Nuccio Fava, presidente dell’UNURI, dopo gli incontri del Comitato universitario con i vari gruppi parlamentari e ribadendo che la riunione con il presidente del consiglio Moro del 17 gennaio non ha dato risposte positive ai problemi dell’Università, conferma lo sciopero di una settimana programmato per febbraio.
«l’Unità», 22 gennaio 1967 [p.15]
L’UNURI proclama una settimana di sciopero nelle l’Università
23-24 gennaio 1967
Roma : un ordigno a miccia collocato nella notte danneggia la sede nazionale del PCI a via Botteghe oscure. Sempre nella capitale, a distanza di 48 ore, due attentati alle sezioni comuniste di Monteverde e di Latino- Metronio.
«l’Unità», 25 gennaio 1967 [p.1-p.5-p.12]
p.1-Editoriale, Maurizio Ferrara , Attentati e polizia ; La vile impresa dei teppisti neofascisti a Roma. Collera popolare e sdegno per l’attentato al PCI. Spontanea apertura di una sottoscrizione popolare per riparare i danni . L'impegno di un gruppo di medici a ricostruire I'infermeria .Messaggi da tutta Italia ;
p.1-p.12- La protesta del PCI alla Camera. Deludente la risposta governativa ;
p.5- Il criminale attentato fascista alla sede del Comitato centrale. Compagni e cittadini
Solidarietà col PCI di tutti i democratici. Dichiarazioni e messaggi di uomini politici , assemblee operaie e manifestazioni popolari ; Fin dall'alba sono giunte le prime offerte alla sede del PCI.
La spontanea sottoscrizione per riparare i gravi danni. La telefonata del compagno Buttitta. telegramma di un padredi otto figli. Assemblee nelle sezioni e nei luoghi di lavoro ; Centinaia
di messaggi da tutta Italia
Nicolaj Podgornyj, presidente del presidium del Soviet supremo dell’URSS , in visita ufficiale in Italia. Il 30 gennaio è’ ricevuto dal Pontefice.
Camera : nella votazione sulle norme sugli asili nido il centro-sinistra si divide su un emendamento DC che è votato dal MSI e dal PLI mentre il PSU vota contro insieme al PCI e al PSIUP
«l’Unità», 26 gennaio 1967 [p.1-p.12]
u. b. , Clamorosa spaccatura della maggioranza alla Camera. La DC isolata e battuta
sugli asili nido. Le sinistre unite , dal PCI al PSU, hanno respinto un emendamento DC al Piano. Divisioni nei centro sinistra anche nel voto sulle pensioni . Una dichiarazione della compagna Marisa Rodano
CGIL : Conferenza stampa annuale del segretario nazionale Agostino Novella.
«Rassegna sindacale», nn.104-105, 29 gennaio- 5 febbraio 1967 [pp.5-9]
pp. 5- 8 - La conferenza stampa di Agostino Novella sulle lotte del 1966 e sulle prospettive del 1967. Lotte rivendicative . Sviluppo economico. Autonomia e unità sindacale . Pace ;
pp.8-9- Le domande dei giornalisti. Le risposte della CGIL
«l’Unità», 26 gennaio 1967 [p.1-p.4 ]
a.ac. ( Aris Accornero) , L'affollata conferenza-stampa annuale della CGIL. Novella: azione autonoma per salario e riforme. Positivo bilancio delle grandi lotte '66. Non si può sottrarre la retribuzione ai sindacati per legarla a qualcos'altro. Eventuale astensione dei deputati confederali dal voto finale sul Piano. Le basi concrete per la costruzione dell'unità
Il Comitato civico nazionale, richiamandosi alle parole del Pontefice e le posizioni assunte dall ‘ «Osservatore Romano», invita tutte le sue organizzazioni periferiche a definire un «programma d’azione» per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la grave minaccia rappresentata dal divorzio
«l’Unità», 26 gennaio 1967 [p.1-p.12]
m.gh. ( Massimo Ghiara ) , Grave intervento nella polemica sul divorzio. Minacciano crociate i
comitati civici. II« Popolo »si allinea all' “ Osservatore Romano”.Imbarazzate precisazioni del giornale vaticano. Persistono tra DC e PSU i dissensi su Federconsorzi,scuola media superiore e società per azioni
Il senatore democristiano Girolamo Messeri in un’interrogazione presentata al Senato accusa il ministro della Difesa Roberto Tremelloni (DC) per lo scandalo delle schedature di massa illegali, delle indagini informative e delle attività di spionaggio sistematicamente condotte dai servizi segreti ( dal SIFAR del generale De Lorenzo prima e poi dal SID) nei confronti di uomini politici. L’interrogazione che solleva molte polemiche sarà discussa dal Senato nelle sedute del 31 gennaio.
IV Legislatura Senato della Repubblica
Seduta n. 549 - 26 gennaio 1967 [ testo dell’interrogazione]
«l’Unità», 27 gennaio 1967 [p.1-p.12]
f.i. ( Fausto Ibba) , Col consenso di Moro ? Messeri ( DC) accusa Tremelloni sul SIFAR. II ministro attaccato per aver utilizzato per bassi fini certi “ sicofanti” dei servizi di sicurezza . PCI, PSIUP e PSU chiedono che Moro risponda oggi al Senato
«l’Unità», 28 gennaio 1967 [p.1-p.12]
Sempre più gravi rivelazioni sullo spionaggio al servizio della fazione. SIFAR : uno scandalo! L'attacco di Messeri a Tremelloniaveva il consenso di Moro . 40 mila i telefoni controllati nella Capitale
«l’Unità», 29 gennaio 1967 [p.1]
Editoriale, Gian Carlo Pajetta , Liberi cittadini o vigilati speciali ?
«l’Unità», 30 gennaio 1967 [pp.1-2]
m. gh. ( Massimo Ghiara) , Sotto accusa la DC. Lo scandalo SIFAR domani al Senato
«La Stampa», 28 gennaio 1967 [p.1]
Fausto De Luca , Il Senato decide di discutere l’attività di controspionaggio. Tutti i partiti hanno presentato interpellanze per la sparizione dei fascicoli contenenti informazioni “ riservatissime” su alti personaggi politici. Vi è anche l’interrogazione di estrema violenza del DC Messeri : sostiene d’essere stato pedinato in un viaggio a Washington. Martedì Tremelloni esporrà la situazione
«La Stampa», 29 gennaio 1967 [p.1-p.18]
p.1- Michele Tito , I segreti “ dossiers” del controspionaggio. Basta per sempre con i controlli sulla vita privata dei cittadini ;
p.18- f. d. l. ( Fausto De Luca ), La vicenda del controspionaggio. Moro parteciperà al dibattito sui dossiers segreti. La discussione comincerà martedì mattina. Attesa per le dichiarazioni che farà il ministro delle Difesa Tremelloni. La “ Voce repubblicana” accusa il DC Messeri e questi risponde con una querela
Bologna : alla vigilia dell’inaugurazione dell’anno accademico è occupata l’Aula Magna dell’Università . Rinviata l’inaugurazione.
«l’Unità», 28 gennaio 1967 [p.3]
Luciano Sarti , Dagli studenti Occupata I'Aula Magna dell'Università di Bologna. Per la riforma democratica dell’istruzione superiore , contro il “ piano Gui “. Rinviata l’inaugurazione dell'anno accademico
Senato della Repubblica si svolge il dibattito sulle interrogazioni presentate da vari gruppi sul caso SIFAR . Ferruccio Parri nel suo intervento denuncia l’esistenza di un imponente archivio di notizie riservate, raccolte dai servizi nel corso di un’attività investigativa non documentata, e chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sull’intera vicenda Senato della Repubblica
Seduta antimeridiana n. 551 - 31 gennaio
interrogazioni riguardanti l’attività del SID : Albarello, Bartesaghi, Bonaldi, Lami Starnuti, Messeri, Moro, presidente del Consiglio, Schiavetti, Terracini, Tremelloni, ministro della Difesa
Seduta pomeridiana n. 552 - 31 gennaio
Seguito : Albarello, Bonacina, Nencioni, Palermo, Parri, Tremelloni, ministro della Difesa
«l’Unità », 31 gennaio 1967 [p. 2]
m. gh. ( Massimo Ghiara) , In un clima di accese polemiche nella maggioranza. Il governo risponde al Senato sul SIFAR. Nuovo clamoroso attacco della “ Voce repubblicana” al sen. Messeri . Critiche della sinistra DC al discorso di Preti contro le Regioni . Riunione interministeriale su cedolare e società per azioni ; Un grosso gioco politico sotto il “ caso” Messeri. Manovre per impedire che si ponga fine alle illegali sopraffazioni dei servizi segreti. Ricattidella stampa di destra nei confronti di una personalità politica “ a livello elevato di potere”
«l’Unità », 1 febbraio 1967 [p.1-p.12]
Senato: Tremelloni conferma lo scandalo dello spionaggio del SIFAR. Tutti schedati
gli uomini politici. Moro non deplora I'attacco di Messeri al ministro, Bonacina (PSU): “Lei non si è comportato da presidente del Consiglio ! “ . Interventi di Terracini, Bartesaghi,
Palermo e Parri. Rivelazioni su spionaggio e commesse militari
«La Stampa», 31 gennaio 1967 [p.1]
Fausto De Luca, Attesa per le dichiarazioni di Tremelloni. Oggi il dibattito sul controspionaggio. Il ministro esporrà i risultati dell’inchiesta da lui ordinata. Un fatto rassicurante : cessate le schedature dei cittadini e le intercettazioni telefoniche
1-10 febbraio 1967
«La Stampa», 1 febbraio 1967 [cronaca cittadina p.2]
L’Università ferma per 10 giorni. Da oggi al 4 scioperano i professori di ruolo, fino al 10 gli assistenti e gli incaricati, fino al 7 gli studenti. Protesano contro la politica scolastica del governo. In agitazione anche gli impiegati
Al Senato con 110 voti contrari e 108 voti a favore è respinto il decreto legge sui previdenziali. 17 franchi tiratori nella maggioranza di governo. Si rischia la crisi del centro-sinistra.
«l’Unità», 12 febbraio 1967 [pp.1-2 ]
p.1- Editoriale , Giorgio Amendola, Decomposizione ;
pp.1-2-m. gh. ( Massimo Ghiara) , Ignorando il significato della sconfitta al Senato. Il governo Moro non vuole dimettersi. Longo : la crisi si impone. Verso un negativo compromesso tra DC e PSU sulla Federconsorzi . Echi critici alle consultazioni “private ” del capo dello Stato ; Il discorso del segretario del PCI a Bologna
«La Stampa» 10 febbraio 1967 [p.1]
Titolo : Un difficile momento per il governo. Respinto il decreto sui previdenziali per 17 “franchi tiratori ” al Senato. Il grave episodio è avvenuto dopo una serie di colpi di scena. Il decreto legge, modificato mercoledì alla Camera, è sttao esaminato ieri mattina alla Commissione del Senato con procedura urgentissima : i socialisti e due DC lo criticano e si astengono , i comunisti votano a favore. Nel pomeriggio in assemblea DC e PSU annunciano il voto favorevole ed il PCI contrario. Si procede a scrutinio segreto : bocciata la legge con 110 no e 108 sì ; Michele Tito , Timori di crisi ; Fausto De Luca , Colloqui di Moro e Nenni. Ogni decisione rinviata a stamane ; r. s. , Il decreto legge della discordia. Deciso dal governo, doveva essere approvato entro domenica, le conseguenze
«La Stampa» 11 febbraio 1967 [p.1]
Titolo : Intense consultazioni per decidere la sorte del governo. La DC è contraria alla crisi. I socialisti pongono condizioni. La Direzione democristiana è stata la prima ieri mattina a decidere : vogliamo proseguire la collaborazione per attuare tutto il programma. I repubblicani a mezzogiorno annunciano : rimarremo al governo, a patto che si conduca una politica più efficiente. A Tarda sera il partito socialista afferma : abbiamo già fatto abbastanza sacrifici per essere fedeli al centro-sinistra, staremo al governo solo con sicure e chiare garanzie. Nenni incaricato di riferire subito a Moro le condizioni del PSU , riguardano la Federconsorzi e le scadenze delle riforme già concordate ; Michele Tito , Situazione molto tesa ; Fausto De Luca , Nenni oggi a nome del partito chiede precise garanzie a Moro ; g. f. , Assicurato ai previdenziali il pagamento degli stipendi. Le retribuzioni non subiranno modifiche. Il governo può intervenire in diversi modi per sanare la situazione provocata dal voto del Senato
«La Stampa» 12 febbraio 1967 [p.1]
Titolo : I colloqui per la sorte del governo. Intesa fra Moro e Nenni. Dissensi fra i socialisti. I due “ leaders ” ieri mattina hanno discusso sulla Federconsorzi. Subito dopo il segretario socialista De Martino annunciava che s’era raggiunto un’intesa di massima e che la crisi poteva dirsi scongiurata. L’altro segretario socialista Tanassi ( già capo del PSDI) sembrava invece favorevole alla caduta del governo. La segreteria democristiana ha diramato una nota distensiva. Forse oggi un nuovo definitivo colloquio tra il presidente e il vice-presidente del Consiglio ; Michele Tito, Timori e diffidenze ; Fausto De Luca , L’accordo di massima per evitare la crisi. Fissati i punti per la riforma della Federconsorzi , su cui domani discute la Camera. Deciso un incontro, come chiesto da La Malfa, per un’efficiente politica di piano ; [Ansa] , Malagodi parla di crisi e accusa DC e socialisti ; Nicola Adelfi, Astrusi e complicati i politici. La gente ama idee chiare e semplici
Continuano le agitazioni studentesche. Molte le Facoltà occupate. In Commissione alla Camera si discute sulla riforma Gui.
«l’Unità», 10 febbraio 1967 [p.5-p.8]
p.5- Mentre prosegue la lotta degli studenti e dei docenti in tutte le Università. II centro-sinistra impone i “dipartimenti facoltativi”. Dichiarazione del compagno on. Luigi Berlinguer sul voto alla Commissione P.I. della Camera. Grande manifestazione unitaria degli universitari a Cagliari e degli studenti medi a Torino. Drammatica occupazione della Sapienza a Pisa. Oggi riunione dell'UGI a Milano ;
p.8- Elisabetta Bonucci , Pisa e Firenze. Incontri e colloqui nelle facoltà occupate. Lottano contro il “ piano Gui “ le Università della Toscana. Da due settimane I'Ateneo pisano paralizzato dalla protesta. Proposte per superare le “ secche” dell'UNURI. A Firenze si lavora a creare un argine comune alla politico scolastica del governo ; N. Sansoni Tutino , Occupazione della Facoltà di Architettura a Milano. Siamo qui per lavorare. L'azione e I'elaborazione degli studenti investono le strutture stesse della Facoltà attraverso la lotta per il dipartimento si legano saldamente al movimento di riforma ; Francesco Zappa , Le ragioni degli insegnanti ; Sesa Tatò , II dibattito promosso dall'ADESSPI a Torino. Come si possono preparare gli allievi se non si preparano gli educatori ? Una relazione del professor De Bartolomeis che ha messo in luce gli aspetti istituzionali e culturali del grave problema. Le carenze investono I'intero ordinamento scolastico italiano. Leresponsabilità della classe politica. II posto dell'Università
«l’Unità», 11 febbraio 1967 [p.2 ]
Forti reazioni negli Atenei per il voto sui “dipartimenti facoltativi” alla Commissione PI della Camera. Studenti e docenti occupano l’Università anche di Napoli. E' proseguita a Pisa l’occupazione della Sapienza. Imponente manifestazione a Torino. Conferenza stampa dei dirigenti del Comitato universitario a Roma
«l’Unità», 12 febbraio 1967 [pp.1-2 ]
Chiamata dal rettore dell'Ateneo. Pisa: la polizia interviene alla Sapienza. Anche a Torino gli studenti sono stati scacciati da gruppi di agenti dalle facoltà occupate
«l’Unità», 13 febbraio 1967 [p.3]
Alessandro Cardulli , Diffuso dopo la conferenza di Pisa. Documento dei rettori contro la democrazia negli Atenei
PSIUP : il Consiglio nazionale , sulla base della relazione del segretario Tullio Vecchietti , discute la situazione creatasi con la sconfitta della maggioranza al Senato e si pronuncia per le dimissioni del governo
«l’Unità», 12 febbraio 1967 [p.2]
I lavori del Consiglio nazionale del PSIUP. Vecchietti: dimissionidel governo per usciredalla situazione di crisi
13-14 febbraio 1967
In seguito alla situazione creatasi con la sconfitta del governo al Senato e la conseguente mancata conversione in legge del decreto per i dipendenti degli Istituti di previdenza , il presidente del Consiglio Aldo Moro, dopo i vari incontri con i partiti del centro sinistra, decidendo di non rassegnare le dimissioni e aprire formalmente la crisi , come rivendicato con forza da PCI e PSIUP , chiede al Parlamento una nuova fiducia. Il Senato, dopo un dibattito concluso da Moro, approva con 156 voti a favore e 114 contrari la mozione di fiducia al governo presentata da Gava ( DC), Lami Starnuti ( PSU). La decisione di votare la fiducia provoca tensioni nel gruppo PSU e le dimissioni dei senatori socialisti Arnaud, Bonacina, Banfi e Viglianesi. La Camera approverà la fiducia nelle sedute dal 15 al 17 febbraio.
«l’Unità», 13 febbraio 1967 [pp.1-2]
p.1-Editoriale, Un falso dilemma ;
p.1-p.12- m. gh. ( Massimo Ghiara ) , Il centro sinistra battuto al Senato cerca di sfuggire alla crisi. Il governo sfida il Parlamento. Accordo di verticeDC-PSU? Stamane Consiglio dei ministri. Nel pomeriggio convocati Camera e Senato. Un colloquio di Saragat con Moro. Manifestazioni del PCI in tutta Italia. Ingrao: “ Nessuno s'illuda che i lavori parlamentari possano riprendere come se niente fosse successo”. Discorsi di Tortorella e Colombi
«l’Unità», 14 febbraio 1967 [p.1-p.12]
p.1-Editoriale, Gian Carlo Pajetta , Crisi politica ;
p.1-p.12- f. d’a ( Fabrizio D’Agostini ) Fino all’ultimo Moro e Nenni hanno tentato di sottrarsi al giudizio del Parlamento. Il costretto al dibattito nelle due Camere. Il presidente del Consiglio al Senato rifiuta le dimissioni. Terracini : “Questo governo non può rimanere”. La seduta a Montecitorio rinviata a oggi ; m. gh. ( Massimo Ghiara ), La riunione del Consiglio dei ministri. La DC fa quadratoattornoa Bonomi . Domani la Direzione del PSU, venerdì quella della DC
«l’Unità», 15 febbraio 1967 [p.1-p.12]
f. d’a. ( Fabrizio D’Agostini), Il governo strappa un contrastato voto di fiducia al Senato. Moro ha ammesso la crisi politica. Una parte dei socialisti unificati vota solo per disciplina.
Soltanto i democristiani applaudono al discorso di Moro. Gli interventi dei compagni Terracini e Perna ; m. gh. ( Massimo Ghiara ), Sulle dichiarazioni del governo. Clamorosi contrasti nel PSU. Vittorelli , Arnaudi , Bonacina , Banfi e Viglianesi si dimettono per protesta dal direttivo del grupposenatoriale. Sprezzanti attacchi della DC ad un PSU incerto e diviso. Oggi prima del dibattitoalla Camera si riunisce la Direzione socialista
«La Stampa» 14 febbraio 1967 [p.1]
Titolo : Ieri pomeriggio nell’aula affollatissima. Annuncio di Moro al Senato “ Il governo non si dimette”. Il presidente ha detto che il ministero intende attuare tutto il programma già concordato e migliorare le relazioni tra i partiti. Tali decisioni erano state approvate, in mattinata, dal Consiglio dei ministri. Accordo sul nuovo disegno di legge per i previdenziali e sulla riforma della Federconsorzi. Convocate le direzioni DC e socialista ; Michele Tito, Ancora dubbi tra i socialisti ; Fausto De Luca, Il Consiglio dei ministri e il dibattito in Assemblea. I “leaders” della maggioranza sono d’accordo per proseguire con impegno la collaborazione. Polemiche dichiarazioni del socialista Viglianesi, segretario dell’UIL
«La Stampa» 15 febbraio 1967 [p.1]
Fausto De Luca , Con 156 voti a favore e 114 contrari. Fiducia al Senato e 114 contrari. Fiducia del Senato al governo. Proteste di alcuni socialisti. Seduta agitata a Palazzo Madama. Replica di Moro : qualche esponente socialista ( specialmente Viglianesi dell’UIL ) esprime delusione. Lami Starnuti a nome di tutto il PSU limita la portata del voto di fiducia, dicendo che la sorte del governo dipende “ dalle consultazioni in corso “. Non soddisfatti di questa riserva , Viglianesi , Vittorelli e altre annunciano ai giornalisti d’essersi dimessi dal loro gruppo. Sorgono nuove e più oscure polemiche. Oggi il dibattito alla Camera ; Michele Tito , Incredibili posizioni di gruppi del PSU. Moro e Nenni conducono una difficile battaglia
15-17 febbraio 1967
fiducia Camera
Seduta n. 616 -15 febbraio
Comunicazioni del governo: Moro, Presidente Del Consiglio Dei Ministri Chiaromonte , Cuttitta, Roberti , Vecchietti
Seduta n. 617 – 16 febbraio
Alpino, Avolio, De Marzio, Mauro Ferri, Longo, Malagodi, Milia, Piccoli, Romualdi
Seduta n. 618- 17 febbraio
Anderlini , Badini Confalonieri, Covelli ,Ingrao ,Luzzatto, Michelini, Montanti, Mollo, Presidente Del Consiglio Dei Ministri, Pacciardi, Zaccagnini, Votazione Per Appello Nominale Sulla Fiducia
«l’Unità», 17 febbraio 1967 [pp.1-2-p.12]
p.1-p.12- f. d’a. ( Fabrizio D’Agostini ), Longo : Un nuovo governo e una nuova politica o elezioni anticipate. II segretario generate del PCI accusa il governo di non aver voluto assumere nessuna autonoma iniziativa per la fine dei bombardamenti USA contro il Vietnam . II rappresentante italiano alla NATO sabota con la Germania di Bonn I'accordo sulla non proliferazione delle armi atomiche . Significative ammissioni sulla crisi e la spaccatura della maggioranza nei discorsi di Ferri (PSU) e Piccoli (DC) . Longo, Vecchietti, Ingrao, Luzzatto, Chiaromonte e Avolio hanno presentato un ordine del giorno che respinge le comunicazioni di Moro;
p.2- m. gh. ( Massimo Ghiara) , Semplice rigetto forma le per le dimissioni di Vittorelli, Banfi, Bonacina , Arnaud e Viglianesi . Tra i senatori del PSU contrasti immutati. De Martino: il voto di oggi al governo non significa voto per il futuro. Un discorso di Bertoldi su Federconsorzi e cedolare . Riunione di socialisti da Nenni in vista delle prossime scadenze
«l’Unità», 18 febbraio 1967 [p.1-p.12]
f. d’a. ( Fabrizio D’Agostini ) , In un clima di diffidenza e di divisioni nella maggioranza Moro strappa il voto di fiducia. II voto non sana la crisibisogna cambiare governo . Ingrao: il PSU dopo la Costituente si trova in un vicolo cieco . Necessaria una nuova politica delle sinistre per cambiare strada e suscitare nuovi fermenti nel movimento cattolico . Scialba replica di Moro al dibattito. II silenzio dei socialisti unificati e la reticenza dei repubblicani . La denuncia dei compagni Anderlini e Luzzatto. Da lunedì in discussione il bilancio
«La Stampa» 16 febbraio 1967 [p.1]
Titolo : Si perde in polemiche il tempo destinato alle riforme. Nenni attaccato nella Direzione da lombardiani e socialdemocratici. La sinistra del partito reclama l’uscita dal governo. La destra proveniente dal PSDI vorrebbe anch’essa la crisi col pretesto di “ rafforzare il centro-sinistra”. Il segretario De Martino e Brodolini differenziano le loro posizioni dal vecchio “ leader”, Tanassi invece gli esprime solidarietà. Nenni ricorda a tutti il dovere di compiere le cose promesse al Paese e concordate nel programma di governo. Alla fine prevale la sua tesi. Moro ieri ha parlato alla Camera. La situazione rimane incerta ; Michele Tito, Un clima pesante; Fausto De Luca , I socialisti hanno deciso di restare per ora al governo ; g. f., Presentata al Senato la legge sui previdenziali. Il nuovo provvedimento è analogo al decreto respinto nei giorni scorsi. È stato preparato dall’on. Bosco ed ha avuto l’approvazione del Consiglio dei ministri
«La Stampa» 17 febbraio 1967 [p.1]
Fausto De Luca , Verso un chiarimento della situazione politica ? Oggi la Camera darà la fiducia al governo. Ieri hanno parlato i “ leaders” dei partiti. Il socialista Ferri, accettando le critiche rivolte al PSU, ricorda che il partito ha un solo scopo : fare davvero le riforme concordate. Piccoli conferma che la DC vuole continuare la collaborazione. Severa requisitoria di Malagodi al governo. Colloqui di Nenni con i dirigenti socialisti su Federconsorzi , Regioni, scuole e urbanistica : sembra prevalere la volontà di giungere a rapidi accordi
«La Stampa» 18 febbraio 1967 [p.1]
Titolo : Chiuso il dibattito alla Camera. Fiducia al governo con 329 sì e 233 no. Prima del voto ha parlato il presidente del Consiglio. Buona la situazione economica : gli investimenti del ’66 sono aumentati del 6,2% , l’occupazione va migliorando. La riforma più urgente : risanare la pubblica amministrazione. Ammesse le difficoltà e i dissensi fra democristiani e socialisti : ma questa alleanza, ha detto Moro, non ha alternative, “è la più naturale e la più utile al Paese ; Michele Tito, È finita al confusione ? ; Fausto De Luca, Vivace discorso di Moro sul prossimo programma ; Riunita la Direzione. La DC approva la linea del presidente del Consiglio
Mentre è ancora aperta davanti al Parlamento la questione dell’accertamento delle responsabilità politiche di chi ha ordinato e a che scopo ai Servizi segreti la schedatura di uomini politici e personalità, La Procura generale avvia un’inchiesta giudiziaria su chi ha reso noti i documenti riservati del SIFAR.
«l’Unità», 18 febbraio 1967 [p.1-p.12]
s. a., Svolta nello scandalo. Inchiestagiudiziariasul SIFAR . Disposta dalla Procura generale. Tocca al Parlamento però accertare le responsabilità politiche di chi ha ordinato la compilazione dei dossier e la schedatura di milioni di cittadini. Anche Scelba si fa vivo ammettendo le «misure eccezionali» del ' 60
«La Stampa» 18 febbraio 1967 [p.1]
g. g. , La Procura Generale apre un’inchiesta. Chi ha rivelato i segreti del SIFAR ? Il dott. Lattanzi, vuol sapere come mai sono stati resi noti documenti ed informazioni che avrebbero dovuto rimanere nascosti al pubblico. Per primi saranno interrogati alcuni giornalisti
Torino : 200 studenti sono denunciati per l’ occupazione di palazzo Campana.
«l’Unità», 25 febbraio 1967 [p.12]
m.c. , Per la lotta contro il piano Gui. Denunciati a Torino 220 universitari. Sono accusati di avere occupato l'ateneo. Chi sono gli ispiratori del grave provvedimento
Tavola rotonda de «l’Unità» con gli studenti della facoltà di Torino occupata. Vi partecipano Luigi Bobbio ( presidente dimissionario dell’Interfacoltà) , Paolo Donat Cattin (Intesa), Aldo Agosti ( UGI) , Laura De Rossi , comitato di Lettere, Alberto Perrone Cabus ( membro Interfacoltà dimissionario per l’Intesa), Giorgio De Giorgi ( sezione universitaria PCI). Lo stesso quotidiano il 3 marzo pubblica un articolo sulle ragioni per cui a Milano è stat occupata la Casa dello Studente.
«l’Unità», 3 marzo 1967 [p.8]
s.t. , Torino u na “ tavola rotonda” di giovani sulle lotte studentesche e l'occupazione dell'ateneo. Gli studenti contro la riforma “innocua”. II rinnovamento deH'Universita
non può essere concepito senza la partecipazione delle masse studentesche . Le gravi
responsabilita dell'autorità accademica. Come superare la crisi degli organismi rappresentativi. Rotto il fronte dei professori di ruolo ; N. Sansoni Tutino, Perche è è stata occupata la Casa dello Studente a Milano Non soltanto posti-mensa ma “diritto alio studio”
Da Partacenna , nella valle del Belice in Sicilia , parte la «Marcia della speranza, per la terra, per la civiltà e la pace » , promossa da Danilo Dolci. Vi partecipano , fra gli altri l’architetto Bruno Zevi, il pittore Treccani, Lucio Lombardo Radice.
«l’Unità», 7 marzo 1967 [p.1-p.12]
Giorgio Frasca Polara, Sicilia : a migliaia hanno raccolto I'appello di Dolci.E’ partita la marcia della speranza. Oltre a contadini e amministratori comunali, tra i partecipanti intellettuali ( Zevi, Treccani, Lombardo Radice), dirigenti politici e parlamentari di tutti i partiti ( tra gli altri, il DC Corghi) , un gesuita della Universita cattolica di New York, il patriota vietnamita Yo Van Ai
Camera : Amintore Fanfani , il ministro degli Affari Esteri, risponde alle interrogazioni presentate dal PCI e dal PSIUP e da deputati della DC e del PSU sui bombardamenti americani nel Vietnam.
IV Legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 633 – 7 marzo
Anderlini, Cantalupo, Delfino, Dossetti, Fanfani, ministro degli Affari Esteri, Fortuna, Gonidi, Luzzatto, Pajetta, Romualdi
«l’Unità», 7 marzo 1967 [p.1-p.12]
m. gh. ( Massimo Ghiara), II governo risponde sui bombardamenti aerei americani . Dibattito sul Vietnam oggi a Montecitorio. Interpellanze e interrogazioni del PCI , del PSIUP, di deputati della DC e del PSU. Proseguono le trattative sulla Federconsorzi. Una lettera di La Malta ai president! delle Camere
«l’Unità», 8 marzo 1967 [p.1-p.12]
Il governo alla Camera si trincera dietro “il riserbo diplomatico” per giustilicare l’inerzia sul Vietnam. Fanfani non osa parlaredei bombardamenti USA. G. C. Pajetta : con l'assenza di una condanna e di una iniziativa diventate complici di una politica che nella vostra coscienza
avete forse già condannato. Luzzatto, Fortuna e Anderlini : cessino gli attacchi aerei. Preoccupazione del DC Dossetti
Convocato dal presidente del Consiglio Aldo Moro si svolge a Villa Madama il vertice dei partiti della maggioranza di governo ( DC-PSU-PRI) per la «verifica» del programma concordato.
«l’Unità», 8 marzo 1967 [p.2]
m. gh. ( Massimo Ghiara), Convocato da Moro a Villa Madama. Stamane il “vertice” dei partiti governativi. II PSU cede sulla Federconsorzi ? Dichiarazioni di De Martino sui rapporti con i comunisti
«l’Unità», 9 marzo 1967 [p.1-p.12]
m. gh. ( Massimo Ghiara) , Alla prima riunione con il PSU e il PRI per la “verifica”. La DC confermala sua politica diconservazione. Moro e Rumor contro i pubblici dipendenti. Per
le Regioni rinvio al 1969. La CISL per la presentazione corretta dei conti di Bonomi . Epurazione nel PSU : Vittorelli, Viglianesi, Banfi, Bermani, Arnaudi e Bonacina' non rieletti nel Direttivo del gruppo al Senato
«l’ astrolabio», 5 marzo 1967, anno V , n.10 [ pp.1-4]
Copertina e indice
«l’ astrolabio», 5 marzo 1967, anno V , n.10 [ pp.4-7]
p.4-p.6-Ferruccio Parri, Democristiani. Le spine del ventennio ;
p.6-p.7- Gianfranco Spadaccia , Governo. La verifica timida
«l’ astrolabio», 12 marzo 1967, anno V , n.11 [ pp1-3]
Copertina e indice
«l’ astrolabio», 12 marzo 1967, anno V , n.11 [ pp.9-10]
Gianfranco Spadaccia, Governo. Due scogli per la verifica
«La Stampa», 8 marzo 1967 [p.1]
m.t. ( Michele Tito), I segretari dei partiti al governo s’incontrano oggi per la “ verifica”. Si riuniranno con il presidente Moro. Primo argomento la necessità di limitare la spesa pubblica
«La Stampa», 9 marzo 1967 [p.1]
Vittorio Gorresio , Iniziati i colloqui per la “verifica”. Cosa può fare il governo nel poco tempo che resta ; f. d. l. (Fausto De Luca), Regioni, scuola, ospedali al centro degli incontri. Le elezioni regionali proposte per il 1969. Continuano oggi le riunioni presiedute da Moro
«La Stampa», 10 marzo 1967 [p.1]
f. d. l. ( Fausto De Luca), Raggiunto l’accordo su otto leggi da approvare entro quest’anno. Sono : piano quinquennale, riforma ospedaliera, scuola materna statale, norme per le elezioni regionali, stralcio legge urbanistica, riforme dell’Università e del diritto di famiglia. Dissensi sulla Federconsorzi
«La Stampa», 11 marzo 1967 [p.1]
Michele Tito, Conclusi i colloqui per la “ verifica”. Pieno accordo per il governo fino alle elezioni del 1968. L’annunci dato da Moro. Nell’anno che rimane si approveranno la riforma ospedaliera e tributaria, del diritto di famiglia e dell’Università, le nuove norme urbanistiche e le leggi per le elezioni regionali. Ma soprattutto e dubito sarà reso operante il programma quinquennale. Appello ai sindacati perché non aggravino la disparità fra lavoratori statali e privati. Impegno di usare ogni risorsa per una maggiore giustizia sociale
A Cagliari , nonostante l’ultimatum del rettore che minaccia l’intervento della polizia , gli studenti occupano la Facoltà di Ingegneria.
«l’Unità», 9 marzo 1967 [p.6]
g.p. , A Cagliari . Contro la mancanza di ogni libertà democratica. Occupata la Facoltà di Ingegneria. Prosegue lo scioperonegli appalti ENEL. Gli studenti hanno ignorato un ultimatum del rettore che minacciava I'intervento della polizia
14-18 marzo 1967
Trento : all’Istituto di Sociologia, gli studenti proclamano uno sciopero politico a sostegno della lotta di liberazione del popolo vietnamita. Il rettore dell’Istituto chiede l’intervento della polizia che il 14 marzo, per sgomberare i locali, trascina via e scheda gli studenti uno per uno
«l’Unità», 15 marzo 1967 [p.1-p.12]
p.1-Per due giorni all'Universita di Trento. In sciopero per il Vietnamgli studenti di sociologia.Proposta all'UNURI I'estensione dell’ iniziativa in tutti gli atenei . Centinaia di poliziotti, chiamati dal rettore invadono la facoltà . Odg unitario a Roma . Si sviluppa la campagna per la petizione ;
p.1-p12- Duri colpi inferti all'aggressore nel Vietnam. Reparti del FNL attaccano forze USA sugli altipiani. Massacri di civili nelle basi americane
«l’Unità», 16 marzo 1967 [p.3]
Grave provocazione delle autorità accademiche. Per rappresaglia a Trento chiuso I'Ateneo
La polizia ha fatto irruzione nella facolta di sociologia dove si teneva un'assemblea per la pace e la liberta del Vietnam. Tutti i partiti democratica e la cittadinanza solidali con gli universitari
«l’Unità», 17 marzo 1967 [p.3]
Mario Passi, Trento: unanime indignazione per la serrata “franchista” dell'Università. II conformismo DC non ha bloccato la democratica rivolta degli studenti. Tutti i partiti della sinistra solidali con gli universitari di sociologia. Interrogazione alia Camera dei parlamentari comunist. Il dibattito sul Vietnamsi è allargato a tutta la città. Una lunga lotta per il rinnovamento della scuola ; a. c. ( Alessandro Cardulli ) , Università di Pisa . II Rettore
revoca le sospensioni. Oggi grande manifestazione in piazza Duomo
«l’Unità», 18 marzo 1967 [p.5]
Arbitrio della polizia. Foto-schedati glistudenti di Trento. Interrogazione del PCI alla Camera ; Alessandro Cardulli , Dopo i recenti e gravi provvedimenti del rettore e del senato accademico Pisa : gli universitari manifestano in piazza del Duomo. Inutili posti di blocco dellapolizia per impedire che il lungo corteo sisnodasse per le vie del centro
«l’Unità», 19 marzo 1967 [p.2]
Dopo la protesta delle sinistre. “Serrata” revocataall’Ateneo di Trento. L’ ORUT respinge il tentativo di colpire alcunistudenti politicamente più attivi ; La forte protesta degli studenti pisani
15-16 marzo 1967
Camera : Si discutono la mozione e l’interpellanza sulla Federconsorzi presentate rispettivamente dal PCI e dal PSIUP. Al termine della discussione il PCI presenta un ordine del giorno che chiede la riforma dell’ Ente presieduto da Paolo Bonomi ( DC) . I partiti della maggioranza di governo ( DC, PSU. PRI ) insieme a liberali, missini e monarchici votano contro ( 315) , in dissenso con il loro partito , non partecipano al voto 14 deputati del PSU ( Lombardi e sinistra ) e , nella votazione segreta , 47 parlamentari della maggioranza votano a favore insieme a PCI e PSIUP ( 226) .
Seduta antimeridiana n. 642 -15 marzo
Mozione (discussione) e interpellanza (svolgimento) sulla Federconsorzi : Avolio, Marras, Restivo, ministro dell'Agricoltura e delle foreste
Seduta pomeridiana n. 643 -15 marzo
Discussione : Anderlini , Bignardi , Orlandi, Sedati, Sereni, Sponziello
Seduta n. 644 -16 marzo
Discussione e votazione odg. : Avolio, Giuseppe Basile , Bignardi, Chiaromonte, Colleselli, Renato Colombo , Miceli, Montanti , Restivo, ministro dell'Agricoltura e delle Foreste. Votazione segreta odg. presentato dal PCI : presenti 541, favorevoli 226, contrari 315
«l’Unità», 15 marzo 1967 [p.1-p.12]
m. gh. ( Massimo Ghiara) , Federconsorzi. Oggi la Camera discute la mozione del PCI . Preoccupazione nella maggioranza . II PRI polemico col governo per la non proliferazione atomica
«l’Unità», 16 marzo 1967 [pp.-2-p.12]
p.1-p.12-Tempestosa seduta alia Camera all'inizio del dibattito sulla mozione comunista per la Federconsorzi. Sotto accusa il governoper i conti di Bonomi. Il compagno Marras illustra I'iniziativa comunista. Serrate critiche di Sereni, Avolio (PSIUP) e Anderlini (socialisti autonomi). Imbarazzato intervento di Orlandi (PSU). II PCI ha presentato anche un odg ;
p.2-m. gh. ( Massimo Ghiara), Tensione nel PSU dopo la decisione di respingere il documento comunista sulla Federconsorzi. Lombardi : non voteremo in favore di Bonomi. Nenni non ha volulo nemmeno un documento socialista Conferenza stampa del PSIUP sulla funzionalità del Parlamento. Severe critiche del cattolico “L'Italia” per il rinvio delle Regioni
«l’Unità», 17 marzo 1967 [p.1-p.12]
p.1-p.12- f. d’a. ( Fabrizio D’Agostini) , Clamorosa spaccatura nel centro-sinistra sulla Federconsorzi. 61 deputati della maggioranza negano il voto per Bonomi. Lombardi e altri 13 parlamentari del PSU non hanno partecipato alla votazione annunciando la loro decisione con una ferma lettera al presidente del gruppo. Quarantasette deputati della maggioranza
a favore dell'o.d.g. comunista . II discorso di Miceli e la dichiarazione di voto di Chiaromonte ; Consiglio dei ministri. Favori alla Federconsorzi. Approvate per il settore orto-frutticolonorme che consentono un rafforzamento del feudo bonomiano
p.1- m. gh. ( Massimo Ghiara ) , Minacce nenniane ai 14 “ribelli”
«l’Unità», 19 marzo 1967 [p.1]
Editoriale , Gerardo Chiaromonte , Incapace di governare
«La Stampa», 15 marzo 1967 [p.1]
f. d. l. ( Fausto De Luca) , Nella seduta di oggi. La Camera discute sulla Federconsorzi
«La Stampa», 16 marzo 1967 [p.1]
Titolo : Una questione che da anni scatena violente polemiche. Acceso dibattito alla Camera sui conti della Federconsorzi. L’ente, che fa capo alla DC, gestisce per il governo le operazioni di ammasso e di esportazione dei cereali, a sostegno dei nostri prezzi agricoli. Il passivo è a carico dello Stato : attualmente il debito verso la Federconsorzi sale a 800.900 miliardi di lire, ma non ci sono bilanci particolareggiati. Oggi parlerà il ministro Restivo. Divisi i socialisti ; Vittorio Gorresio , Interessi passivi di 130 milioni al giorno ; Fausto De Luca, Il governo porrà la fiducia per evitare il voto segreto ?
«La Stampa», 17 marzo 1967 [p.1]
Fausto De Luca, Annunciata una nuova legge sui conti della Federconsorzi. Il ministro Restivo ha definito ormai “ superata” la vecchia politica svolta dall’Ente, esso avrà ora compiti esclusivamente cooperativi. Ha confermato che il debito dello Stato era di 962 miliardi al 31 dicembre ’65. In base alle norme che saranno approvatae a giorni, il pagamento avverrà solo dopo i controlli e il giudizio della Corte dei Conti : su ogni atto è prevista un’ampia relazione al Parlamento. Le richieste del PCI respinte con 315 voti contro 226
Camera dei deputati : E’ approvato il «Programma economico nazionale per il quinquennio 1966-70» (A.C. 2457) , sarà approvato dal Senato il 25 luglio ( legge 27 luglio 1967, n. 685 )
Scheda dei lavori e testo finale approvato dal Senato
IV legislatura Camera dei deputati
Seduta n. 646 -17 marzo
Discussione e dichiarazioni di voto : Accreman, Alpino relatore di minoranza, Giorgio Amendola, Cocco Ortu,Covelli, Cruciani. De Marsanich, De Pascalis, relatore per la maggioranza, Ferrari Aggradi, Mauro Ferri, Foa, La Malfa, Lucifredi, Mosca, Novella, Passoni, relatore di minoranza, Pieraccini, ministro del bilancio, Scalza, Valori, relatore di minoranza. Votazione: Votanti 509, favorevoli 306, contrari 203, astenuti 9.
«La Stampa», 18 marzo 1967 [p.1]
Fausto De Luca , Entrerà in vigore alla fine di giugno. Il piano quinquennale approvato alla Camera con 306 sì, 203 no. Hanno votato a favore i partiti di governo, contrari gli altri. I sindacalisti della CGIL si sono astenuti. Lo schema di programma passa ora al Senato. Pieraccini sottolinea che il Paese è in fase di ripresa economica ; m. t. ( Michele Tito), Rumor assicura al governo al governo il pieno impegno della DC per realizzare il programma. Biasimo del PSU a Lombardi
Viene resa nota l’enciclica Populorum progressio, con la quale Paolo VI richiama l’attenzione della cristianità sul tema della cooperazione tra i popoli e sui problemi dei Paesi in via di sviluppo.
Populorum progressio ( Testo)
«l’Unità», 30 marzo 1967 [p.1-p.12]
g. g., La stampa borghese ha accolto il messaggio pontificio sullo sviluppo dei popoli tentando di limitarne I'essenza rinnovatrice e sociale. Vasta eco in tutto il mondoall'Enciclica di Paolo VI. Confusione e imbarazzo del “ Corriere della sera” e del “Messaggero”. Positivo commento dell’ “Humanité”. “New York Times”: “II documento sembra improntato ad una forte intonazione di sinistra, quasi marxista” ; Dichiarazioni di personalità politiche e sindacali
«La Stampa», 29 marzo 1967 [p.1]
Titolo : Pubblicata l’Enciclica di Paolo VI “ Populorum progressio”. Il Papa si rivolge a governi e popoli per eliminare le ingiustizie sociali. Tre i punti principali : i Paesi ricchi hanno l’obbligo di favorire lo sviluppo di quelli poveri, nei singoli Stati i governi devono adottare tutte le “audaci innovazioni” necessarie al bene comune, ad ogni coppia di genitori è affidata la responsabilità e il diritto di fissare il numero dei figli. Condanna del liberalismo economico che, in base alla sola legge del profitto e della sfrenata concorrenza, porta alla dittatura. Respinto il collettivismo negatore di ogni libertà ; Vittorio Gorresio, “ La collera dei poveri” ; Lamberto Furno, Il testo dell’Enciclica inviato alle Nazioni Unite. Un concetto ribadito dal Pontefice : il diritto di proprietà deve sempre essere subordinato all’utilità comune
«La Stampa», 30 marzo 1967 [p.1]
Lamberto Furno, L’enciclica di Paolo VI suscita commenti contrastanti nel mondo. In gran parte sono positivi. Favorevoli i sindacati. La destra critica vivacemente la condanna del liberalismo economico. All’estero si dice che il documento risente troppo della collaborazione degli esperti francesi avversi al capitalismo
Visita ufficiale in Italia del vicepresidente americano Hubert H. Humphrey che Incontra i vertici dello Stato ed è ricevuto da Paolo VI . A Roma, violenti incidenti si verificano tra forze di polizia e dimostranti che protestano contro la visita del vice presidente americano : un bilancio di decine di feriti , 7 arrestati e 131 denunce. Tradotto in questura con i manifestanti anche Enrico Berlinguer. A Firenze, Humphrey è duramente contestato dai giovani che manifestano contro la guerra del Vietnam.
Milano : la manifestazione di protesta contro la visita del vice presidente americano Hubert H. Humphrey è caricata da polizia e carabinieri. 32 fermati sono rilasciati e denunciati a piede libero . Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale Giampaolo Spano.
«l’Unità», 30 marzo 1967 [p.1-p.3-p.12]
p.1-Editoriale, Maurizio Ferrara, L’uomo americano ;
p.1-p.12- Romolo Caccavale, Gravissima denuncia dalla Germania democratica. Bonn si prepara a produrre le armi atomiche. Accordi segreli con i nazisti sudafricani. Humphrey a colloquio con Brandt ;
p.3-e.p. ( Ennio Polito), Chi è Humphrey. Il marine liberale. Da oppositore della guerra fredda a fautoredi un'America “poliziotto del mondo”. Amicodi Ky e propagandista dell'attacco a Hanoi
«l’Unità», 31 marzo 1967 [p.1-p.12]
p.1-Titolo : Mentre Humphrey giunge a Roma accolto dalla “comprensione” diel governo Moro. La chiesa anglicana chiede la fine dei bombardamenti. Trecento tra i più celebri intellettuali, attori e parlamentari inglesi condannanol’ aggressione americana . A Parigi “Stati Generali” per il Vietnam. Clamorosa manifestazione di protesta dei giovani
romani contro il vice-Johnson al Teatro dell'Opera ;
p.1-p.12- L’arrivo di Humphrey ; La migliore Inghilterra contro Johnson ;
p.12- Gli “Stati Generali” per il Vietnam in Francia
«l’Unità», 31 marzo 1967 [roma - p.6]
Appello del Comitato per la pace e fa liberta nel Vietnam. La citta in piazza contro Humphrey.
Al Colosseo la bandiera dell’ FNL. Assemblea di pace per le 20 di stasera alia Casadella Cultura di via della Colonna Antonina
«l’Unità», 1 aprile 1967 [p.1-p.6-p.12]
p.1-Editoriale, Alberto Jacoviello, Ritorno a Foster Dulles ;
p.1-p.6- Nonostante le violenze poliziesche per ore il centro di Roma è stato teatro di una grande protesta di giovani e cittadini contro Humphrey. In migliaia a Palazzo Chigimanifestano per la pacee la libertà del Vietnam. Giovani e lavoratori comunisti, socialisti e cattolici assediano la Presidenza del Consiglio Humphrey costretto a uscire da una porta secondaria. Centinaia di cittadini rastrellati e trascinati in questura: fra essi il compagno E. Berlinguer- Decine di feriti - 7 arresti e 131 denunciati ;
p.1-p.12- La protesta del Paese. Cortei davanti ai consolati USA a Napoli e Torino. Significafiva
lettera di un gruppo di personalita di Firenze ; m.h. ( Massimo Ghiara) , II governo diviso nei
colloqui con Humphrey . Moro esprime comprensione per gli USA. Nenni chiede la cessazione dei bombardamenti ; Cinica e agghiacciante dichiarazione del presidente americano
Johnson: gli USA accettano il rischio di un conflitto mondiale. E' la prima volta dai tempi di Foster Dulles che la teoria del “rischio calcolato” diventa la politica degli Stati Uniti. Luther King: la guerra al Vietnam e immorale ;
p.6[ roma ] - Un solo grido dalle migliaia di democratici che hanno assedialo Palazzo Chlgi : Humphrey go home ! Per ore migliaia di giovani e lavoratonprotagonisti dell appassionato battaglia per la pace nel Vietnam. Nemmeno sotto le furiose cariche poliziesche i dimostranti hanno abbandonato la piazza. Una marea di striscioni: “ Il governo italiano dissoci ogni responsabilità dall'aggressione”. II centro paralizzato fino a notte. Nelle celle della questura votato un ordine del giorno di pace. L’ assemblea alla Casa della Culture
«l’Unità», 2 aprile 1967 [pp.1-3-p.8]
pp.1-2- m. gh. ( Massimo Ghiara), Il vice Johnson conclude oggi il movimentato soggiorno italiano. Humphrey se ne va tra le proteste popolari e l’impaccio del governo. Ferma dichiarazione del presidente nazionale del movimento giovanile DC: “ Nessuna comprensione pe i dirigenti USA finchè dura la guerra nel Vietnam” ; Lo stato d'assedio non impedisce I'esplodere della protesta popolare. II centro di Firenze bloccato da migliaia di manifestanti. Bordate di fischi e lancio di frutta marcia accolgono Humphrey . Appena sceso dal treno un limone in faccia. Manifestazioni a Milano, Torino e Genova ;
p.3-Enrico Berlinguer, La giusta contro scalata ; Roberto Romani , La risposta dei democratic, della Capitale al messaggero dell'aggressore. La “primavera romana” del signor Humphrey
Un sacchetto di vernice per il numero due dell’amministrazione Johnson e una grande manifestazione unitaria che lo costrinse a lasciare Palazzo Chigi da un uscio secondario ;
p.8 [roma] – Successo della petizione in Parlamento. SO mila firme già raccolte per la pace
nel Vietnam ; Renzo Trivelli , La città ha dimostrato la sua volontà di lotta per la pace. Una funzione di avanguardia che deve continuare
«La Stampa», 30 marzo 1967 [p.1]
Titolo: La missione europea del vice-presidente degli SU. Humphrey a Roma. Il vice-presidente avrà colloqui con Saragat, Moro e Fanfani. I temi degli incontri : il trattato contro la proliferazione atomica, i negoziati del “Kennedy round”, il Vietnam. Domani Umphrey sarà ricevuto da Paolo VI, poi partirà per Firenze, e di qui, domenica sera sarà a Londra ; Ferdinando Vegas, Per una politica comune ; f. d. l. ( Fausto De Luca) , L’ospite americano in Italia per una visita di tre giorni. L’arrivo all’aeroporto di Ciampino è previsto per le ore 17,45. Il primo colloquio con il presidente della Repubblica
Violenti bombardamenti americani su Hanoi e tutto il Vietnam. Intensa attività diplomatica di U Thant, segretario ONU, per la sospensione dei bombardamenti.
Lelio Basso ( PSIUP ) , di ritorno da Hanoi, in una conferenza alla sede della stampa estera denuncia le atrocità dell’aggressione americana nel Vietnam.
«l’Unità», 12 aprile 1967 [p.3]
Arminio Savioli, Basso di ritorno da Hanoi alia stampa estera: ecco le prove che gli americani massacrano deliberate!mente la popolazione civile della RDV. Gli USA bombardano per
terrorizzare i vietnamiti. Un lebbrosario fu raso al suolo completamente in 15 giorni. Le “bombe a biglie” : infernali ordigni per sterminare uomini e bestiame. Sistematica
distruzione di scuole, ospedali e chiese. Appello al Papa di otto sacerdoti e dirigenti cattolici. Esplicite confessioni di aviatori: lo scopo delle incursion! e di costringere il popolo a premere sul governo di Hanoi per chiedere la resa incondizionata
L’Unione gogliardi italiani ( UGI) lancia per il 14-15 aprile due giornate di mobilitazione contro la guerra del Vietnam
«l’Unità», 12 aprile 1967 [p.2]
Proclamate dall’UGI per il 14-15 aprile. Universita: 2 giornate di lotta per il Vietnam. II 23 manifestazione nazionale in piazza della Signoria. Cortei in Sardegna. La “veglia” di Firenze. Santi: la pace esige la fine dei bombardamenti USA
Palermo : occupata la Facoltà di Ingeneria
«l’Unità», 15 aprile 1967 [p.11]
Palermo occupata la Facoltà di Ingegneria
14-16 aprile 1967
PCI – Al Palazzo dello Sport di Bologna si svolge l’ Assemblea nazionale dei segretari di sezione . Vi partecipano 2500 delegati, apre i lavori la relazione di Armando Cossutta incentrata sul ruolo della sezione comunista , centro di democrazia e di iniziativa politica . Il segretario Luigi Longo nel suo intervento ribadisce la necessità di far avanzare intese unitarie fra tutte le forze democratiche, come condizione per un mutamento del quadro politico e a fronte della crisi della formula di centro-sinistra. Conclude le tre giornate di discussione Alessandro Natta.
«l’Unità», 15 aprile 1967 [p.1-p.11]
p.1-p.11- La relazione di Cossutta apre I'Assemblea nazionale dei segretari delle sezioni. La sezione comunista centro di democrazia e di iniziative unitarie. Presenti al Palazzo dello Sport di Bologna 2500 delegati. Partecipano il compagno Longo e numerosi membri della Direzione. I problemi di organizzazione posti dagli sviluppi della situazione ;
p.11- Ibio Paolucci , A colloquio con i delegati . II più giovane segretario è uno studente di 19 anni. La Federazione di Bologna al 100% del tesseramento con 104 mila iscritti. A 68 anni Umberto Schimpera tutte le domeniche diffonde “I'Unità”. Una donna alia testa di una sezione di novecento compagni
«l’Unità», 16 aprile 1967 [p.1-p.11]
pp.1-2-Lina Anghel , Dai lavori esce I'immagine di un partito vivo, sicuro della sua linea,
profondamente legato alle masse, che lotta per trasformare I'ltalia. L'azione unitaria dei comunisti al centro del dibattito di Bologna. Decine di segretari di sezione hanno preso la parola . Gli interventi di Di Giulio, Napolitano, Nilde Jotti e Petruccioli. Le lotte per la pace, I'occupazione, le riforme, contro la DC e per I'unità delle sinistre. L'iniziativa tra i giovani, nelle fabbriche e nelle città. Oggi il discorso di Longo e le conclusioni di Natta ;
p.2- Ibio Paolucci, A colloquio coi delegati dell'Assemblea di Bologna. La difficile milizia
nel PCI all'Alfa Romeo. Duecento i giovani reclutati in fabbrica. La tragedia deli'alluvione nel discorso di un segretariocomunista. II rapporto tra giovani e anziani nelle parole di una diciottenne
«l’Unità», 17 aprile 1967 [pp.1-2]
pp.1-2- Ibio Paolucci , L ‘ Assemblea dei segretari di sezione ha confermato la forza, I'unita, il legame con le masse del PCI. Longo: lavoriamo per un Intesa tra tulle le forze popolari ;
p.2- Lina Anghel , Le conclusioni di Natta e gli interventi all’ Assemblea di Bologna
“Non viviamo di eredità ma ci misuriamo col nuovo per cambiare l’Italia. Hanno parlato in tutto 43 compagni , 6 hanno presentato interventi scritti . Atutt'oggi il Partito ha raggiunto
1461000 iscritti pari al 93 per cento
Negli Stati Uniti si svolgono grandi manifestazioni contro la guerra ( Stop the bombing) . A San Francisco e New York rispettivamente cento mila e mezzo milione di partecipanti. I giovani bruciano le cartoline precetto rifiutando di arruolarsi. Al termine della manifestazione di New York , Martin Luther King ,premio Nobel per la pace consegna all’ONU un documento in cui si definisce «illegale e ingiustificabile” la guerra nel Vietnam.
«l’Unità», 15 aprile 1967 [p.1-p.12]
p.1-Titolo : Allarmanti sviluppi delle operazioni di guerra USA. Altri 40.000 marines alla frontiera del Vietnam del Nord. Democratici, studenti, negri, sioux, irochesi si concentrano a New York e S. Francisco per manif estare oggi per la pace ;
p.1-p.12- Humphrey : “ Il Papa mi disse che il volto dell'America è offuscato” ; Westmoreland:
“Ai comunisti una sola alternativa: la morte”
«l’Unità», 16 aprile 1967 [p.1-p.6]
p.1-Editoriale, Enrico Berlinguer, L’Italia per il Vietnam ;
p.1-p.6- L’altra America scende in campo contro la guerra nel Vietnam. Roghi di cartoline precetto. A New York e San Francisco oltre 500 mila americani dimostrano al grido di “basta con le bombe”. U Thant insiste: cessate i bombardamenti
«l’Unità», 17 aprile 1967 [pp.1-2]
pp.1-2- Consegnato da Luther King a conclusione della grandiosa giornata di protesta per il Vietnam. Forte messaggio alle Nazioni Unitedei 500 mila manifestanti di New York. “Siamo uniti- dice fra I'altro il documento- nella certena del bisoqno imperativo di una soluzione di pace immediaia che metta tine alia guerra illegale e ingiustificabile” . Centomila persone hanno manitestato a San Francisco ;
p.1- Primo : non dare la notizia
«l’Unità», 18 aprile 1967 [p.1-p.12]
Una nuova e possente forza è entrata in scena. Enorme risonanza negli USA ai raduni
contro la guerra. II pastore King alla TV: “Siamo noi i veri patrioti”. Livida esibizione maccartista di Rusk. McNamara si prepara ad abbandonare la nave
18-20 aprile 1967
DC Consiglio nazionale
«l’Unità», 20 aprile 1967 [p.2]
m. gh. (Massimo Ghiara), Polemiche al Consiglio nazionale. La sinistra DC critica
la relazione di Rumor. Interventi di Donat-Cattin, Galloni e Gagliardi. Aspra polemica di Codignolacon il ministro Gui . Mancini attacca la segreteria del PSU
«l’Unità», 21 aprile 1967[p.2]
m. gh. (Massimo Ghiara),Concluso il Consiglio Nazionale. La DC ribadisce il rinvio delle riforme . Un odg approvato con I'astensione della sinistra. Colombo chiede al PSU una compiacenle copertura. Moro difende il suo governo. Un intervento di Corghi
«l’ astrolabio», 30 aprile 1967, anno V , n.19 [ p.10]
Gianfranco Spadaccia, Democrazia cristiana. Le certezze di Rumor
«La Stampa », 19 aprile 1967 [p.1]
Michele Tito, Il Paese va migliorando dice Rumor al Consiglio DC. Gli elementi positivi sono : governo stabile, buona situazione economica, importanti provvedimenti decisi dalle Camere e , per i democristiani, un partito più unito e saldo. Definita urgente la riforma del Parlamento. Accenno alle “ inquietudini del mondo cattolico” ed al significato dell’Enciclica papale
«La Stampa », 20 aprile 1967 [p.18]
Michele Tito, Al Consiglio nazionale del partito. La DC discute le riforme per uno Stato più efficiente. L’ex presidente della Camera Leone ha sottolineato l’urgentissima necessità di rendere più moderne tutte le strutture statali. Vivaci interventi di “ leaders” della sinistra. Oggi discorso di Moro. Stasera replica di Rumor
«La Stampa », 21 aprile 1967 [p.16]
Michele Tito, Conclusi i lavori del Consiglio nazionale. La DC invita i socialisti ad una lunga collaborazione. L’appello riguarda la prossima legislatura ed il governo che si farà dopo le elezioni del ’68. È contenuto in un ordine del giorno approvato quasi all’unanimità ( astenuti solo 12 rappresentanti della sinistra). Dai discorsi di Moro, Colombo e Rumor pieno impegno a realizzare il programma degli altri partiti. Compito degli anni ’70 : la decisiva riforma dello Stato. Parole ammonitrici di Scelba
20-21 aprile 1967
Nella notte fra il 20 e il 21 aprile colpo di Stato in Grecia. Si instaura il regime dei «colonnelli» guidato da Papadopoulos. La dittatura durerà 7 anni. In tutto il mondo manifestazioni di protesta. In Italia, tra il 22 e il 25 aprile, cortei e manifestazioni dei partiti della sinistra e di giovani in tutte le città.
«l’Unità», 22 aprile 1967 [p.1-p.3-p.12]
p.1-Titolo pagina : Alla vigilia delle elezioni la Corte e le forze reazionarie spalleggiate dagli USA tentano di strozzare la democrazia. Colpo di Stato militare in Grecia. Papandreu e i leader delta sinistra arrestati. ll Paese in stato d'assedio isolato dal mondo ; Editoriale, Alberto Jacoviello, Dal Vietnam alla Grecia ;
p.1-p.3 -Fermato per “misure di sicurezza” lo stesso primo ministro Cannellopulos. Abolite tutte le libertà, sciolti i partiti, vietata la circolazione delle auto e perfino dei pedoni, praticamente impedito I'acquisto di generi alimentari . Chiuse scuole e banche . Corti marziali, coprifuoco, ordine di sparare a vista sui trasgressori . Fucilate ad Atene? Formato un nuovo governo ultrareazionario ;
p.1-p.12-Emozione in Italia. Un comunicato dell'Ufficio politico e un'interrogazione del PCI alia Camera. Dichiarazione di Vecchietti . Prese di posizione del PSU, dell'ANPI, del Comitato della Pace . Solidarieta della CGIL con i lavoratori greci . Manifesto unitario di Intesa, UGI , UNURI, Gioventu Aclista, giovani PSU, PSIUP, PCI, PRI e studenti greci in Italia. Manifestazioni a Firenze, Genova e Roma ;
p.3- Titolo pagina : I retroscena dell’intervento dei militari contro la classe politica greca ; Aldo De Jaco , La paura di una condanna popolare ha spinto la Corte al colpo di Stato. Ad Atene poche ore prima dell'intervento militare. Nessuno credeva all'impegno elettorale del 28 maggio. I retroscena di due anni fa. Costantino e la politico americana. Le tragiche vicende d'Atene e I'ltalia ; Forte condanna delle sinistre cipriote . Presa di posizione di 32 personality greco-cipriote . Makarios: “Non vogliamo essere coinvolti” ; Sospesi i voli aerei dall’ Italia per la Grecia ; a. d. j. ( Aldo De Jaco), Intervista col leader dell' EDA lliou . “Una dittatura militare solleverà una generale e decisa resistenza ”
«l’Unità», 23 aprile 1967 [p.1-p.3-p.8]
p.1-Titolo pagina : Sorga in tutta Italia la protesta e la lotta contro lo strangolamento della democrazia greca ! Terrore fascista in Grecia. Migliaia di cittadini arrestati. I carri armati presidiano le città . Sparatoriead Atene e Salonicco. Appelli alla lotta della radio clandestina“Voce della Verità”. Resistenza anche nelle file delle Forze Armate ? ; Editoriale, Maurizio Ferrara, La Grecia è vicina ; Appello del PC greco alia lotta contro la dittatura fascista ; a. g., A Berlino O. e Stoccarda cortei di protesta di emigrati greci.La “Pravda”: le fila del complotto si allunganoverso Washington — Costantino indesiderato in Danimarca;
p.1-p.3- Aldo De Jaco , Appelli alia lotta della radio clandestina ;
p.3 - Cronologio della drammatica vicenda del popolo greco dal 1948 a oggi . Dalla fucilazione di Beloyannis al colpo di Stato dei militari; Un forte movimento in Italia per la pace e la democrazia contro I'imperialismo Grecia e Vietnam al centro di comizi emanifestazioni popolari ; Chi è il nuovo capo del governo della Grecia ;
p.8 [ roma] - Gli studenti greci alla testa del corteo che per ore ha dimostrato dai Parioli a via Nazionale. I canti della Resistenza sotto le finestre dell’ambasciata greca assediata dai giovani. La calorosa protesta dei giovani comunisti, socialisti , anarchici e radicali . “Lambrakis è con noi”. Una selva di cartelli: “ II fascismo non passerà” ; Appello del PCI. La protesta si elevi ovunque ; Due giovani romani in viaggio di nozze. Hanno visto spararela polizia di Atene ; Oggi e domani. Nuove manifestazioni per il Vietname la Grecia
«l’Unità», 24 aprile 1967 [pp.1-2- p.4]
pp.1-2- Aldo De Jaco, Gli sviluppi della situazione a tre giorni dal colpo di Stato fascista. Drammatica tensione in tutta la Grecia. Gli stadi trasformati in campi di concentramento. Affiorano le prime fratture trale forze armate . Si parla di una reazione popolare a Creta . Poliziotti impedisconodi avvicinarsi alle case dei personaggi politici arrestati . La posizione di re Costantino ;
p.2- In un ambiguo e preoccupato discorso a Bergamo Moro non condanna ilcolpo di Stato greco. Conferma dell’ inerzia governatira dinanzi all’ “ escalation “americana nel Vietnam e delle riserve sui trattato di non proliferazione . Saragat parlando alle Forze Armate sostiene che la pace deve essere garantita dall’ “equilibrio delle forze “ ;
p.4- Sempre piu vigorosa la protesta unitaria contro il colpo di Stato monarco fascista. Personalità di ogni tendenza a Torino lanciano un manifesto per la Grecia. Forte manifestazione a Napoli davanti al consolato greco. A Palermo si dimette per protesta il console onorario greco
«l’Unità», 25 aprile 1967 [pp.1-2- p.11-p.14]
p.1-p.14- Aldo De Jaco, La corrispondenza del nostro inviato interrotta dalla censura fascista. Corti marziali in tutta la Grecia per stroncare ogni opposizione. Centinaia di comunisti deportati nell’Egeo. Andreas Papandreu, Manoliz Glezos, Kirkos e Theodorakis assassmati ? Sempre più confusa la situazione mentre si scatena il terrore . Voci di contrasti nell’esercito e tra i militari e la corte. II re continua a tacere ;
p.2- Enrico Berlinguer, La lotta per la libertà resta indivisibile ; 25 aprile di lotta per la libertà del Vietnam e della Grecia. Manifestazioni unitarie antifasciste oggi in Italia. Raduno veneto contro i bombardamenti USA oggi a Mestre: parlano Guttuso, il professor La Pira e il presidente dell'Unione Goliardica Italiana Inghilesi . Giovani di tutti i partiti antifascisti chiedono al governo la condanna del colpo di stato greco. L'appello dell'ANPI ; Per la manifestazione sul Vietnam . La destra del PSU attacca De Martino . Santi chiede un rilancio autonomo dell’ iniziativa socialista Rimettere in discussione la “ delimitazione della maggioranza”. Fanfani da Saragat ;
p.11-d.n. , Eccezionale documento di “ TV-7”. Dalla Grecia le immagini del fascismo. II filmafo e passafo di nascoslo fra le maglie della censura ;
p.14- Ansia per la sorte dei democratici greci. Il governo danese chiede la liberazione di Papandreu ; Anche cinque italiani arrestatiad Atene ; Continuano le dimostrazioni all'estero contro il colpo di Stato
Senato: si discutono interpellanze e interrogazioni sul caso SIFAR . Il ministro della Difesa Tremelloni ammette che il servizio segreto delle forze armate dal 1956 al 1966 ha oltrepassato ogni limite di garanzia.
«l’Unità», 22 aprile 1967 [pp.1-2]
pp.1-2- f.l. , In una drammatica seduta al Senato esplodono i contrasti tra i ministri. Tremelloni nega le responsabilità politiche per le attività del SIFAR. Taviani: dal '53 al '58 rispondo di persona. I compagni Palermo, Secchia e Giuliano Pajetta chiedono che il Parlamento indaghi sullo scandalo. Banfi (PSU) ammette che le “sconcertanti” dichiarazioni di Taviani aprono nuovi gravi interrogativi . Albarello (PSIUP) : il ministro dell’ lntemo ha smentito Andreotti ;
p.2-Antonello Trombadori, La bomba Taviani ; L’ “Avanti! ” attacca il ministro degli Interni
«La Stampa», 22 aprile 1967 [p.1]
Fausto De Luca, La relazione al Senato è un esempio di democrazia. Coraggioso rapporto di Tremelloni sull’oscura attività del “SIFAR”. Il ministro della Difesa dichiara che il Servizio segreto delle forze armate dal 1956 al 1966 ha oltrepassato ogni limite di garanzia. Si è procurato un numero grandissimo di biografie cercando soprattutto gli aspetti vulnerabili della personalità ( relazioni extraconiugali, figli illegittimi, abitudini sessuali). Negli uffici regnava il disordine, ognuno poteva leggere i fascicoli con le informazioni più delicate. L’inchiesta ha stabilito che la responsabilità ricade sui capi generali De Lorenzo, Viggiani, Allavena. Ha escluso ogni interferenza di organi politici. Nel dibattito interviene l’ex capo di Stato Gronchi : “ E’ vero, afferma, che avevo contatti con il SIFAR, ma per motivi della mia carica”. Esplicite dichirazioni di Taviani
Camera dei deputati : durante la discussione sull’attività del SIFAR il Governo pone la fiducia sulla reiezione di due mozioni , quella presentata dal gruppo PCI, che chiede l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare sulla vicenda, e quella presentata dal gruppo del PLI, che chiede l’accertamento delle responsabilità politiche. Entrambe le mozioni sono respinte. Nella stessa seduta il Governo pone la fiducia sull’approvazione di un odg, presentato da Zanibelli (DC), M. Ferri ( PSU), La Malfa ( PRI) , che approva le dichiarazioni del Ministro della difesa sull’attività del servizio segreto. I voti favorevoli sono 293, i contrari 180.
Seduta n. 668 - 2 maggio
Mozioni, Interpellanze e Interrogazioni sulla attività del SIFAR : Almirante , Boldrini, Cantalupo, Codacci Pisanelli, Covelli, Mauro Ferri, La Malfa, Lami, Manco,Pacciardi, Pajetta, Tremelloni, ministro della Difesa
Seduta n. 669 - 3 maggio
Discussione : Anderlini, Badini Confalonieri, Caradonna, Covelli, De Marzio, Mauro Ferri, Ingrao, Lami, Luzzatto, Malagodi, Moro, presidente del Consiglio, Pacciardi, Pajetta, Taviani, ministro dell'Interno, Tremelloni, ministro della Difesa. Votazione di fiducia sull’odg presentato da Zanibelli ( DC), M. Ferri ( PSU) , La Malfa ( PRI) che approva le dichiarazioni del ministro della Difesa : Votanti 473 . Favorevoli 293. Contrari 180
«l’Unità», 3 maggio 1967 [p.1-p.12]
f. d’a. ( Fabrizio D’Agostini), Si è aperto ieri il dibattito alia Camera. SIFAR: il governoin difficoltà pone la fiducia. Boldrini illustra la richiesta del PCI per un'inchiesta parlamentare. La Malfa legge una lettera con la quale chiede a Tremelloni di denunciare i responsabili politici. Ferri difende I'insostenibile tesi dei generali unici colpevoli . Moro e Andreotti parleranno prima del voto? ; m. gh. ( Massimo Ghiara ) , Le posizioni di Taviani e Tremelloni sul SIFAR. Resta immutato il contrasto tra i ministri. Viva attesa per la seduta di stamane alia Camera.Spaccatura nella Direzione del PSU sulle liste elettorali siciliane
«l’Unità», 4 maggio 1967 [p.1-pp.11-12]
p.1-p.12- f. d’a. ( Fabrizio D’Agostini) , Ancora una volta la DC costringe i suoi alleati a coprire le sue gravi responsabilita in uno scandalo che mina le istituzioni democratiche. Moro impone il voto di fiducia per soffocare la verità sul SIFAR. G. C. Pajetta: il Parlamento deve sapere per conto di chi operava lo spionaggio politico. Tremelloni e Taviani mantengono le loro posizioni contrastanti ma la maggioranza nega I'inchiesta parlamentare ; Il dibattito a Montecitorio su SIFAR. Pajetta chiama in causa Andreotti che si barrica dietro il silenzio ;
p.1-p.12- m. gh. ( Massimo Ghiara), Consiglio dei ministri e affannose riunioni dei capi gruppo della maggioranza. Una convulsa giornata per il governo
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