«La Stampa», 14 marzo 1970 [p.1]
Editoriale , C. A. Jemolo , La disputa sul Concordato ; Fausto De Luca, Fanfani continua ad “ascoltare” i partiti. Sempre più gravi le difficoltà per formare il nuovo governo. Appello di De Martino alla DC per “ salvare la collaborazione tra cattolici e socialisti ed evitare le elezioni anticipate” . Ferri ripete che il PSU è disponibile solo per un governo a quattro e conferma che esistono forti contrasti per il divorzio e per le Giunte. La Malfa dichiara che il PRI non partecipa alle trattative. A tarda sera Fanfani annuncia che lunedì rivedrà le delegazioni dei partiti di centro-sinistra
«La Stampa», 15 marzo 1970 [p.1]
Editoriale, C. A. Jemolo, Il senso dello Stato in cattolici e laici ; Fausto De Luca, Fanfani conclude i primi incontri : nessuno fa previsioni. Entro la settimana sapremo Governo o ricorso alle urne ? Dopo l’appello di De Martino alla DC ( “ Non rompiamo la collaborazione tra socialisti e cattolici”) pare che i socialdemocratici siano più “ possibilisti”. La sinistra democristiana chiede alla Direzione del partito d’impedire che fallisca anche il tentativo di Fanfani, dopo quelli di Rumor e di Moro. Lunedì il presidente incaricato sentirà Bosco ( Finanze) , Colombo ( Tesoro), Carli ( Governatore della Banca d’Italia) ; Dichiarazioni di Fanfani
«La Stampa», 17 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Stasera, forse, farà conoscere la sua decisione. Anche per Fanfani il divorzio è un ostacolo insuperabile ? Forlani gli avrebbe ripetuto che la Direzione DC è favorevole ad accettare la proposta del Vaticano ( commissione mista). Questa posizione trova contrari i partiti laici. Ieri ha avuto colloqui con Campilli, Colombo, Bosco e Caron. Oggi rivede le delegazioni della DC, del PSI, del PRI e del PSU
«La Stampa», 18 marzo 1970 [p.1-p.3]
p.1- Fausto De Luca, Giovedì sapremo se riuscirà a fare il governo. Fanfani presenta le proposte. I 3 partiti risponderanno domani. DC, Psi e PSU riuniscono oggi le direzioni. I repubblicani decideranno solo in caso di accordo. Si parla di nuovo d’un governo organico a quattro. I punti più controversi riguardano il divorzio e le giunte. Divorzio : i ministri degli Esteri e della Giustizia prenderebbero contatto con il Vaticano e riferirebbero al Parlamento. Giunte : dove possibile centro-sinistra, il PSI sarebbe libero di allearsi con il PCI e il PSIUP dove il suo apporto servisse ad evitare il commissario ( ma i socialdemocratici precisano . meno che nelle giunte regionali e dei capoluoghi di Regione) ;
p.3- Leopoldo Elia, Le elezioni anticipate ( pareri d’ un giurista)
«La Stampa», 19 marzo 1970 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : Le cinque proposte di Fanfani per il governo. DC e PSU : “ Sì alle trattative”. I socialisti decideranno oggi. La Direzione democristiana ( assenti i rappresentanti di “ Forze nuove”) accetta le proposte di Fanfani, ma dà mandato a Forlani di esprimere riserve sulla partecipazione dei segretari di partito al governo. Secondo il PSU “ il documento costituisce una base valida per cominciare la trattativa formale sul nuovo governo”. Alla direzione del PSI De Martino dà un giudizio generale positivo, mentre Fortuna annuncia il suo voto contrario per quanto riguarda il divorzio e Bonacina ( lombardi ano) il no su tutti i punti ; Michele Tito , Stretta finale ;
pp.1-2- Fausto De Luca, Stasera Fanfani al Quirinale
«La Stampa», 20 marzo 1970 [pp.1-2]
p.1- Titolo pagina : Da un mese e mezzo la nazione attende un governo. Fallito anche il tentativo di Fanfani. Rumor convocato oggi da Saragat. Le proposte di Fanfani avevano ottenuto il consenso dei partiti di centro-sinistra. Ma una parte della DC e il Psi erano contrari all’ingresso nel governo dei segretari. Alle 18,40 un comunicato affermava che il capo dello Stato aveva preso atto delle “difficoltà che non hanno permesso di giungere a conclusioni positive”. Poco dopo Fanfani dichirava di aver indicato a Saragat “ il modo per utilizzare quanto di positivo nel corso di questi sondaggi si è accertato”. In caso contrario, aggiungeva, rimane “l’opportunità di un dibattito parlamentare” ; Editoriale, Carlo Casalegno, La crisi oscura ;
pp.1-2- Fausto De Luca, Imprevisto epilogo del pre-incarico
«Stampa Sera», 16 marzo 1970 [p.1]
Mario Pinzauti, La difficile impresa di formare il governo. Fanfani punterebbe su un monocolore. Gli amici del presidente del Senato si mostrano ottimisti sulla possibilità ch’egli ottenga l’appoggio esterno del PSI e forse del PRI. Ma nella stessa DC non mancano i dubbi, mentre il PSU ribadisce il suo “no” a questa soluzione. Polemica sull’eventualità di elezioni anticipate. Oggi gli “incontri tecnici” di Fanfani
16-17 marzo 1970
PCI Comitato centrale
Pietro Ingrao , nella sua relazione denuncia l’involuzione a destra della DC e l’«avventurismo» dei socialdemocratici , contesta che l’unica scelta possibile per risolvere la crisi di governo sia il dilemma fra elezioni anticipate o riproposizione del quadripartito. Critica il tentativo del padronato di rimettere in discussione le conquiste delle lotte operaie dell’autunno e sollecita un forte Impegno del partito per difenderle e far avanzare la proposta di un «governo orientato a sinistra» condizione indispensabile per uscire dalla crisi.
«l’Unità», 17 marzo 1970 [p.1-p.12]
c. f. ( Candiano Falaschi) , Ingrao illustra al Comitato centrale le proposte dei comunisti per far uscire l’Italia dalla paralisi in cui l'hanno gettata la involuzione della DC e l’ avventurismo del PSU. Appello del PCI alle forze laiche e cattoliche per sostenere il Parlamento e le conquiste operaie . Si continua a mantenere sospeso sulla crisi il ricatto “o quadripartito o elezioni” . Colloqui di Fanfani con Bosco , Campilli, Carli , Caron e Colombo. Incontri con Forlani e Malagodi. Oggi consultazioni bilaterali con DC , PSI , PSU e PRI. Arrogante il PSU nei confronti dei socialisti. Indiscrezioni e ipotesi contrastanti. Incontro Pertini-Natta per la Radio Televisione
«l’Unità», 17 marzo 1970 [p.7]
La relazione del compagno Pietro Ingrao al Comitato centrale. Battere il tentativo di liquidare le Camere nate dalla spinta a sinistra del maggio ' 68. La secca involuzione a destra della linea politico della DC e il riflesso, subito acriticamente dai suoi attuali dirigenti, di una scelta la cui cabina di regia sta oltre Tevere . II disperatoavventurismo dei socialdemocratici. La gravita della situazione politico richiede un intervento pieno e forte del partito e delle masse popolari “ Chi ci sfidasse, pagherebbeduramente “. La nostra posizione sulla questione del divorzio . Le lotte dell'autunno e il tentativo di controffensiva padronale . Per un governo orientato a sinistra [ relazione- testo]
«l’Unità», 18 marzo 1970 [p.6]
Concluso il dibattito al Comitato Centrale del PCI . Impegno dei comunisti a difesa delle conquiste democratiche [ interventi] ; Conclusioni di Ingrao
Conferenza metalmeccanici Genova
«La Stampa», 18 marzo 1970 [p.2]
Sergio Devecchi, Chiusa la Conferenza dei tre sindacati a Genova. Metalmeccanici : abolite le commissioni interne ? Dissensi fra CGIL, CISL e UIL sulle nuove strutture sindacali di fabbrica create dai delegati di linea, di squadra, di reparto. Nessun sostanziale passo in avanti sull’incompatibilità con le cariche politiche
L’incarico di formare il governo viene di nuovo assegnato a Mariano Rumor che dà vita al suo III governo, un quadripartito formato da DC- PSI – PSU – PRI. Francesco De Martino segretario del PSI è nominato vicepresidente del Consiglio.
CGIL-Consiglio generale. Agostino Novella dopo 13 anni lascia la segreteria e assumerà l’incarico di responsabile degli Enti locali nel PCI. Nuovo segretario della Confederazione è eletto Luciano Lama che resterà in carica fino al 1986 .
«l’Unità», 24 marzo 1970 [ p.1-p.4 ]
p.1-p.4- Novella al Consiglio CGIL . I lavoratoriuniti controle manovreconservatrici . Dopo 13 anni alla direzione della Confederazioneil ritorno al lavoro nel PCI Caloroso saluto di Lama e Montagnani [ Testo dell’intervento di Novella] ;
p.4 - Iniziati ieri i lavori del Consiglio generale. Caloroso saluto della CGILal compagno Novella. Gli interventi di Montagnani e Lama. Novella ha favorito al massimo l’affermazione della democrazia. II coraggio e la fermezza politica dell’ uomo e del dirigente. Un contributo decisivo al processo dell’unità e dell'autonomia sindacale. Oggi elezione del nuovo segretario generale ; Perché le dimissioni da segretario generale . La nobile lettera alla segreteria CGIL
PSI – Comitato centrale. Approvata con 94 voti la proposta di De Martino di acconsentire alla costituzione di un governo quadripartito sulla base degli accordi raggiunti nelle trattative. Il gruppo Bertoldi- Manca, ottenendo 15 voti, presenta un proprio ordine del giorno in cui motiva la scelta della formazione del governo dettata da uno«stato di necessità» per evitare le elezioni anticipate e dar vita all’ordinamento regionale. L’ordine del giorno della Sinistra lombardiana che rifiuta lo «stato di necessità» e auspica una «politica diversa dal quadripartito» riporta 13 voti.
«l’Unità», 24 marzo 1970 [ pp.1-2 ]
Rumor ha accettato ieri sera di formare il quadripartito presentando una soluzione precaria e in profonda contraddizione con le esigenze del Paese. Riesumato il governo a 4 i contrasti restano. Approvata a maggioranza al Comitato centrale del PSI la relazione di De Martino. Netta opposizione della sinistra. I 15 membri del gruppo Bertoldi- Manca votano un proprio documento respingendo la piattaforma di Rumor e indicando scelte urgenti per la politica del governo. Polemiche nella Direzione socialdemocratica. L'assenso della DC e del PRI. Non ancora definitivamente fissata la data delle elezioni regionali: si parla di fine maggio o inizio giugno [ servizio di c.f. ( Candiano Falaschi)]
A Torino e Milano i metallurgici scioperano per le riforme : sgravi fiscali, casa, salute e carovita. Programmate altre iniziative per i giorni successivi.
«l’Unità», 28 marzo 1970 [p.2]
Primi scioperi ieri per le riforme: sgravi fiscali, casa, salute, carovita. I metallurgici si fermano a Torino e Milano. Le principali officine FIAT deserte o bloccate. Alte percentuali alla Olivetti e alla Lancia. Due quartieri industrial! del capoluogo lombardo fermi per due ore
I sindacati dei tessili, dopo l’esito negativo degli incontri con il padronato, decidono di riprendere dal 31 marzo gli scioperi articolati per il rinnovo del contratto dei 350 mila addetti del settore.
«l’Unità», 28 marzo 1970 [p.4]
Mentre si apre una nuova sessione di trattative. Tessili: da martedì riprendono gli scioperi per il contratto . Le posizioni di padronato e sindacati. Assemblea a Prato dove e stata gia fissata una prossima astensione dal lavoro
Muore a Reggio Emilia Alcide Cervi , «Papà Cervi», il padre dei sette fratelli trucidati dal fascisti il 28 dicembre del 1943.
«l’Unità», 27 marzo 1970 [p.1]
Titolo pagina : È morto papà Cervi ; Il CC del PCI , Il Cordoglio del PCI [testo]
«l’Unità», 28 marzo 1970 [p.1-p.3]
p.1- p.3 - Titolo prima pagina : La scomparsa dl un grande patriota, un contadino, un comunista. L’Italia della Resistenza onora papà Cervi. Migliaia di persone intorno alla cascina dei Cervi a Gattatico . II dolore deicomunisti espresso dal compagno Longo . Un messaggio di Saragat. Le condoglianzedei partiti, dei sindacati, delle organizzazioni di massa. Lunedì i funerali ; Editoriale, Maurizio Ferrara, La lezione dei Cervi ;
p. 3- Titolo pagina : Nella leggendaria cascina di Campegine papa Cervi ha ricevuto I'addio della sua grande famiglia, dei contadini, dei compagni ; Kino Marzullo, Gli otto Cervi. “ Ogni terra vorrebbei vostri nomi di forza... “. Alcide sarà tumulato insieme ai suoi figli. Oggi e domani la salma sarà esposta in una cameraardente nel Palazzo comunale di Reggio I funerali alle 14 di lunedì. II comunicato del comitatofederale del PCI di Reggio Emilia. I messaggi della DC, del PRI, del PSIUP . La visita di Lama ; II cordoglio dell'Italia
democratica. Appello della FGCI ai giovani. Telegrammi di Fanfani, Pertini e
Rumor, della CGIL, dell'ANPI, dell'Alleanza Contadini, del PSI e del PSIUP ; Renato Nicolai, Come e giunto fino a noi il messaggio di una grande famiglia contadina educata agli ideali dell'antifascismo e del socialismo. Una grande storia umana. La “decisione” di restare come testimone dopo la morte dei figli e della moglie. Un predicatore del futuro. Vent'anni di intensi contatti, di viaggi, di a politica e ideale
Mariano Rumor presenta al presidente della Repubblica il suo III governo una coalizione formata da DC, PSI, PSU e PRI. Ripristina la formula di centro- sinistra. Il Consiglio dei ministri è formato da 17 democristiani, 6 socialisti, tre socialdemocratici e un repubblicano. Francesco De Martino assume la vicepresidenza del Consiglio e si dimette da segretario del PSI , nuovo segretario è eletto Giacomo Mancini. Il 28 marzo il giuramento dei nuovi ministri. Si è risolta la crisi aperta il 7 febbraio.
«l’Unità», 28 marzo 1970 [ pp.1-2 ]
c. f. ( Candiano Falaschi),Una combinazione ministeriale debole e nata all'insegna dell'incertezza. Varato il governo. Solo fra 10 giorni alle Camere Ventisette ministri di quindici correnti. Attribuiti i ministeri , ora discutono per fare i sottosegretari. Ingrao dichiara che i gruppi comunisti
discuteranno con attenzione le proposte di CGIL, CISL e UIL e sono disponibili per incontri che le Confederazioni volessero avere con le rappresentanze parlamentari. Metallurgici in sciopero a Milano e Torino per le riforme
«La Stampa», 28 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Si è conclusa la crisi aperta il 7 febbraio. Rumor ha formato il governo. Il 7 aprile va in Parlamento. Il nuovo governo si compone di presidente, vicepresidente, 19 ministri con portafoglio , sei senza. I democristiani sono 17, sei i socialisti, tre i socialdemocratici, un repubblicano. Il giuramento davanti al presidente della Repubblica è stato fissato per stamane alle 10. La nomina dei sottosegretari rinviata a giovedì 2 aprile. Mancini nuovo segretario del PSI ( al posto di De martino che è entrato al governo) . Saragat nominerà Nenni senatore a vita ; Michele Tito, È stato recuperato il centro-sinistra ; La lista dei ministri
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