CGIL-CISL-UIL- Le segreterie dei tre sindacati riunite con i rappresentati di numerose categorie decidono per il 6 febbraio una giornata di lotta contro le repressioni antisindacali, e per le riforme.
«l’Unità», 30 gennaio 1970[p.1]
Indetta da CGIL, CISL e UIL per il 6 febbraio in tutta Italia Giornata di lotta contro la repressione e per le riforme
DC –Direzione.
«La Stampa», 30 gennaio 1970[p.1]
Fausto De Luca, La Direzione democristiana ha deciso all’unanimità. La DC si dichiara disponibile per il nuovo governo a quattro. È stata accolta la tesi di Forlani che occorre dare al governo una vasta base parlamentare perché la situazione economica è delicata. I punti da affrontare sono : programmazione, difesa dell’occupazione, contenimento dei prezzi in difesa delle conquiste salariali, politica creditizia per non fra entrare in crisi le piccole e medie aziende. Regioni. Andreotti e Granelli chiedono che la crisi sia rinviata sino a quando non si conosceranno le indicazioni degli altri tre partiti
PCI – Direzione. La decisione è : contrastare la formazione del governo quadripartito.
«l’Unità», 30 gennaio 1970[p.1-p.12]
p.1- p. 2 - c.f. ( Candiano Falaschi ) , La riunione della e del Partito . I comunisti decisia contrastare la formazionedel governo quadripartito . Secondo la Direzione DC è possibile dar vita al quadripartito . Riserve di Granelli e Donat Cattin( “più dubbi che certezze” ) Anche la segreteria del PSU favorevole al centro-sinistra Contrastinel PSI: dopo la Direzione, convocata per oggi, prevista una riunione del CC . Lombardi a De Martino:è in atto un autentico ricatto nei confronti dei socialisti . Polemiche per la legge sui braccianti ;
p.1- Gian Carlo Pajetta, Un esame per tutti
PSI – Direzione. In discussione l’apertura di trattative per al formazione di un governo quadripartito. Contraria la sinistra che afferma che la partecipazione ad un governo a quattro significherebbe una «svolta a destra» del partito. La decisione è rinviata al Comitato centrale.
«Il Popolo», 31 gennaio 1970 [p.1-p.7]
M.A. ( Mario Angius), Per la ricostituzione del centrosinistra organico. Favorevoli PSU e PRI. Il PSI deciderà martedì. Convocato su proposta di De Martino il Comitato centrale socialista. Socialisti unitari e repubblicani ritengono che vi siano le premesse per la ripresa di una trattativa formale
«l’Unità», 31 gennaio 1970[ p. 1-p.14]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Forti pressioni per una decisione contraria alle esigenze del Paese e
alle impostazioni che hanno ridato forza e prestigio al Partito socialista. Scelte gravi per il PSI.La decisione sul governo quadripartito rinviata dalla Direzione al Comitato centrale, che si riunirà martedì pomeriggio. La relazione di De Martino. La sinistra afferma che l'ingresso in una coalizione a quattro coinvolgerebbe il partito in una “ svolta politica a destra, con gravi e imprevedibili conseguenze”. “ Sì” di PSU e PRI alla trattativa. Lettera aperta dei socialisti autonomi
30 gennaio 1 febbraio 1970
PCI – V Conferenza femminile , Teatro Eliseo Roma. Apre i lavori Adriana Seroni. Conclude al Palazzo dei Congressi all’Eur il segretario del partito Luigi Longo.
«Il Popolo», 4 febbraio 1970 [p.1]
Gabriella Ceccatelli, Alla V Conferenza. L’immobilismo delle donne comuniste
«l’Unità», 31 gennaio 1970[p.6]
Aperta a Roma la V Conferenza femminile del PCI. Le donne protagoniste nelle lotte per rinnovare la società italiana. La relazione della compagna Adriana Seroni . Tra le delegate, molte giovanissime operaie, studentesse, contadine. Una nuova coscienza politica si afferma nelle lavoratrici. Affettuoso saluto al compagno Longo. Messaggio di Parri
31 gennaio - 1 febbraio 1970
«La Stampa», 1 febbraio 1970[p.1]
Editoriale, Alberto Ronchey, Se faranno il nuovo governo ( Condurre l’amministrazione alla porta degli amministrati) ; Fausto De Luca , La riunione di ieri a Palazzo Chigi ( forse l’ultima del monocolore). Nuove norme per la maturità. A giorni al decisione sulla crisi. Le innovazioni per gli esami riguardano i colloqui e i privatisti. I colloqui verteranno su due materie ( come prima) e in più sui concetti generali della materia scelta come seconda prova scritta. I privatisti sosterranno le prove di ammissione a metà giugno. Martedì si riunisce il Comitato centrale socialista: quasi scura la risposta affermativa per il nuovo governo. In questo caso a fine settimana Rumor potrebbe presentare a Saragat le dimissioni del monocolore
A Milano si conclude il processo per i fatti di via Larga a Milano diove perse la vita l’agente Antonio Annarumma . Cinque lievi condanne e otto assoluzioni per i giovani incriminati.
«Il Popolo», 3 febbraio 1970 [p.1-p.7]
Accolte le tesi difensive. Sentenza assolutoria per otto imputati al processo di Milano. Lievi pene con la condizionale agli altri cinque giovani incriminati dopoi sanguinosi incidenti di via Larga. Tutti scarcerati
Muore a Londra il filosofo Bertrand Russel
PSI - Comitato centrale. Nella relazione introduttiva De Martino propone di avviare le trattative per la formazione di un nuovo centro-sinistra con DC, PSU e PRI. La proposta è accolta con 93 voti a favore, 13 contrari ( i lombardiani) e 16 astensioni ( l’area dissidente dei demartiniani guidati da Bertoldi e Manca).
«Il Popolo», 3 febbraio 1970 [p.1-p.7]
p.1- Editoriale, Per il centrosinistra. Partiti autonomi e impegno comune ;
p.1-p.7-M.A. ( Mario Amgius) , Oggi l’inizio dei lavori. Il CC socialista decide sul governo organico. Previsto un ampio dibattito sulla relazione di De Martino. Annunciato l’intervento di Nenni. Entro giovedì prossimo il voto sul documento
«Il Popolo», 4 febbraio 1970 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius ) , Al Comitato centrale socialista. De Martino propone l’avvio di trattative. Il segretario del PSI ribadisce i motivi che rendono opportuna una soluzione quadripartita del problema del governo. I rapporti con le opposizioni e la questione delle giunte. Caldo appello per una decisione unitaria. Oggi l’inizio del dibattito
«Il Popolo», 5 febbraio 1970 [p.1-2]
M. A. ( Mario Angius), Sulla relazione di De Martino. Vivace dibattito al CC socialista. Nenni ribadisce le motivazioni per la ripresa del centro-sinistra organico. Permangono divergenze nella maggioranza: Bertoldi conferma l’astensione. La sinistra chiede un Congresso straordinario
«l’Unità», 3 febbraio 1970 [p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi), Oggi si riunisce il Comitato centrale socialista. Opposizione e riserve nel PSIalla riesumazione del centro-sinistra.Atteggiamento di astensione di una parte dei demartiniani sugli accordi a 4 della Camilluccia . Sprezzanteil PSU, che preannuncia una “ritirata del massimalismo italiano “ . Presentata la legge del PSI per I'amnistia. Iniziativa di La Malfa contro i lavoratori dell'Enel . Rumor vorrebbe aprire sabato la crisi
«l’Unità», 4 febbraio 1970[p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi), Relazione al Comitato centrale socialista. De Martino chiede al PSI
il “sì ” al quadripartito. Ammissioni sulle ipoteche conservatrici presenti nella soluzione di governo, che pure viene definita l' “ unica possibile”. Sedici demartiniani firmano un documento che rifiuta la prosecuzione delta trattativa a quattro. II segretario del PSI minaccia le dimissioni davanti alla propria corrente. Polemica la sinistra socialista. Violenta risposta dei socialdemocratici su Giunte e amnistia
«l’Unità», 5 febbraio 1970[p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi ), Un’altra giornata di dibattito e di convulse consultazioni al CC socialista. Nenni rispolvera I'unificazione col PSU. Aggravato dal vecchio “leader” il ricatto elettorale: o centrosinistra o scioglimento delle Camere. Trattative per la stesura del documento finale che oggi sarà forse votato per divisione. II gruppo di Bertoldi ha confermato che si asterrà sulla trattativa di governo. Lombardi: “Per il PSI il quadripartito e una scelta suicida”
«l’Unità», 6 febbraio 1970[p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi), Il partito socialista messo in seria difficoltà dalle pressioni di destra per un governo quadripartito. Si divide la maggioranza al Comitato centrale del PSI. Approvato con il voto determinante dei nenniani l’odg che autorizza l’apertura delle trattative per il governo. “No” della sinistra, 16 astensioni demartinane. “ Un governo a quattro non godrebbe di nessuna credibilità fra le masse lavoratrici”. Numerose organizzazioni di base del PSI continuano a pronunciarsi contro la riesumazione del centro-sinistra
«La Stampa», 3 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Si apre oggi a Roma il Comitato centrale socialista. Tre giorni di dibattito nel PSI per decidere sul governo a 4. Solo giovedì si conoscerà se accetta il centro-sinistra. Scontato il no della corrente di Lombardi. Se De Martino diventerà ministro, Mancini sarà il segretario. Il quotidiano della DC ( “ Il Popolo”) scrive che il governo di coalizione “non comporta identità di ruoli politici tra partiti di diversa tradizione”. Precisa che alla base della nuova esperienza c’è “la consapevolezza di quanto possiamo fare insieme, in concreto, restando ciascuno se stesso”. Nel pomeriggio relazione di De Martino ; Michele Tito, Una quasi certezza
«La Stampa», 6 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Ieri sera la decisione del Comitato centrale. Sì dei socialisti per il nuovo-centro sinistra a 4. La proposta di De Martino approvata con 93 voti favorevoli, 13 contrari ( i lombardiani) , 16 astensioni ( i dissidenti di Bertoldi). Al termine delle trattative per il governo, il Comitato centrale si riunirà di nuovo per valutare i risultati. Ora spetta alla DC trarre le conclusioni e decidere se il monocolore Rumor deve dimettersi. Si prepara una crisi molto difficile ; La sinistra della DC risponde a De Martino
Si conclude il processo per i fatti accaduti nel corso delle manifestazioni a Pisa il 27 ottobre 1969.
«Il Popolo», 5 febbraio 1970 [p.2]
Ieri sera la sentenza. Concluso il processo per i fatti di Pisa. Dodici imputati a pene varie e gli altri dodici assolti. I casi più gravi sono quelli di resistenza aggravata e lesioni
Il presidente del consiglio Mariano Rumor rassegna le dimissioni. Al centro dei contrasti che portano alle dimissioni le divergenze fra le forze che sostengono il governo sulla legge sul Divorzio.
«Il Popolo», 7 febbraio 1970 [p.1-p7]
M. A. ( Mario Angius) , Gli sviluppi della situazione politica. Oggi Consiglio dei ministri. Convocata la Direzione DC. Dopo il “ confronto” tra i partiti del centro-sinistra sta per aprirsi una nuova fase per la ricostituzione di un governo quadripartito. Ieri si è riunita la Direzione del Partito socialista. Il momento politico è stato esaminato dal direttivo dei senatori democristiani
«Il Popolo», 8 febbraio 1970 [p.1-p7]
p.1-p.7- Editoriale, Remigio Cavedon , Un bilancio positivo ; Il governo presieduto dall’on. Rumor si è dimesso. La DC soddisfatta per l’avvio delle trattaive quadripartito. Positiva valutazione delle conclusioni cui sono giunti PRI, PSI e PSU. Espresso a Rumor e al Governo da lui presieduto il vivo apprezzamento per la costruttiva opera svolta. Confermate le indicazioni per risolvere la crisi. Dopo la relazione di Forlani e l’intervento del presidente del Consiglio ampio dibattito con dichiarazioni di voto di Granelli, Mattarella, Donat Cattin, Ruffini, Galloni, Arnaud, Sullo Bodrato, Butini e Valiante ; La relazione di Forlani. Risposta positiva alle esigenze sociali ; Al Quirinale. Da domani mattina le consultazioni. Rumor ha comunicato ai ministri riuniti a Palazzo Chigi la propria decisione. Quindi si è recato al Quirinale dove ha rassegnato le dimissioni del Gabinetto. Colloqui con Pertini e Fanfani
«l’Unità», 8 febbraio 1970 [p.1-p.14]
p.1-p.14 - c.f. ( Candiano Falaschi ) , Rumor ha rassegnato ieri le dimissioni del governo. Domani alle 10 cominciano al Quirinale le consultazioni. Aperla la crisi per imporre il quadripartito. Grosso contrasto fra DC e PSI : Forlani smentisce di avere posto a De Martino l'aut aut “ o centro- sinistra o elezioni”. Alla Direzione democristiana la corrente di Donat Cattin si astiene sulla trattativa. Protesta per la forzatura dei tempi della crisi. Il PSU : “ Tratteremo fermamente e duramente”. Bertoldi sostiene che le dimissioni sono state date “ non solo al buio ma addirittura nelle tenebre. L'ultimo Consiglio dei ministri ;
p.1- Editoriale, Luca Pavolini , Gravi responsabilità
«La Stampa», 7 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Per il ritorno alla coalizione di centro-sinistra. Rumor si dimette. Da Saragat stamane. La decisione è stat presa dal presidente del Conisglio dopo un incontro con i segretrai dei quattro partiti. La direzione DC si riunisce oggi per indicare la delegazione che parteciperà alle trattative. Non si vede alternativa a un governo a 4. Si prevede che il capo dello Stato aprirà martedì o mercoledì le consultazioni ; Michele Tito, Un crisi difficile
«La Stampa», 8 febbraio 1970[p.1]
Titolo : Il monocolore democristiano si è dimesso. Domani le consultazioni di Saragat. Si prevede che a metà settimana il capo dello Sttao affiderà a Rumor l’incarico di formare il nuovo governo organico. I socialisti e le sinistre Dc ritengono che sia stata aperta una “ crisi al buio”, senza la certezza di giungere al quadripartito e con il rischio delle elezioni politiche anticipate. Replicano i socialdemocratici sull’”Umanità” : “ Crisi al buio per gli altri, non per il PSU”. Alla Direzione DC Donat Cattin giudica scorretto il modo con cui si è giunti alle dimissioni ; Carlo Casalegno, Il trentunesimo.;
Fausto De Luca, L’on. Rumor al Quirinale
8 - 9 febbraio 1970
PCI- Il partito chiama alla mobilitazione contro il quadripartito e per rivendicare un governo aperto orientato a sinistra
«l’Unità», 9 febbraio 1970[p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Stamane al Quirinale iniziano le consultazioni in un clima di incertezza e confusione . Il PCI chiama alla mobilitazionecontro il quadripartito e perun governo orientato a sinistra I discorsi di Ingrao, Tortorella e Chiaromonte Grande manifestazione di operai e intellettuali nella zona industriale di Roma. Apprezzamenti socialisti sullaposizione assunta da Donat Cattin nella direzione DC. Un discorso di Valori Disagio per il contrasto tra DC e PSI sulla questione del ricatto elettorale
8-9 febbraio 1970
Iniziano le consultazione del presidente della Repubblica. Il PCI chiama alla mobilitazione contro il quadripartito e per rivendicare un governo aperto orientato a sinistra
«Il Popolo», 9 febbraio 1970 [p.1-p7]
Mario Angius, Previste per giovedì le conclusioni. Da stamane le consultazioni per la soluzione della crisi. Il capo dello Stato riceverà al Quirinale Gronchi , Pertini, Fanfani e gli ex presidenti delle Camere. Valutazioni degli esponenti dei vari partiti sulle prospettive politiche. Discorsi di Arnaud e Bonomi
«l’Unità», 9 febbraio 1970[p.1-p.12]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Stamane al Quirinale iniziano le consultazioni in un clima di incertezza e confusione . Il PCI chiama alla mobilitazionecontro il quadripartito e perun governo orientato a sinistra I discorsi di Ingrao, Tortorella e Chiaromonte Grande manifestazione di operai e intellettuali nella zona industriale di Roma. Apprezzamenti socialisti sullaposizione assunta da Donat Cattin nella direzione DC. Un discorso di Valori . Disagio per il contrasto tra DC e PSI sulla questione del ricatto elettorale
CGIL – Consiglio generale. Partecipano anche CISL, UIL e ACLI.
«l’Unità», 8 febbraio 1970 [p.2]
sir. se. , Per una più incisiva azione operaia. Per far avanzare I'unità sindacale . Domani il Consiglio CGIL presenti CISL,UILeACLI La riunione del massimo organo confederate da domani a mercoledì a Roma. Seguiranno i lavori anche i giornalisti. Vasta eco allo sciopero contro la repressione e per le riforme . Manifestazione a Roma il 14 febbraio. II foglio dell'Assolombarda esalta i colonnelli greci
«l’Unità», 10 febbraio 1970 [p.1-p. 12]
sir. se. , La relazione del compagno Novella al Consiglio generale della CGIL presenti i rappresentanti della CISL , della UIL e delle ACLI Concrete proposte della CGILper costruire I'unita sindacale. Scioglimento delle correnti, incompatibilità con le cariche politiche, sezioni sindacali unitarie nelle aziende, elezione conliste comuni delle Commissioni Interne. La Confederazione chiede al futuro governo il blocco delle tariffe dei servizi, un controllo per impedire l’aumento dei prezzi di alcuni prodotti fondamentali, e una diversa politica economica
«l’Unità», 11 febbraio 1970 [p.4]
Bruno Ugolini , Serrato e proficuo dibattito al Consiglio generale delta CGIL. L’unità va costruita per imporre le riforme. Generalizzare i nuovi strumenti unitari in fabbrica. Le lotte nelle aziende collegate alle lotte generali. Lo scioglimento delle correnti può determinare una crescita democratica del sindacato. Le positive esperienze degli edili e degli alimentaristi. Obiettivi concreti per un processo riformatore. Interventi di Scheda, Garavini, Pastorino, Sicolo, Slavi, Jotti, Marcellino, Zuccherini, Lettieri, Usai, Zaccagnini, Vignola, Nicosia, Pugno, Giannotta, Didò, Guerra, Tosetto, Truffi, Gianfagna
Al ministero del Lavoro incontro con gli elettrici. Prosegue la mediazione del Governo per le vertenze ancora aperte.
«Il Popolo», 9 febbraio 1970 [p.1-p.7]
L.D. , Al ministero del Lavoro. Oggi l’incontro per gli elettrici. Prosegue senza sosta la mediazione governativa per le maggiori vertenze sindacali
«Il Popolo», 10 febbraio 1970 [p.1-p.7]
L. D. , Oggi la risposta dei sindacati. Mediazione del Governo per gli elettrici dell’ENEL. Si approfondisce il dibattito sindacale. Riunito da oggi l’Esecutivo CISL. La posizione della CGIL sulle riforme e l’autonomia dai partiti nella relazione di Novella al Consiglio generale
«Il Popolo», 11 febbraio 1970 [p.1-p.9]
L. D. , Con l’” assistenza” del Governo. Da oggi trattativa per gli elettrici. Procederà ininterrottamente, secondo la proposta di Toros. Prossima riapertura del negoziato anche per i tranvieri ?
Le consultazioni del presidente della Repubblica Giuseppe Saragat per l’assegnazione dell’incarico per la formazione del governo.
«Il Popolo», 10 febbraio 1970 [p.1-p.7]
M.A. ( Mario Angius), Da ieri mattina al Quirinale. Sono in atto le consultazioni per la soluzione della crisi. Il capo dello Stato ha ricevuto separatamente il sen. Gronchi, i presidenti delle Camere Fanfani e Pertini, e gli ex presidenti Leone, Zelioli, Lanzini, Merzagora, Ruini e Terracini. Oggi una nuova serie di colloqui. Intensa attività dei vari gruppi parlamentari ; Al Senato e alla Camera. I direttivi dei gruppi DC per la ripresa quadripartita. Presente alle due riunioni il segretario Forlani, sono state discusse e approvate le relazioni dei presidenti Spagnolli e Andreotti. Decise le indicazioni da presentare al capo dello Stato nella continuità del centro-sinistra
«Il Popolo», 11 febbraio 1970 [p.1-p.8]
M. A. ( Mario Angius) , Per la soluzione della crisi. In giornata le indicazioni dei gruppi parlamentari. Il capo dello Stato ieri ha ricevuto gli ex presidenti del Consiglio Moro, Scelba, Pella e Parri e l’ex presidente della Camera Bucciarelli Ducci. Nel pomeriggio Saragat si è recato da Segni. Confermata dai direttivi dei gruppi la linea indicata dalla Direzione. Il PCI contro il quadripartito
«Il Popolo», 12 febbraio 1970 [p.1-p.8]
M.A. ( Mario Angius), Oggi Saragat conclude le consultazioni. Esposto da Andreotti e Spagnolli l’orientamento dei gruppi della DC. L’atteggiamento del PSI e del PSU nelle dichiarazioni di Giolitti e di Orlandi. Riuniti i parlamentari repubblicani. L’estrema sinistra ribadisce l’opposizione al governo quadripartito : liberali e missini per le elezioni anticipate. Convocati per lunedì i direttivi della DC
«l’Unità», 10 febbraio 1970 [pp.1-2- p. 12]
p.1-p.12- c.f. ( Candiano Falaschi) , Iniziate le consultazioni per la crisi di governo. La DC fa tre nomi per la presidenza Rumor, Moro, Fanfani indicati dai deputali. Diversoil parere dei senatori. Attacco del PSU ai sindacali
p. 2 - Iniziate ieri al Quirinale le consultazioni per la soluzione della crisi. Terracini : occorre una nuova politica. Pertini : il Parlamento vuole lavorare. Il presidente Saragat ha ricevuto inoltre Gronchi, Fanfani, Ruini, Leone, Merzagora e Zelioli-Lanzini. I colloqui continuano oggi e si concluderanno giovedì
«l’Unità», 11 febbraio 1970 [pp.1-2- p. 12]
p. 1- p.2 - c.f. ( Candiano Falaschi) , La crisi si rivela confusa e difficile. Aperto dissidio tra i DC. Quali nomi saranno presentati a Saragat per Palazzo Chigi ? Fanfani polemizza con Andreotti per il modo come e stata presentata la sua candidatura a Presidente del Consiglio. II PSU indica Rumor, il PSI non fa designazioni. Riunite leassemblee dei deputati e senatori comunisti. Parri al Quirinale sottolinea le gravi responsabilità della Democrazia Cristiana ;
p.1 – Editoriale, Sergio Segre , Un governo alla De Feo ? ; PCI : appello contro il quadripartito per un governo orientato a sinistra [ documento della Direzione PCI-testo ]
«La Stampa», 10 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Il capo dello Stato ha aperto le consultazioni. La Dc ripropone Rumor. Il partito di maggioranza si riserva di indicare altri nomi ( Fanfani e Moro). Forlani illustrando il documento politico concordato fra i quattro partiti, precisa di non aver mai prospettato alternative al centro- sinistra : né le elezioni anticipate, né un’altra formula di governo. Andreotti , parlando ai deputati DC, esprime la convinzione che la crisi sarà molto lunga
«La Stampa», 11 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, I colloqui al Quirinale. Anche il PSU indica Rumor. Invece il PSI non farà nessun nome. Forse domani sera il capo dello Stato designerà il presidente incaricato
«La Stampa», 12 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Saragat conclude oggi le consultazioni. È quasi certo a Rumor l’incarico per il governo. Il suo nome è stato indicato dalla DC e dal PSU, mentre socialisti e repubblicani non hanno suggerito preferenze. Il limite del mandato sarebbe circoscritto al governo a quattro. Nella DC, di fronte alle prevedibili difficoltà di formare la coalizione, si parla anche di un monocolore. Dovrebbe durare sino alle elezioni amministrative. Polemica tra Andreotti e Fanfani
Il presidente della Repubblica Saragat assegna l’incarico di formare il governo a Mariano Rumor che rinuncerà all’incarico il 28 febbraio
«Il Popolo», 13 febbraio 1970 [p.1-p.9]
M. A. ( Mario Angius) , Al termine delle consultazioni del capo dello Stato. Conferito a Rumor l’incarico per il Governo quadripartito. Il presidente del Consiglio incaricato – accettando con riserva – ha precisato la linea politica che egli intende seguire nella prospettiva del centro-sinistra. Le trattative partiranno dalle indicazioni guà emerse dal confronto fra i quattro partiti. Oggi i primi contatti con i rappresentanti della maggioranza. Sullo a “ Tribuna politica”
«l’Unità», 13 febbraio 1970 [pp.1-2- p. 12]
p.1-p.12- c.f. ( Candiano Falaschi) , O forma il quadripartito o deve passare la mano
Incarico rigido a Rumor. La decisione di Saragat al termine delle consultazioni - Domani la direzione DC , lunedì I'apertura delle trattative a quattro. La sinistra democristiana afferma che se il tentativo di Rumor non riesce si dovrà formare un governo a tre o a due, o un monocolore a termine . Presa di posizione del PSIUP ;
p.2- Una trasmissione di “Tribuna politica” in TV il giudizio dei partiti sull'attuale crisi di governo. La posizione dei comunisti illustrata da Natta . Gli interventi di Parri e Valori.Imbarazzo e riserve del PSI ; Al Quirinale Le ultime consultazioni. Ricevuti La Malfa, Taormina, Cifarelli , Volgger, Fanfani, Pertini e Gronchi
«La Stampa», 13 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, La designazione di Saragat al termine delle consultazioni. L’incarico a Rumor. “L’obiettivo che mi propongo- ha detto il presidente incaricato- è un governo organico con la partecipazione della DC, del PSI, del PSU e del PRI, che si ricolleghi alla linea e ai programmi dei precedenti governi da me presieduti”. Domani si riunirà la Direzione democristiana. Rumor inizierà domani le trattative con i rappresentanti dei 4 partiti
I quattro partiti di centro-sinistra, nelle consultazioni con il presidente incaricato, raggiungono un’ intesa sulla data delle elezioni regionali. L’apertura delle trattative formale è prevista per il 18 febbraio.
«Il Popolo», 14 febbraio 1970 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius) , Per la soluzione della crisi di governo. Le prime consultazioni di Rumor. Oggi si riunisce la Direzione DC. Il presidente incaricato ha ricevuto separatamente i rappresentanti del PRI, del PSI e del PSU. Brevi dichiarazioni di La Malfa, De Martino e Ferri. Un colloquio con il segretario della DC Forlani e i capigruppo Spagnolli e Andreotti. La prossima settimana gli incontri collegiali. Convocato per lunedì il direttivo democristiano del Senato
«l’Unità», 14 febbraio 1970 [p.1- p. 14]
c.f. ( Candiano Falaschi), Ricatto socialdemocratico alle trattative con Rumor nel tentativo di imporre una pesante svolta a destra. Il PSU minaccia una TV privata. Incontri del presidente del Consiglio con le delegazioni socialista, socialdemocratica, repubblicana e DC. Forse mercoledì l’inizio della trattativa formale. Riserve della “Base” sul conferimento di un mandato “rigido” da parte di Saragat
«La Stampa», 14 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Colloqui di Rumor von i segtretrai dei 4 partiti. Un primo accordo per il governo. Le elezioni regionali in giugno. Qualche passo avanti per le giunte e per i rapporti tra maggioranza e opposizione. Il punto più difficile da superare rimane l’amnistia per l’autunno caldo proposta dal PSI. I socialdemocratici la vorrebbero collegare al centenario di Roma capitale ed estenderla ai reati comuni
A Roma studenti e operai manifestano contro la repressione.
DC- La Direzione discute il programma di governo.
«l’Unità», 15 febbraio 1970 [p..2]
c.f. ( Candiano Falaschi), Rimasto nel cassetto un documento Rumor - Forlani per il quadripartito. La Direzione della DC si concludesenza un voto politico sul governo. Approvato soltanto un comunicato-stampa. Un sintomo delle gravi difficoltà in cui si dibatte il presidente incaricato. Critiche e riserve da parte delle sinistre e di altri settori democristiani Interventi oltranzisti della destra su amnistia e divorzio. Un discorso del socialista Bertoldi. I commercianti e la Lega delle cooperative per una nuova politica economica e dei prezzi
Manifesto Convegno all’Eliseo a Roma
PCI - Intervista di Luigi Longo «l’Unità».
«l’Unità», 15 febbraio 1970 [pp..1- 2]
Intervista con Longo. Il quadripartitouna soluzionenegativa, precariae avventurosa.I comunisti non rifiuterebbero di apprezzare responsabilmente I'inizio di uno spostamento a sinistra . Non si può spingere indietro impunemente il potente movimento di rinnovamento e di progresso [ testo ]
«La Stampa», 17 febbraio 1970[p.1]
p.1- Titolo : Rumor domani s’incontra con i delegati dei 4 partiti. Si aggiunge anche il divorzio alle difficoltà per il governo. Una nota del Vaticano pone il governo in carica dinanzi al problema se uscire dalla sua posizione neutrale sulla legge Fortuna. Secondo la “Voce Repubblicana”, il passo della Santa Sede rende più difficile la soluzione della crisi. Rumor espone ai deputati e ai senatori del suo partito i punti principali del programma ; Michele Tito, Un passo fuori tempo ; Fausto De Luca, S’iniziano i negoziati ;
p.2 – Carlo Casalegno, Chi cederà sul divorzio
«La Stampa», 18 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Tra Rumor e le delegazioni dei partiti. S’inizia la fase decisiva per il governo a quattro. La polemica sul divorzio soverchia quella sull’amnistia per l’autunno caldo. I tre partiti laici ( PSI, PSU e PRI) osservano che qualsiasi governo deve attenersi al voto della Camera nella risposta al Vaticano
«La Stampa», 19 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Le trattative di Rumor per il nuovo governo. Il divorzio è al centro dei colloqui a quattro. I tre partiti laici ritengono che su questo punto si debba confermare per intero l’accordo del primo governo Rumor. Il presidente incaricato convoca il ministro degli Esteri Moro per esaminare insieme il problema soprattutto in rapporto alla nota del Vaticano oggi le quattro delegazioni tornano a riunirsi
Iniziano gli incontri collegiali fra i quattro partiti del centro-sinistra-
«Il Popolo», 16 febbraio 1970 [p.1-p.7]
Editoriale, F. A. ( Franco Amadini ) , Pregiusdizi senza peso ; M.A ( Angius), Per la soluzione della crisi di governo. In settimana l’inizio dei colloqui collegiali. Convocati per oggi i direttivi dei gruppi parlamentari democristiani : ai lavori parteciperà Rumor. I discorsi di Micheli, Donat Cattin e Bucciarelli Ducci
«La Stampa», 17 febbraio 1970[p.1]
p.1- Titolo : Rumor domani s’incontra con i delegati dei 4 partiti. Si aggiunge anche il divorzio alle difficoltà per il governo. Una nota del Vaticano pone il governo in carica dinanzi al problema se uscire dalla sua posizione neutrale sulla legge Fortuna. Secondo la “Voce Repubblicana”, il passo della Santa Sede rende più difficile la soluzione della crisi. Rumor espone ai deputati e ai senatori del suo partito i punti principali del programma ; Michele Tito, Un passo fuori tempo ; Fausto De Luca, S’iniziano i negoziati ;
p.2 – Carlo Casalegno, Chi cederà sul divorzio
«La Stampa», 18 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Tra Rumor e le delegazioni dei partiti. S’inizia la fase decisiva per il governo a quattro. La polemica sul divorzio soverchia quella sull’amnistia per l’autunno caldo. I tre partiti laici ( PSI, PSU e PRI) osservano che qualsiasi governo deve attenersi al voto della Camera nella risposta al Vaticano
«La Stampa», 19 febbraio 1970[p.1]
Fausto De Luca, Le trattative di Rumor per il nuovo governo. Il divorzio è al centro dei colloqui a quattro. I tre partiti laici ritengono che su questo punto si debba confermare per intero l’accordo del primo governo Rumor. Il presidente incaricato convoca il ministro degli Esteri Moro per esaminare insieme il problema soprattutto in rapporto alla nota del Vaticano oggi le quattro delegazioni tornano a riunirsi
23-25 febbraio 1970
Riprendono gli incontri collegiali fra i quattro partiti di centro sinistra per la formazione del Governo. Fra le principali questioni in discussione il problema delle giunte locali , l’aministia, le questioni ecomiche e il divorzio. Il 25 febbraio le riunioni sono sospese per consentire alla Direzioni del PSI, PSU e del PRI di valutare lo stato delle trattative e pronunciarsi nel merito.
«Il Popolo», 23 febbraio 1970 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius), Per la formazione del Governo. Stamane riprendono gli incontri collegiali. Le delegazioni dovrebbero affrontare il problema delle giunte degli Enti locali. Discorsi di Donat Cattin, Ruffini e Bonomi. Interventi di altri esponenti politici
«Il Popolo», 24 febbraio 1970 [p.1-p.7]
M.A. ( Mario Angius), Gli incontri collegiali per il Governo. Discussi l’amnistia ed i temi economici. Ieri le delegazioni dei quattro partiti del centro sinistra hanno tenuto due sedute. Confronto delle varie proposte sul provvedimento di clemenza. Dichiarazioni di Forlani e di Andreotti
«Il Popolo», 25 febbraio 1970 [p.1-p.7]
M.A. ( Mario Angius), Per la formazione del nuovo governo. L’esame approfondito da tre distinti “ gruppi di lavoro”. Discusse le questioni relative al divorzio, all’amnistia e quelle economiche. Oggi nuova riunione collegiale. Dichiarazioni di Morlino e Spagnolli, di Colombo e Andreotti
«Il Popolo», 26 febbraio 1970 [p.1-p.7]
M.A. ( Mario Angius), Convocate le Direzioni del PSI, PSU e PRI. Una pausa di riflessione nella trattativa di governo. La decisione presa dopo la riunione collegiale di ieri nella quale Rumor ha fatto il punto della situazione in ordine ai problemi su cui erano emerse le maggiori difficoltà formulando ipotesi solutive. Forlani ribadisce la posizione della DC per un quadripartito in accordo con le proposte del presidente incaricato. Le dichiarazioni degli altri esponenti politici
Roma, la polizia carica militanti di sinistra che protestano contro una manifestazione organizzata da «Avanguardia nazionale» nei pressi dell’università
«Il Popolo», 26 febbraio 1970 [p.1-p.7]
F. A. ( Franco Amadini), Provocazioni neo-fasciste
Gli autoferrotranvieri raggiungono l’accordo per il nuovo contratto , conquistati aumenti del 7% e la settimana di 40 ore.
«Il Popolo», 26 febbraio 1970 [p.1-p.7]
L.D. , Dopo la lunga mediazione del Governo. Raggiunto l’accordo con i ferrotranvieri. Il nuovo contratto prevede tra l’altro aumenti del 7 per cento e la settimana di 40 ore. Cessano le agitazioni della categoria. Continua il negoziato per gli elettrici
« Stampa Sera », 28 febbraio - 1 marzo 1970[p.1-p.15]
Mario Pinzauti, Ieri sera voleva recarsi al Quirinale. La crisi si aggrava Rumor rinuncia ? Da stamane febbrili consultazioni nella DC. Si discute se il presidente incaricato può continuare il suo tentativo. Già si fanno i nomi di Taviani e di Andreotti
28 febbraio - 1 marzo 1970
PCI- V Conferenza Operaia, Palalido-Milano. Relazione di Fernando Di Giulio. Conclude i lavori il vicesegretario Enrico Berlinguer . 6.000 delegati e quattromila invitati.
«l’Unità», 1 marzo 1970 [p,1-pp.4-5]
p.1-4- Seimila delegati e quattromila invitati al Palalido. Rinnovare e il Paese chiedono i protagonisti dell' “autunno caldo”. Rappresentanti del PSI, del PSIUP e del MAS alla grande assemblea. Presenti anche osservatori delle ACLI e dirigenti del PC francese. La relazione di Di Giulio: gli operai comunisti elemento insostituibile delle lotte unitarie nelle fabbriche e nel paese. L'assemblea accoglie con un grande applauso la rinuncia di Rumor. Oggi conclude Berlinguer ;
p.4 - La relazione di Di Giulio ;
pp.4-5 - Gli interventi sulla relazione di Di Giulio
«l’Unità», 2 marzo 1970 [ pp. 1-3 ]
pp.1-2- Milano: Berlinguer conclude la V Conferenza operaia del PCI dopo un dibattito che conferma lo slancio, la forza e l’unità dei comunisti. La classe operaia all’offensiva lotta unita per una svolta profonda negli indirizzi di governo del Paese. Un caloroso clima di lotta nell’ultima seduta della Conferenza. Altri interventi di operai. Nuovi reclutati al partito e annuncio di iniziative per la raccolta di abbonamenti a “l’Unità” [ sintesi delle conclusioni di Berlinguer] ;
p.3- Gli interventi alla V Conferenza degli operai comunisti Dalle fabbriche la spinta all'unità politica perle riforme e un governo orientato a sinistra.
Mariano Rumor , dopo 16 giorni, rinuncia all’incarico di formare il governo.
«Il Popolo», 1 marzo 1970 [p.1-p.9]
Editoriale, Franco Amandini , Impegno costante ; M. A. ( Mario Angius), Gli sviluppi della crisi di governo. Domani nuove consultazioni. Convocati la Direzione della DC e i direttivi dei gruppi parlamentari. Prima di recarsi dal capo dello Stato il presidente incaricato si era incontrato con i segretari dei partiti di centrosinistra e con la delegazione DC
«l’Unità», 1 marzo 1970 [p.1-p. 12]
p.1-p.12 - c.f. ( Candiano Falaschi), Il tentativo d’imporre con il quadripartito una svolta conservatrice ha dovuto fare i conti con l’opposizione del Paese e i contrasti fra i quattro. Rumor ha fallito e rinuncia. Saragat compirà domani un nuovo ciclo di consultazioni, ricevendo i rappresentanti dei gruppi, i segretari dei partiti e i presidenti del Senato e della Camera. Rumor, commettendo una grave scorrettezza, non si è recato da Pertini e Fanfani a comunicare la rinuncia. Una giornata carica di tensione ha preceduto il ritiro. Un violento attacco socialdemocratico al Partito socialista. Nei capoluoghi di regione e in numerose altre località parleranno i dirigenti del PCI [titolo prima pagina];
p.1 – Editoriale, Gian Carlo Pajetta, Cambiare strada
«La Stampa», 1 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, I negoziati per un governo a quattro si erano aperti il 12 febbraio. Rinuncia di Rumor all’incarico. Domani le nuove consultazioni. Durante le trattative erano stati raggiunti limitati compromessi ( rapporti tra maggioranza e opposizione, amnistia) e si erano confermati alcuni dissensi ( Giunte, politica economica, divorzio). Ieri Rumor si è incontrato con Forlani, De Martino , Ferri e La Malfa, poi è andato da Saragat. Si prevede per domani sera o martedì il nuovo incarico ; C.A. Jemolo , Il divorzio e la crisi ; Michele Tito, Troppi equivoci ; Domani da Saragat
Dopo la rinuncia di Mariano Rumor il presidente della Repubblica , Giuseppe Saragat, riprende le consultazioni
«Il Popolo», 2 marzo 1970 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius) , Per la soluzione della crisi di governo. Le consultazioni di Saragat si concluderanno entro oggi. Convocata per questa mattina la Direzione della Democrazia cristiana. Nel pomeriggio si riuniranno i direttivi dei gruppi parlamentari del partito. Gli sviluppi della situazione politica nei discorsi degli esponenti delle varie parti
«l’Unità», 2 marzo 1970 [p. 1-12]
Dopo il fallimento del tentativo Rumor di formare un governo quadripartito. Oggi le consultazioni al Quirinale. Profonda incertezza in seno alla DC. Due questioni imprescindibili : l’urgenza dei problemi del Paese, la necessità di una corretta dialettica parlamentare. Tra i DC si parla di monocolore. Incontro Moro-Fanfani ? Forse questa sera il nuovo incarico : ma non si esclude un mandato esplorativo.
Il presidente della Repubblica assegna un preincarico ad Aldo Moro.
«Il Popolo», 4 marzo 1970 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius) , La decisione di Saragat per risolvere la crisi. Affidato all’on. Moro l’incarico di prendere contatti per il Governo. Sarà compiuto un accertamento approfondito e il più rapido possibile avendo presenti le indicazioni confermate dalla Democrazia cristiana e le posizioni dei partiti di centro-sinistra. Primi incontri con Pertini, Fanfani e Rumor. Oggi l’inizio delle consultazioni
«l’Unità», 4 marzo 1970 [p. 1-12]
c.f. ( Candiano Falaschi), Dopo il fallimento doroteo e il ritiro di Rumor. Pre-incarico a Moro. La decisione del Quirinale annunciata ieri pomeriggio. Il nuovo presidente comincia oggi le consultazioni : alle 11,30 sarà ricevuta la delegazione del PCI. Non ancora chiare le ipotesi sulle quali si orienta la Democrazia cristiana. Commenti socialisti e socialdemocratici. Una nota del PSIUP
«La Stampa», 4 marzo 1970 [p.1]
Titolo : Saragat gli ha affidato un reincarico. Tentativo di Moro. Il presidente della Repubblica ritiene “opportuno un ulteriore esame degli orientamenti delle varie forze parlamentari”. Moro riferisce in settimana sulle sue possibilità. Il PSU insiste sulla necessità di un governo organico a quattro. Il PSI si dichiara disponibile per “ ogni tentativo che impedisca elezioni anticipate” ; Michele Tito, Perché e come ; Fausto De Luca , Incontro al Quirinale. Dichiarazioni di Moro
Incontro Moro- PCI
«l’Unità», 5 marzo 1970 [ p. 1-12 ]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Moro conclude stasera le consultazioni iniziate ieri a Montecitorio. Il PCI riconferma netta opposizione ad ogni tentativo per il quadripartito. Dichiarazione alla stampa dopo I'incontro dei compagni Longo, Terracini e Ingrao con il presidente incaricato. I socialdemocratici cercano assurdamente di vincolare il pre-incarico a un governo di coalizione che abbia la stessa ispirazione di quello tentato da Rumor. Previste consultazioni bilaterali con DC, PSI, PSU e PRI . Assemblea comune dei giovani DC e socialisti per un governo bicolore “aperto ai contributi di tutta la sinistra”
«La Stampa», 5 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Il faticoso cammino per un nuovo governo. Moro: nulla di nuovo dopo i primi colloqui. I comunisti gli chiedono un governo “orientato più a sinistra” , il Pli dice: “ O entriamo anche noi, o elezioni anticipate”. Il PRI conferma che deciderà dopo aver conosciuto l’eventuale accordo a tre ( DC, PSI e PSU). Secondo Forlani, Moro “esplora” la possibilità di un centro-sinistra e d’un monocolore. Il divorzio rimane l’ostacolo più difficile delle trattative per il governo a quattro
«La Stampa», 6 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Lunedì riferirà al presidente della Repubblica. Moro tra oggi e domani accerterà se è possibile il governo a quattro. La verifica riguarda non solo la posizione ufficiale dei 4 partiti, ma anche delle loro correnti. Divorzio e giunte rimangono i due punti più difficili del negoziato ; Il problema del divorzio. PSI e PRI rispondono alla “Civiltà cattolica”
«La Stampa», 7 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Il tentativo di formare un governo di centro-sinistra. Maggiori possibilità per Moro dopo 3 giorni d’intensi incontri. Ieri si è incontrato con Carli, poi, presente Colombo, ha esaminato la situazione economica con la delegazione del PSI. Verso la soluzione del problema delle giunte locali. La Dc cerca di sdrammatizzare la controversia sul divorzio. Intervento dell’”Osservatore romano”. Oggi nuovi incontri di Moro con La Malfa e con la delegazione socialdemocratica
«La Stampa», 10 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Si conclude stasera la “missione” del pre-incarico. In giornata Moro da Saragat per l’incarico o per la rinuncia. Dopo un incontro con Nenni, ha sentito le delegazioni del PSI, del PSU e quella dei repubblicani. Stamane chiede alla DC una precisa presa di posizione nei suoi confronti. Pare che una parte della DC non accetti la soluzione di Moro per il divorzio ( trattative diplomatiche con il Vaticano, mentre prosegue in Parlamento l’esame della legge) e preferisca le elezioni anticipate
«La Stampa», 11 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Paziente tentativo per ricostruire il centro-sinistra. Moro prosegue nei sondaggi oggi dà la risposta a Saragat. È convinto che ci siano ancora possibilità da esplorare prima di decidere. Ieri si è incontrato con la delegazione DC, poi con i socialisti e con i socialdemocratici. Il PRI concorda con la diagnosi di Colombo sulla situazione economica ; [ Ag. Italia] Dichiarazioni di Moro
«Stampa Sera», 7-8 marzo 1970 [p.1]
Mario Pinzauti, Moro discute con La Malfa l’economia del Paese. All’uscita dal colloquio il leader del PRI non ha precisato se il suo partito concorda con le misure proposte dal presidente incaricato. Incontri con PSU e DC
«Stampa Sera», 9 marzo 1970 [p.1-p.13]
Mario Pinzauti, I sondaggi per la costituzione del nuovo governo. Moro avrebbe preparato un compromesso sul divorzio. I problemi sollevati dalla Santa Sede verrebbero deferiti alla Commissione per la revisione del Concordato. Nel frattempo procederebbe l’ “iter” della legge Fortuna-Baslini. Moro da Saragat domani ?
4-5 marzo 1970
Il presidente incaricato Aldo Moro incontra le delegazioni dei partiti. Molti gli ostacoli da superare : la DC punta alla riproposizione del quadripartito ( DC-PSI-PSU –PRI) , il PRI conferma che deciderà la sua partecipazione ad un nuovo esecutivo solo dopo un eventuale accordo DC-PSI-PSU , restano le divergenze fra PSI e PSU, per il PLI il bivio è o la sua entrata nel Governo o le elezioni anticipate. Il PCI dichiara la sua netta opposizione al quadripartito e chiede un Governo «più orientato a sinistra ». Concluso nella serata del 5 marzo la consultazione con tutti i partiti Moro avvia a partire dal 6 marzo incontri con i soli partiti del centro-sinistra.
«Il Popolo», 5 marzo 1970 [p.1-p.8]
M.A. ( Mario Angius) , Gli sviluppi della crisi governativa. Le consultazioni di Moro con gli esponenti dei partiti. Forlani, a nome della delegazione democristiana, ha ribadito le indicazioni sugli obiettivi politici e programmatici che richiedono la formazione di un governo con solide basi parlamentari. Oggi la conclusione dei colloqui
«Il Popolo», 6 marzo 1970 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius), Dopo i colloqui con gli espoenenti dei partiti. Si è conclusa la prima fase delle consultazioni di Moro. Oggi vi saranno nuovi incontri a livello tecnico. L’atmosfera delle prime due giornate definita “ cordiale”. Le posizioni del PSI e del PSU nelle dichiarazioni dei segretari De Martino e Ferri
«l’Unità», 5 marzo 1970 [ p. 1-12 ]
c.f. ( Candiano Falaschi) , Moro conclude stasera le consultazioni iniziate ieri a Montecitorio. Il PCI riconferma netta opposizione ad ogni tentativo per il quadripartito. Dichiarazione alla stampa dopo I'incontro dei compagni Longo, Terracini e Ingrao con il presidente incaricato. I socialdemocratici cercano assurdamente di vincolare il pre-incarico a un governo di coalizione che abbia la stessa ispirazione di quello tentato da Rumor. Previste consultazioni bilaterali con DC, PSI, PSU e PRI . Assemblea comune dei giovani DC e socialisti per un governo bicolore “aperto ai contributi di tutta la sinistra”
«La Stampa», 5 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Il faticoso cammino per un nuovo governo. Moro: nulla di nuovo dopo i primi colloqui. I comunisti gli chiedono un governo “orientato più a sinistra” , il Pli dice: “ O entriamo anche noi, o elezioni anticipate”. Il PRI conferma che deciderà dopo aver conosciuto l’eventuale accordo a tre ( DC, PSI e PSU). Secondo Forlani, Moro “esplora” la possibilità di un centro-sinistra e d’un monocolore. Il divorzio rimane l’ostacolo più difficile delle trattative per il governo a quattro
«La Stampa», 6 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Lunedì riferirà al presidente della Repubblica. Moro tra oggi e domani accerterà se è possibile il governo a quattro. La verifica riguarda non solo la posizione ufficiale dei 4 partiti, ma anche delle loro correnti. Divorzio e giunte rimangono i due punti più difficili del negoziato ; Il problema del divorzio. PSI e PRI rispondono alla “Civiltà cattolica”
Il ministro Colombo su proposta della Banca d’Italia approva il decreto che aumenta il tasso di sconto che passa dal 4 al 5,5%
«La Stampa», 7 marzo 1970 [p.1]
Arturo Barone, Aumentato in Italia il tasso di sconto dal 4 al 5,5%. L’annuncio del Tesoro
6-7 marzo 1970
Aldo Moro, nell’ambito dell’esplorazione per la formazioni del nuovo governo, incontra singolarmente i partiti del centro-sinistra. Al centro dei colloqui le questioni economiche.
«Il Popolo», 7 marzo 1970 [p.1-p.8]
R. C. Negli incontri di ieri per la crisi di governo. I temi di politica economica al centro dei colloqui di Moro. Approfondito esame con la delegazione della DC, con quella del PSI , con il ministro del Tesoro, Colombo e con il governatore della Banca d’Italia, Carli. Oggi riunione con le delegazioni del PSU e del PRI
«Il Popolo», 8 marzo 1970 [p.1-p.7]
M. A. ( Mario Angius), Ricevute ieri le delegazioni DC, PSU e PRI. Si profila negli incontri con Moro una consonanza di sui temi economici. I proglemi già esaminati con la delegazione del PSI saranno ulteriormente approfonditi. Le dichiarazioni dei vari esponenti. Prevista per domani la continuazione dei colloqui bilaterali
«La Stampa», 7 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Il tentativo di formare un governo di centro-sinistra. Maggiori possibilità per Moro dopo 3 giorni d’intensi incontri. Ieri si è incontrato con Carli, poi, presente Colombo, ha esaminato la situazione economica con la delegazione del PSI. Verso la soluzione del problema delle giunte locali. La Dc cerca di sdrammatizzare la controversia sul divorzio. Intervento dell’ ”Osservatore romano”. Oggi nuovi incontri di Moro con La Malfa e con la delegazione socialdemocratica
«Stampa Sera», 7-8 marzo 1970 [p.1]
Mario Pinzauti, Moro discute con La Malfa l’economia del Paese. All’uscita dal colloquio il leader del PRI non ha precisato se il suo partito concorda con le misure proposte dal presidente incaricato. Incontri con PSU e DC
9-11 marzo 1970
Si apre l’ultima fase delle consultazioni di Aldo Moro con i partiti di centro sinistra. Fra i temi più controversi la questione del divorzio la legge in discussione alla Camera .
«Il Popolo», 9 marzo 1970 [p.1-p.7 ]
M. A. ( Mario Angius), Per la soluzione della crisi . Da oggi l’ultima fase dei sondaggi di Moro. Previsti incontri con le delegazioni dei partiti di centro sinistra per l’esame dei problemi poitici generali. I discorsi domenicali
«Il Popolo», 10 marzo 1970 [p.1-p.7 ]
M.A. ( Mario Angius) , Per la soluzione della crisi governativa. Moro approfondisce l’esame dei temi politici generali. Incontro con le delegazioni dei due partiti socialisti e colloqui con Forlani, Nenni e La Malfa. Dichiarazioni di De Martino e Ferri
«Il Popolo», 11 marzo 1970 [p.1-p.7 ]
M.A. ( Mario Angius), La difficile soluzione della crisi di governo. Moro riferirà a Saragat dopo gli incontri di oggi. Nella giornata di ieri vi sono state riunioni con le delegazioni della DC, del PSI e del PSU. Le dichiarazioni dei vari esponenti. Colloqui di Forlani con De Martino, Ferri e La Malfa
«Stampa Sera», 9 marzo 1970 [p.1-p.13]
Mario Pinzauti, I sondaggi per la costituzione del nuovo governo. Moro avrebbe preparato un compromesso sul divorzio. I problemi sollevati dalla Santa Sede verrebbero deferiti alla Commissione per la revisione del Concordato. Nel frattempo procederebbe l’ “iter” della legge Fortuna-Baslini. Moro da Saragat domani ?
«La Stampa», 10 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Si conclude stasera la “missione” del pre-incarico. In giornata Moro da Saragat per l’incarico o per la rinuncia. Dopo un incontro con Nenni, ha sentito le delegazioni del PSI, del PSU e quella dei repubblicani. Stamane chiede alla DC una precisa presa di posizione nei suoi confronti. Pare che una parte della DC non accetti la soluzione di Moro per il divorzio ( trattative diplomatiche con il Vaticano, mentre prosegue in Parlamento l’esame della legge) e preferisca le elezioni anticipate
«La Stampa», 11 marzo 1970 [p.1]
Fausto De Luca, Paziente tentativo per ricostruire il centro-sinistra. Moro prosegue nei sondaggi oggi dà la risposta a Saragat. È convinto che ci siano ancora possibilità da esplorare prima di decidere. Ieri si è incontrato con la delegazione DC, poi con i socialisti e con i socialdemocratici. Il PRI concorda con la diagnosi di Colombo sulla situazione economica ; [ Ag. Italia] Dichiarazioni di Moro
Brescia : manifestazione antifascista. Operai, studenti e cittadini chiedono lo scioglimento del MSI.
Schio ( Vicenza) : due industriali sparano contro operai e sindacalisti in sciopero. Due operai feriti gravemente, colpiti altri dieci. Tra i feriti i segretari della CISL e della UIL. Immediata la reazione operaia e sindacale .
«l’Unità», 12 marzo 1970 [p. 1-6]
p.1- Sciopero generale a Vicenza e in tutta Italia contro una nuova provocazione anti-operaia. Schio: 2 industriali sparano e feriscono operai e sindacalisti . In gravi condizioni due lavoratori. Dieci altri colpiti. Tra i feriti i segretari della CISL e UIL. Le tre Confederazioni proclamano I'astensione dal lavoro per 15 minuti in tutta Italia. Ferme le fabbriche tessili per un'ora ;
p.1-p.6- Ilbio Paolucci, Brescia antifascista in piazza. Fermate le fabbriche, gli operai a cui si è unita la popolazione, hanno sfilato per la città chiedendo lo scioglimento del MSI. II comizio unitario dei partiti e delle organizzazioni sindacali e partigiane. Un'altra criminale bravata: una bomba contro la panetteria di un compagno ;
p.6- Mario Passi, La grave provocazione dei due industriali di Schio. 8 colpi pi fucile contro gli operai. Un lavoratore ha perso un occhio. II racconto dei dirigenti sindacali. Numerosi testimoni affermano che I'atto e stato premeditato Le condizioni dei feriti. Occupato il municipio. Ferma e responsabile reazione di tutti i lavoratori. Una presa di posizione del PCI. Domani si ferma tutta Vicenza
«l’Unità», 13 marzo 1970 [ p. 4 ]
Mario Passi, Dopo il ferimento di 10 lavoratori nella criminale sparatoria di Torrebelvicino. Bloccate per tutta la giornata di ieri le industrie della provincia di Vicenza. Totale astensione dal lavoro anche alla Lanerossi e alla Marzotto. Altri elementi sulla responsabilità degli industriali sparatori. Gli episodi di violenza padronale nei mesi passati ; In tutto il Paese un ondata di sdegno e di lotta
Paolo VI nell’udienza generale si pronuncia , ancora una volta, contro il divorzio.
«l’Unità», 12 marzo 1970 [ p. 2 ]
Ha parlato ieri ali'udienza qenerale . II Papa di nuovo contro il divorzio. Una nota dell'” Osservatore”. Preoccupazioni «laiche» per i'atteggiamento intransigente del Vaticano. Una lettera di studenti e docenti della Pontificia Università Gregoriana in polemica con “Civiltà Cattolica”
«La Stampa», 12 marzo 1970 [p.1]
Lamberto Furno , Durante l’udienza generale in San Pietro. Nuovo intervento di Paolo VI il matrimonio è indissolubile. Negli ambienti vaticani prosegue la polemica per le dichiarazioni dei gesuiti sul divorzio e la libertà religiosa. In discussione anche l’opportunità dei Concordati
Aldo Moro , al termine di una giornata convulsa e piena di colpi di scena e dopo nuove riunioni con il PSI, il PSU e la DC , rinuncia all’incarico ricevuto il 3 marzo non essendo stato possibile raggiungere un accordo su due punti chiave della trattativa : omogeneizzazione delle giunte al quadro nazionale e divorzio. Il capo dello Stato in seguito alla rinuncia convoca il presidente del Senato Amintore Fanfani.
«Il Popolo», 12 marzo 1970 [p.1-p.8 ]
p.1-Dichiarazione del segretario DC ;
p.1-p.8 – M.A. ( Mario Angius) , Forlani la DC ha fatto il possibile per ricostituire la solidarietà. Non positivo il sondaggio di Moro. Convocato Fanfani al Quirinale. Al capo dello Stato l’on. Moro ha prospettato le difficoltà che non gli hanno permesso di giungere alla conclusione. Il presidente del Senato sarà ricevuto stamane. Gli ultimi incontri con le delegazioni della DC, del PSI e del PSU hanno confermato la permanenza di contrasti tra i due partiti socialisti
«l’Unità», 12 marzo 1970 [ p. 1-p.12 ]
p.1-p.12- c.f. ( Candiano Falaschi), Giornata drammatica per la crisi. La situazione aggravata da tentativi avventuristici e da manovre reazionarie. Negata ogni proroga a Moro. Fanfani convocato al Quirinale. II presidente del Senato non figurava nella “rosa” sottoposta dalla DC. Moro ha potuto recarsi al Quirinale solo alle 21, dopo violenti contrasti e oscuri intrighi che coinvolgono le responsabilitàdella segreteria della Democrazia cristiana. Per tutta la giornata un susseguirsi di colpi di scena. Un'ala del partito DC cerca di giocare la carta delle elezioni anticipate. Divorzio e rapporti col PCI i temi sui quali e saltata la trattativa. Impossibile la formazione del quadripartito. Nuovo intervento di Paolo VI. I giovani della DC e del PSI per un governo a 2 ;
p.1- Editoriale, Gian Carlo Pajetta , Dare Scacco all’intrigo
«La Stampa», 12 marzo 1970 [p.1]
Titolo pagina : I sondaggi del pre-incarico sono durati una settimana. Moro ha rinunciato. Dopo una giornata di intensi colloqui, alle 21 si è recato al Quirinale, a riferire a Saragat sulle “ difficoltà che non gli hanno permesso di giungere a conclusioni poistive”. L’ostacolo maggiore è il divorzio, ma è risultato pure che tra PSI e PSU non era stato raggiunto un accordo per le Giunte degli Enti Locali. La lunga attesa della DC in un’atmosfera drammatica ; Michele Tito, Elezioni anticipate ? ; Fausto De Luca, Saragat convoca Fanfani stamane ; Primi commenti ; Lamberto Furno , Durante l’udienza generale in San Pietro. Nuovo intervento di Paolo VI il matrimonio è indissolubile. Negli ambienti vaticani prosegue la polemica per le dichiarazioni dei gesuiti sul divorzio e la libertà religiosa. In discussione anche l’opportunità dei Concordati
Il presidente della Repubblica assegna l’incarico al presidente del Senato Amintore Fanfani
«l’Unità», 13 marzo 1970 [ pp.1-2 ]
pp.1-2- c.f. ( Candiano Falaschi) , Unità e vigilanza delle forze di sinistra, laiche e cattoliche, per respingere le manovre conservatrici e gli oscuri intrighi reazionari. Gravi sviluppi della situazione politica. Fanfani accetta l’ “appello” di Saragat. Il presidente del Senato concluderà domani sera le consultazioni e riferirà lunedì al capo dello Stato. Ieri incontri con Dc e PSI : sui temi controversi riproposte le soluzioni di Rumor. De martino : il PSI ostile allo scioglimento delle Camere. Ambienti DC e socialdemocratici agitano apertamente il ricatto elettorale. Le sinistre chiedono la convocazione della Direzione. L’ “Avanti!”: Forlani non ha presentato al PSI le proposte di Moro ;
p. 1- Editoriale, Maurizio Ferrara, Gioco pericoloso ;
p.2 - Le reazioni della stampa. Il ritiro di Moro definito “drammatico”. Le responsabilità di Saragat in un editoriale dell'” Avvenire”. L'intransigenza di Paolo VI. Le speranze del “Tempo”
«La Stampa», 13 marzo 1970 [pp.1-2]
Titolo pagina : Saragat gli ha affidato un pre-incarico come a Moro. Fanfani tenterà di fare un nuovo governo. Si possono evitare nuove elezioni ? ; Carlo Casalegno, Altri colpi allo Stato ; Michele Tito, Tutti in attesa ( ma di cosa? ). Da Fanfani ciascuno spera quello che gli fa più comodo ;
pp.1-2- Fausto De Luca, Riferirà a Saragat forse lunedì ;
p.2 – Che cosa scrivono “ Popolo” e “Avanti!”
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