24 ore degli operai metalmeccanici dell’industria privata. Per i sindacati le astensioni raggiungono punte comprese fra il 95 e il 100% , grande adesione degli impiegati , mentre per la Confindustria , nei grandi complessi, le assenze dal lavoro non superano l’80% fra gli operai e al 35 % fra gli impiegati.
«l’Unità», 11 settembre 1969 [p.1-p.12]
p.1- Editoriale , Bruno Trentin , Rafforzare l’unità di classe ;
p.1-p.12- Oggi la prima decisa risposta alle provocazioni dei padroni. Sciopero
I metallurgici iniziano la battaglia per il contratto. Le industrie di Stato hanno accettato la trattativa. II Direttivo della CGIL ribadisce: nessun limite alla contrattazione. Gli obbiettivi delle riforme: fitti, tasse e salute. Domani anche gli edili incroceranno le braccia. Fermi gli 8.000 petrolchimici di Sassari . Si accingono alla lotta chimici e laterizi. II ministro del Lavoro Donat Cattin giudica accettabili le richieste dei sindacati. La Confindustria isolata
«l’Unità», 12 settembre 1969 [p.1-p.5-p.12]
Sovra titolo: Plebiscitario sciopero dei metalmeccanici ;
p.1- Editoriale, Maurizio Ferrara, Prospettive di una lotta ;
p.1-p.12- Bloccata tutta l’attività alla FIAT . Oggi si fermano un milione di edili ;
p.5- Titolo pagina: Massiccia adesione dei lavoratori all’appello FIOM, FIM e UILM. Possente risposta dei metallurgici alla Confindustria. Altissime percentuali di astensione fra gli operai. In alcune città impressionante partecipazione degli impiegati alla giornata di lotta. Forti e ordinati picchettaggi davanti alle fabbriche. Le dichiarazioni dei sindacalisti davanti ai cancelli della FIAT. Per la prima volta ferme le piccole aziende. I dati dello sciopero confermano la mobilitazione della categoria in ogni centro ; Bruno Ugolini, Torino : centomila della Fiathanno respinto laprovocazione di Agnelli.Astensioni superiori al 90%. Ferme Lancia , RIV, Olivetti. I “colletti bianchi” nella lotta. L’affermazione di una linea di classe. Dibattito con gli studenti ; Wladimiro Greco, Milano : Officine bloccatee uffici deserti. Solo poche centinaia dei 280 mila operai ed impiegati delle aziende private si sono recati al lavoro. Un successo che ha precise motivazioni: la lotta muove da una preparazione e da una mobilitazione senza precedenti ; Roma : Ferme anche lefabbriche nuove ; Giuseppe Tacconi, Genova : Totale adesionealla giornata di lotta ; In ogni città piena riuscita dello sciopero
«Avanti!», 11 settembre 1969 [p.1-p.7]
Già isolata la Confindustria. Metallurgici privati in sciopero. L’Intersind tratta coi sindacati. Nessuna pregiudiziale sulla contrattazione articolata da parte delle Partecipazioni statali. Dichiarazioni di Pastorino, Benvenuto e Carniti sull’azione contrattuale. Domani e sabato in lotta gli edili. Labor sul caso FIAT ; Un’intervista del ministro del Lavoro. Esistono i margini per un’equa composizione delle vertenze sindacali. L’aumento della produttività industriale è infatti notevole. La fuga dei capitali ha un’incidenza maggiore dell’eventuale accoglimento delle richieste dei metalmeccanici. Decisivo il problema della casa. Presto alla Camera lo Statuto dei lavoratori
«Avanti!», 12 settembre 1969 [p.1-p.8]
p.1-p.8 - Esemplare risposta unitari alla Confindustria. Metallurgici : grande sciopero. Oggi e domani in lotta gli edili. In tutte le fabbriche metal meccaniche, compresa la FIAT, imponente l’astensione dal lavoro di operai e impiegati. Oggi continuano le trattative con l’Intersind. Prossimi scioperi di chimici e cementieri ;
p.8- Franco Tropea, Nell’ambito dello sciopero per il contratto. FIAT : totale adesione degli operai alla lotta. I 350 mila lavoratori delle aziende metal meccaniche di Torino e provincia si sono astenuti dal lavoro al 90 per cento. Tutte le manifestazioni si sono svolte all’insegna dell’ordine e della responsabilità ; Metallurgici : così hanno scioperato
«La Stampa», 11 settembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Oggi la prima fermata per ventiquattr’ore. Scioperano i metalmeccanici. In tutte le industrie private. I dipendenti delle imprese a partecipazione statale non non sospendono il lavoro perché le trattative sul nuovo contratto sono iniziate senza “ pregiudiziali. Domami e sabato rimarranno fermi i lavoratori edili. Oggi i chimici e i farmaceutici decidono la data del loro sciopero ; Fausto De Luca, Un’intervista di Donat Cattin : possibile l’accordo [ intervista al settimanale «Panorama»]
«La Stampa», 12 settembre 1969 [p.1]
Giancarlo Fossi, Elevate percentuali di scioperanti per la vertenza dei metalmeccanici. Per i sindacati, le astensioni hanno toccato “ punte” del 95 e del 100%. La Confindustria segnala, nei grandi complessi, assenze non superiori all’80% fra gli operai e al 35 % fra gli impiegati. Oggi e domani fermi gli edili, la prossima settimana i chimici
«Corriere della sera», 11 settembre 1969 [p.2]
Silvano Revelli, La grave tensione sindacale. In sciopero i metalmeccanici dipendenti dalle aziende private. La situazione sarà esaminata dalla commissione della Camera. Donat Cattin: c’è una possibilità di soluzione anche se esistono rischi inflazionistici. Positivo avvio delle trattative per le aziende a partecipazione statale. Lettera aperta di Labor ad Agnelli
«Corriere della sera», 12 settembre 1969 [p.2]
Silvano Revelli, Lo sciopero dei metalmeccanici: alte adesioni nelle aziende maggiori. Secondo i sindacati le astensioni avrebbero raggiunto il 95 per cento fra gli operai, il 70 fra gli impiegati. Qualche incidente a Torino. Trattative per il settore delle partecipazioni statali. Oggi astensione dal lavoro degli edili. L’agitazione dei chimici e dei cementieri
«Corriere della sera», 12 settembre 1969 [ corriere milanese p.8]
L’astensione dei metalmeccanici. Bloccate dallo sciopero millequattrocento aziende. Un’altra giornata di astensioni dal lavoro alla Pirelli : in programma per oggi una manifestazione pubblica
«l’Unità», 12 settembre 1969 [p.4]
Titolo pagina : IlParlamento chiede che il governo scelga fra padroni e lavoratori ; Donat Cattin: contrattazione aziendale e conquista storica ; Donat Cattin: contrattazione aziendale e conquista storica. Lo ha dichiarato alla commissione Lavoro della Camera. Indagini alla FIAT del ministero e dei carabinieri. Il ministro ribadisce che nelle lotte non devono esservi interventi della polizia. Barca chiede scelte inequivoche del governo
«l’Unità», 13 settembre 1969 [p.4]
Dopo il discorso del ministro. Risposta di Lama alle dichiarazioni di Donat Cattin.
Aspetti interessanti anche se discutibili. Implicita polemica con le organizzazioni padronali. II governo deve riconoscere la legittimità delle manifestazioni
sindacali e ritirare le forze di polizia
«Corriere della sera», 12 settembre 1969 [p.7]
E. Mel. ( Eugenio Melani), La relazione del ministro del lavoro alla Camera. Inchiesta ministeriale sulle sospensioni alla FIAT. Si vuol accertare se c’erano le condizioni per il ricorso alla cassa integrazione guadagni. Per l’autodisciplina dei lavoratori nelle manifestazioni connesse coi rinnovi contrattuali. La situazione “ è normale”, ha detto il ministro, nonostante una offensiva antisindacale
PSI –Direzione : prima della riunione si incontrano i membri della direzione e i parlamentari aderenti alla corrente di «Autonomia» che fa capo a Nenni ( Craxi, Cattani, Pellicani, Zagari, Fortuna e Cavezzali) e decidono di chiedere alla Direzione di non procedere all’attribuzione di nessun incarico di lavoro prima della discussione politica da svolgersi nel Comitato centrale. La maggioranza De Martino- Mancini non accetta la richiesta e , di conseguenza, i «nenniani» non rifiutano ogni incarico.
«Avanti !», 12 settembre 1969 [p.1-p.8]
I lavori della Direzione del partito. Il CC si riunirà a Roma dal 30 settembre al 2 ottobre. Votato all’unanimità un odg di solidarietà con i lavoratori in lotta per il rinnovo dei contratti. Assegnati gli incarichi nelle varie sezioni di lavoro della Direzione. Il 12 ottobre manifestazione nazionale socialista per commemorare il compagno Brodolini
«Avanti !», 13 settembre 1969 [p.1-p.8]
Il dibattito in Direzione sulle proposte della segreteria. La relazione di Vittorelli sulla riunione dell’Internazionale
PSU- Direzione: in vista del dibattito alla Camera è approvato un documento in cui si conferma l’adesione al Patto Atlantico come asse fondamentale della politica estera del governo.
«Corriere della sera», 12 settembre 1969 [p.2]
U. I ( Ugo Indrio), PSU : il Patto Atlantico perno della politica estera. La campagna anti Nato del PCI mira a sovvertire l’equilibrio internazionale a favore dell’URSS. La mancata evoluzione del comunismo e la sicurezza europea. Oggi relazione di Moro alla Commissione della Camera
«Corriere della sera», 13 settembre 1969 [p.2]
U. I. ( Ugo Indrio), Dopo la rinuncia degli autonomisti. Acuita tensione nel PSI fra i nenniani e la maggioranza. Il PSU accusa il gruppo De Martino-Mancini di avvicinarsi alle posizioni socialproletarie. Secondo Fortuna, alla gestione del partito partecipano in prtaica anche i lombardiani
PRI- Alla vigilia del dibattito sulla politica estera che si svolgerà il 12 settembre alla Commissione Esteri della Camera, «La Voce Repubblicana» nel suo articolo di fondo chiede un pronunciamento del governo italiano, d’intesa con le altre potenze occidentali, contro la Grecia dei colonnelli
«La Stampa», 12 settembre 1969 [p.2]
Il PRI sollecita misure contro il regime greco. L’azione comune dovrebbe essere coordinata fra tutte le potenze occidentali
Pirelli – Ancora fermo lo stabilimento. Un corteo sfida da Milano a Sesto San Giovanni. Nessun incidente. Qualche tafferuglio fra sindacalisti e militanti dei gruppi studenteschi e del comitato di base.
«Corriere della sera», 13 settembre 1969 [corriere milanese p.8]
Disciplinato corteo degli scioperanti. Respinti dagli operai della Pirelli i commandos deu gruppi estremisti. In qualche caso i tentativi di sobillazione davanti agli stabilimenti della Bicocca sono stati stroncati dai lavoratori con le maniere forti. Nuovo calendario di agitazioni dei metalmeccanici per i prossimi giorni
Camera -III Commissione Affari Esteri : Aldo Moro, ministro degli Esteri svolge la relazione sulle questioni internazionali
V Legislatura - III Commissione Affari esteri –Camera dei deputati
Bollettino delle giunte e delle Commissioni, 12 settembre 1969
«l’Unità», 13 settembre 1969 [p.1-p.10]
Il dibattito alla Commissione Esteri della Camera. II governo elusivo sui piani atomici USA per I' Europa. II discorso di Moro. Contraddizioni sull'esigenza del superamento dei blocchi . Atteggiamento negativo circa il riconoscimento italiano di Hanoi. Galluzzi espone le posizioni internazionali del PCI . Cardia chiede una discussione in aula e sollecita un'indagine del Parlamento sulla politica atlantica
«Avanti !», 13 settembre 1969 [p.1-p.8]
Moro alla Commissione Esteri della Camera. La pace e la distensione tra i popoli i pilastri della nostra politica estera. Al centro della relazione del ministro la polisizione dell’Italia di fronte all’Alleanza Atlantica. Duramente condannati l’intervento sovietico in Cecoslovacchia ed il regime dei colonnelli in Grecia. La questione del riconoscimento della Cina. L’intervento del compagno Lombardi. Il compagno Zagari chiede la rapida ammissione della Cina all’ONU
«La Stampa», 13 settembre 1969 [p.1]
Fausto De Luca, Prime dichiarazioni del ministro degli Esteri. Moro : rimanere nella NATO è interesse del nostro Paese. Alla commissione della Camera. “ L’alleanza non è un’ipoteca sulla nostra indipendenza”. Non ci sono state interferenze della NATO nella politica italiana. Polemica con la Francia per la politica agricola nella CEE e impegno per l’ingresso della Gran Bretagna nella Comunità. La linea del governo condivisa da DC, PSI, PSU e PRI
«Corriere della sera», 13 settembre 1969 [pp.1-2]
p.1-Titolo : Ampia relazione alla Commissione Esteri. Moro : L’Italia resta nella NATO. Sono tuttora validi i motivi etico- politici della scelta di vent’anni fa : garanzia di pace e di distensione. Condanna morale dell’URSS per i fatti cecoslovacchi. Speranze per l’Europa ; Alberto Sensini , Senza equivoci ;
pp.1-2- Eugenio Melani, Netta smentita all’allarmismo del PCI. “ Nessun piano militare della Nato che preveda l’uso in Europa di armi atomiche, biologiche e chimiche”. Difesa di Brosio
Conferenza stampa dei segretari dei metalmeccanici. Bruno Trentin( FIOM ) , Macario (FIM-CSIL) e Giorgio Benvenuto ( UILM) spiegano le ragioni della rottura delle trattative e si pronunciano anche sui “ gruppi esterni” contestando l’idea che il sindacato abbia “nemici a sinistra”.
«l’Unità», 13 settembre 1969 [ p.4 ]
Ugo Baduel , Conferenza stampa dei segretari di FIOM , FIM e UILM . Gli industriali vogliono la “guerra” antisindacale. Le irrinunciabili posizioni del sindacato sul tema della contrattazione integrativa. La vicenda FIAT e il “piano” padronale per inasprire il confronto. Il giudizio sui “gruppi esterni”
«Avanti !», 13 settembre 1969 [p.7]
Paolo Gigante, Conferenza stampa dei segretari della FIOM, FIM e UILM. I sindacati non diverranno mai i gendarmi della classe operaia. La richiesta di blocco della contrattazione aziendale è il motivo all’origine della mancata apertura delle trattative. Sconfessate le speculazioni della stampa padronale sulle sospensioni alla FIAT. La posizione del sindacato nei confronti nei confronti dei “ gruppi esterni”. La maturità dei lavoratori precisa garanzia di tranquillo svolgimento dei conflitti di classe
Sciopero nazionale degli edili. La percentuale di adesione è del 90%. A Milano sciopero a sorpresa alla Pirelli. Conferenza stampa dei segretari dei metalmeccanici. Trentin( FLM) , Macario (FIM-CSIL) e Benvenuto ( UILM) spiegano le ragioni della rottura delle trattative e si pronunciano anche sui “ gruppi esterni” contestando l’idea che il sindacato abbia “nemici a sinistra”.
«l’Unità», 12 settembre 1969 [p.4 ]
Gli edili rivendicano con forza migliori condizioni di vita. A partire da oggi le prime 48 ore di sciopero. Assemblee e manifestazioni unitarie in ogni cantiere, in ogni grande centro. Comizio a Roma. Un comunicato della FILLEA: “ I contenuti rivendicativi contrattuali ti intrecciano con obiettivi di una nuova politica edilizia” . Rotte ieri le trattative per i cementieri: altre migliaia di lavoratori entrano in sciopero
«Avanti !», 13 settembre 1969 [p.1-p.8]
L’azione unitaria prosegue oggi. Bloccati i cantieri edili dallo sciopero per il contratto. Astensioni dal lavoro al 90 per cento. I tre sindacati della categoria sottolineano la validità delle richieste presentate ai costruttori e chiedono una nuova politica della casa e il potenziamento dell’edilizia pubblica. Metallurgici : rottura con l’Intersind e sciopero
«Corriere della sera», 13 settembre 1969 [p.2]
Silvano Revelli, Le vertenze per i rinnovi contrattuali. Rottura per i metalmeccanici anche nelle aziende pubbliche. I sindacati non hanno accettato un breve rinvio delle trattative chiesto dall’Intersind, In corso lo sciopero degli edili. Polemica fra la Confindustria e federazioni dei lavoratori
«Avanti !», 13 settembre 1969 [p.8]
Una nota della segreteria confederale. La CISL sulla situazione politica e sociale. Denunciato lo stato di arretratezza e di disagio dei lavoratori. Critiche al programma governativo
Pirelli – Ancora fermo lo stabilimento. Sciopero a sorpresa . Un corteo sfida da Milano a Sesto San Giovanni. Nessun incidente. Qualche tafferuglio fra sindacalisti e militanti dei gruppi studenteschi e del comitato di base. Continua la lotta anche alla Pirelli di Tivoli ( Roma).
«l’Unità», 13 settembre 1969 [ p.4 ]
Imponente sciopero a sorpresa nella fabbrica milanese . “ Pirelli, uniti ti batteremo” .gridano a migliaia in corteo. Grande manifestazione di forza contro il rifiuto del “ re della gomma” a discutere sul premio e sui diritti . Provocatorio schieramento poliziesco. La solidarietà di Sesto San Giovanni nel discorso del sindaco Carrà ; Continua la lotta nell’azienda romana
«Avanti !», 13 settembre 1969 [p.8]
Continua la lotta per premi e diritti sindacali. Imponente corteo a Milano dei lavoratori della Pirelli. Discorso del compagno Perrotta in rappresentanza delle tre organizzazioni sindacali. Gruppi di estremisti che volevano disturbare la manifestazione allontanati dagli operai
«Corriere della sera», 13 settembre 1969 [corriere milanese p.8]
Disciplinato corteo degli scioperanti. Respinti dagli operai della Pirelli i commandos dei gruppi estremisti. In qualche caso i tentativi di sobillazione davanti agli stabilimenti della Bicocca sono stati stroncati dai lavoratori con le maniere forti. Nuovo calendario di agitazioni dei metalmeccanici per i prossimi giorni
PCI – Luigi Longo, Gian Carlo Pajetta e Giorgio Amendola concludono a Livorno la Festa nazionale de «l’Unità ».
«l’Unità», 15 settembre 1969 [ pp.1-3 ]
pp.1-2- Alessandro Cardulli, Nel nome di Ho Ci Min grande manifestazione a Livorno attorno al giornale del PCI. Unità nella lotta antimperialistaper una svolta democratica nella società. Decine di migliaia di lavoratori e di giovani convenuti da tutta per la conclusione del festival dell’ Unità. Il saluto del compagno e il comizio di Giorgio Amendola. L’ intervento del compagno G. C. Pajetta . Calda accoglienza internazionalista ai compagni sovietici e vietnamiti ;
p.3- Cesare De Simone, Settantamila persone al corteo nonostante la pioggia. Sotto le bandiere comuniste tutta l’ Italia che lotta e che lavora. Le delegazioni giunte da tutto il Paese hanno percorso la città dietro quella del Comitato centrale e il grande striscione “ Con “l’Unità” per l’unità”. Dagli operai della FIAT ai compagni di Battipaglia. L’ironica replica toscana all’inclemenza del tempo ;
p. 2- Un blocco unitario della sinistra per uno svolta politico in Italia. II saluto delcompagno Longo. Il festival 1969 : una grande manifestazione della forza, dell’influenza e del prestigio del partito di Gramsci e Togliatti, della e della classe operaia, della pace e del socialismo ; II comizio del compagno Giorgio Amendola . II partito all'avanguardia nella lotta per il rinnovamento democratico del Paese. Con una possente offensiva operaia si apre un'importante stagione politico. Non si può sfuggire all’urgenza dei problemi lasciati incancrenire per sette anni dal centro-sinistra. Senza il PCi non si può governare l’Italia. Rompere i vincoli dell’atlantismo. Il nostro impegno per l’unità del movimento comunista internazionale
Nei discorsi di De Martino e Ferri, rispettivamente segretari del PSI e del PSU, prosegue la polemica fra i due partiti. De Martino solleciat un rinnovamento della DC e attacca lo spostamento a destra del PSU. Ferri critica l’ipotesi di bipartito di De Martino e attacca la linea del PCI e il suo tentativo di costruire un’alternanza a sinistra. Critiche a De Martino dagli autonomisti del PSI che rilanciano il centro-sinistra organico.
«Avanti !», 16 settembre 1969 [p.1]
Il discorso del segretario del partito a Ferrara. De Martino : il PSI è disponibile per una ardita politica rinnovatrice. Il governo monocolore non ha risolto la crisi politica aperta dagli scissionisti. Nei prossimi mesi è necessario ricercare quali siano le forze realmente capaci di assicurare la ripresa di una azione che consenta di dare soluzioni democratiche alle aspirazioni di progresso dei lavoratori, alle tensioni sociali, alle inquietudini ed alle contestazioni dei giovani
«Corriere della sera», 15 settembre 1969 [pp.1-2]
U. I. ( Ugo Indrio), I discorsi politici della domenica. Inasprita polemica fra i due partiti socialisti. De Martino insiste sulle “ scelte rinnovatrici” che deve compiere la DC ed attacca il PSU. Ferri indica il pericolo del bipartito e denuncia la strategia del PCI per l’alternanza a sinistra. Allarme degli autonomisti del PSI
«Corriere della sera», 16 settembre 1969 [p.2]
Ugo Indrio, Mentre si accentua la polemica fra i due partiti socialisti. Gli autonomisti del Psi rilanciano il centro-sinistra organico. Indicano alcuni punti essenziali, atlantismo compreso, su cui ricostruire una maggioranza democratica. Preti replica a De Martino chiedendo un chiarimento delle urne. Accuse di Orlandi alla sinistra DC. Polemiche sulle regioni
Si annuncia una settimana di scioperi : metallurgici, cementieri, chimici ed edili
«l’Unità», 14 settembre 1969 [ p.1-p.20 ]
La necessità di condurre con forza le grandi lotte operaie. Aumenta il costo della vita . Anche ieri chiusi tutti i cantieri. Comincia una settimana caldissima: metalmeccanici privati e pubblici, edili, chimici, cementieri e laterizi scendono in sciopero. Una dichiarazione della FIOM sulla inattesa rottura voluta delle Industrie di Stato
«Avanti !», 14 settembre 1969 [p.3]
Per migliori salari, minori orari e più diritti nella fabbrica. Comincia una settimana di scioperi unitari per i contratti. Gli edili, che ieri hanno concluso il primo sciopero di 24 ore, sospenderanno di nuovo il lavoro mercoledì e giovedì. Gli altri scioperi : chimici, cementieri, laterizi, metallurgici privati e metallurgici delle Partecipazioni Statali. Una dichiarazione del compagno Pastorino sulla rottura tra sindacati e Intersind
«Corriere della sera», 14 settembre 1969 [p.7]
S.R. ( Silvano Revelli), Settimana “calda” sul fronte degli scioperi. Nei prossimi giorni si asterranno dal lavoro i metalmeccanici, i cementieri, i chimici e gli edili. Una nota della Confindustria
A Parma muore Fernando Santi , membro della Direzione del PSI e dirigente storico della CGIL dove ha ricoperto il ruolo di segretario generale aggiunto dal 1947 al 1965 quando si dimise per ragioni di salute.
«Avanti !», 16 settembre 1969 [p.1-p.3-p.8]
p.1-p.8 - Grave lutto del partito e di tutti i lavoratori. Fernando Santi è morto. La morte avvenuta a Parma nel corso della notte. Messaggi di commosso cordoglio del compagno De Martino, Mancini, Nenni, Lombardi, dei direttori dell’ “ Avanti! “ Arfè e Gerardi e dei membri della Direzione e del Comitato centrale che hanno appreso nella nottata la triste notizia. Numerosi telegrammi di dirigenti della CGIL, della UIL e della CISL. Il dolore dei compagni e dei lavoratori per la scomparsa di “ uno di loro” ;
p.3- Giorgio Lauzi, La scomparsa di Fernando Santi lascia un vuoto incolmabile. Un uomo di cui i lavoratori si sono sempre potuti fidare. In cinquant’anni di milizia socialista e sindacale egli ha lasciato una traccia profonda nella storia del movimento operaio itlaiano con la sua opera intelligente ed entusiasta la sua fiducia nella giustizia e nella dignità della persona umana
Sul « Corriere della sera » editoriale di Libero Lenti sulla situazione economica.
«Corriere della sera», 15 settembre 1969 [p.1]
Editoriale, Libero Lenti, La congiuntura in arrivo
I metalmeccanici del settore privato iniziano , nelle diverse realtà , gli scioperi articolati. Sciopero dei metalmeccanici delle Aziende a Partecipazione Statale, dei chimici e dei cementieri. Previsto per il 16 e il 17 il nuovo sciopero degli edili.
«l’Unità», 15 settembre 1969 [p.4]
b. u.( Bruno Ugolini), Inizia un'altra settimana di massicce lotte contrattuali . Metallurgici: da oggi scioperi articolati. Domani in lotta anche le aziende dell' IRI-ENI egiovedì fermi nuovamente gli edili , domani e mercoledì i chimici farmaceutici e i cementieri , venerdi e sabatoi lavoratori dei laterizi. Prosegue la alla Pirelli. Il supersfruttamento degli edili denunciato in un comizio a Torino
«Avanti !», 16 settembre 1969 [p.1-p.8]
p.1-p.8 - In pieno sviluppo le lotte per i contratti. In sciopero unitario metallurgici ( settore pubblico) chimici e cementieri. Domani e dopodomani sospendono nuovamente il lavoro gli edili. Fermate articolate per provincia dei metallurgici del settore privato ;
p.8- G.B. Aldo Trespidi, Chimici : perché lo sciopero unitario
«Corriere della sera», 16 settembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, Oggi fermi metalmeccanici, chimici e cementieri. Seconda ondata di scioperi. Questa settimana in agitazione oltre due milioni e mezzo di lavoratori. Altre sospensioni annunciate nel giro di un mese per i problemi della casa, dell’assistenza e delle tasse. In pericolo l’attività produttiva
Pirelli – I sindacati confederali in una conferenza stampa unitaria annunciano che sarà diffuso un documento-piattaforma elaborato collettivamente dagli operai.
«Avanti !», 16 settembre 1969 [p.8]
Conferenza stampa unitaria a Milano. Pirelli : i lavoratori rivendicano più alti salari e fondamentali diritti. I sindacati hanno annunciato che sarà diffuso un documento frutto dell’elaborazione collettiva degli operai. I motivi della lotta
«Corriere della sera», 16 settembre 1969 [corriere milanese p.8]
Si farà più “calda” l’agitazione alla Pirelli. Lo hanno annunciato i sindacalisti, senza rivelare però il calendario degli scioperi,. Fermi oggi i metalmeccanici delle aziende statali
PRI – La Direzione approva un comunicato in cui, di fronte al grave deterioramento della situazione politica,annuncia una iniziativa per rendere possibile e urgente la ricostituzione di un centro-sinistra organico. I tempi e i modi dell’iniziativa politica saranno decisi nel Consiglio nazionale convocato per il 20-21-settembre.
«Avanti !», 17 settembre 1969 [p.1-p.8]
Il PRI sollecita la ricostituzione del centro sinistra. Convocato il CN repubblicano. Secca replica del “ Popolo” a Preti
«Corriere della sera», 17 settembre 1969 [pp.1-2]
Ugo Indrio, Per il deterioramento della situazione politica. Allarme dei repubblicani urgente rilancio del centro-sinistra. “ La maggioranza minaccia di dissolversi”. I gravi e delicati problemi che si pongono in Parlamento richiedono un’organica ed efficace guida politica. La finanza regionale
Sciopero nazionale dei chimici , dei cementieri e dei farmaceuti. A Milano la Pirelli è bloccata per mezza giornata.
«l’Unità», 16-17 settembre
Titolo di prima : Si allarga il fronte delle lotte operaie Chimici, mettallurgici, cementieri in Sciopero , 16 settembre ; Tutti i chimici hanno scioperato; Fermi ieri 600 mila lavoratori, «l’Unità»
«Avanti !», 17 settembre 1969 [p.1-p.3]
Imponente adesione dei lavoratori alle azioni unitarie per i contratti. Da oggi di nuovo in lotta gli edili. Ieri hanno sospeso per 24 ore il lavoro anche i metalmeccanici delle aziende private. Il 25 settembre manifestazione unitaria a Torino. Il CC della UILM
«Corriere della sera», 17 settembre 1969 [p. 2]
Silvano Revelli, Preoccupazione negli ambienti politici e del lavoro. Linea rigida dei sindacati continuano massicci gli scioperi. Oltre alle sospensioni per le vertenze contrattuali sono state programmate manifestazioni per i problemi della casa, dell’assistenza e delle riduzioni fiscali. Assemblee nazionali indette a Milano, Torino e Napoli. Protesta della Confindustria per l’astensione “a singhiozzo” dei metalmeccanici privati. Oggi e domani fermano l’attività anche i 900 mila edili
Pirelli – Sciopero di mezza giornata. Cortei nel centro di Milano.
«Corriere della sera», 17 settembre 1969 [corriere milanese p.8]
Paralisi alla Pirelli per mezza giornata. Cortei di scioperanti in centro. Traffico in difficoltà ma nessun incidente. Ancora una volta respinta dagli operai la sobillazione dei maoisti. Massicce astensioni dei metalmeccanici nelle aziende a partecipazione statale«l’Unità» polemizza con «La Stampa» e il «Corriere della sera » per i loro commenti e i resoconti delle lotte sindacali.
Alla vigilia della pubblicazione del terzo numero de “ Il Manifesto” il «Corriere» si domanda come il PCI risolverà il «caso» e le questioni di linea che i promotori della rivista hanno sollevato.
«Corriere della sera», 18 settembre 1969 [p. 4]
Alfredo Todisco, L’esplosiva questione del “ Manifesto”. Il PCI fra due fuochi. Tollerando la dissidenza della rivista, le Botteghe Oscure acconsentirebbero di fatto a riconoscere la legittimità delle correnti organizzate e a rinunciare alla regola ferrea del centralismo tradizionale. Ma l’espulsione dei suoi estensori metterebbe in grave difficoltà il partito nella sua linea di “dialogo” con gli altri partiti. Il paradosso delle due posizioni in contrasto
«Corriere della sera», 18 settembre 1969 [pp.1-2]
Ugo Indrio, Favorevole accoglienza all’iniziativa repubblicana. Passo distensivo del PSU. Non ritirerà l’appoggio al governo anche se verranno rinviate le elezioni amministrative. Ritiene possibile un’intesa sui problemi delle regioni. Il “Popolo” per un ritorno ad un governo organico
p.4- Roma: alle 10 il corteo dei metalmeccanici in sciopero ; Un'articolo di Novella. Gli impegni della CGIL [ pubblicato su Vie Nuove -testo] ; Nuova possente giornata di lotta nei cantieri romani. Gli edili in piazza: "Contratto! Contratto!" il corteo di migliaia di occupanti della CDI, dell'ACR e di Colle Cesarano. Pugni chiusi sotto le finestre della Confindustria ; sir. se, Un milione e mezzo di lavoratori in lotta. Compatta astensione nelle seconde 48 ore di sciopero degli edili. Concluso lo sciopero dei cementieri e dei chimici. Domani iniziano i laterizi ; Remo Cassigoli, scioperi al 100% in tutte le fabbriche. Compatta manifestazione dei metallurgici a Firenze. Il discorso del compagno Bruno Trentin segretario generale della FIOM. Nessuna "tregua sindacale". La categoria dovrà giungere unita alla fine della lotta
«Avanti !», 18 settembre 1969 [p.1-p.12]
Azione unitaria compatta e responsabile. Imponente il secondo sciopero degli edili. Manifestazioni, cortei e assemblee in tutte le città più importanti. Concluse le prime 48 ore di lotta dei chimici e cementieri. Domani in sciopero i 40 mila addetti all’industria dei laterizi
«Corriere della sera», 18 settembre 1969 [pp.1-2]
Silvano Revelli, A ospedali, poste, Enel e gas. Si estendono gli scioperi. Oggi si astengono dal lavoro i novecentomila edili. Schiarita per i metalmeccanici delle aziende pubbliche. Riunione di ministri
«Corriere della sera», 19 settembre 1969 [p.2]
U. I. ( Ugo Indrio) , In vista di una possibile ricostituzione della coalizione. La DC chiede agli alleati prove concrete di buona volontà. La prima occasione, scrive “ Il Popolo” sarà il problema regionale. Larghe adesioni fra i nenniani e nel PSU. Ferri sull’” Umanità” : “ I miglioramenti salariali si difendono con la stabilità della moneta e dei prezzi”
Ancora una rottura nella trattativa sindacati e Intersid per il rinnovo del contratto delle aziende metalmeccaniche del settore pubblico. Proseguiranno gli scioperi articolati della categoria. Si conclude lo sciopero di 48 degli edili. I chimici proclamano nuove agitazioni.
«Avanti !», 19 settembre 1969 [p.1-p.8]
In pieno sviluppo le lotte unitarie per i contratti. Metallurgici : improduttivo l’incontro con l’Intersind. Proseguiranno gli scioperi articolati anche nelle aziende a Partecipazione Statale. Oggi e domani in lotta gli addetti al settore dei laterizi. Imponente adesione degli edili allo sciopero che si è concluso ieri. Nuove agitazioni proclamate nel settore chimico
«Corriere della sera», 19 settembre 1969 [p.2]
Silvano Revelli, Annunciati dai sindacati. Scioperi ininterrotti anche nella prossima settimana. Riguardano i meccanici, chimico – farmaceutici, ospedalieri, cementieri, lavoratori del gas e dei laterizi. Atteso un intervento del governo perché le vertenze investono problemi sociali extra-contrattuali. La crisi dell’Inam. Trattive per i meccanici delle aziende pubbliche
PRI- Ugo La Malfa intervista al «Corriere della sera». Il leader repubblicano anticipa i contenuti della relazione che svolgerà al Consiglio nazionale del partito che si aprirà il giorno successivo.
«Corriere della sera», 19 settembre 1969 [pp.1-2]
Alberto Sensini, Interviste coi “ leaders” democratici. La Malfa : possibile rifare il centro-sinistra? Il promotore dell’iniziativa-ponte fra i due partiti socialisti ci risponde: le difficoltà sono gravi ma ogni sforzo deve essere fatto. Nessuna alternativa di governo in questa Legislatura. L’illusione di un “ aiuto” del PCI
Centocinquantatre deputati divorzisti dei gruppi laici annunciano che alla ripresa dei lavori della Camera chiederanno l’immediata discussione della legge sul divorzio presentata da Loris Fortuna ( PSI) e Baslini ( PLI). A Roma è impedita una raccolta di firme promossa dalla Lega italiana per il divorzio ( LID).
«Corriere della sera», 20 settembre 1969 [p.2]
Alla riapertura della Camera. I deputati divorzisti per un dibattito immediato. Proteste per lo scioglimento di una manifestazione.
«Corriere della sera», 20 settembre 1969 [p.2]
Ugo Indrio, Sulla via della ripresa del centro-sinistra. Atteso un chiarimento nel PSI. Dovrebbe venire dalle imminenti riunioni dei nenniani e del Comitato centrale. Il PSU vede nelle manovre della sinistra DC il maggior ostacolo a una coalizione organica. La segreteria Piccoli non sarà discussa al Consiglio nazioanle. Malagodi per un appello agli elettori sui problemi di fondo
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